Siracusa. Energia solare e cavalli, la Dia di Catania sequestra aziende e beni per 7 milioni

Beni per 7 milioni di euro, cinque società che operavano nei settori dell’energia solare, delle costruzioni e dei cavalli. Sono stati sequestrati dalla Direzione investigativa antimafia di Catania ad un imprenditore ritenuto vicino al clan Nardo, egemone nella zona di Lentini. Il Tribunale di Siracusa ha accolto la proposta della Dda catanese, facendo scattare i sigilli e cinque società operanti nel settore della progettazione, costruzione e montaggio di carpenteria metallica e nella produzione di energia solare. Sigilli anche ad un’azienda operante nel settore delle corse dei cavalli, ad una villa di lusso e a rapporti finanziari e appezzamenti di terra.




Floridia. Rissa al termine di una festa, denunciati tre rumeni

Nella mattina di ieri i Carabinieri di Floridia sono intervenuti per una rissa al termine di una festa.
La veloce attività d’indagine ha permesso di individuare tre soggetti coinvolti, che sono stati denunciati in stato di libertà e che hanno riportato diverse lesioni, mentre sono in corso altri accertamenti per identificare altre persone eventualmente coinvolte.




Siracusa. Controlli al mercato, in vendita videocamera rubata: denunciato

Aveva posto in vendita una videocamera rubata. Gli agenti delle Volanti hanno denunciato per ricettazione un uomo di 35 anni, proprietario di una bancarella del mercato domenicale che si svolge in piazza Santa Lucia. Denunciato anche un 33enne, residente a Floridia e di origini rumene, per minacce, resistenza a pubblico ufficiale e falsa attestazione della prorpia identità. Denunciate, infine, nell’ambito dei controlli quotidiani nei confronti di chi è sottoposto a misure restrittive della libertà personale, cinque persone per inosservanza agli obblighi cui sono sottoposte.




Controlli straordinari tra Siracusa e Noto: tre denunciati

Controlli serrati tra Siracusa e Noto nelle ultime ore. Li hanno condotto gli agenti delle Volantio,nel capoluogo e del commissariato locale nel centro barocco. Nel capoluogo sono state denunciate tre persone, di 30 e 33 anni per inosservanza agli obblighi di sorveglianza, nel primo caso, assenza al controllo relativo all’affidamento in prova ai servizi sociali, nel secondo e per la stessa ragione nel terzo caso. A Noto, ieri mattina, due i posti di controllo effettuati. Controllati 14 veicoli e altrettante persone. In un caso si è arrivato al sequestro amministrativo del mezzo e in un altro caso al ritiro dei documenti.




Siracusa. Minacce e tentate lesioni all'ex compagna: denunciato 30enne

Avrebbe minacciato in maniera grave l’ex compagna, tentando anche di ferirla. Per questo è stato denunciato un giovane siracusano, 30 anni. L’accusa per lui è di porto ingiustificato di coltello, minacce gravi e tentate lesioni. A notificare il provvedimento all’uomo, gli uomini delle Volanti insieme ai colleghi della Squadra Mobile.




Francofonte. Furto in un'associazione sportiva, denunciato 21enne

Avrebbe perpetrato un furto, ai danni di un’associazione sportiva di Francofonte, lo scorso luglio. Gli agenti del commissariato di Lentini, al termine di indagini di polizia giudiziaria, hanno denunciato un giovane di Francofonte, 21 anni, già noto alle forze dell’ordine. Il giovane è, peraltro, ai domiciliari per un’altra vicenda.




Siracusa. Asili nido comunali e i numeri delle iscrizioni: le carte in Procura, nuova acquisizione

Provvedimento di acquisizione della documentazione relativa all’affidamento della gestione degli asili nido e micro nido nel capoluogo. E’ stato notificato agli uffici di palazzo Vermexio dai carabinieri del nucleo di polizia giudiziaria, su disposizione della Procura. Continuano, quindi, le indagini del sostituto procuratore Marco Di Mauro.
La vicenda è piuttosto complessa. In estrema sintesi, le attenzioni dei magistrati si starebbero concentrando sull’accertamento dell’effettivo presupposto dell’aumento delle domande di iscrizione, dato a cui sarebbe collegata la concessione di fondi Pac nazionali anche per l’apertura di un nuovo asilo.
Diversi esponenti dell’opposizione non avevano nascosto la loro sorpresa di fronte proprio alla scelta di dare vita ad un nuovo asilo nido comunale a fronte di un saldo tra posti disponibili e posti occupati in negativo dal 2012-2013. Vale a dire un calo di iscritti costante.
Nelle settimane scorse era intervenuta sul tema la consigliera comunale Simona Princiotta. In una dura conferenza stampa denunciava lo spreco di denaro pubblico, con 170 posti rimasti vuoti negli asili (su 400) ma per i quali il Comune paga comunque le ditte aggiudicatarie, Princiotta ha già reso delle dichiarazioni spontanee in Procura sull’intera vicenda.
Intanto, nei giorni scorsi, è tornata a riunirsi la commissione di gara alla luce di una sentenza del Tar secondo cui andrebbe rivalutata l’anomalia dell’offerta presentata da una ditta, esclusa per eccesso di ribasso: la “Amanthea”. Quel lotto è stato poi aggiudicato in maniera definitiva alla Solco s.r.l.
Ci sarebbero delle sostituzioni da fare in seno alla stessa commissione, ma con dei dubbi di natura tecnica espressi e su cui dovrebbero essere effettuati ulteriori approfondimenti. Il deputato nazionale Pippo Zappulla è pronto a chiedere una commissione d’indagine, attraverso un’interrogazione parlamentare appositamente predisposta.




Augusta. Abusò di quattro minori: condannato sei anni e 8 mesi il prof di religione

Dovrà scontare una condanna a sei anni e 8 mesi di reclusione. Così ha deciso il gup del tribunale di Catania, Gaetana Bernabò il merito alla vicenda che ha condotto all’arresto, lo scorso 4 giugno, di Giuseppe Abbate, insegnante di religione cinquantenne accusato di induzione alla prostituzione e abusi sessuali nei confronti di quattro minori stranieri, di età compresa tra i 15 e i 17 anni, di cui era tutore. L’uomo, dopo quattro mesi trascorsi in carcere ha ottenuto i domiciliari. Ieri, la conclusione del processo celebrato con rito abbreviato, che consente la definizione sulla base degli elementi raccolti esclusivamente nel corso delle indagini e che comporta una riduzione del terzo della pena. Per l’uomo, difeso dall’avvocato Puccio Forestiere, è stata disposta anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici nonché il divieto di insegnare in scuole, palestre e in qualsiasi luogo frequentato da minori. L’insegnante era stato sorpreso dagli uomini della Squadra Mobile mentre stava “consumando” rapporti con due minorenni extracomunitari e arrestato pertanto in flagranza di reato. Le indagini, coordinate dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, erano partite a seguito di alcune dichiarazioni rese alla Mobile di Roma da un migrante minorenne egiziano, giunto in Italia con uno sbarco, il primo ad accusare Abbate, tutore di diversi minori. Secondo il racconto fornito, poi supportato da ulteriori elementi di prova, il professore “era solito consumare rapporti sessuali con giovani migranti ricompensandoli con regali o denaro”.




Melilli. Furto con spaccata: preso di mira un bar tabacchi. Rubato anche il registratore di cassa

Nella scorsa notte, alle 04:00 circa, i Carabinieri di Melilli sono intervenuti nel centro abitato dove ignoti, poco prima, con una autovettura presumibilmente di origine furtiva utilizzata come “ariete”, avevano infranto la vetrina del bar-tabacchi sito in via Concerie.
I malviventi, dopo essere entrati all’interno dell’esercizio commerciale, hanno asportato due macchinette cambia monete, il registratore di cassa e varie stecche di sigarette, per poi fuggire a bordo dello stesso mezzo.
foto: archivio




Avola. Recuperato un ingente quantitativo di sigarette rubate: alcune nascoste sotto al letto

Controlli sempre più serrati da parte della forze dell’ordine ad Avola, dopo l’escalation di furti con spaccata. I carabinieri sono risaliti a 4 avolesi in possesso di un ingente quantitativo di sigarette di illecita provenienza.
La perquisizione personale e domiciliare presso le abitazioni degli interessati – di età compresa tra i 49 e 21 anni – ha confermato i sospetti.
In particolare, presso l’abitazione di uno dei 4, è stata rinvenuta un’intera cesta in plastica da panettiere colma di sigarette occultata sotto al letto dell’indagato.
Tutti e quattro sono stati denunciati per ricettazione mentre la refurtiva è stata sottoposta a sequestro in attesa di essere restituita al legittimo proprietario.
Proseguono le indagini già avviate dai Carabinieri sugli episodi dei furti con spaccata, per individuare con certezza la provenienza dei tabacchi trafugati e recuperati.