Augusta. Peschereccio catanese "sospetto",confiscati oltre 5 chili di novellame

Oltre 5 chili di “novellame” sequestrato. E’ il bilancio di un’attività condotta ieri dai carabinieri del servizio Navale, con l’impiego della motovedetta CC 819 “Maronese” della Compagnia di Augusta , che abitualmente effettua controlli lungo le costa orientale dell’Isola, nel tratto di mare compreso fra il litorale catanese e quello augustano. Controllando un peschereccio catanese, i militari hanno rinvenuto il prodotto ittico, appena pescato, in violazione della normativa vigente. I due pescatori sono stati denunciati, le reti usate per la pesca sono state, invece, sequestrate, mentre il “novellame” è stato confiscato I militari hanno quindi provveduto al deferimento in stato di libertà dei due pescatori catanesi all’Autorità Giudiziaria competente, al sequestro delle reti usate per la pesca ed alla confisca del “novellame”.




Augusta.Immigrazione, fermati i presunti scafisti dello sbarco di ieri

Tre fermi per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Li hanno eseguiti, al termine di veloci indagini di polizia giudiziaria, gli uomini dell’Ufficio di Frontiera Marittima, con il Gruppo Interforze per il contrasto all’Immigrazione clandestina della Procura. Mohamed Bashar, originario del Sudan, 26 anni, Amadou Ndiaye, senegalese 28enne e Traore Drissa, originario della Costa d’Avorio, 25 anni, sono ritenuti gli scafisti dello sbarco che ieri ha condotto al porto di Augusta 453 migranti, soccorsi nel Canale di Sicilia.




Marzamemi. Furto in un negozio, arrestato 30enne romeno

E’ stato arrestato in flagranza di reato, subito dopo avere rubato, da un negozio di Marzamemi, un notebook, un cellulare, del denaro contenuto nel registratore di cassa e le monete poste all’interno di un salvadanaio, oltre a bevante e generi alimentari di vario genere. La polizia ha intercettato Claudio Cocoi, 30 anni, romeno, senza fissa dimora. Il giovane era stato poco prima segnalato, attraverso una telefonata al 112. Aveva forzato la porta d’ingresso dell’esercizio commerciale e aveva fatto man bassa di quanto notato una volta all’interno del negozio. Gli agenti del commissariato di Pachino lo hanno individuato ancora nei pressi del luogo in cui aveva perpetrato il furto. E’ stato condotto in carcere.




Siracusa-Catania, autobus in fiamme sulla Statale 114. Salvi i passeggeri

Momento di grande paura ma fortunatamente nessun ferito. Un autobus della ditta Scionti in servizio sulla linea Catania-Siracusa ha preso fuoco nella serata di ieri nei pressi di dello svincolo di Augusta, lungo la Statale 114.
A notare che qualcosa non andava uno dei circa trenta passeggeri. Avrebbe notato del fumo uscire dal vano motore e subito avvisato l’autista. Che ha invitato tutti a scendere dal mezzo. Appena prima che divampassero le fiamme. Domate poi da due squadre dei vigili del fuoco di Siracusa.
(foto: MeridioNews)




Noto. Ruba 400 chili di arance da un terreno di contrada Piana: arrestato

Furto aggravato. E’ l’accusa di cui dovrà rispondere Giuseppe Ferlisi, 26 anni, bloccato in flagranza di reato dagli uomini del commissariato di Noto. Il giovane è stato bloccato poco dopo avere asportato 400 chili di arance da un terreno di contrada Piana. Avrebbe agito insieme ad un complice, che in un primo momento è riuscito a fuggire, ma successivamente è stato identificato e denunciato. Ferlisi è stato posto ai domiciliari.




Priolo. Commando in gioielleria, arrestati in due. Colpo da 40.000 a febbraio

I Carabinieri della Compagnia di Augusta hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip del Tribunale di Siracusa, nei confronti dei presunti responsabili di una rapina aggravata ai danni di una gioielleria di Priolo Gargallo.
Le indagini hanno consentito di smascherare e arrestare due dei quattro rapinatori che il 23 febbraio 2015 avevano assaltato una gioielleria a Priolo Gargallo, portando via preziosi per un valore di oltre 40mila euro.
Nella tarda serata del 23 febbraio 2015 si erano presentati presso la gioielleria “Platinum” e sotto la minaccia di una pistola puntata all’addome del titolare, avevano fatto razzia dei gioielli presenti nelle teche espositive del bancone; quindi erano fuggiti a bordo di un’auto, in seguito rinvenuta dai Carabinieri e risultata rubata a Misterbianco.
Gli arrestati sono: Antonino Raineri, di 21 anni, nato e residente a Misterbianco, e Fabio Raccuia, di 31 anni, nato a Catania e residente a Lentini (SR), entrambi già noti alle forze dell’ordine.
Le indagini continuano per l’identificazione dei due complici ancora ignoti.




Avola. Cocaina nascosta nel calzino, ai domiciliari un 28enne

Arrestato ad Avola, in arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Domenico Bruni, 28 anni.
Un Suv scuro e’ stato intercettato mentre a velocità sostenuta si muoveva verso lo svincolo autostradale di Avola.
All’alt dei carabinieri ha risposto proseguendo la sua corsa. E’ stato bloccato dopo un chilometro circa di inseguimento. Alla guida una giovane donna che ha spiegato di non essersi accorta del posto di controllo e dell’alt intimatole. Al lato passeggero del veicolo sedeva Bruni. Perquisito, aveva nel calzino sinistro due dosi di cocaina dal peso complessivo di circa 6 grammi. A casa del giovane sono stati rinvenuti due bilancini elettronici di precisione e materiale vario per il confezionamento dello stupefacente. Il tutto è stato sottoposto a sequestro.
L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato posto ai domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.




Augusta. Migranti: 453 arrivati di primo mattino, sono stati soccorsi dalla Marina Militare

E’ arrivata in porto ad Augusta nelle prime ore del mattino la nave della Marina Militare che nelle ore scorse ha soccorso 453 migranti al largo della Libia.




Canicattini. Casa allacciata abusivamente alla rete Enel, un arresto

Furto aggravato di energia elettrica e’ l’accusa di cui dovra’ rispondere Pasqualino Tinè, di Canicattini Bagni.
Aveva realizzato un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica, collegando l’impianto della propria abitazione di campagna direttamente ad un traliccio dell’Enel. I tecnici della società hanno effettuato una mirata verifica, riscontrando che l’uomo aveva manomesso il misuratore annesso ad un palo dell’Enel, collegandovi un cavo di circa 20 metri a cui aveva allacciato l’impianto elettrico della propria abitazione. Al momento non è possibile stimare con esattezza l’esatta entità del furto.
Condotto in caserma, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e posto ai domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.




Siracusa. Spaccio di droga, arrestato presunto pusher

Lo hanno sorpreso a spacciare e per questo i carabinieri hanno arrestato Nicola Fiaschè, 29 anni. I militari lo hanno notato a Mazzarona mentre cedeva un involucro di colore bianco ad un altro ragazzo. Insospettiti dal gesto e dall’atteggiamento, hanno proceduto ad un controllo che ha permesso di recuperare la dose di cocaina poco prima ceduta, della quale l’acquirente stava cercando di disfarsi gettandola a terra. Una seconda era nella tasca dei pantaloni di Fiasche’.
E’ stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la sua abitazione.