Pachino. Vendite "virtuali" su internet, scoperto truffatore 24enne

Vendeva su internet smartphone che non venivano, poi, consegnati agli acquirenti. Una truffa scoperta dagli agenti del commissariato di Pachino, che per questo hanno denunciato un giovane  di 24 anni, residente a Roma, già noto alle forze di polizia per precedenti specifici. Il modus operandi era sempre lo stesso. La vittima acquistava dal giovane uno smartphone, versando la somma pattuita su una carta prepagata appositamente predisposta. La merce non arrivava mai a destinazione. Il giovane è stato denunciato per truffa on line. Dalle forze dell’ordine parte l’invito a prestare la massima attenzione “navigando su internet, sulla sicurezza di siti, rivolgendosi alla polizia per ogni utile informazione per evitare che abili truffatori utilizzino i siti web dedicati alla vendita di merce, per facili raggiri”.




Carlentini. Rapina a mano armata in un supermercato: scattano le indagini

Rapina ieri sera in un supermercato di via Gramsci.  Intorno alle 19 due individui, con il volto travisato e armati di pistola, hanno fatto irruzione nell’esercizio commerciale e, dopo essersi fatti consegnare l’incasso della giornata, si sono dileguati facendo perdere le proprie tracce. Sul posto, allertati da una telefonata al 113,  gli agenti del locale commissariato. Le indagini sono affidate alla polizia.




Siracusa. Bulli in Ortigia, in tre picchiano un ragazzino: denunciati

In tre lo hanno picchiato, causandogli ferite. Li hanno scoperti e denunciati gli uomini delle Volanti, durante il regolare servizio di controllo del territorio. Per i tre giovani, tutti minori, è scattata la denuncia. Dovranno rispondere adesso di lesioni personali aggravate. L’episodio si è verificato nei pressi di “Porta Marina”, nel cuore di Ortigia. Erano le 22 quando gli agenti si sono accorti di quanto appena accaduto. I tre giovani avevano picchiato, poco prima, un coetaneo, per ragioni legate a futili motivi, forse un atto di bullismo. Il ragazzo ha riportato diverse ferite, fortunatamente lievi.




Lentini. Frode e truffa informatica: denunciata 23enne

Si era impossessata dell’identità informatica di un’altra persona per vendere, in maniera fittizia, su un portale internet, degli oggetti. Un comportamento per cui una giovane di 23 anni, residente a Grottaferrata, in provincia di Roma, è stata denunciata dagli agenti del commissariato di Lentini. La denuncia, per reati frode informatica e truffa, è scattata al termine di indagini di polizia giudiziaria. La donna, già nota alle forze di polizia, non è nuova, infatti, a questo tipo di reati.




Avola. Droga, cocaina e materiale per il confezionamento: in due ai domiciliari

Detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti: con questa accusa i carabinieri della Compagnia di Noto hanno arrestato due avolesi di 43 e 35 anni, Gianluca Liotta Michele Guastella. I carabinieri, nel corso di un servizio mirato, hanno rinvenuto  complessivamente 15,30 grammi di cocaina, un bilancino elettronico di precisione nonché materiale vario per il confezionamento dello stupefacente. In particolare, debitamente occultati sotto il tappo del serbatoio della autovettura in uso al Liotta, i militari rinvenivano 10,6 grammi di sostanza stupefacente mentre altri 4,5 grammi di cocaina a seguito di perquisizione domiciliare presso l’abitazione del Guastella unitamente ad un bilancino di precisone.  Il tutto è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso. A entrambi sono stati concessi i domiciliari.




Augusta. Lite in centro, esplosi due colpi a salve. Un denunciato

Un 31enne di Augusta e’ stato denunciato dai carabinieri. L’uomo aveva avuto per futili motivi una accesa discussione con un conoscente. Al culmine della lite, ha esploso in aria due colpi a salve con una pistola scacciacani di libera vendita.
L’uomo è stato prontamente fermato dai militari intervenuti sul posto che hanno provveduto a calmare gli animi, a condurlo in caserma per gli accertamenti di rito e a porre sotto sequestro l’arma.




Siracusa. Furto aggravato in concorso, arrestati due giovani siracusani

Arrestati con l’accusa di furto aggravato in concorso Fabio D’Amico e Giovanni Palumbo. I due, di 32 e 33 anni, sono stati sorpresi nella serata di ieri da una pattuglia della polizia mentre tentavano di rubare uno scooter Honda Sh 125, in via Gorizia.




Palazzolo Acreide. Entra in un bar armato di coltello e molesta i clienti, arrestato un 43enne

In piena notte non ha trovato di meglio da fare che infastidire i clienti di un bar di Palazzolo Acreide. Il proprietario, intravedendo anche un coltello, ha subito avvisato i carabinieri arrivati poco dopo le 3.30.
Hanno fermato ed arrestato il 43enne Giuseppe Gallo.
In evidente stato di alterazione psicofisica, dovrà rispondere di violenza o minaccia e di resistenza a pubblico ufficiale. L’arma, un coltello a serramanico, è stata sottoposta a sequestro e l’uomo è stato anche denunciato per porto abusivo di coltello.
Durante le fasi dell’arresto uno dei due militari ha riportato delle lievi escoriazioni alla mano guaribili con alcuni giorni di prognosi.
E’ stato posto ai domiciliari in attesta della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.




Siracusa. "Intercettati" con il sistema Mercurio, rubavano in villette dell'Arenella

Furto aggravato in concorso. E’ l’accusa per cui gli agenti delle Volanti hanno arrestato George Costantinescu e Antonel Ariton, entrambi romeni, di 33 e 22 anni. I due avrebbero tentato di rubare in una villetta di contrada Arenella, disabitata nei mesi invernali. Le indagini hanno consentito di appurare che i due avevano in precedenza asportato dei beni da una villetta limitrofa. L’utilizzo del sistema “Mercurio”, che permette di trasmettere e ricevere immagini per favorire le attività di ricerca, anche di autori di reato, ha reso possibile il controllo del perimetro della villetta e l’individuazione dei due ladri in azione.Denunciata anche una donna, 29 anni, romena, per ricettazione di un frigorifero.




Siracusa. Tentano di dare alle fiamme un furgoncino. Avvertimento o vendetta?

Potrebbe trattarsi di una sorta di “messaggio”, forse un avviso o una forma estrema di vendetta fai da te. Lo stabiliranno le indagini in corso sull’incendio doloso di un furgone. Le fiamme hanno lievemente danneggiato un furgoncino Nissan parcheggiato in via Vittorio Veneto. Dopo aver forzato la portiera destra, i malviventi hanno inserito della carta, infiammandola. Danni limitati alla stessa portiera.