Siracusa. E' ai domiciliari ma porta a spasso il cane: sorpreso dai carabinieri

A spasso con il cane nonostante fosse sottoposto ai domiciliari. I carabinieri hannoa rrestato per evasione, in flagranza di reato, Salvatore Luminario, 42 anni, già noto alla giustizia per reati in materia di stupefacenti. L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato nuovamente sottoposto ai domiciliari.




Pachino. Movimenti sospetti in contrada Chiappa: due denunciati

Si aggiravano in contrada Chiappa con due bastoni a bordo del mezzo su cui viaggiavano, un autocarro. Movimenti che hanno insospettito la polizia. Per questo due giovani, di 21 e 28 anni, già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati. A sorprenderli con gli oggetti “atti a offendere” sono stati gli agenti del commissariato di Pachino durante un servizio di controllo del territorio. In contrada Chiappa, recentemente, sono stati segnalati parecchi furti in aziende agricole e in abitazioni rurali.




Augusta. Due presunti scafisti in stato di fermo: hanno 18 e 26 anni

I Carabinieri di Augusta, in collaborazione con il gruppo Interforze Contrasto Immigrazione Clandestina della Procura della Repubblica di Siracusa, hanno posto in stato di fermo, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, due presunti scafisti. I due, un 26enne Gambiano ed un 18enne Senegalese, entrambi in Italia senza fissa dimora, sono stati individuati grazie alle testimonianze rese dai migranti, che li hanno riconosciuti quali componenti dell’equipaggio di una delle imbarcazioni che li avevano traghettati dalle coste libiche alle acque territoriali Italiane. I due sono stati associati al Carcere Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




Sortino. Droga in auto, ai domiciliari un 27enne

Arrestato a Sortino il 27enne Carmelo Zappulla. E’ stato trovato in possesso, mentre era a bordo della sua autovettura, di 200 grammi di hashish, di 20 grammi di cocaina e di 1 bilancino di precisione. L’arrestato, in attesa del rito direttissimo, è stato posto in regime di arresti domiciliari.




Augusta. Le feste non fermano gli sbarchi: 508 arrivati in porto, c'è anche un cadavere

“Grazie per avere salvato le nostre vite” c’è scritto con un timido inglese su un pezzo di carta mostrato da uno dei migranti appena sceso dalla nave che li ha condotti in porto ad Augusta. Sono in totale 508, di varie nazionalità. Diversi anche i minori. La rodata macchina dell’accoglienza è scattata immediatamente, con i volontari delle varie associazioni pronti nell’area attrezzata dello scalo.
Purtroppo c’è anche un cadavere. Si tratta di un giovane migrante di 22 anni. Indagini in corso per stabilire cosa sia successo.




Augusta. Botti illegali in garage, intervenuti gli artificieri. Sequestrati 500 chili di materiale esplosivo

Botti sequestrati ad Augusta. Gli agenti hanno effettuato una perquisizione presso un garage di via Catania dove hanno sorpreso un 32enne mentre confezionava pericolosi giochi pirotecnici, peraltro senza le autorizzazioni previste e nel rispetto delle norme di sicurezza.
Nello stabile sono stati rinvenuti quasi 500 chili di fuochi già preparati artigianalmente e, pertanto, dalla elevata potenzialità, micce ed arnesi vari.
Per mettere in sicurezza tutto il materiale sono intervenuti anche gli artificieri della Polizia di Stato di Catania.




Buccheri. Rapina all'ufficio postale: "Ho bambini, devo dargli da mangiare"

Rapina oggi ai danni dell’ufficio postale di Buccheri. Sul posto, i carabinieri della locale stazione, su segnalazione ricevuta al 112. Due uomini con il volto scoperto, di cui uno armato di pistola, hanno minacciato le due dipendenti che stavano aprendo l’ufficio, intimando loro di consegnare il denaro e di non fare mosse avventate. “Ho dei bambini e devo dargli da mangiare” la frase proferita con inflessione dialettale siciliana da uno dei due rapinatori i quali, dopo essersi fatti aprire la cassaforte e consegnare circa diecimila euro, si sono dileguati a piedi per le vie limitrofe facendo perdere le proprie tracce. Avviate le indagini del caso.




Siracusa. Bimbo di tre mesi morto nel centro migranti: cause naturali? La risposta dall'autopsia

Sarà l’autopsia a fornire maggiori indicazioni circa le cause della morte del bimbo nigeriano di tre mesi trovato senza vita nel centro per migranti di Città Giardino, Le Zagare, nelle prime ore di sabato mattina.
Tre le persone interrogate dagli investigatori, anche la mamma dello sfortunato bambino. E’ stata lei a dare l’allarme, prima agli operatori del centro e poi ai sanitari del 118. Ascoltati anche gli altri stranieri ospiti del centro che avrebbero assistito e partecipato alla prima, concitata fase di disperati soccorsi.
L’ispezione cadaverica, effettuata dal medico legale, non avrebbe rivelato segni particolari. La pista principale rimane quella di una morte naturale.
(foto archivio)




Siracusa. Tensioni tra ex sfociano in violenza, arrestato un 56enne

Maltrattamenti verso familiari e conviventi, lesioni personali e danneggiamento. Tutte accuse a carico di un 56enne arrestato a Fontane Bianche nei giorni scorsi. Una notizia divenuta di dominio pubblico solo nelle ultime ore.
La ex convivente dell’uomo, alcune sere fa, aveva chiesto aiuto ai carabinieri dopo essere stata violentemente malmenata. Soccorsa e trasportata all’ospedale di Avola, è stata dimessa con una prognosi di dieci giorni per i traumi e le ferite lacero-contuse riportate al volto, alla testa ed al corpo, parti in cui era stata aggredita con calci e pungi dall’arrestato.
A scatenare la violenta aggressione sarebbe stato il diniego della donna di consentire all’uomo di riutilizzare la casa in cui avevano convissuto, ceduta dall’arrestato alla vittima che tuttora la occupa. Doveva lui andare a vivere con la nuova compagna in quella casa.
L’uomo ha inoltre rotto varie suppellettili, gli addobbi natalizi e dato fuoco ad alcuni indumenti nello spazio esterno antistante l’ingresso dell’abitazione.
La donna ha raccontato che l’episodio non costituisce un accadimento sporadico ma si inquadra in una serie di litigi ed aggressioni fisiche e verbali, mai denunciate dalla vittima e mai refertate, iniziate nel mese di agosto 2015.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari. Convalidato l’arresto, gli è stato anche imposto il divieto di avvicinarsi alla vittima ed ai luoghi dalla stessa frequentati entro duecento metri.




Portopalo. Insolito divertimento: in tre si "sfogano" contro un palo della segnaletica. Denunciati

Bizzarre forme di intrattenimento giovanile. A Portopalo in tre non hanno trovato di meglio da fare per trascorrere la serata che agitare furiosamente un palo della segnaletica stradale, sino a staccarlo in parte dalla base in cemento. Un “insolito” passatempo che è valso una denuncia per danneggiamento aggravato in concorso. I tre sono stati, infatti, intercettati all’opera dagli agenti del commissariato di Pachino che hanno proceduto alla segnalazione.
foto: archivio