Incidente mortale nella notte, tragedia sulla provinciale Augusta-Brucoli

Un ragazzo ha perduto la vita in seguito ad un incidente stradale autonomo. Era in auto insieme al fratello, lungo la Provinciale 1 Augusta-Brucoli quando, poco dopo le 22.30, il veicolo si è scontrato contro il muro perimetrale di un’abitazione privata.
Non sono ancora chiare le cause che hanno provocato la perdita di controllo dell’auto da parte del conducente. Il 20enne sarebbe deceduto sul colpo. L’altro fratello, di 22 anni, è stato invece trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Augusta ed in seguito trasferito al San Marco di Catania.
Traffico veicolare sospeso fino alle ore 3. Rilievi a cura della Compagnia Carabinieri di Augusta. Intervenuti 118 e Vigili del Fuoco.




Truffa dello specchietto all’ospedale Rizza, 42enne “selezionava” anziane vittime

Truffa dello specchietto nei pressi dell’ospedale Rizza, ai danni di vittime anziane. Se ne sarebbe reso responsabile un uomo di 42 anni, di Noto, che secondo quanto appurato dalla polizia, si sarebbe appostato nel parcheggio della struttura sanitaria per selezionare le persone ai danni delle quali inscenare il fantomatico danneggiamento, da parte loro, dello specchietto retrovisore esterno della sua auto. Un meccanismo ben noto, che tuttavia riesce ancora a funzionare. Il presunto truffatore sceglieva anziani che si recavano in ospedale per sottoporsi a visite. Ad un certo punto, tuttavia, il suo piano sarebbe saltato grazie al senso civico ed alla lucidità di un giovane che ha notato quanto il 42enne stava facendo. Il passante ha allertato la polizia. Una pattuglia delle Volanti ha raggiunto il parcheggio dell’ospedale, sorprendendo l’uomo mentre era alla ricerca di altre vittima. Bloccato dagli agenti, il 42enne è stato denunciato. Quando è stato interrotto, il presunto truffatore aveva già avvicinato due anziani automobilisti. Usando un ombrello, avrebbe provocato il rumore necessario per fingere la rottura del suo specchietto, pretendendo subito dopo dalle vittime il pagamento di una cifra in contanti come risarcimento per finto incidente. Un anziano, spaventato dalle minacce del truffatore, gli avrebbe consegnato il denaro di cui disponeva. Una donna, invece, non avrebbe tenuto in alcuna considerazione quanto il 42enne sosteneva e si sarebbe allontanata dall’ospedale senza assecondare l’uomo. Il questore Roberto Pellicone lancia un nuovo appello. La Questura -assicura- è impegnata quotidianamente in una campagna di prevenzione e di contrasto alle truffe, soprattutto ai danni di soggetti fragili e deboli, è fondamentale, come in questa occasione, che i cittadini collaborino e chiamino la Polizia di Stato al minimo sospetto”




Tentato omicidio di via Cassia, resta in carcere il 57enne arrestato dai Carabinieri

“Forti screzi con la famiglia del 42enne” sarebbero alla base del tentato omicidio di via Cassia, a Siracusa. Lo ha raccontato al gip il 57enne Sebastiano Miniera, arrestato poco dopo l’esplosione di diversi colpi d’arma da fuoco, nel primo pomeriggio del 27 febbraio scorso. Il 42enne è stato colpito alle gambe da 10 proiettili.
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Siracusa ha convalidato l’arresto confermando la custodia in carcere, a Cavadonna. Per il gip l’uomo avrebbe manifestato “una totale assenza di autocontrollo”, motivo per cui ha rigettato la richiesta del difensore che aveva proposto una misura meno afflittiva.
Il 57enne, che lavora nell’ospedale Umberto I di Siracusa, ha fornito la sua versione spiegando di essersi sentito in pericolo, in quanto bersaglio di alcuni episodi intimidatori. Ed a proposito, ha riferito di un fatto in particolare, dello scorso gennaio, quando vennero esplosi dei colpi d’arma da fuoco contro la sua abitazione. Non ha saputo indicare, però, precise responsabilità.
In questo quadro di tensione, dopo un nuovo screzio con il 42enne, sarebbe nato l’episodio violento dello scorso giovedì. La pistola utilizzata dal 57enne è stata sequestrata dai Carabinieri. E’ risultata rubata a Canicattini Bagni, nel 2011. I militari hanno bloccato il 57enne a pochi metri dal luogo in cui aveva appena esploso i colpi di pistola. Aveva ancora la pistola in pugno. Disarmato e ammanettato, è stato condotto a fatica all’interno dell’auto di pattuglia mentre alcune persone inferocite hanno tentato di colpirlo.




Donna trovata senza vita in casa, giallo a Lentini. La Procura dispone autopsia

E’ un giallo la morte di una donna di 92 anni. L’anziana è stata trovata senza vita all’interno del suo appartamento di via Conegliano Veneto, a Lentini. Quando i militari hanno fatto ingresso nell’abitazione, hanno trovato la donna riversa in una pozza di sangue.
Secondo le prime informazioni, una sommaria ispezione cadaverica avrebbe evidenziato delle ferite alla testa. Non è ancora chiaro come la donna possa essersi procurata quelle lesioni. Nessuna pista viene al momento esclusa. La Procura di Siracusa, che ha aperto un’inchiesta, ha disposto l’autopsia.




Incidente stradale in Largo Delia, due feriti trasportati in ospedale

Incidente stradale con feriti nell’area della rotatoria sperimentale in Largo Delia, a Siracusa. Per cause in corso di accertamento, riconducibili probabilmente al mancato rispetto di una precedenza, un veicolo che si dirigeva verso via Mussomeli si è scontrato con un altro mezzo proveniente da via Marianopoli, con direzione Via Avola. Sul posto è intervenuta la Polizia Municipale di Siracusa per ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto. Per i due conducenti è stato necessario l’intervento dei sanitari del 118 per il trasporto in ospedale.




Paura per due escursionisti dispersi nel siracusano, soccorsi dagli specialisti della Gdf

Si è concluso nella tarda serata di ieri, un intervento dei militari della Stazione Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Nicolosi (Ct), per recuperare e soccorrere due escursionisti che avevano perso il sentiero in contrada Cavadonna, nel territorio di Canicattini Bagni.
La segnalazione della Sala Operativa del N.U.E alla Stazione S.A.G.F. di Nicolosi è giunta attorno alle 18.30.
Il personale specializzato del S.A.G.F. ha così raggiunto la zona e intrapreso un percorso molto impervio. I militari con diverse difficoltà sono riusciti a localizzare i due escursionisti sul greto del fiume alla base del canyon e dopo un attento avvicinamento hanno raggiunto i malcapitati.
Alla vista i due escursionisti sono apparsi in un profondo stato di ansia e molto affaticati, sono stati quindi ristorati, e insieme ai militari del S.A.G.F. hanno iniziato la risalita lungo il ripido pendio raggiungendo il luogo dove ad attenderli vi era il personale sanitario del 118 che non ha rilevato problematiche di salute rilevanti.




Immigrazione clandestina, rimpatriati due cittadini stranieri: diversi reati a loro carico

Aveva a proprio carico vari reati commessi in Italia, fra i quali violenza privata, furto aggravato in concorso, porto abusivo, lesioni personali aggravate. Un cittadino originario dello Sri Lanka, detenuto, è stato per questo raggiunto da provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.  L’espulsione è stata eseguita all’atto della scarcerazione per fine pena dello srilankese tramite rimpatrio immediato dell’uomo nel paese d’origine. Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti della Polizia di Stato in servizio all’Ufficio immigrazione della Questura di Siracusa. L’uomo si è resto responsabile anche di minacce e maltrattamenti in famiglia, nonché di evasione. Il rimpatrio segue quello di qualche eseguito il  giorno prima dai Poliziotti dell’Ufficio Immigrazione, emesso dal Magistrato di Sorveglianza di Siracusa, quale misura alternativa alla detenzione, nei confronti di un altro cittadino irregolare di origini bengalesi, rimpatriato nel paese d’origine. Il cittadino annoverava precedenti penali e di polizia per violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia.




Condotte aggressive in comunità terapeutica, 50enne in carcere

Aveva reso impossibile la vita ai pazienti della comunità in cui scontava la sua pena a causa della sua condotta. Gli agenti del commissariato di Augusta hanno esecuzione ad un ordine di sostituzione di misura degli arresti domiciliari con quella della custodia cautelare in carcere a carico di un uomo, di 50 anni, siracusano.  L’uomo è stato condotto presso il carcere di Cavadonna. Il Tribunale di Siracusa ha valutato le numerose segnalazioni relative alla condotta dell’uomo pervenute sia dal Commissariato che dal responsabile medico della Comunità che avevano ormai creato un clima pesante all’interno, rendendo impossibile la vita collettiva agli altri pazienti. Il recente episodio di sputo al viso di un agente della Polizia di Stato al quale veniva diagnosticata sospetta infezione congiuntivale, poiché proveniente da paziente verosimilmente infetto, ha rappresentato solo l’ultimo di una catena di episodi improntati a condotte aggressive e minatorie sia in danno di altri pazienti della medesima Comunità che di operatori sanitari che vi prestano servizio. L’ultimo intervento della Volante del Commissariato in ordine di tempo è scaturito proprio dall’ennesima minaccia rivolta ad un operatore sanitario. A ciò si aggiungono i numerosi arbitrari allontanamenti, anche per più giorni, in violazione della misura di arresti domiciliari a cui era sottoposto che, valutati di non lieve entità, hanno determinato la revoca della stessa.  La posizione della persona coinvolta è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria e che la stessa non può essere considerata colpevole sino alla eventuale pronunzia di una sentenza di condanna definitiva.




Motocarrozzette e velocipedi per turisti, controlli interforze ad un mese dal via della stagione

Polizia Municipale di Siracusa, Polizia di Stato, Carabinieri e Gdf hanno dato vita ad un’azione di controllo rivolta, in particolare, alle ape calessino, motocarrozzette e velocipedi che si occupano di trasporto turistico. Nessuna sanzione per esercizio abusivo dell’attività, poiché tra i veicoli sottoposti a verifica nessuno trasportava turisti, cosa che, da regolamento in materia, sarà consentita dal prossimo 1° aprile.
I controlli sono stati disposti su via Rodi, piazza Pancali, largo XXV Luglio, piazza Archimede, Porta Marina, Fonte Aretusa, Ponte Umbertino, ingresso parcheggio Talete, piazzale Teatro Greco, via Agnello ingresso sud Parco Archeologico.
Tra motocarrozzette e velocipedi, sono stati sottoposti a controllo 6 mezzi e sono state elevate, complessivamente, 7 sanzioni per illeciti amministrativi, riconducibili al regolamento di riferimento ed al Codice della strada.
Durante il servizio è stata controllata anche un’autorimessa di velocipedi, risultata regolare.




Tentato omicidio di via Cassia, in carcere il 57enne. Tredici colpi esplosi, almeno 3 a bersaglio

E’ stato arrestato per tentato omicidio il 57enne fermato ieri pomeriggio, subito dopo la sparatoria in via Cassia. L’uomo era ad appena pochi metri di distanza dal luogo del ferimento ed ancora con la pistola in mano quando sono arrivati i Carabinieri. Già noto alle forze dell’ordine, con precedenti per reati contro la persona, dopo essere stato interrogato dal Pubblico Ministero è stato condotto in carcere a Cavadonna.
La pistola, una calibro 9×21 detenuta illegalmente è risultata provento di furto, commesso nel 2011 a Canicattini Bagni. Tredici i bossoli rinvenuti sulla scena. Oltre alla pistola, i Carabinieri hanno sequestrato anche un coltello, proiettili, bossoli e ogive.
La vittima dell’aggressione, un 42enne con precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti, è stata raggiunta alle gambe da almeno 3 proiettili. Ricoverato all’Umberto I, non è in pericolo di vita. Ferita di striscio anche una 70enne che era affacciata al balcone di casa.
Le attività investigative in corso, coordinate dalla Procura di Siracusa, sono focalizzate a chiarire l’esatta dinamica delle diverse fasi dell’evento e soprattutto il movente alla base del gesto, verosimilmente riconducile a pregressi dissidi personali.