Siracusa. Sequestrati beni e conti di una società di vigilanza privata: omessi versamenti

Sequestro preventivo sui beni e sui conti della società siracusana Air Security srl, attiva nel settore della vigilanza privata. “Bloccati” per equivalente 900.000 euro per imposte non versate. Ad eseguire il provvedimento, emesso dalla Procura, sono stati gli uomini della Guardia di Finanza di Siracusa. Denunciati i due amministratori pro tempore che si sono succeduti dal 2010 al 2013.
L’indagine è scattata dopo il controllo automatizzato della dichiarazione dei redditi effettuato dall’Agenzia delle Entrate di Siracusa. Evidenziate delle irregolarità tra cui l’omesso versamento dell’Iva dovuta all’Erario, per l’anno di imposta 2010, per un importo di 300.000 euro.
La Procura della Repubblica di Siracusa ha quindi delegato le fiamme gialle ad ulteriori indagini su eventuali ed ulteriori violazioni di rilevanza penale. Secondo l’accusa sarebbero stati omessi versamenti di Iva dovuta negli anni di imposta 2010, 2011, 2012 e 2013 e omessi versamenti di ritenute certificate rilasciate dai sostituti di imposta per le stesse annualità, per un importo di tributi non pagati pari a 1.430.000 euro.




Avola. Operazione "Kepha", ancora un arresto: Nunziatina Di Rosa

Era destinataria di una misura cautelare emessa nell’ambito dell’operazione “Kepha”. Arrestata l’avolese Nunziatina Di Rosa, 37 anni, già nota alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.
La donna, insieme ad un altro soggetto dei 24 destinatari di misura della custodia cautelare, aveva eluso la cattura rendendosi irreperibile. Si era nascosta in Germania ma appena rientrata ad Avola per trascorrervi le feste natalizie e’ stata individuata dai Carabinieri, insospettiti da una auto con targa tedesca mai vista prima. Era in uso all’attuale convivente della donna.
Ed è stato proprio monitorando in maniera discreta gli spostamenti dell’auto che i Carabinieri hanno individuato la donna a Siracusa, presso l’ospedale “Umberto I”, intenta a sottoporsi ad una visita medica. Al termine l’hanno bloccata notificandole la misura cautelare.
Al termine delle formalità di rito, è stata tradotta presso la casa circondariale di Catania Piazza Lanza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




Avola. Presunto pusher 28enne ai domiciliari: droga e bilancino di precisione in casa

Arrestato ad Avola Corrado Migliore, 28 anni. E’ accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Una mirata perquisizione domiciliare eseguita da agenti del commissariato di Polizia ha permessodi rinvenire circa 200 grammi di hashish, un bilancino elettronico di precisione e 260 euro in banconote di diverso taglio. E’ stato posto agli arresti domiciliari.




"Veleni in Procura": la Corte d'appello di Messina condanna Ugo Rossi e Maurizio Musco

La corte d’appello di Messina ha condannato per abuso d’ufficio l’ex procuratore capo della Repubblica di Siracusa, Ugo Rossi ed il sostituto procuratore, Maurizio Musco. Un anno a Rossi, un anno e sei mesi per Maurizio Musco. Prescrizione per l’ex procuratore capo di Siracusa, Roberto Campisi e l’ispettore del Nictas, Giancarlo Chiara.
In primo grado gli imputati erano stati assolti nell’ambito del procedimento cosiddetto dei “Veleni in Procura”.




Siracusa. "Feste Sicure", controlli e denunce da parte dei Carabinieri

Intensificati i servizi di prevenzione e controllo del territorio da parte della Compagnia Carabinieri di Siracusa. Misure studiate per “feste sicure”, con numerose pattuglie in strada e la presenza, in borghese e in uniforme, dei militari.
Nella sola giornata di ieri, sedici le pattuglie utilizzate. A Cassibile, arrestato nella flagranza del reato di evasione, Sebastiano Ranno, classe 1987, pregiudicato, agli arresti domiciliari dallo scorso giugno. E’ stato sorpreso dai militari dell’Arma mentre rincasava, dopo essere risultato assente al controllo. E’ stato nuovamente sottoposto al regime degli arresti domiciliari.
Sempre a Cassibile, deferiti all’Autorità Giudiziaria per i Minorenni di Catania due 17enni incensurati, responsabili del furto di un motociclo da cross del valore di circa 4.000 euro. Hanno divelto con una mola le porte in alluminio ed acciaio del locale in cui era parcheggiato. I due, rei confessi, hanno consentito il rinvenimento del mezzo che è stato restituito dai Carabinieri al legittimo proprietario.
A Floridia denunciate due persone per le ipotesi di reato di possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e possesso ingiustificato di valori in concorso. Fermati ad un posto di controllo, i due sono stati trovati in possesso di tre cacciaviti, tre piedi di porco ed una pinza tronchese, del cui possesso non hanno saputo fornire una giustificazione, al pari della presenza nella vettura di un cassettino in plastica per la raccolta di denaro, del tipo di quelli in uso nella macchinette automatiche per il cambio soldi o nelle slot, contenente la somma in monete di circa 25 euro.
I carabinieri di Ortigia hanno deferito una donna, 30enne, responsabile del furto di un paio di occhiali da sole di una nota marca di moda commesso all’interno di un esercizio commerciale del centro storico. La donna si è appropriata degli occhiali dopo aver strappato il sistema antitaccheggio. Alla sua identificazione si è giunti attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza. La refurtiva, purtroppo, non è stata recuperata.




Priolo. Coniugi rubano un telefono cellulare, incastrati dalle telecamere di sorveglianza

Denunciata in stato di libertà una coppia di coniugi di Priolo, entrambi incensurati. Sono stati riconosciuti al termine di un’attività di indagine come responsabili del furto di un telefono cellulare commesso in una stazione di servizio di Città Giardino, alla fine del mese di novembre. Il cellulare era stato appoggiato temporaneamente dal proprietario sulla colonnina di erogazione del carburante. Approfittando della distrazione, gli è stato sottratto dai due coniugi. I responsabili sono stati riconosciuti dall’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza. La perquisizione effettuata presso l’abitazione ha confermato la tesi investigativa consentendo il rinvenimento del telefono cellulare, restituito all’avente diritto.




Siracusa. Principio d'incendio in un bar del piazzale della Stazione, subito domato

Qualche minuto di concitazione ma, fortunatamente, nulla più. Nelle prime ore del mattino un incendio si era sviluppato nel bar del piazzale della Stazione. Le fiamme sono state subito domate, senza che abbiano causato grossi danni. Sul posto una pattuglia di polizia per i rilievi e i controlli del caso. Indagini in corso. Non è esclusa la pista dell’eventuale dolo.




Autostrada Siracusa-Catania, incidente autonomo. Coinvolto un 30enne siracusano

Nuovo incidente lungo la Siracusa-Catania. Per cause ancora in fase di accertamento, una Opel Astra è finita sul guardrail al chilometro 147+500, mentre si muoveva in direzione Catania. Alla guida del mezzo, un 30enne di Siracusa.
Sul posto intervenuta la polizia stradale e l’ambulanza del 118.




Siracusa. Armi e furto di energia elettrica, imprenditore ai domiciliari

Locali apparentemente destinati ad un’attività imprenditoriale ma utilizzati soltanto in tarda serata. Elemento poco convincente per la Guardia di Finanza di Siracusa che ha voluto vederci chiaro. Sono partiti pedinamenti e un’attività investigativa complessa. Comportamenti inconsueti, per le Fiamme Gialle, quelli assunti dal titolare. Così i finanzieri hanno controllato i locali di viale Santa Panagia. All’interno, armi e munizioni. Subito dopo è partitala perquisizione domiciliare. In casa dell’uomo, che vive al piano superiore, 9 armi da sparo tra fucili semiautomatici, automatici, carabine Beretta, Franchi, Breda, Gitti e Crosman. Una di queste armi era detenuta illegalmente. Rinvenute anche 2 canne per fucile, una delle quali modificata, nonchè 595 cartucce calibro 12. L’uomo esercitava senza autorizzazione, nonostante la partita iva, l’attività di tecnico per l’assistenza e manutenzione di apparecchi misuratori fiscali (rinvenuti in numerosa quantità); aveva, tra le altre cose, realizzato nei locali un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica. E’ stato posto ai domiciliari perché sorpreso nella flagranza di reato di furto di energia elettrica, per omessa denuncia e custodia di armi nonché per l’esercizio abusivo della professione di rivenditore e tecnico manutentore di misuratore fiscale.Il locale, comprese attrezzature, misuratori fiscali e parti di ricambio, tutte le armi e le munizioni rinvenute, nonché la documentazione amministrativo contabile inerente l’attività abusivamente esercitata, che sarà esaminata sotto l’aspetto fiscale e per l’individuazione di tutti i misuratori illecitamente installati e fiscalizzati, è stato sottoposto a sequestro penale e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




Rosolini. Incendio nella notte in contrada Masicugno, fiamme in un deposito

Un incendio è scoppiato nella notte all’interno di un deposito di contrada Masicugno, a Rosolini. Sul posto intervenuti vigili del fuoco e carabinieri. Le fiamme si sono sviluppate all’interno dello stabile, un capannone di circa 400 mq, ormai in disuso da alcuni anni. Vi erano custoditi alcuni mobili usati.
I vigili del fuoco sono riusciti ad entrare praticando un foro sulla porta d’ingresso dello stabile. I carabinieri hanno poi proceduto ai primi rilievi per risalire all’origine dell’incendio. Dai primi accertamenti sembra verosimile l’ipotesi accidentale, non essendo state riscontrate tracce od elementi tali da far ipotizzare al dolo.