Viola più volte i domiciliari: 25enne arrestato dai Carabinieri, finisce in carcere

È stato arrestato dai Carabinieri della Tenenza di Floridia e condotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa un 25enne di origine marocchina, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro la persona e il patrimonio.
L’arresto è avvenuto in esecuzione di un’ordinanza emessa dalla Corte d’Appello di Salerno, che ha disposto l’aggravamento della misura cautelare, sostituendo gli arresti domiciliari con la custodia in carcere.
Il giovane era stato sottoposto ai domiciliari nel dicembre 2025 per i reati di lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale. Tuttavia, nel corso delle settimane successive, i Carabinieri di Floridia hanno accertato ripetute violazioni delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria.
Le reiterate inosservanze hanno determinato la segnalazione all’autorità competente e, di conseguenza, l’emissione del provvedimento di aggravamento della misura cautelare. Dopo le formalità di rito, il 25enne è stato quindi associato alla casa circondariale siracusana, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




Due stranieri rimpatriati ed espulsi dopo la detenzione nelle carceri siracusane

Due provvedimenti di espulsione sono stati eseguiti nelle ore scorse dagli agenti della Polizia di Stato in servizio all’Ufficio Immigrazione della Questura di Siracusa. Nel primo caso, l’attenzione degli operatori si è concentrata su un cittadino mauriziano, già condannato per omicidio doloso e occultamento di cadavere, reati commessi a Catania. Dopo aver scontato la pena detentiva, l’uomo è stato prelevato dalla Casa di Reclusione di Noto (SR) e successivamente rimpatriato nel Paese d’origine, in esecuzione del provvedimento emesso dall’Autorità competente.
Il secondo intervento ha riguardato un cittadino nigeriano, scarcerato per fine pena dalla Casa Circondariale di Siracusa. L’uomo annoverava numerosi precedenti penali, tra cui associazione a delinquere di tipo mafioso, rissa, porto abusivo di armi e lesioni personali. Nei suoi confronti è stato disposto il provvedimento di espulsione dal territorio nazionale, con contestuale trattenimento presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR), in attesa del rimpatrio che avverrà nei prossimi giorni.
L’attività rientra nei controlli e nelle procedure messe in atto dalla Polizia di Stato per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, attraverso l’allontanamento dal territorio nazionale di soggetti ritenuti socialmente pericolosi al termine dell’espiazione della pena.




Centro massaggi a luci rosse nella zona di viale Zecchino, denunciati un uomo e una donna stranieri

Veniva proposto come centro massaggi ma al suo interno gli agenti della Squadra Mobile e delle Volanti hanno rinvenuto oggetti che rivelavano in maniera inequivocabile la vera destinazione d’uso dell’immobile, un appartamento nei pressi di viale Zecchino.
A seguito delle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, sono stati denunciati due cittadini stranieri di origine cinese, un uomo di 70 anni ed una donna di 50, per sfruttamento della prostituzione e per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Due giovani donne cinesi, trovate all’interno dell’appartamento, costrette a fornire prestazioni sessuali per timore di essere allontanate dall’Italia, sono state accompagnate in una località protetta e liberate dalla grave situazione di assoggettamento nella quale si trovavano.




Circuito di motocross abusivo ad Agnone Bagni: scatta il sequestro, denunciato il proprietario

Un terreno di circa 56 mila metri quadrati immerso in un boschetto nei pressi della spiaggia di Agnone Bagni, utilizzato per gare di motocross pur non trattandosi di un circuito autorizzato. E’ stato scoperto e sequestrato dalla polizia del commissariato di Augusta, insieme alla Municipale e alla Capitaneria di Porto. L’appezzamento era di proprietà di una società catanese. Evidenti i segni di gare recenti e di un’attività sportiva praticata senza le necessarie cautele, attesa la non conformità del campo alle normative che regolamentano la materia. Denunciato il proprietario del terreno per le violazioni commesse in deroga alle norme che regolamentano la costituzione e l’utilizzo di detti circuiti sportivi e alle norme a tutela dell’edilizia e dell’ambiente.
Al termine dell’istruttoria, il circuito è stato chiuso per impedire accessi non autorizzati, a tutela di quanti potrebbero ricevere nocumento dall’utilizzo del campo di gara non conforme.




Truffa dello specchietto a un’anziana di Pachino: due denunciati

Dovranno rispondere di truffa un giovane ed una donna,rispettivamente di 21 e 36 anni denunciati dagli agenti del commissariato di Noto. Avrebbero messo in atto la famigerata truffa dello specchietto ai danni di un’anziana signora di Pachino. I due, entrambi di Noto (il giovane già destinatario di un avviso orale), avrebbero pedinato la vittima e poi avrebbero simulato, come da copione nel caso delle truffe di questo tipo, un sinistro stradale, seguendo successivamente l’auto dell’anziana per un chilometro circa e fino a casa della donne. Lì, convinta la vittima, si sarebbero fatti consegnare la somma di 250 euro in contanti a titolo di risarcimento per il fantomatico danno subito. Il denaro è stato recuperato dai poliziotti e restituito alla vittima.




Giovani Iprenditori CNA: “Siracusa sopra la media nazionale per imprese under 35”

Successo per il primo evento di networking organizzato dai Giovani Imprenditori CNA Siracusa. L’incontro, svoltosi nei giorni scorsi presso l’Hmora, è stato l’occasione per presentare un’indagine approfondita condotta dal Centro Studi territoriale di CNA su un campione di 50 imprese under 40. I dati, illustrati dal responsabile del Centro Studi Elio Piscitello e dal coordinatore dei giovani Alessandro Bruno, restituiscono la fotografia di un territorio vivo ma che necessita di strumenti adeguati. “Siracusa è sopra la media nazionale per imprese under 35 – dichiara Gianmarco Infantino presidente Giovani Imprenditori CNA Siracusa – ma serve investire su reti d’impresa e capitale umano, pilastri su cui poggia il futuro delle giovani aziende siracusane”. È quanto emerso dal primo evento di networking promosso dai Giovani Imprenditori di CNA Siracusa, guidati dal presidente Gianmarco Infantino. Nel territorio siracusano sono attive circa 4.000 imprese under 35, un dato rilevante che rappresenta l’11% del totale, ben al di sopra della media nazionale ferma all’8%. Si tratta di realtà concentrate prevalentemente in commercio, costruzioni, agricoltura e turismo. L’indagine rivela che non siamo di fronte a startup fragili ma ad aziende strutturate. Il campione compreso nella fascia 26-35 anni, mostra che il 64% delle imprese è in fase di crescita e che nel 58% dei casi l’attività nasce dalla trasformazione di un’esperienza concreta in impresa. Tuttavia, emergono criticità strutturali. “La sfida numero uno è il capitale umano – continua Infantino – . Le aziende segnalano difficoltà di recruiting, turnover elevato e scarse competenze disponibili sul mercato. Un fenomeno strettamente collegato alla fuga dei laureati e all’allarmante percentuale di giovani che non studiano e non lavorano che nel territorio tocca il 33,7%.” L’indagine condotta durante l’evento di networking evidenzia infatti un paradosso. Sebbene il 90% degli intervistati consideri fondamentale il networking, il 50% è ancora fuori dalle reti d’impresa. “È qui che CNA interviene con risposte operative – spiegano dal gruppo Giovani Imprenditori – confermando il ruolo centrale dello sportello startup”. Le azioni messe in campo prevedono infatti sinergia per le competenze, orientamento mirato ai NEET, sviluppo della cultura d’impresa nelle scuole e rafforzamento dell’ecosistema innovativo in collaborazione con Università e Centri di Ricerca. Ai lavori hanno contribuito con la loro presenza i rappresentanti dello sportello startup Federico Vasques e Lara Gianninoto, i vertici territoriali dell’associazione, la presidente Rosanna Magnano e il segretario Gianpaolo Miceli, e il presidente regionale dei giovani imprenditori Davide Tranchina.




Evade ripetutamente dai domiciliari, il Tribunale dispone la carcerazione

Un 42enne è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Avola, in esecuzione di un’ordinanza del Tribunale di Siracusa. L’uomo, con precedenti di polizia per reati inerenti gli stupefacenti, è stato condotto in carcere. Sostituita dal Tribunale la misura cautelare degli arresti domiciliari con il carcere.
L’uomo, sottoposto dal mese di gennaio 2025 agli arresti domiciliari, ha ripetutamente violato le prescrizioni imposte, venendo denunciato dai Carabinieri di Avola all’Autorità Giudiziaria che ha emesso il provvedimento di sostituzione della misura cautelare.




Hashish e una mazza da baseball in auto, denunciato a Ferla un 25enne

I Carabinieri di Ferla hanno denunciato in stato di libertà un 25enne, per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto di armi e oggetti atti ad offendere.
Nei giorni scorsi, il giovane è stato fermato e controllato dai Carabinieri a bordo della propria autovettura. Sottoposto a perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di un panetto di 50 grammi di hashish e di una mazza da baseball.




Avola identificate 138 persone e controllati 61 mezzi

In un’operazione effettuata dalla Polizia di Siracusa, nell’ottica di contrastare l’illegalità diffusa e alla luce degli ultimi gravi episodi verificatisi in provincia ai danni di attività commerciali, ieri sera si è tenuto ad Avola uno straordinario servizio di controllo del territorio. Gli agenti di Polizia hanno infatti consentito di identificare complessivamente, 138 persone e di controllare 61 mezzi.Otto sono state le sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada.




Immortalato dalle telecamere mentre abbandona rifiuti: multa e sospensione della patente

Multa e sanzione accessoria della sospensione della patente per un uomo immortalato dalle telecamere comunali di sorveglianza mentre abbandona rifiuti. È successo nell’area perimetrale del mercato ortofrutticolo di Siracusa. A darne notizia è l’assessore alla Polizia municipale Sergio Imbrò.
“Il nucleo Ambientale, acquisite le immagini, ha avviato – riferisce l’assessore – una veloce indagine al termine della quale l’autore dell’illecito è stato identificato e, quindi, convocato al comando. I numerosi indizi raccolti hanno portato alla segnalazione alla magistratura per abbandono di rifiuti. Ricordo a tutti che le sanzioni sono state inasprite e prevedono pure la denuncia penale e la sospensione della patente”.
Anche grazie alla videosorveglianza, da diverse settimane sono stati potenziati i controlli per contrastare il fenomeno dell’abbandono di rifiuti soprattutto nelle ore notturne, e l’area attorno al mercato ortofrutticolo è una di quelle presidiate.
“È solo una delle quotidiane azioni condotte dall’Ambientale. Ogni settimana sono decine le operazioni di contrasto portate a termine e le sanzioni inflitte. Oggi disponiamo di maggiori e più efficaci strumenti e siamo determinati a fare rispettare le regole”, conclude l’assessore Imbrò.