Il “film” della sparatoria in via Cassia: l’arresto, il ferito, il tentativo di linciaggio

Ci sarebbero “dissapori personali” all’origine della sparatoria in via Cassia, a Siracusa. Questa sembra essere la pista principale seguita dagli investigatori, dopo aver analizzato le testimonianze raccolte nell’immediato e dalle prime risultanze degli interrogatori condotti. Il 42enne ferito è stato raggiunto da almeno tre colpi di pistola, alle gambe. A sparare, un 57enne subito bloccato dai Carabinieri a pochi metri dal luogo in cui è avvenuta la sparatoria.
C’è un video che rimbalza sui social, realizzato da una delle abitazioni che si affaccia su via Cassia. Nella sequenza delle immagini si vede l’arrivo dei Carabinieri che bloccano l’uomo tra le auto in sosta. Il 57enne sembra poggiare in terra l’arma verosimilmente utilizzata, per poi essere ammanettato. Poco distante, i sanitari del 118 prestano i primi soccorsi al ferito per poi condurlo in ambulanza all’Umberto I.
Diversi curiosi scendono in strada, ci sono anche amici e parenti del ferito. Il clima si scalda e inizia una sorta di caccia all’uomo mentre i Carabinieri accompagnano l’uomo fermato verso l’auto di servizio. Lo accerchiano, provano a colpirlo, anche salendo sulla Gazzella dei militari. Con grande sangue freddo, i Carabinieri riescono a concludere l’intervento senza ulteriori conseguenza. Quindici minuti dopo la sparatoria, il caso è praticamente già chiuso.
Resta da capire come sia stata ferita una 70enne che, dal suo balcone, stava seguendo la scena. Sarebbe stata colpita di striscio, fortunatamente in maniera lieve, da un proiettile rimbalzato. Un aspetto ancora da chiarire, in attesa dei responsi dell’analisi balistica.




Contrasto al degrado urbano alla Borgata: sanzionati due minimarket per carenze igienico sanitarie

Blitz interforze alla Borgata: sanzionati due minimarket per carenze igienico sanitarie. Nella scorse ore, agenti della Polizia di Stato in servizio alle Volanti della Questura, insieme ai colleghi della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale, ad equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine della Sicilia Orientale di Catania e a personale dell’ASP, hanno effettuato un capillare servizio di controllo del territorio.
I servizi hanno avuto l’obiettivo di elevare il livello della sicurezza percepita dai cittadini anche a seguito di un esposto degli stessi residenti ed hanno visto i Poliziotti controllare tre esercizi commerciali della zona ed in due market sono state accertate evidenti irregolarità e carenze nella conservazione e nello stoccaggio degli alimenti ed in un caso i generi alimentari venivano depositati in uno spogliatoio adibito a deposito.
Nel complesso, nel corso del servizio sono state identificate 120 persone, di cui 25 stranieri, e controllati 47 veicoli. Due sono state le sanzioni amministrative elevate per un valore di 1100 euro.




Paura in via Cassia, colpi di pistola: c’è un ferito. Fermato dai Carabinieri un 57enne

Alcuni colpi di pistola sono stati esplosi, poco dopo le 16 di questo pomeriggio, in via Cassia a Siracusa, nel rione della Mazzarona. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri, con diverse pattuglie inviate nella zona popolare dopo le prime telefonate al 112.
Decine di persone si sono riversate in strada. A terra è rimasto un 42enne, raggiunto alle gambe. Soccorso dal 118, si trova in ospedale a Siracusa. Non sarebbe in pericolo di vita.
I Carabinieri hanno fermato e condotto in caserma un 57enne. Lo hanno bloccato poco distante dal luogo della sparatoria e, secondo quanto si apprende, ancora in possesso dell’arma. Si tratta di un soggetto già noto alle forze dell’ordine.
Le indagini si stanno adesso concentrando sul movente. La zona è stata circoscritta, per consentire tutti i rilievi e cristallizzare la scena.




Scontro tra due auto all’interno della galleria San Demetrio, ferita una donna

Incidente stradale sulla Siracusa-Catania, all’interno della galleria San Demetrio. Due auto, per cause da accertare, sarebbero entrate in collisione. Una ragazza è rimasta ferita ed è stata trasportata all’ospedale di Lentini. Sul posto è intervenuta l’ambulanza del 118 e la Polizia Stradale per ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto. Nessuna ripercussione per la circolazione.




Bonus edilizi con truffa, la Guardia di Finanza sequestra 2 milioni di euro

La Guardia di Finanza di Siracusa ha scoperto un’articolata truffa in materia di bonus edilizi. Le indagini, dirette dalla Procura, hanno portato al sequestro preventivo di circa 2 milioni di euro, presunto provento dei reati di autoriciclaggio e di truffa ai danni dello Stato.
L’attenzione dei Finanzieri della Compagnia di Augusta è stata rivolta a una società con sede a Priolo Gargallo che, nonostante fosse inattiva da diversi anni, nel 2022 ha improvvisamente iniziato a emettere fatture relative a presunti lavori edilizi per diversi milioni di euro, nei confronti degli amministratori della società, dei loro familiari e di soggetti terzi.
Subito dopo l’emissione dei documenti fiscali, gli apparenti committenti dei lavori divenivano titolari di crediti d’imposta in materia di “bonus facciate”, “eco bonus” e “bonus ristrutturazione” che venivano monetizzati tramite la cessione a istituti finanziari, a fronte di un corrispettivo in denaro.
Gli accertamenti svolti dalle Fiamme Gialle hanno fatto emergere che gran parte di quelle fatture, dopo aver consentito al beneficiario dei lavori di maturare il credito d’imposta, sono state successivamente annullate da note di credito, senza che fossero restituite le somme bonificate a titolo di acconto. Sono state individuate, inoltre, alcune ditte individuali nate tra luglio e settembre del 2022 che ottenevano, con lo stesso meccanismo, crediti d’imposta che venivano successivamente venduti a istituti finanziari. Anche in questi casi, è stata rilevata la completa assenza di strutture, mezzi e personale per svolgere l’attività aziendale.
I proventi illeciti, per oltre 6 milioni di euro, sono stati successivamente trasferiti in attività economiche da parte degli indagati. I finanzieri, dopo mirate perquisizioni nelle province di Siracusa, Catania e Torino, hanno proceduto al sequestro preventivo di conti correnti, immobili e crediti d’imposta pronti per essere utilizzati in compensazione delle imposte dovute, con un potenziale e ingente danno all’Erario, per complessivi 2 milioni di euro.




Furto in abitazione a Melilli, denunciato un 36enne

Un 36enne è stato denunciato dai Carabinieri di Augusta per furto in abitazione. Ieri pomeriggio, infatti, i militari sono intervenuti a Melilli a seguito di una chiamata al 112 per un furto.
Grazie alla denuncia e alla visione dei filmati di videosorveglianza dell’abitazione, i Carabinieri sono risaliti all’identità dell’autore del furto, un 36enne con precedenti penali per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, e lo hanno denunciato in stato di libertà.
Nel corso della perquisizione domiciliare a casa del 36enne, i Carabinieri hanno recuperato e restituito al proprietario un quadro e una specchiera di valore.




Pugno all’arbitro, daspo e 5 anni di squalifica per un calciatore di Terza Categoria

Un giocatore del Real Priolo, squadra di Terza Categoria, è stato raggiunto da un Daspo sportivo della durata di due anni. La misura è stata emessa dalla divisione Anticrimine della Questura di Siracusa dopo che il 28enne, espulso, ha colpito l’arbitro con un pugno al volto. Un gesto violento che ha portato anche alla sospensione della partita con la Stella Maris dello scorso 16 febbraio. Il 28enne è già stato squalificato per 5 anni dalla Figc.
La società calcistica priolese ha preso le distanze dal suo calciatore ed ha subito chiesto scusa all’arbitro ed al pubblico presente per il bruttissimo gesto. “Non rispecchia minimamente il nostro modo di operare e anzi danneggia la nostra immagine e il nostro percorso, dove al primo posto abbiamo sempre messo fair play e rispetto. Il nostro intento – spiegano i responsabili del club – è sempre stato quello di avvicinare piccoli e grandi a questo sport. Ovviamente verranno presi provvedimenti nei confronti del soggetto per quanto ci compete e avvieremo una serie di iniziative per sensibilizzare ancora di più i nostri tesserati, per far sì che non accada più un episodio così grave e spiacevole”.

foto archivio




Controlli dei Carabinieri per prevenire i furti: alla guida dell’auto senza patente e in possesso di droga

Sabato pomeriggio i Carabinieri di Siracusa, impegnati in un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione di furti nella zona di Ognina, hanno controllato tre uomini a bordo di una Fiat Punto.
Uno dei passeggeri, 27enne con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, è risultato essere sottoposto all’obbligo di dimora ad Avola dal mese di luglio 2024, perché ritenuto responsabile di furto in abitazione. Il secondo passeggero, 22enne con precedenti penali per reati contro la persona, è stato trovato in possesso di una modica quantità di hashish per uso personale, mentre l’autista 23enne è risultato privo di patente di guida, in quanto mai conseguita.
All’esito dei controlli: il 27enne è stato denunciato per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, il 22enne segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti e al 23enne sono state elevate sanzioni amministrative per violazione al Codice della Strada per oltre 5.000 euro, l’autovettura, priva della copertura assicurativa, è stata sequestrata ai fini della confisca.




Siracusa, contrasto agli stupefacenti: la Polizia sequestra 250 dosi di crack

Continua il contrasto al consumo e alla vendita di sostanze stupefacenti nelle piazze dello spaccio siracusano. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, nel pomeriggio di ieri hanno rinvenuto e sequestrato 250 dosi di crack e vario materiale utilizzato per il confezionamento della droga.
I poliziotti, pattugliando la zona alta della città, hanno notato uno strano via vai da uno stabile e approfondendo il controllo hanno trovato, nel sottotetto del palazzo, la droga pronta per essere venduta agli assuntori della zona.




Immigrazione clandestina e lavoro irregolare: 2 stranieri espulsi, 2 denunciati e 2 daspo willy

Continuano senza sosta i controlli interforze nei territori di Pachino e Rosolini. Nella giornata di ieri, agenti della Polizia di Stato e militari dell’Arma dei Carabinieri hanno eseguito un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dell’immigrazione clandestina, del lavoro irregolare e del degrado urbano in generale. Sono state identificate 88 persone, italiane e straniere, e controllati 49 veicoli.
Nell’ambito del servizio, agenti del Commissariato di Pachino hanno denunciato due cittadini tunisini, rispettivamente di 36 e di 28 anni per soggiorno irregolare nel territorio nazionale e per aver violato precedenti ordini di lasciare l’Italia emessi dal Questore di altra provincia. I due, dopo gli accertamenti di legge, esperiti da personale dell’Ufficio Immigrazione, verranno definitivamente espulsi.
Un cittadino marocchino, di 36 anni, è stato denunciato perché, a seguito di un controllo, non ha esibito alcun documento di soggiorno ed inoltre è stato trovato in possesso di oggetti atti al taglio.
Un altro cittadino tunisino di 21 anni è stato denunciato perché, senza giustificato motivo, non ha esibito il permesso di soggiorno agli agenti della Polizia di Stato.
Nell’ambito della lotta al degrado urbano, sono stati notificati a due giovani, entrambe di 17 anni, due provvedimenti di Daspo Willy, in quanto le stesse sono accusate di atti violenti compiuti ai danni di alcune coetanee nella zona della movida di Marzamemi.
Nel corso dei servizi, sono state elevate sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada per un valore di 7.000 euro, due veicoli sono stati sequestrati e due sono stati sospesi dalla circolazione per mancanza della prevista revisione.