Siracusa. Associazione a delinquere e favoreggiamento immigrazione, 20enne in carcere

La Mobile di Siracusa ha arrestato Mohamed Daoud Mohamed, 20 anni, in ottemperanza del provvedimento di ripristino della misura cautelare in carcere, emesso dalla Corte di assise di Catania. Gli vengono contestati i reati di associazione a delinquere e favoreggiamento all’immigrazione clandestina. E’ stato accompagnato in carcere a Cavadonna.




Siracusa. Ristorante vendeva pesce surgelato come fresco, denunciato il titolare

Un noto ristorante di contrada Isola è stato sanzionato dalla Guardia Costiera di Siracusa. I militari hanno infatti rinvenuto del pescato privo di qualsiasi documentazione circa la tracciabilità. Ma, fatto ancor più grave, un ingente quantitativo di pesce surgelato veniva proposto all’ignara clientela (e a caro prezzo) come fresco.
Il titolare è stato denunciato e deferito all’Autorità Giudiziaria. A fare scattare i controlli, il fermo – la sera prima – di un uomo che, con la complicità di altre persone, era intento alla pesca subacquea notturna, espressamente vietata, con l’ausilio di bombole. Non appena risalito, è stato bloccandolo e sanzionato per un totale di 3.000 euro. Confiscata tutta l’attrezzatura utilizzata nonché 20kg tra cernie e saraghi. Tutto il pescato, sottoposto a visita veterinaria da parte di medici dell’A.S.P. 8 di Siracusa, è stato dichiarato idoneo al consumo umano e, pertanto, come previsto, devoluto in beneficienza presso Istituti caritatevoli della città.




Avola. Rapina in un supermercato, 35enne in manette

Rapina, furto e tentato furto. Sono le accuse di cui dovrà rispondere Domenico Tedeschi, 35 anni, arrestato dalla polizia del commissariato di Avola in flagranza di reato. Secondo quanto appurato dagli agenti, l’uomo, dopo avere rubato un’auto, avrebbe perpetrato una rapina in un supermercato, minacciando i cassieri con un oggetto metallico. Subito dopo avrebbe tentato la fuga e rubato altre due auto. E’ stato però bloccato dai poliziotti. Ai suoi polsi sono scattate le manette. E’ stato condotto nel carcere di Cavadonna.




Augusta. Immigrazione, fermati altri tre presunti scafisti

Fermati, nel pomeriggio di ieri, altri tre presunti scafisti legati, secondo le forze dell’ordine, all’ultimo sbarco che ha condotto ad Augusta 667 migranti. La polizia, insieme al Gruppo Interforze di Contrasto all’Immigrazione Clandestina ha fermato Lamin Saidi, 18 aanni e Lamin Fidi, suo coetaneo, entrambi originari del Gambia e Sami Birhani, 22 anni, eritreo. Sono accusai di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.




Lentini. Evade dai domiciliari, finisce in carcere

Non era in casa nonostante fosse sottoposto al regime dei domiciliari. La polizia ha arrestato Adelfo Pulia 28 anni, di Lentini. E’ accusato di evasione. E’ stato condotto, per questo,  nel carcere di Cavadonna.




Canicattini e Solarino. Due tabaccherie prese di mira nella notte, rubati "gratta e vinci" e sigarette

Due tabaccherie in una sola notte. La prima a Solarino, l’altra a Canicattini. Due rivendite di tabacchi prese di mira da ignoti che, a volto travisato e armati di mazza di ferro , con cui hanno infranto il vetro antisfondamento,  si sono introdotti all’interno degli esercizi commerciali asportando una quantità ancora non precisata di biglietti “gratta e vinci”, oltre a pacchetti di sigarette e ad una macchinetta per il cambio delle banconote in monete. A Solarino i malviventi sono stati interrotti dall’arrivo di un carabinieri che stava rincasando. Inizialmente convinto che si fosse verificato un incidente, il militare si è fermato per prestare soccorso, salvo poi comprendere l’accaduto, vista la repentina fuga dei malviventi, nonostante l'”alt” intimato. Il carabiniere è riuscito ad annotare il numero di targa. L’auto, una Fiat Tipo, è risultata rubata e rinvenuta poche ore dopo nella zona di Canicattini. Trovato anche un passamontagna, su cui verranno effettuati successivi accertamenti tecnici, ed una trentina di pacchetti di sigarette di varie marche, verosimilmente caduti nelle fasi concitate della fuga.




Palazzolo. Rubati i cavi in rame dell'impianto luci dello stadio. "30 mila euro di danno"

Tra i venti e i trentamila euro di danni. Tanto costerà alla comunità di Palazzolo rimediare al furto dei nuovi cavi elettrici di rame dell’impianto di illuminazione dello stadio Scrofani Salustro.
Inaugurato poco più di un mese fa, non potrà più funzionare nè essere utilizzato. Il furto, che è stato scoperto soltanto ieri, sarebbe avvenuto lo scorso fine settimana. Ferma condanna dell’accaduto è espressa dal sindaco di Palazzolo, Carlo Scibetta. “Grave danno economico e d’immagine non solo per la società ma per l’intera comunità”.
Indagano sull’episodio i carabinieri.




Pachino. Ruba in casa dell'ex e la minaccia, colto in flagrante finisce in carcere

Ruba in casa dell’ex convivente, poi la minaccia. Con l’accusa di furto in abitazione e maltrattamenti in famiglia i carabinieri di Pachino hanno arrestato in flagranza di reato Piotr Mysiac Radoslaw, polacco di 36 anni, da anni residente in Italia. A chiedere l’aiuto delle forze dell’ordine è stata la donna, che nella tarda serata di ieri ha contattato il 112 chiedendo l’intervento dei carabinieri e raccontando che il suo ex compagno si era introdotto nella sua abitazione e, approfittando della sua assenza, stava portando via oggetti di vario tipo. Quando i carabinieri sono arrivati, l’uomo si era già allontanato e aveva trovato ospitalità in casa di un amico. In suo possesso i militari hanno rinvenuto un computer, un tavolinetto e due piccole poltrone asportato dalla casa in cui abitava fino a poco tempo prima insieme alla ex compagna, utilizzando le chiavi mai riconsegnate alla donna dopo la fine della relazione, due mesi fa. La donna ha raccontato di avere visto dal balcone di casa della madre, l’uomo introdursi nella sua abitazione. Quando si è visto scoperto, avrebbe ripetutamente minacciato la donna. Nemmeno l’intervento dei carabinieri lo ha scoraggiato, tanto da reiterare le minacce, ma in lingua polacca. Non sarebbe la prima volta. In altre occasione, verosimilmente a causa dell’abuso di alcol, l’ex compagno avrebbe assunto comportamenti violenti nei suoi confronti, sfociando anche in episodi di violenza fisica mai denunciati per paura di ritorsioni. La donna è stata messa in contatto conun centro antiviolenza e antistalking per ricevere assistenza psicologica e legale. Il suo ex convivente è stato condotto nel carcere di Cavadonna.




Augusta. Alluvione lampo nella notte, città sott'acqua: strade allagate e disagi

Gli ultimi bollettini meteo parlano di un nuovo intensificarsi del maltempo sulla Sicilia Orientale. Nelle prossime 24 ore previste precipitazioni, anche forti, pronte a rovesciare tra i 60 e i 90mm di pioggia.
La prima notte con nuovi scrosci, anche a carattere temporalesco, non ha fortunatamente lasciato segni particolari su Siracusa, messa a dura prova ad inizio mese dalla prima ondata di maltempo.
Non è andata altrettanto bene ad Augusta con la cittadina a nord del capoluogo colpita da un cosiddetto “alluvione lampo”. Nella notte, il centro megarese si è ritrovato sott’acqua con strade allagate e disagi vari. E le previsioni non invitano all’ottimismo: Augusta continuerà ad essere bersagliata da piogge torrenziali sia domani che giovedì 1 e venerdì 2 ottobre, secondo meteoweb.
Il parziale pluviometrico mensile per Augusta è da record: supera i 430mm di pioggia. Dalla mezzanotte sono 24mm di pioggia caduti. Pioggia intensa anche a sud, con i 6mm di Pachino nelle prime ore di oggi.




Augusta. Fermati i due presunti scafisti dello sbarco di ieri: 667 migranti al porto commerciale

Si conferma consolidato il sistema messo a punto dal Gruppo Interforze di Contrasto all’Immigrazione Clandestina, con la polizia e altre forze dell’ordine. Ieri pomeriggio, dopo l’ennesimo sbarco, con l’arrivo di 667 migranti al porto commerciale, il gruppo, coordinato dalla Procura della Repubblica, ha avviato , contestualmente alle operazioni di identificazione, le indagini del caso. Fermati due giovani, Gibou Chorr, 23 anni, originario del Gambia e Ibrahim Sawaneh, 30 anni, originario della Sierra Leone. Sono accusati entrambi di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.