Siracusa. Terremoto Inda: la Procura chiede otto rinvii a giudizio

Rinvio a giudizio per otto persone che hanno rivestito, negli anni scorsi, cariche dirigenziali e burocratiche all’interno dell’Inda. La richiesta parte dalla Procura della Repubblica di Siracusaed è diretta al Giudice per l’Udienza Preliminare. Le otto persone sono ritenute responsabili, nell’esercizio delle loro funzioni, di fatti di rilevanza penale.
I delitti configurati nel procedimento riguardano una ipotesi di struttura associativa, numerosi delitti tributari in tema di emissione e utilizzazioni di fatture e altri documenti fiscali concernenti operazioni inesistenti e, inoltre, delitti di truffa aggravata in pregiudizio di Enti pubblici.
L’indagine è stata affidata con varie deleghe al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Siracusa e si è svolta, con notevoli complessità e difficoltà in un paio di anni. Gli elementi raccolti a carico dei vertici dell’Inda hanno riguardato gli anni che vanno dal 2009 al 2013.
L’inchiesta ha consentito di verificare, secondo la Procura, “consistenti irregolarità nella gestione della contabilità dell’Istituto” che percepiva ogni anno rilevanti contributi da parte dello Stato, della Regione e degli Enti Locali.
E potrebbe non essere finita qui. L’attuale procedimento, infatti, “riguarda diversi profili della gestione dell’Inda, per altri occorreranno ulteriori indagini”.




Siracusa. Incidente in viale Teracati, 24enne in prognosi riservata ma non rischia la vita

Si trova ricoverato nel reparto di ortopedia il 24enne rimasto coinvolto in un incidente stradale ieri sera, lungo viale Teracati. Lo scontro con una vettura alla cui guida c’era un 59enne. Il ragazzo era, invece, a bordo del suo scooter. Ha riportato la frattura del femore e della caviglia. Come misura precauzionale è stata disposta la prognosi riservata ma il giovane non è in pericolo di vita.




Siracusa. Nuovo furto in un'azienda agricola, bloccato un uomo

Non c’è pace per le aziende agricole del siracusano. Il continuo furto di prodotti dai campi, quando non addirittura di attrezzature e mezzi, rischia di mettere in crisi il settore. Una emergenza dimenticata su cui però la Prefettura starebbe per accendere i suoi riflettori, proprio per difendere una parte sana del tessuto produttivo locale.
Nel pomeriggio un uomo è stato bloccato da personale della ditta di sorveglianza Giaguaro Service che ha poi allertato i Carabinieri, intervenuti per i rilievi del caso. Si era introdotto nei terreni di un’azienda agricola all’altezza della fonte Ciane e qui, dopo aver occultato la moto tra la vegetazione, si sarebbe messo a raccogliere limoni verdelli.
All’arrivo delle forze dell’ordine aveva già riempito tre sacchi di iuta per un peso complessivo di circa 150kg. Ogni chilo vale oggi sul mercato circa 1,5 euro.




Avola. Lo aggrediscono con una stampella, finisce in prognosi riservata. Due denunciati

E’ finito ricoverato in ospedale con la prognosi sulla vita riservata. E’ stato colpito alla testa da una stampella da due uomini, entrambi denunciati per lesioni personali aggravate. Si tratta di un 45enne (M.S. le iniziali) e di 31enne (B.M.M.). Non sono ancora note le cause dell’aggressione. La vittima è stata trasferita in una struttura di Augusta. Notizia in aggiornamento.




Siracusa. Sorpresi con cocaina e mannite, arrestati in due

I carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Siracusa hanno arrestato Marcella Regoli (35 anni) e Gaetano Urso (37). I due sono accusati di detenzione, ai fini della vendita, di sostanza stupefacente.
Sono stati trovati in possesso di 15 grammi di cocaina e di 35 grammi di mannite, sostanza solitamente usata per il “taglio” della droga. Sequestrati anche un bilancino di precisione e ad altri oggetti.
I due sono stati posti ai domiciliari, come disposto dal magistrato di turno alla Procura della Repubblica di Siracusa.




Siracusa. Prelievi a "sbafo" con un bancomat non suo, i Carabinieri lo denunciano

Operazione di controllo del territorio condotta dai Carabinieri di Siracusa. I numeri: 112 persone ed 81 veicoli controllati nelle ultime ore; elevate sanzioni per un ammontare complessivo di 6.500 euro.
Un pregiudicato è stato, invece, denunciato per uso fraudolento di una carta bancomat di cui non era il titolare. Ha effettuato diversi prelievi e spese in abbigliamento per un totale di mille euro. Le telecamere degli istituti di credito hanno permesso di risalire con facilità alla sua identità.
Il titolare di un locale notturno di Ortigia è stato denunciato per l’inosservanza del provvedimento con cui veniva vietata la possibilità di organizzare delle serate con della musica dal vivo.
Una donna è stata denunciata per furto perché, approfittando della distrazione del proprietario che lo aveva lasciato appoggiato sul bancone del bar, aveva sottratto il telefono cellulare, venendo però rapidamente individuata dai Carabinieri che hanno restituito lo smartphone al proprietario.




Lentini. Oltre 40 chili di marijuana in un fabbricato rurale: maxi sequestro dei carabinieri

Circa 40 chili di marijuana, pervdiverse migliaia di dosi e un ingente valore economico. I carabinieri della Compagnia di Agusuta hanno sequestrato la droga, rinvenuta ieri pomeriggio,al termine di una mirata attività info-investigativa. Lo stupefacente si trovava all’interno di un fabbricato rurale fatiscente, nelle campagne della periferia di Lentini e già andato a fuoco diversi anni fa, abilmente occultato nel sottotetto in 4 sacchi In corso indagini per risalire ai “proprietari” della droga, verosimilmente destinata al mercato locale.




Siracusa. Oggi l'udienza di convalida del fermo di Christian Leonardi, reo confesso dell'omicidio di Eligia Ardita

Christian Leonardi lascerà il carcere di Cavadonna questo pomeriggio. Ad attenderlo, nel pomeriggio, il gip del Tribunale di Siracusa, Michele Consiglio, per l’udienza di convalida del fermo. Leonardi sabato mattina si è presentato dai Carabinieri confessando, otto mesi dopo, di avere ucciso la moglie Eligia Ardita. L’infermiera siracusana, di 35 anni, era peraltro incinta all’ottavo mese di gravidanza. L’accusa è di omicidio volontario aggravato e procurato aborto.




Noto. Una pistola nel marsupio e un coltello nel portabagagli, 51enne in manette

Detenzione abusiva di arma da sparo. Con questa accusa è stato arrestato Saverio Caruso, 51 anni, già noto alle forze dell’ordine. I carabinieri del Nucelo Operativo Radiomobile
stavano effettuando un posto di controllo alla circolazione stradale n quando hanno intimato l’alt ad una utilitaria di colore grigio al fine di procedere ad un ordinario controllo di polizia. L’atteggiamento eccessivamente nervoso del soggetto ha insospettito i Carabinieri i quali, avendo fondato motivo di ritenere che lo stesso potesse occultare qualcosa di illecito, hanno proceduto a perquisizione personale e veicolare conclusasi con esito positivo: occultato nel bagagliaio della vettura veniva rinvenuto un coltello di 36 cm, di cui 24 di lama. Inoltre, all’interno di un marsupio di che l’uomo teneva a tracolla veniva rinvenuta una pistola scacciacani di colore rosso, simile alla pistola in dotazione alle forze dell’ordine, opportunamente modificata e rinforzata al fine di poterla rendere offensiva nonché 60 cartucce calibro 8 caricate a salve.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la propria abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.




Siracusa. Oltre 850 grammi di hashish in casa di una donna: arrestata

Hashish suddiviso in 8 panetti per un peso complessivo di 800 grammi circa, un pezzo intero di 40 grammi e 15 confezioni della stessa sostanza, per altri 15 grammi, oltre a un bilancino di precisione e a 10 cartucce calibro 7,65. E’ quanto hanno rinvenuto gli uomini della Squadra mobile in casa di Giuseppina Di Paola, 62 anni. La donna è stata arrestata per detenzione ai fini di spaccio e condotta in carcere.
Di Paola Giuseppina