Augusta. La nave croata Sb-72 soccorre e trasborda 228 migranti

È arrivata al porto di Augusta la nave croata Sb-72 che ha soccorso ieri 228 migranti di cui 158 uomini, 4 donne e il resto minori di nazionalità egiziana e somala. Si trovavano su un peschereccio di 20 metri partito lo scorso 2 settembre dall’Egitto. (Ansa)




Minaccia di morte l'ex puntandole contro la pistola: tragedia sfiorata a Melilli

Impugna una pistola, raggiunge l’abitazione della sua ex convivente e le punta contro l’arma, minacciandola di morte. E’ accaduto ieri pomeriggio a Melilli. Tragedia sfiorata, che solo l’intervento tempestivo dei carabinieri ha potuto evitare. In manette un uomo di 55 anni, che per diversi anni era stato il compagno della donna che ieri, intorno alle 13,30, sentendo suonare il campanello di casa, ha aperto la porta, trovandosi davanti quell’uomo che, in maniera fin troppo esplicita, esprimeva la volontà di farla fuori. Prima di ieri pomeriggio, secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo, dopo la fine della relazione, avrebbe iniziato a importunare la donna, telefonandole e controllando ogni suo spostamento, fino a quando, ieri, si sarebbe procurato una pistola a salve “Smith e Wesson 38”, priva del tappo rosso e con il caricatore di sei proiettili, calibro 7,65. Quando è arrivato davanti all’appartamento dell’ex, il 55enne avrebbe tentato di entrare in casa. La donna è riuscita a telefonare al 118. In pochi minuti i carabinieri della stazione di Melilli si trovavano sul posto. Hanno bloccato l’uomo e lo hanno ammanettato. L’arma e i proiettili sono stati sequestrati. E’ stato posto ai domiciliari.




Siracusa. Cocaina, ai domiciliari presunto spacciatore

Detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. E’ l’accusa di cui dovrà rispondere Corrado Rizza, 32 anni, arrestato in flagranza di reato dai carabinieri della Compagnia di Siracusa. I militari, impegnati in un’ordinaria attività di controllo del territorio, hanno sorpreso il giovane mentre era intento a cedere un involucro, contenente droga, ad un altro uomo, bloccato poco dopo e perquisito. Addosso e nella sua auto, i carabinieri hanno rinvenuto tre dosi di cocaina. E’ stato segnalato alla prefettura in qualità di assuntore. Tornati nel luogo in cui la cessione era stata notata, i militari hanno bloccato Rizza, a cui sono stati sequestrate banconote per 60 euro, presunto provento dell’attività illecita. Rizza è stato posto ai domiciliari.




Augusta. Lotta agli illeciti in mare. I numeri della motovedetta "Maronese" dei carabinieri

Tempo di bilanci per i carabinieri impegnati, nel corso dell’estate, in servizi di tutela della fauna marina a bordo della motovedetta “Maronese”, impiegata tra Vaccarizzo e Augusta. Ieri, l’ennesimo intervento, che ne segue decine di altri, con il sequestro di centinaia di ricci pescati abusivamente. Le sanzioni amministrative elevate sono state 14 fino ad oggi, sottraendo una consistente quantità di prodotto ittico al mercato, reimmettendo gli esemplari nel loro habitat naturale. I controlli sono stati circa 150, a carico dei proprietari di barche e natanti. Nessuna grave irregolarità è emersa. Sono però state denunciate due persone alla Procura per violazione al Codice della Navigazione. Controlli anche a carico delel aziende titolari di concessione demaniale: 29 quelle a cui i carabinieri hanno chiesto la documentazione necessaria per verificare il rispetto della legge. La motovedetta è stata impiegata anche nella vigilanza lungo la fascia costiera e in occasione di alcuni sbarchi di migranti sulle coste della provincia. Dal prossimo 16 settembre la motovedetta sarà, invece,impiegata a largo di Lampedusa nell’ambito dell’operazione “Triton” per il soccorso dei profughi in arrivo.




Siracusa. Svuotano un centro sportivo, la merce viene ritrovata: denunciate 3 persone per ricettazione

Agenti delle Volanti hanno denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione un 27enne e un 48enne, entrambi siracusani e sottoposti al regime dell’obbligo di dimora e, ancora, un 30enne siracusano, già noto alle forze di Polizia.
In particolare, gli Agenti sono intervenuti, nella mattinata di ieri, in un centro sportivo di viale Epipoli dove il proprietario si era accorto che, nottetempo, alcuni
malviventi, dopo aver forzato i lucchetti dei cancelli dei depositi attrezzi, avevano svuotato il magazzino, asportando materiale per un valore commerciale di circa 30 mila euro.
Le indagini hanno permesso, in seguito a una perquisizione domiciliare, di rinvenire la merce asportata ancora nascosta su un autocarro e un’autovettura posti sotto sequestro.




Priolo. Sorpreso a bordo di un motociclo rubato, 19enne denunciato per ricettazione

Sorpreso a bordo di un motociclo risultato rubato. Un 19enne è stato denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione.




Siracusa. Sorpresi a riporre in un garage un ciclomotore rubato: arrestati un minore e un 19enne

Arrestati nel corso della notte, da agenti delle Volanti, un minore di 16 anni e Marco Zara, 19 anni, residente a Siracusa, già noto alle forze di polizia. A carico dei due il reato di furto aggravato in concorso. E per lo stesso reato sono stati denunciati in stato di libertà un 21enne e un 27enne, entrambi residenti a Siracusa, mentre un 26enne, residente a Siracusa, è stato denunciato per il reato di ricettazione.
In particolare, gli agenti hanno notato i due arrestati, seguiti a distanza da un’autovettura occupata da altre due persone, riporre all’interno di un garage un ciclomotore. Dagli accertamenti eseguiti il ciclomotore è risultato provento di furto, il proprietario del garage avrebbe consegnato ai malviventi la somma di 100 euro in cambio del veicolo rubato.




Avola. Denunciati due 31enni per il furto di 30 chili di limoni

Agenti della Polizia hanno denunciato in stato di libertà due 31enni, entrambi avolesi e già noti alle forze di Polizia, per il furto di circa 30 chili di limoni.




Siracusa. Escalation di rapine negli istituti di credito, i bancari chiedono l'aiuto del prefetto

Escalation di rapine nelle banche della provincia. Un fenomeno dilagante che diviene sempre più preoccupante. Basti pensare che, solo nell’ultima settimana sono stati due gli istituti di credito presi di mira dai malviventi: uno a Floridia e l’altro a Cassibile, per oltre 150 mila euro di bottino e tanta paura: per i dipendenti e per i clienti presenti. Per questo la la Fabi di Siracusa, Federazione autonoma bancari italiani manifesta seria preoccupazione. E lo fa tramite il coordinatore provinciale, Gaetano Motta che precisa: “La Fabi, da sempre organizzazione sindacale di riferimento per la categoria dei lavoratori del credito, ritiene non più differibile implementare le misure di prevenzione e protezione passiva, realizzate con l’ausilio delle più moderne tecnologie, integrandole con il ripristino, nelle filiali più a rischio, della tradizionale sorveglianza armata, ormai quasi del tutto scomparsa”.
A tal proposito, la Fabi chiederà al prefetto di Siracusa un’urgente convocazione sull’argomento, per offrire un contributo al fine di individuare le più adeguate misure per meglio tutelare l’integrità psico-fisica dei lavoratori e dell’utenza.




Avola. Lascia i domiciliari per un giro in bici e simula un malore: arrestato

Girava in bici per le strade di Avola, nonostante fosse sottoposto ai domiciliari. I carabinieri hanno arrestato per evasione Samyr Lamloumi, avolese di 18 anni, arrestato agli inizi di agosto perchè ritenuto l’autore di una rapina perpetrata ai danni di un negozio di ferramente. Quando i militari hanno raggiunto l’abitazione del giovane per verificare il rispetto della misura cui è sottoposto, lo hanno notato in sella ad una bicicletta per le vie del comune della zona sud. Alla vista dei carabinieri, il 18enne è fuggito. Poco dopo ha però deciso di telefonare alla stazione per comunicare, con voce affannata,di essere diretto verso il vicino ospedale perchè in preda ad un forte malore. Una volta raggiunto il parcheggio del “Di Maria”, i militari hanno notato l’arrivo di Lamloumi. Ancora una volta, però, il giovane avrebbe deciso di darsi alla fuga, questa volta introducendosi all’interno della struttura sanitaria. Tentativo risultato vano. I carabinieri lo hanno bloccato. Il 18enne ha presto ammesso di avere simulato il malore per giustificare l’allontanamento da casa, dove è tornato, nuovamente ai domiciliari, in attesa del rito direttissimo presso il tribunale di Siracusa