Denunciati a Ragusa 4 caminanti di Noto per impiego di minorenni nell'accattonaggio

Sono stati denunciate a Ragusa 4 persone di Noto, venditori di palloncini e appartenenti alla comunità dei caminanti. C’è stato anche qualche attimo di tensione tra i denunciati e le forze dell’ordine che si sono conclusi in caserma. Un militare libero dal servizio, in occasione della festa di San Giovanni patrono di Ragusa, ha individuato due ragazzini intenti a chiedere l’elemosina nella centrale via Roma. Il carabiniere ha avvertito i colleghi e seguito i ragazzini che si spostavano per condurre le attività di accattonaggio. All’arrivo dei militari dell’Arma i ragazzini, ai quali è stato chiesto dove fossero i genitori, hanno tentato la fuga. I militari, seppur tra le tante persone in città in occasione della festa, sono riusciti a individuare i genitori dei piccoli mendicanti. Si tratta di due coppie, parenti tra di loro, appartenenti alla comunità dei caminanti, intenti a vendere palloncini durante la festa. Mentre chiedevano le generalità al padre di uno dei ragazzini, i Carabinieri sono stati accerchiati da altri venditori di palloncini presumibilmente tutti appartenenti alla stessa comunità. I militari sono riusciti a gestire la situazione e a portare in caserma 4 persone, ovvero i genitori dei ragazzini che chiedevano le elemosina.
I 4 soggetti sono stati tutti denunciati alla Procura della Repubblica di Ragusa per impiego di minori nell’accattonaggio. Di recente, i 4 erano stati denunciati dai Carabinieri di Noto per il mancato rispetto degli obblighi scolastici per quanto riguarda i figli minorenni. Della vicenda è stata informata la Procura al tribunale per i minorenni di Catania.
Corrado Parisi




Pachino. Pratica lo slackline tra due pali, uno viene giù: 30enne denunciato

Aveva legato un elastico tra due pali dell’illuminazione, in piazza Giardinelli, per poi camminarci sopra. Dilettandosi insomma in quella disciplina nota con il nome di slackline. Un 30enne catanese è stato denunciato in stato di libertà per il reato di danneggiamento aggravato in quanto uno dei due pali è venuto giù per fortuna senza ferire nessuno.




Priolo. Un 50enne si toglie la vita gettandosi dal sesto piano

Si è gettato dal sesto piano di un palazzo di via della Pentapoli, a Priolo, dove abitava. Un 50enne ha deciso di farla finita così. Ancora da chiarire le cause alla base del suicidio avvenuto poco prima dell’una di stanotte, quando sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato.




Priolo. Avviso per il sindaco Antonello Rizza, vicenda Società Mista: "Sereno, chiarirò tutto"

Società Mista di Priolo, avviso di conclusione indagini notificato al sindaco della cittadina industriale, Antonello Rizza. Secondo i rilievi mossi dalla Procura, il primo cittadino priolese avrebbe dovuto ridurre nel 2010 il numero dei componenti del cda della Società Mista per la gestione del servizio di igiene urbana: da 5 a 3. Una riduzione richiesta da norme statali collegate alla spending review. Il Comune di Priolo è il socio di maggioranza della Società Mista, di cui detiene il 51%.
Rizza si mostra sereno. “Non appena sarò convocato dal magistrato avrò modo di spiegare le ragioni per cui il provvedimento di riduzione del cda è arrivato circa un anno dopo. Non c’è niente da nascondere, soprattutto verso i cittadini. Chiarirò tutto”.




Siracusa. Incendio in un'azienda agricola alla Fanusa. Origine dolosa: intimidazione?

Un incendio ha seriamente danneggiato un’azienda agricola di contrada Fanusa. Le fiamme hanno rovinato circa 160 padelline di piantine di ortaggi. In ognuna circa 220 piantine. Il rogo è divampato nella notte, poco prima delle 2.00. Ingenti i danni anche alle strutture.
Intervenuti vigili del fuoco e forze dell’ordine. Pochi i dubbi sull’origine dolosa delle fiamme, probabile messaggio intimidatorio. Le fiamme sarebbero state “favorite” dalla presenza di elementi in plastica che sarebbero stati appositamente disposti proprio per aumentare la portata distruttiva dell’incendio.




Augusta. Diportisti in difficoltà soccorsi nella notte dalla Guardia Costiera

La chiamata al numero blu 1530 è arrivata alle 2.00 di questa notte. Quattro persone si trovavano in difficoltà a bordo di una imbarcazione con il pacco batterie motore in avaria. Una motovedetta della Guardia Costiera di Augusta si è messa subito alla ricerca, individuando la barca a circa 4 miglia dal Faro Santa Croce. Determinante anche l’utilizzo di un razzo segnalatore da parte dei diportisti, come era stato suggerito della sala operativa di Augusta.
L’imbarcazione di 6,5 metri è stata quindi scortata all’interno della nuova darsena servizi dove è stata prestata anche la prima assistenza ai diportisti catanesi.




Augusta. Cocaina e cartucce in casa, ai domiciliari un 52enne

Il 52enne Luigi Calcagno è stato arrestato e posto ai domiciliari ad Augusta con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Dopo una perquisizione domiciliare, sono stati rinvenuti e sequestrati 30 grammi di cocaina già divisa in dosi e due bilancini di precisione. Sono state rinvenute anche 12 cartucce da caccia, detenute senza autorizzazione. Per questo è stato anche denunciato in stato di libertà.




Siracusa. "Mutua Assistenza Edile": sequestrati beni dell'ex presidente della Cassa Edile

Sequestrati beni mobili ed immobili oltre a conti correnti riconducibili ai familiari dell’ex presidente della Cassa edile di Siracusa, Paolo Pizzo. La Guardia di Finanza ha eseguito i provvedimenti emessi dal gip del tribunale di Siracusa. Le indagini, coordinate dal procuratore capo Francesco Paolo Giordano e dirette dal sostituto Antonio Nicastro, si sono concentrate sull’ex presidente dell’Ente scuola Cassa Edile, accusato di essersi appropriato indebitamente di somme di denaro per un importo di circa 450 mila euro.
La Cassa edile è un ente paritetico fra le organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro, istituito dalla contrattazione collettiva per gli addetti del settore edilizio che eroga taluni benefici e provvidenze. Provvede al pagamento di alcune prestazioni economiche, relative a specifici istituti contrattuali ed eroga diversi trattamenti di carattere assistenziale e mutualistico. Il finanziamento di tali prestazioni è completamente a carico degli iscritti, e non vi è alcuna integrazione da parte dello Stato, o di altri enti pubblici.
Pizzo, secondo le accuse, al fine di procurare a se stesso ed ai propri familiari un vantaggio patrimoniale, avrebbe apposto la firma falsa del vice presidente sulle distinte di richiesta di emissione degli assegni circolari. L’apposizione della doppia firma costituiva condizione necessaria per operare sul conto corrente dell’ente, da cui avrebbe prelevato delle somme, distraendole a favore di alcune società riconducibili ai propri familiari.
I finanzieri hanno passato al setaccio i conti correnti dell’ ente, ricostruito i flussi di denaro che sarebbe stato illecitamente prelevato, accertando l’esistenza di altri soggetti, a cui avrebbe trasferito i proventi illeciti, nel tentativo di “ripulire” e riciclare le somme in attività economico-finanziarie ed acquisire beni mobili ed immobili.
Indagati anche la figlia ed il genero dell’ ex presidente dell’Ente scuola Cassa Edile, accusati di riciclaggio. Avrebbero accettato ed incassato sui conti correnti a loro riferibili somme di provenienza illecita, in assenza di qualsiasi titolo giustificativo.




Siracusa. Perde la vita all'Asparano: caduto sugli scogli. "Era lo zio di Buffon"

Un uomo di 79 anni  ha perso la vita questa mattina sulla scogliera dell’Asparano, a Siracusa. Stava passeggiando a pochi passi dal mare quando, per cause ancora da accertare, forse un malore, è caduto sugli scogli, perdendo la vita. La chiamata di soccorso è arrivata alle 7.50. Alcuni testimoni avrebbero assistito alla scena. Pochi i dubbi sull’incidente. L’anziano per camminare utilizzava come supporto delle stampelle. . Sul posto intervenuti i vigili del fuoco per il recupero del corpo dell’anziano. Considerato il dislivello e l’asperità del terreno, è stato richiesto l’intervento della Capitaneria di Porto per un intervento via mare. Si tratta di Dante Musocco,  zio del capitano della Nazionale, Gigi Buffon.
 
 




Floridia. Arrestati due uomini per furto in abitazione

Arrestati dai Carabinieri, nella flagranza del reato di furto in abitazione, Nicola Damiano e Marzio Foti, entrambi di Floridia, di 34 e 30 anni, già noti alle Forze di Polizia. I due uomini, con il loro comportamento, hanno destato il sospetto di un militare dell’Arma libero dal servizio che ha immediatamente avvisato i colleghi, seguendo al contempo le mosse dei malintenzionati. In breve tempo i due soggetti sono stati bloccati all’uscita di un’abitazione privata con la refurtiva appena trafugata consistente in gioielli per un valore di circa 1.200 euro. Al termine delle formalità di rito, gli arrestati sono stati sottoposti ai domiciliari.