Siracusa. Agente salva la vita ad un detenuto che ha tentato il suicidio a Cavadonna

Un detenuto ha tentato il suicidio nel carcere di Siracusa. A soccorrerlo prontamente, salvandogli la vita, un agente di polizia penitenziaria in servizio nel reparto detenuti comuni. E’ avvenuto tutto nel pomeriggio di ieri. Con un cappio ricavato artigianalmente, l’uomo – pare affetto da problemi psichici – ha cercato di togliersi la vita.
Nella sezione della casa circondariale vi sono circa 110 detenuti, sorvegliati da un solo poliziotto penitenziario. Che ha avuto la prontezza di accorgersi di cosa stesse succedendo, intervenendo per evitare il peggio. Adesso il detenuto, siracusano, è ricoverato e piantonato all’Umberto I. Non sarebbe in pericolo di vita ma si stanno valutando, nel complesso, le sue condizioni.
Il segretario generale aggiunto del sindacato di polizia penitenziaria Osapp, Domenico Nicotra, chiede adesso un riconoscimento formale per l’agente-eroe.




Siracusa. Tenta un furto ma scivola e si frattura delle vertebre. Denunciato 34enne

Voleva intrufolarsi in un appartamento ma è finito in ospedale con delle vertebre rotte e una denuncia. Protagonista dell’insolita vicenda un 34enne. Il suo piano era di raggiungere un appartamento al primo piano di uno stabile per mettere a segno un furto. Ma nel tentativo di arrampicarsi su un muro esterno è caduto a terra, rovinando sul terrazzino di un’altra proprietà, fratturandosi delle vertebre.




Palazzolo. Denunciato dipendente comunale: "Usava l'auto di servizio per scopi privati"

In giro per le vie di Palazzolo con un’auto di servizio del Comune. Un dipendente comunale è stato denunciato questa mattina dai carabinieri, che lo hanno sorpreso all’interno del recinto di un avilla in una contrada periferica. I militari stavano perlustrando il territorio nell’ambito di un’ordinaria attività di controllo. Quando hanno notato il dipendente comunale, un 77enne di Palazzolo, a bordo di un furgone, hanno deciso di seguirlo, probabilmente nel timore che potesse trattarsi di un ladro. Una volta bloccato l’uomo e compreso che si trattava di un impiegato del Comune, i carabinieri hanno chiesto spiegazioni sulle ragioni per cui non si trovasse nel posto di lavoro e stesse utilizzando un mezzo di servizio. Vano il tentativo del dipendente di lasciare intendere di essere stato autorizzato. E’ stato denunciato per avere usato il veicolo del Comune per scopi privati.




Portopalo. I bagnanti chiamano la Guardia Costiera, in fuga pescatori di frodo. Salvi i ricci

Ancora un sequestro di ricci operato dalla Capitaneria di Porto di Siracusa, intervenuti in contrada Punta delle Formiche, a Pachino. Sono in totale 1.000 gli esemplari sequestrati su segnalazione di alcuni bagnanti.
Personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Portopalo ha rinvenuto gli esemplari, ancora vivi, abbandonati dai pescatori di frodo in fuga all’arrivo dei militari. Sono stati rigettati in mare dalla motovedetta CP 763.




Lentini. Incidente sulla Statale 194, quattro feriti in un tamponamento a catena

Tamponamento a catena sulla Statale 194, in territorio di Lentini. Quattro le auto coinvolte, procedevano tutte nello stesso senso di marcia. L’incidente è avvenuto poco prima delle 10 ed ha causato un forte rallentamento del traffico fino alle 12.30.
Feriti i conducenti delle vetture, nessuno – secondo le prime informazioni – in modo grave. Si tratta di un 43enne, di un 21enne, un 44enne e 79enne. Le auto coinvolte sono una Opel Agila, una Lancia Y, una Renault Clio e una Daihatsu.




Siracusa. Punta un coltello contro i Carabinieri per "difendere" merce contraffatta

Ha persino puntato un coltello contro i carabinieri nell’improbabile tentativo di guadagnare la fuga. Si è conclusa con l’arresto per resistenza e minacce a pubblico ufficiale un’operazione di controllo avviata dai carabinieri lungo il litorale dell’Arenella.
In manette è finito un 29enne senegalese, Ndiaye Cheikhouna. Era intento a vendere merce contraffatta: appena ha notato avvicinarsi i carabinieri, ha provato ad opporsi al controllo scappando a piedi con due borsoni carichi di merce. Raggiunto, li ha minacciati con un coltello a serramanico di quindici centimetri. Disarmato e bloccato è stato arrestato. Tra le accuse anche introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, ricettazione, porto di armi od oggetti atti ad offendere e violazione delle norme sul diritto d’autore.
Per la cronaca, nei due borsoni sottoposti a sequestro, l’uomo aveva 124 cd musicali illecitamente riprodotti e 175 fra orologi, cinture, occhiali, borse e borselli: tutti falsi e con i marchi di prestigiose marche del settore.
Al termine delle formalità di rito, il 29enne è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa, a disposizione della magistratura.




Melilli. Una "cimice" nella stanza del sindaco, è giallo a Palazzo di Città

Una vicenda che assume subito i contorni del vero e proprio intrigo. Nella stanza del sindaco di Melilli, a palazzo di città, è stata trovata una cimice. Un vero e proprio apparato audio-video in grado di riprendere e registrare voci e immagini. Era stato occultato all’interno di una cassetta di derivazione dell’impianto elettrico.
Il primo cittadino, Giuseppe Cannata, è attualmente sospeso per la legge Severino. In quella stanza opera al suo posto il vice, Corrado Mascali. Proprio Mascali, carabinieri in congedo, si è insospettito ed ha chiesto l’intervento dei tecnici del Municipio per un sopralluogo e la relativa bonifica. Sul caso indaga adesso la Municipale.




Truffa alla Marina Militare di Augusta, altri due arresti

Nuovi arresti nel filone d’inchiesta di Mafia Capitale che ha toccato Augusta. La magistratura di Roma ha scoperto una presunta truffa milionaria alla Marina Militare attraverso false forniture di gasolio importato da Malta con navi libiche ma – secondo l’accusa – mai effettivamente consegnato alla base navale di Augusta.
Sono stati arrestati a Santo Domingo Massimo Perazza e Andrea D’Aloja, su mandato di cattura internazionale emesso dalla magistratura di Roma. Avviate le pratiche per l’estradizione in Italia.
A dicembre dello scorso anno, nell’ambito della stessa indagine, erano stati arrestati tre militari della Marina in servizio ad Augusta e considerati complici della frode.




Lentini. Resistenza a pubblico ufficiale: denunciato un 20enne

Resistenza a pubblico ufficiale, guida senza patente, omissione di soccorso e simulazione di reato. Queste le accuse a carico di un 20enne di Lentini, denunciato in stato di libertà da Agenti della Polizia, al termine di attente indagini di polizia giudiziaria.




Siracusa. Accende un petardo vicino a un luogo di culto: denunciato

Aveva acceso un petardo nei pressi di un edificio di culto. Un 32enne siracusano è stato denunciato in stato di libertà, da agenti della squadra Mobile, per il reato di accensioni ed esplosioni pericolose.