Pachino. Denunciate due persone per furto di preziosi in una gioielleria

Agenti del Commissariato Pachino, in seguito ad una celere indagine di polizia giudiziaria, hanno denunciato in stato di libertà un 32enne e un 21enne, entrambi residenti a Pachino, per il reato di furto di preziosi in una gioielleria. La refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.




Siracusa. La Questura "intasata" dai migranti, il Siulp: "chi vigila sul territorio?"

Tutto il carico di lavoro per accoglienza, identificazione e smistamento dei migranti che arrivano di continuo sulle coste siciliane è a carico della Questura di Siracusa. “E così non ci sono uomini a sufficienza per svolgere quelli che dovrebbero essere gli ordinari servizi di difesa dell’ordine pubblico e di contrasto dei reati sul territorio” perchè ‘distratti’ da altro.
Una situazione che il sindacato di polizia Siulp giudica ormai intollerabile. E allora Tommaso Bellavia, il responsabile provinciale, chiede l’istituzione di una apposita task force, “immediatamente operativa e munita di catena di comando, di personale e di risorse economiche all’uopo dedicate”, che si occupi solo di immigrazione e delle problematiche connesse. Consentendo così agli uffici della Questura di Siracusa di occuparsi della sicurezza del territorio e non solo dell’accoglienza ai migranti.
“Se ancora il livello della sicurezza nella nostra provincia ha dei valori accettabili di ordine pubblico, è esclusivo merito dell’abnegazione delle donne e degli uomini della Polizia di Stato che, comprendendo il momento particolare e le criticità connesse, hanno moltiplicato gli sforzi ed i sacrifici. Ma non può durare in eterno”, avvisa Bellavia.




Siracusa. Annegamento, donna soccorsa sulla spiaggia di via Lido Sacramento: è in rianimazione

Ricoverata in rianimazione all’Umberto I di Siracusa una 52enne soccorsa sulla spiaggia libera di via Lido Sacramento poco dopo le 13. I sanitari del 118 sono intervenuti direttamente in acqua. I sanitari si sono riservati la prognosi sulla vita. Si tratterebbe di un principio di annegamento.Sevondo uma prima tivostruzione dell’accaduto,la donna avrebbe  accusato un malore sulla riva.All’arrivo dei soccorritori del 118  la 52enne sarebbe stata ancora cosciente.Subito dopo sarebbe stata colpita da infarto.




Avola. Cinquantenne trovato senza vita. Era nella sua casa di via San Gottardo

E’ giallo sulla morte di un cinquantenne trovato riverso senza vita nel bagno di casa sua. Si tratta del dipendente di una società che opera nella zona industriale di Priolo.
A dare l’allarme sono stati i vicini della casa di via San Gottardo dove da qualche tempo viveva l’uomo, che non era sposato né aveva figli, dopo la morte della madre. Gli abitanti della zona hanno avvertito il cattivo odore proveniente dall’abitazione dell’uomo e hanno lanciato l’allarme ai soccorsi.
Forze dell’ordine e vigili del fuoco sono entrati all’interno della casa dell’uomo e lo hanno trovato riverso a terra privo di vita dietro la porta del bagno. La morte del cinquantenne potrebbe risalire a qualche giorno fa e per quanto riguarda le cause il pubblico ministero ha disposto l’autopsia. Da una prima ispezione cadaverica è stato difficile capire cosa abbia portato l’uomo alla morte. Non viene esclusa nessuna pista ma il malore improvviso o una scarica elettrica sembrano le ipotesi più accreditate. Soltanto l’esame del medico legale, attraverso l’autopsia, potrà stabilire le cause della morte e svelare il mistero.
Corrado Parisi




Siracusa. Ancora sostanza schiumosa in mare: a Forte Vigliena intervento di Capitaneria e Arpa

Un nuovo caso di “schiuma” che galleggia nel mare di Ortigia. Questa volta nei pressi di Forte Vigliena. Sul posto la Guardia Costiera, intervenuta prima con un gommone poi – vista l’impossibilità di avvicinarsi alla scia sospetta – è stato chiesto l’intervento di personale via terra. Contattata anche la polizia Ambientale ed Arpa per procedere a campionamenti e successive analisi.
A prima vista, la sostanza si presenta come schiumosa con una colorazione scura tutto attorno. Potrebbe trattarsi di nuova mucillagine visto che nella zona non sarebbero presenti scoli di canali di gronda.




Dov'è Valentino Gozzo? Scatta il piano provinciale: attivato il Coc

Scatta il piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse. Senza esito fino ad oggi, a 4 giorni dalla scomparsa, le ricerche del 28enne, che da diverse ore si concentrano nella zona di Pantalica, nei pressi di Cassaro e Ferla, dove sarebbe stato avvistato l’ultima volta. Di Valentino Gozzo ancora nessuna traccia. Aumenta la preoccupazione per la sorte del giovane, che ha, peraltro, bisogno di cure. Il sindaco, Sebastiano Scorpo ha deciso, oggi pomeriggio, di attivare il Coc, il centro operativo comunale di protezione civile, nello specifico per le funzioni Sanità, Volontariato e Materiali e Mezzi. Il Coc si avvale anche del lavoro di un componente del Dipartimento regionale di Protezione civile della sede di Siracusa, oltre alle associazioni di protezione civile della provincia che hanno dato la propria disponibilità. I cittadini che volessero unirsi alle ricerche, possono mettersi a disposizione del coordinatore delle ricerche, così da essere impiegati nella maniera ritenuta più opportuna.  E’ probabile che Valentino Gozzo si sia disorientato, finendo per perdersi nelle vaste campagne della zona. Dall’alto,  un elicottero coordina le ricerche. Utilizzati nei giorni scorsi anche i cani molecolari.
 




Carlentini. Rubata la cassa del self-service in un'area di servizio

Furto in un’area di servizio lungo la statale 194, in territorio di Carlentini. Con un autocarro rubato hanno abbattuto l’acquisitore automatico di banconote per il self service che funge anche da cassaforte. Le indagini sono state affidate alla polizia che ha recuperato il mezzo utilizzato per il “colpo”, già restituito al proprietario.
(foto: dal web)




Augusta. Fermati 4 presunti scafisti

Fermati 4 presunti scafisti. In seguito allo sbarco di ieri al porto commerciale di Augusta di 154 migranti, agenti della Polizia di Stato in servizio alla Polizia di Frontiera Marittima di Siracusa, assieme a personale del Gruppo Interforze Contrasto Immigrazione Clandestina della Procura della Repubblica e ad altre forze di polizia, hanno operato 4 fermi di indiziato di delitto nei confronti di altrettanti cittadini egiziani accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.




Siracusa. Paura in via Antonello Da Messina: evacuate abitazioni per un violento incendio

Momenti di grande concitazione nelle prime ore del mattino in via Antonello Da Messina. Poco dopo le 4.00 del mattino un violento incendio, di probabile origine dolosa, ha coinvolto 3 auto, 3 moto 2 ciclomotori. Dal rogo si è levato un fumo acre e denso che ha invaso la facciata di uno stabile, penetrando all’interno delle abitazioni. I vigili del fuoco, insieme alla polizia, hanno fatto evacuare alcuni condomini. Presentavano i primi sintomi da intossicazione da fumo. Il personale del 118 ha prestato i primi soccorsi sul posto.




Priolo. Fotovoltaico: finanziamenti indebiti ed evasione fiscale. Due società nei guai

Due società finite nel mirino della Guardia di Finanza. La compagnia di Augusta ha denunciato gli amministratori accusati di truffa e frode ai danni della Regione Sicilia. Contestati anche reati fiscali, realizzati in concorso tra loro.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa, hanno permesso di individuare come attraverso l’utilizzo di fatture ed altri documenti presumibilmente falsi, avrebbero avuto accesso indebitamente alle risorse erogate dalla Regione Siciliana. Avrebbero anche sottratto al fisco gli utili di esercizio non dichiarati destinati, quindi, all’arricchimento personale.
A seguito di una capillare attività info-investigativa condotta dalle fiamme gialle megaresi, alla fine del 2012 veniva selezionata e sottoposta a verifica fiscale una società di Priolo Gargallo, specializzata in produzione di energia elettrica. La procura della Repubblica di Siracusa, acquisite le informazioni preliminari, avviava le indagini delegando i finanzieri per l’analisi dei finanziamenti e nominando, nel contempo, anche un consulente tecnico per l’accertamento specialistico dei due impianti.
Controlli incrociati e l’attenta lettura dei documenti permettevano di accumulare una serie di indizi che, avvalorati dalle conclusioni a cui giungeva il consulente tecnico, hanno permesso agli investigatori di appurare che le due società avevano indebitamente beneficiato di ben tre contributi agevolativi per la realizzazione di due impianti fotovoltaici e di quello di biomasse, per complessivi 5,4 milioni di euro.
Agli amministratori delle due società sono state contestati l’tilizzo di fatture per operazioni inesistenti per un importo complessivo di 1,7 milioni di euro; omessa presentazione delle dichiarazioni annuali con un’evasione fiscale di 5,9 milioni; indebito utilizzo di un credito di imposta per complessivi di € 380 mila; truffa aggravata nei confronti di Ente pubblico.
La Procura della Corte dei Conti di Palermo verificherà il danno erariale.