Siracusa. Estorsione, poco meno di 18 mesi ai domiciliari per un 26enne

Eseguito dalla Mobile di Siracusa un ordine per l’espiazione di una pena detentiva domiciliare, emessa dalla Procura Generale della Repubblica della Corte d’Appello di Catania, nei confronti di Sebastiano Giuffrida, 26 anni.
L’arrestato deve scontare un anno, 5 mesi e 25 giorni in regime di detenzione domiciliare per il reato di estorsione commesso a Siracusa nel 2008.




Carlentini. Rapinarono una banca a Riccione, incastrati dal Bio-Digit

Sarebbero gli autori di una rapina perpetrata a dicembre dello scorso anno ai danni della banca Carim di Riccione, nel quartiere San Lorenzo. I carabinieri della città romagnola, in collaborazione con i colleghi della Compagnia di Augusta li hanno arrestati oggi a Francofonte e Carlentini. Si tratta di un 37enne di Carlentini e di un 30enne lentinese, con precedenti specifici. Il colpo fruttò circa 10 mila euro. I due rapinatori, subito dopo, hanno fatto perdere le proprie tracce. Ad “incastrarli” anche gli elementi raccolti dai Ris di Parma e gli elementi emersi sdal sistema Bio-Digit per l’accesso nella filiale, che impone, per l’ingresso, l’apposizione del dito indice. In questo modo è stato possibile esaltare  un’impronta papillare utile, cioè dotata di tutte le creste papillari necessarie per risalire all’identità di un soggetto, ed inviarla successivamente al RIS di Parma per le attività di identificazione  Il primo ad essere identificato è stato il 37enne. Subito dopo, investigando sulla sua vita, i militari sono risalite alla cerchia di persone con cui aveva o aveva avuto rapporti. Il presunto complice è anche stato riconosciuto da una cassiera dell’istituto di credito, a cui i carabinieri hanno sottoposto alcune foto.




Avola. Perde la vita un 15enne: ancora un drammatico incidente stradale. Donati gli organi

Ancora sangue sulle strade siracusane. Un’altra giovane vita spezzata, questa volta ad Avola. La vittima è un 15enne. Nella tarda serata di mercoledì era con un amico a bordo del suo scooter ed entrambi indossavano il casco. Per cause in fase di accertamento ha perso il controllo della moto in via Giovanni Paolo II.
Secondo una prima ricostruzione, avrebbero sbattuto sul cordolo del marciapiede, poi sullo stesso marciapiede per poi rovinare contro un palo della luce.
Dopo essere stato stabilizzato al Di Maria di Avola è stato trasferito in elisoccorso al Civico di Palermo, dove era stato ricoverato in rianimazione. Nella notte i sanitari palermitani ne hanno dichiarato la morte celebrale. La famiglia dello sfortunato giovane, con un gesto di straordinaria generosità, ha deciso di donare gli organi.
Questa sera, durante la Notte Bianca di Avola, in una piazza del centro storico vi sarà una fiaccolata e un momento di raccoglimento su richiesta degli amici di Christian. Ma è polemica sull’opportunità di rinviare o meno la serata di festa nella cittadina.
(foto: archivio)




Solarino. Ricerche del giovane scomparso: il suo cellulare "agganciato" tra Sortino e Carlentini

Continuano senza soste le ricerche di Valentino Gozzo, il 28enne che si è allontanato da casa ieri mattina senza farvi ritorno. Tutta la comunità di Solarino si è mobilitata e segue con apprensione l’evolversi della vicenda. Il ragazzo ha peraltro bisogno di particolari cure.
Le ultime indicazioni arrivano dal cellulare del 28enne: ha agganciato nelle ultime ore una cella nelle zone tra Sortino e Carlentini. Le ricerche si concentrano adesso su quell’area. E il sindaco di Solarino, Sebastiano Scorpo, rilancio il suo appello: “chiunque abbia amici o conoscenti in quella zona, é pregato di diramare questo messaggio”.
Da questa mattina impiegati anche le squadre cinofile nella battuta dei terreni. Si pensa che il giovane si sia smarrito e non sia più in grado di ritrovare la strada di casa. Nelle ore precedenti, il suo motorino era stato trovato in una zona periferica del paese. Il cellulare, sospettano gli inquirenti, potrebbe essere stato smarrito.
Impegnati nella ricerca i Carabinieri, il Corpo Forestale e gli uomini della polizia Municipale, coordinati dalla Procura della Repubblica.




Siracusa. Topi d'appartamento in via Servi di Maria: beccati in flagranza dai Carabinieri

Arrestato dai Carabinieri, nella flagranza di reato, gli autori di un furto all’interno di un appartamento di via Servi di Maria. Si tratta di Antonino Lombardo Facciale e Michael Perez, siracusani di 20 e 19 anni, già con precedenti di polizia specifici. I due ragazzi, approfittando dell’assenza del padrone di casa si sono furtivamente introdotti nell’abitazione asportando una consolle per videogiochi, un cellulare e un portafoglio contenente una piccola somma in denaro contante. I due sono stati fermati dalla pattuglia dei Carabinieri in transito nella zona e, al termine delle formalità di rito, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita all’avente diritto.




Siracusa. Denunciato un 42enne per atti persecutori nei confronti di una donna

Si trovava all’interno di un locale pubblico e osservava con insistente molestia una donna. Un siracusano di 42 anni, nella nottata, è stato denunciato in stato di libertà, da agenti delle Volanti, per il reato di atti persecutori perpetrati nei confronti di una donna. L’uomo era già stato denunciato per lo stesso reato.




Cassibile. Trovato in possesso di 6 dosi di cocaina, 56enne ai domiciliari

Roberto Di Luciano, 56enne di Cassibile con precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio. Al termine di una perquisizione domiciliare, l’uomo è stato trovato in possesso di sei dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa un grammo e mezzo, occultate in un barattolo di plastica, nonché della somma contante di 100 euro in banconote da venti euro di taglio, verosimile provento dello spaccio. Per l’uomo sono stati disposti gli arresti domiciliari.




Priolo. Sorpresi ad asportare cavi di rame da una ditta: 2 giovani ai domiciliari

I Carabinieri, a Priolo, hanno arrestato nella flagranza del reato di furto aggravato, Carlo Luminario e Mirko Genovese di 23 e 22 anni, entrambi con precedenti di polizia specifici. i due sono stati sorpresi ad asportare dall’interno di una ditta di contrada Marina di Priolo Gargallo una cinquantina di kg di cavi in rame. Disposti i domiciliari e la refurtiva, interamente recuperata, è stata restituita all’avente diritto.




Siracusa. Truffa on line, denunciato un 38enne

Agenti della Polizia Postale di Siracusa hanno denunciato in stato di libertà un siracusano di 38 anni. L’uomo è accusato del reato di truffa perpetrata attraverso una vendita online di accessori per autovetture.




Siracusa. Ordine di carcerazione per un 37enne: deve scontare oltre 2 anni

Agenti della Mobile hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa, nei confronti di Marco Fazzino, 37enne siracusano, già ammesso al beneficio della detenzione domiciliare. L’arrestato dovrà scontare in carcere una pena residua di 2 anni, 1 mesi 1 e 22 giorni di reclusione, oltre a 14.000 euro di pena pecuniaria.