Priolo. Ai domiciliari ma irreperibile, in carcere 24enne

Era sottoposto ai domiciliari, ma la polizia lo raggiunge a Villasmundo. In carcere un giovane di 24 anni, Antonio Nicosia, di Priolo. Gli agenti del commissariato del comune della zona industriali lo hanno arrestato per evasione dagli arresti domiciliari e condotto nella casa circondariale di Cavadonna. Quando i poliziotti hanno raggiunto la sua abitazione, si sono resi conto che il giovane si era reso irreperibile. Lo hanno rintracciato poco dopo nei pressi di Villasmundo.




Siracusa. Domiciliari a un 35enne: dovrà scontare una pena di 10 mesi

Dovrà espiare una pena di 10 mesi e 7 giorni ai domiciliari. Gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito l’ordine, emesso dalla Procura della Repubblica, nei confronti di Dario Bennici, 35 anni, siracusano. Si tratta di una pena cumulativa.




Siracusa. Consulenti energia e pensiline dei bus: la Procura chiede copia dei documenti

Sul tavolo del segretario generale del Comune c’è una nota della Procura. Poche righe con cui vengono richieste copie di alcuni atti. In particolare si tratterebbe dei faldoni relativi alla nomina di consulenti dell’Ufficio Energia ed alla procedura di manifestazione di interesse per la realizzazione di circa 150 pensile alle fermate degli autobus.
Pochi giorni prima, il consigliere comunale Simona Princiotta si era rivolta alla Procura per gli stessi provvedimenti verso i quali, in aula e con un appello pubblico insieme al deputato Zappulla, si era già scagliata.
Due i passaggi su cui la Princiotta chiede di fare luce. “Prima di fare assunzioni, come nel caso dei consulenti, si deve procedere ad una ricognizione interna che sarebbe stata bypassata. Quanto alle pensiline ed ai servizi collegati, le modalità di gestione dei servizi pubblici devono passare dal Consiglio Comunale. E poi bisogna conoscere la base d’asta per sapere come procedere, se fare ricorso ad un bando europeo o altro. E invece nulla di tutto questo. E in assenza di criteri capita che possa partecipare anche chi non ha nemmeno la partita iva…”, spiega Simona Princiotta.
Da Palazzo Vermexio si mostra sereno il sindaco, Giancarlo Garozzo. “Quello della Procura è un atto dovuto dopo che in viale Santa Panagia hanno ricevuto una sollecitazione in tal senso. A me sembra, però, che ci sia chi stia cercando di utilizzare uno strumento serissimo come quello della magistratura per condurre battaglie sterili, che servono solo a coprire l’assenza di proposta e dibattito politico”, dice il primo cittadino. “Vengono contestate delle procedure quindi viene attaccata la burocrazia comunale- aggiunge – Ma io sono convinto della bontà del lavoro svolto dagli uffici”.




Siracusa. Deteneva stupefacente: dai servizi sociali al carcere. La decisione del Tribunale di Catania

Era in prova ai servizi sociali, un beneficio “perduto” adesso per il 43enne Pasqualino Russo. L’ufficio di Sorveglianza del tribunale di Catania ha deciso di sospendere la misura alternativa alla detenzione. E questo perchè durante l’affidamento in prova ai servizi sociali l’uomo avrebbe detenuto stupefacenti. E’ stato quindi condotto in carcere da agenti della Mobile di Siracusa.




Siracusa. Donna trova un portafogli, con l'aiuto della Municipale viene riconsegnato al proprietario

Quando ieri mattina ha trovato per terra un portafogli, Mirella Abela non ci ha pensato su due volte. E’ subito andata a consegnarlo alla Polizia Municipale, affinchè rintracciassero il proprietario. Cosa puntualmente avvenuta con tanto di abbracci e ringraziamenti. Perchè a perdere quel portafogli era stato un giovane migrante, ospite della struttura di accoglienza Umberto 1° di Siracusa. All’interno c’erano i suoi importanti documenti e un badge di riconoscimento, insieme a 70 euro.
L’ufficio oggetti smarriti, grazie a quegli elementi, ha potuto rintracciare rapidamente il giovane straniero. Raggiunto al centro di accoglienza, gli è stato riconsegnato il portafoglio.
“Anche se può sembrare banale – ha detto il comandante Salvatore Correnti – fa veramente piacere scoprire che ci sono ancora persone dotate di senso civico e rispetto”.




Floridia. Rapina in un supermercato, fermato un 23enne

Avrebbe perpetrato una rapina ai danni di un esercizio commerciale di Floridia. E’ stato rintracciato e arrestato ieri pomeriggio, al termine delle indagini avviate dai carabinieri. In manette, con l’accusa di rapina aggravata, è finito Christian El Agrebi, 23 anni, già noto alla giustizia, con precedenti specifici. E’ stato fermato perché ritenuto il responsabile di un “colpo” ai danni di un supermercato che si trova all’ingresso di Floridia. Con un martello avrebbe minacciato i dipendenti e si sarebbe fatto consegnare l’incasso della giornata, 320 euro, dileguandosi subito dopo. Il carabinieri della locale Tenenza hanno visionato i filmati delle telecamere della zona. Sono riusciti, quindi, a risalire all’identità del giovane e a risalire al luogo in cui si nascondeva. E’ stato condotto nel carcere di Cavadonna in attesa di giudizio.




Priolo. Un lavoratore dell'Auchan si impossessa di 28 euro: denunciato

Agenti della Polizia di Priolo Gargallo, ieri, hanno denunciato in stato di libertà una persona per il reato di furto aggravato. Gli Agenti sono intervenuti al centro commerciale Auchan, dove il responsabile della sicurezza, avvalendosi anche delle telecamere di sorveglianza installate all’interno della struttura commerciale, si era accorto che un dipendente del reparto salumeria si era appropriato della somma di 28 euro sottraendola dalla cassa.




Siracusa. Denunciato un 20enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente

Agenti delle Volanti hanno denunciato in stato di libertà un 20enne siracusano per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nella circostanza, sono stati sequestrati 9.8 grammi di hashish.




Siracusa. Fermati 9 egiziani dopo lo sbarco di 234 migranti di ieri

Eseguiti 9 fermi di indiziato di delitto per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, in seguito allo sbarco di 234 migranti di ieri. I fermi, seguiti da agenti della Polizia in servizio all’Ufficio di Frontiera Marittima, assieme a personale del Gruppo Interforze Contrasto Immigrazione Clandestina e ad altre forze di polizia, riguardano gli egiziani: Ahmed Abdo Morshidi di 68 anni, Mohamed Habash Ibraim di 49 anni, Mohamed Ali Sobhi di 58 anni, Ghani Mohamed Hassan di 61 anni,  Hassouna Ali Antar di 30 anni, Ahmed Hamada Nashaat di 20 anni, Hassan Ghali Housam di 19 anni, Ahmed Hassan Mostafa di 35 anni e Ahmed Ghali Hassan di 31 anni.




Siracusa. Ordine di carcerazione per un 54enne, deve espiare 1 anno e 4 mesi di reclusione

Agenti della Squadra Mobile, stamattina, hanno eseguito un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dal Tribunale di Catania, nei confronti di Michele Midolo, siracusano di 54 anni che deve espiare la pena residua di 1 anno e 4 mesi di reclusione per il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso, per cumulo di pene, per reati commessi dal 1990 al 200 a Siracusa e provincia. Dopo gli adempimenti di rito, l’uomo è stato condotto al carcere di Cavadonna.