Augusta. Chiosco-bar abusivo, la Guardia Costiera lo sequestra

Sigilli ad un chiosco adibito alla vendita di gelati, con pavimentazione in legno e copertura, per un’area complessiva di circa 200 metri quadrati. La Capitaneria di Porto di Augusta ha sequestrato il manufatto abuisivo sul litorale di Agnone Bagni. Il prefabbricato era privo di qualsiasi autorizzazione o titolo concessorio.




Siracusa. Sorpresi in auto con 15 chili di hashish, arrestati un 61enne e un 52enne

Arrestati per detenzione ai fini dello spaccio di sostanza stupefacente i siracusani Francesco Satornino di 61 anni e Lorenzo Vasile di 52.  Alle 18 di ieri, gli investigatori della Squadra Mobile hanno fermato un’autovettura Fiat Multipla con a bordo due uomini che mal celavano un certo nervosismo. Un primo controllo del mezzo ha consentito di individuare, sotto un sedile, un involucro con 20 panetti di hashish del peso di 2 chilogrammi. Avendo ormai fondati motivi per pensare che i due fossero dei corrieri della droga, gli uomini della Squadra Mobile hanno avviato un’accurata perquisizione dell’autovettura che ha consentito di rinvenire, nella parte posteriore del mezzo, una struttura in metallo, camuffata sotto il paraurti, e chiusa con un lucchetto, con all’interno 13 chilogrammi di hashish. I due arrestati sono stati condotti in carcere.




Noto. Rapina un bar tabacchi e ferisce tre persone con un coltello, arrestato un 31enne

Arrestato ieri sera Alessandro Fusca, 31 anni,  già noto alle forze di polizia, per il reato di rapina in un bar-tabacchi del centro abitato di Noto e per lesioni gravi in danno di tre persone, inferte con un coltello a serramanico. Alle 17.30 di ieri, agenti del commissariato di Noto sono intervenuti  in un esercizio commerciale di in via Napoli e qui, assunte le prime informazioni, hanno appreso che Fusca poco prima, aveva avuto un alterco verbale violento con un’altra persona, sfociato poi in una colluttazione. Solo a quel punto Fusca, ritenendo di avere la peggio, ha estratto un coltello a serramanico e ha colpito più volte Raeli ferendolo anche al viso. A quel punto sono intervenuti alcuni avventori che hanno cercato di bloccare l’aggressore, ferendosi a loro volta. Fusca è riuscito a fuggire, non prima di aver rapinato il titolare del bar-tabacchi di una modica cifra per allontanarsi dalla città di Noto. Avviate immediate ricerche, gli investigatori del Commissariato di Noto e di Avola hanno bloccato l’uomo e lo hanno arrestato nella casa della madre per essere poi portato in carcere.




Siracusa. In 4 giorni sequestrati e rigettati in mare oltre 10 mila esemplari di ricci

Oltre 10.000 esemplari di ricci sequestrati e rigettati in mare. E’ il bilancio dell’attività di contrasto alla pesca illegale avviata negli ultimi quattro giorni dalla Capitaneria di Porto di Siracusa. L’ultima operazione di polizia giudiziaria è stato portata a termine lungo il litorale di Contrada Cuba e ha permesso di sequestrare circa 3000 esemplari di ricci di mare. Il trasgressore è infatti stato sorpreso in flagranza mentre stava raccogliendo ricci e, una volta a riva, è stato identificato e sanzionato. A tal proposito la Capitaneria di Porto di Siracusa ricorda che dal 1 maggio al 30 giugno sono assolutamente vietati sia la raccolta sia la commercializzazione dei ricci per consentire la loro riproduzione.




Augusta. Fermato un presunto scafista, si tratta di un tunisino di 35 anni

Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. E’ l’accusa nei confronti di Amara Amor, tunisino di 35 anni, raggiunto da un fermo di indiziato di delitto eseguito, in seguito allo sbarco di 447 migranti di ieri al Porto di Augusta, da Agenti della Polizia di Stato, in servizio all’Ufficio di Frontiera Marittima, assieme a personale del Gruppo Interforze Contrasto Immigrazione Clandestina della Procura della Repubblica di Siracusa e ad altre forze di polizia.




Augusta. Eseguito un ordine di detenzione domiciliare nei confronti di un 63enne

Agenti della Polizia hanno eseguito un ordine di detenzione domiciliare, emesso dalla Corte di Appello di Catania, nei confronti di Giuseppe Strano, augustano di 63 anni per espiare una pena residua di 1 anno, 11 mesi e 15 giorni di reclusione e una multa di 10.000 euro.




Siracusa. Trovato in possesso di 45 dosi di cocaina nascosti in camera da letto, 56enne ai domiciliari

I Carabinieri hanno arrestato Roberto Di Luciano, 56enne siracusano con precedenti di polizia non specifici, perché, al termine di una perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di nove grammi di cocaina, suddivisi in quarantacinque dosi, contenuti dentro un barattolo in plastica nascosto all’interno dell’armadio della camera da letto. L’uomo, che non ha saputo fornire alcuna giustificazione sulla presenza della droga, al termine delle formalità di rito è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari e dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.




Siracusa. Quasi 16 mesi di reclusione per rapina aggravata

Deve scontare una pena residua di 15 mesi e 26 giorni di reclusione e per questo agenti della Mobile di Siracusa hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di Antonino Tinè, 23 anni. Era stato individuato quale di rapina aggravata in concorso commessa a Siracusa, in via Piave, il 15 settembre 2013.




Siracusa. Segregavano migranti e ne chiedevano il riscatto. "Vi porteremo a Milano". Guarda il video

Sequestro di persona e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Sono le accuse di cui dovranno rispondere i 5 stranieri arrestati dalla polizia, che li ritiene coinvolti in un traffico internazionale di migranti. Un’operazione breve quanto complessa quella che ha condotto le forze dell’ordine a sgominare un’organizzazione che, tra le attività illecite portate a compimento, avrebbe anche tenuto in ostaggio delle persone, anche minorenni, chiedendone poi il riscatto alle famiglie. Gli arresti sono scattati questa mattina. Gli uomini della Squadra Mobile, di Siracusa e Ragusa e del commissariato di Comiso, coordinati dal procuratore capo della Repubblica di Siracusa, Francesco Paolo Giordano e dai sostituti Nicastro e Grillo hanno arrestato Ayalew Yosef, 26 anni, nato in Etiopia, Rafique Junaid , suo coetaneo originario del Pakistan, Nasrllah Fouad , 53 anni, marocchino, Abe Nagawo, 25 anni, nato in Eritrea e Mahammed Nur Mohammed Jimie, 28 anni, nato in Eritrea. Secondo quanto appurato dagli investigatori, gli uomini si appostavano davanti ai centri di accoglienza della provincia e, utilizzando un furgone, facevano salire a bordo immigrati a cui promettevano di accompagnarli a Milano, così da consentire loro di raggiungere eventuali destinazioni europee. Una volta sul mezzo, gli stranieri venivano, invece, condotti in un’abitazione di Comiso, tenuti segregati, fino al pagamento di un riscatto, 200 euro per ognuno di loro. Una volta liberate, le vittime, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, venivano liberate e accompagnate alla stazione dei bus di Ragusa. Le indagini sono partite dalla segnalazione di uno dei parenti delle vittime, un eritreo, non disposto a pagare il riscatto. L’uomo, in Italia da tempo, avrebbe ricevuto la telefonata di una cugina, di 15 anni, appena arrivata in provincia, convinta dai 5 a salire a bordo del furgone con cui pensava di potere raggiungere Milano. La migrante è stata liberata dopo un appostamento. I presunti sequestratori, intercettati su un autobus di linea verso Catania. Nessuna violenza riscontrata. Le indagini proseguono per appurare altri eventuali elementi.




Siracusa. Operazione Lazzaro: defunti percepivano la pensione

Individuati un soggetto percettore della pensione d’anzianità del padre defunto, che ha incassato indebitamente circa 50 mila euro;  una persona defunta nei cui confronti continuava a essere accreditata la pensione (questi emolumenti, pari a circa 10 mila euro, sono stati interamente recuperati dall’Inps); due soggetti deceduti ai quali sono state prescritte visite; un altro sempre deceduto risultato essere stato ricoverato in un ospedale della provincia di Siracusa e, ancora, 162 soggetti che, con artifizi e raggiri o false dichiarazioni Isee, hanno ottenuto l’esenzione ticket, in luogo della compartecipazione alla spesa sanitaria. La Guardia di Finanza di Siracusa ha ultimato un’incisiva attività di polizia giudiziaria a tutela della spesa pubblica locale e nazionale, finalizzata a prevenire e reprimere diffuse forme di irregolarità con riferimento alla disciplina dell’esenzione dal ticket sanitario e delle prestazioni sociali agevolate. Le Fiamme Gialle della Tenenza Priolo-Melilli hanno analizzato oltre 5.000 posizioni “a rischio”, inserite negli elenchi dei fruitori acquisiti gli entine erogatori, attraverso la verifica dei dati reddituali e patrimoniali degli stessi risultanti dall’Anagrafe Tributaria e delle altre banche dati disponibili. Ciò ha consentito di orientare la selezione delle posizioni soggettive in relazione alle quali sono emerse, in prima battuta, incongruenze meritevoli di approfondimento. Nei confronti delle posizioni individuate sono state avviate specifiche attività ispettive che hanno comportato la necessità di escutere ad altre sommarie informazioni ben 13 medici di famiglia emittenti ricette o prescrizioni specialistiche. E’ in corso di quantificazione l’ingente danno erariale patito dalla Regione Siciliana. I reati allo stato ipotizzati vanno dal falso ideologico e/o materiale, tenuto conto che alcuni soggetti hanno addirittura contraffatto il modello Isee per evitare il superamento delle soglie previste dalla legge e alla truffa aggravata. Le posizioni irregolari sono state rimesse al vaglio della Procura della Repubblica di Siracusa.