Avola. In fiamme un'automobile in via XXVI Maggio

Ancora in fase di accertamento le cause di un incendio di un’autovettura Opel Zafira in via XXVI Maggio. Sul posto sono intervenuti Agenti di Polizia in servizio al Commissariato di Avola e i Vigili del Fuoco. Le indagini sono in corso.




Siracusa. Denunciato un 38enne per detenzione ai fini di spaccio di 5 dosi di cocaina

Agenti della Squadra Mobile hanno denunciato un 38enne di Siracusa. L’uomo è accusato di detenzione ai fini di spaccio di 5 dosi di cocaina.




Noto. La folle marcia di un'auto senza controllo: travolge tre scooter e capotta. Nessun ferito

Paura a Noto, con un’auto senza pilota e senza controllo che ha attraversato la centrale via Nicolaci per finire la sua corsa capottando in via Arnaldo da Brescia. Nella sua marcia l’auto, una Fiat Punto grigia, ha preso velocità lungo la ripida discesa travolgendo tre motorini parcheggiati, due scooter Piaggio Vespa e un MBK, prima di capottare. Solo una serie di fortunate coincidenze ha evitato che qualcuno si facesse del male. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale.
L’auto, probabilmente parcheggiata in via Nicolaci, potrebbe aver accusato un cedimento dell’impianto frenante.




Siracusa. Sorpresi sui binari con 10 Kg di rame e arnesi per lo scasso, denunciati 2 polacchi

Sono stati sorpresi da agenti delle Volanti mentre camminavano sui binari ferroviari di un deposito di Trenitalia, in possesso di 10 chili di rame e di arnesi per lo scasso. Per questo motivo un 47enne e un 38enne,entrambi di origine polacca, sono stati denunciati in stato di libertà per i reati di ricettazione e possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso.




Solarino. Due auto in fiamme: una in via Cavour, un'altra in via Solferino

Due auto in fiamme, nella notte, a Solarino. i Vigili del Fuoco della sede centrale sono intervenuti introno all’1.40 per estinguere le fiamme scaturite dal vano motore di una Seat Ibiza parcheggiata in via Cavour e che avevano lambito anche la parte posteriore di una Toyota Rav4. Completamente distrutta dalle fiamme, invece, una Fiat Grande Punto in sosta in via Solferino. Il rogo è stato segnalato ai Vigili del Fuoco alle 3,45. Impossibile, al momento, stabilire le cause dei due incendi. Sul posto anche i Carabinieri.




Avola. La Polizia intensifica i controlli del territorio

Servizio straordinario di controllo del territorio ad Avola. Nel corso di tale attività, effettuata nell’ambito dell’operazione “Trinacria”, da Agenti della Polizia, della Stradale, della Municipale e della Guardia Forestale, sono stati controllati 11 veicoli e altrettante persone. Elevate, inoltre, sanzioni amministrative, ritirato un documento e controllate 20 persone sottoposte ad obblighi.




Siracusa. Alessandro e Luigi: prima di sparire, coinvolti nella controversia tra i figli dell'anziano che assistevano

Anche i tassisti di Siracusa impegnati nelle ricerche di Alessandro e Luigi, i due ragazzi di Aversa scomparsi in città ormai nove mesi addietro. Li cerca anche “Chi l’ha Visto?”, la trasmissione di Rai 3 che per la terza settimana consecutiva ieri si è occupata del caso ed è tornata a Siracusa con le sue telecamere. Trovando nei tassisti preziosi alleati. Nessuno di loro ricorda di aver fatto una corsa nelle campagne di Tivoli, dove i due ragazzi lavoravano come badanti di un anziano. Non è un posto in cui si va spesso, per cui lo avrebbero ricordato di certo, hanno spiegato ai giornalisti di Rai 3. Neanche tra gli “abusivi” c’è chi si ricorda di Alessandro e Luigi. Però tutti hanno stampato dei volantini con le foto dei due. Li metteranno a bordo dei taxi per chiedere a tutte le persone che saliranno a bordo se hanno mai visto i due ragazzi campani.
Intanto si infittisce il mistero sugli ultimi giorni siracusani degli scomparsi. Lavoravano come badanti in casa di un anziano. Uno dei figli aveva contattato la redazione del programma di Rai 3 per raccontare la sua versione dei fatti: Alessandro e Luigi, spiegava in tv l’uomo, non gestivano bene la situazione. Quindi li avrebbe invitati a lasciare la casa. Avrebbe dovuto accompagnarli alla stazione ma all’ultimo momento avrebbe avuto degli imprevisti. E’ sicuro però che i due ragazzi abbiano lasciato la casa, forse in taxi.
La versione di un fratello del primo testimone, però, va in altra direzione. E la racconta sempre a “Chi l’ha Visto?”. L’anziano genitore non era trattato bene dal fratello, accusa, che ne percepiva anche la pensione. Per questo, qualche giorno prima della scomparsa dei due ragazzi aveva fatto visita, insieme ai legali e agli esperti del tribunale, ai due ragazzi. Alessandro e Luigi avrebbero fatto emergere una situazione difficile: la dispensa era vuota, in casa non c’era il frigo, almeno nella parte in cui i due ragazzi stavano con il signore. E l’anziano, in quel periodo, è stato poi accompagnato e ricoverato in una clinica.
Il caso, quindi, si infittisce. Ma le indagini di carabinieri e polizia di Aversa continuano. Si attendono anche le mosse della Procura di Siracusa che potrebbe aprire un fascicolo per sequestro di persona o, peggio, per omicidio. Attesi i risultati dell’analisi dei tabulati telefonici dei cellulari dei due ragazzi. Sono ancora a Siracusa? E perchè nessuno li ha visti?




Siracusa. Furti in bar e ristoranti di Ortigia, provvedimenti cautelari per due fratelli

Nuova stretta dei carabinieri di Ortigia contro i furti nel centro storico. Eseguiti due provvedimenti cautelari nei confronti dei fratelli Gianluca e Giuseppe Ganci, rispettivamente di 29 e 36 anni, entrambi pregiudicati.
Il primo è stato posto ai domiciliari, il secondo all’obbligo di dimora nel Comune di Siracusa. Le misure cautelari sono state emesse dal gip del Tribunale di Siracusa, su richiesta della Procura.
Ai due si è arrivato al termine di indagini scattate nell’immediatezza dell’arresto di un uomo colto nella quasi flagranza di furto aggravato ai danni di un ristorante di Ortigia, commesso lo scorso 6 dicembre. I carabinieri hanno scoperto che in quell’occasione l’arrestato non aveva agito da solo ma in concorso – secondo l’accusa – con i fratelli Ganci. In altri tre episodi, insieme al solo Gianluca Ganci, avrebbe messo a segno tre furti all’interno di bar e ristoranti del centro storico. I quattro episodi criminosi accertati dai Carabinieri di Ortigia sono stati commessi nei mesi di giugno, luglio e dicembre 2014, tutti con lo stesso modus operandi: nottetempo venivano forzati gli ingressi secondari dei locali, quindi asportavano i registratori di cassa ed altro denaro reperito nell’immediato, per proventi complessivi pari a quattromila euro a cui sommare il costo sostenuto dagli esercenti per riparare i danneggiamenti arrecati per compiere i furti.




Lentini. Spaccata in un supermercato per rubare…salumi. Colpo da 1.500 euro

Bottino sui generis per una nuova “spaccata” a Lentini. In via Bosco Cappuccio, ignoti hanno sfondato la vetrina di un supermercato utilizzando un fiorino rubato. Una volta dentro, hanno arraffato i “preziosi” salumi del reparto gastronomia. Pezzi interi per un valore totale stimato in 1.500 euro.
Sono intervenuti sul posto gli agenti del locale commissariato che stanno conducendo le indagini.




Noto. In manette un 45enne per il reato di associazione di tipo mafioso

Eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania, a carico di Biagio Sesta netino di 45 anni, L’uomo è accusato di associazione di tipo mafioso, reati, questi, commessi sino al dicembre del 2006 e per cui era stato arrestato durante l’operazione “Nemesi”. Sesta dovrà espiare una pena di 2 anni, 10 mesi e 24 giorni. L’uomo è anche stato condannato alla pena accessoria dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici e alla sospensione della potestà genitoriale. Al momento dell’arresto, Sesta di trovava sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma.