Siracusa. Getta a un complice in strada 100 grammi di hashish, tutti e due ai domiciliari

Trovati in possesso di un panetto di hashish di 100 grammi, ieri pomeriggio Dario Rustico, pregiudicato siracusano di 28 anni e Jamel Hedhili, 24 anni, incensurato, sono stati arrestati dai Carabinieri di Siracusa in flagranza per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La pattuglia è andata ad effettuare una perquisizione domiciliare a casa di Rustico in quanto, da fonti confidenziali, si sospettava che l’uomo detenesse sostanza stupefacente all’interno della propria abitazione. Ma, una volta giunti sul pianerottolo di casa, Rustico si è alla fuga, chiudendosi sul terrazzo dell’appartamento. I militari, a quel punto, si sono affacciati dal condominio vicino e hanno visto che l’uomo, ormai braccato, stava prendendo un certo quantitativo, verosimilmente di hashish mentre, dopo aver chiamato un’altra persona che si trovava in strada gli lanciava quanto in suo possesso per disfarsene. Immediatamente i militari sono scesi in strada per mettersi all’inseguimento del secondo individuo in fuga che è stato prontamente bloccato, mentre la sostanza stupefacente è stata recuperata. Nel frattempo Rustico si è chiuso dentro l’abitazione di alcuni parenti, ma è stato individuato e condotto in caserma per le formalità di rito. I due soggetti sono stati dichiarati in stato di arresto e accompagnati nelle rispettive abitazioni ai domiciliari.




Canicattini. Trovato in possesso di 34 grammi di hashish, arrestato 29enne

Arrestato a Canicattini Bagni, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Paolo Uccello, 29 anni, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti. I Carabinieri, insospettiti dai movimenti dell’uomo che si aggirava guardingo nei pressi di una stradina di campagna, si sono posti in osservazione. Dopo qualche minuto, Uccello si è diretto spedito verso un muretto a secco e, dopo aver spostato qualche sasso, ha preso un vasetto in vetro da cui ha estratto un qualcosa che si è immediatamente messo in tasca. Prontamente bloccato, a seguito di perquisizione personale estesa poi anche alla sua abitazione, sono stati rinvenuti complessivamente 34 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish. L’uomo, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato, nella propria abitazione, al regime degli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo al Tribunale di Siracusa.




Siracusa. Trovato in possesso di 4,3 grammi di hashish, 23enne segnalato all'Ufficio Territoriale del Governo

Un 23enne, in seguito a un controllo effettuato in piazza Adda, è stato segnalato da agenti delle Volanti all’Ufficio Territoriale del Governo. Il giovane è infatti stato trovato in possesso di 4,3 grammi di hashish.




Siracusa. Servizi di controllo del territorio, controllati veicoli e persone

Agenti di Volante e della Squadra Mobile insieme per servizi di controllo del territorio nell’ambito del piano “Trinacria”. Tale attività ha permesso di controllare 16 veicoli, veicoli, 24 persone e altri 26 soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale.




Siracusa. Giovane rumeno girava in città con un coltello a serramanico, denunciato

Un rumeno di 25 anni è stato denunciato da agenti delle Volanti. Il giovane gironzolava in città con un’arma da taglia del genere vietato, un coltello a serramanico con lama di 20 centimetri. Bloccato dai poliziotti per il controllo, ha cercato di eluderlo in ogni modo. E per questo è stato denunciato anche per il reato di resistenza a pubblico ufficiale oltre che per porto ingiustificato di armi da taglio.




Anche l'ospedale di Siracusa era stato contattato per salvare la piccola Nicole. "Tutto pieno"

L’ospedale di Siracusa era stato contattato dal 118 per trovare un posto in terapia intensiva neonatale alla piccola Nicole. “Tutto pieno”, la risposta raccolta dall’operatore 118 che stava dirigendo in quella convulsa notte le operazioni di soccorso dopo la chiamata, all’1.37, partita dalla clinica privata catanese in cui la bimba nasce ma con insufficienza respiratoria.
Le registrazioni delle conversazioni sono già nelle mani degli inquirenti della Procura di Catania. Il Corriere della Sera ne ha reso pubblici alcuni stralci, e parla di “scaricabarile sugli ospedali” siciliani della zona Catania-Siracusa-Ragusa.
In nove minuti di chiamate, l’operatore 81 contatta i tre ospedali di Catania, chiede “necessità immediata di un posto. Neonata con insufficienza respiratoria”. Risposte in sequenza: “non c’è posto, chiedete altrove”. E mentre l’emergenza aumenta, dal 118 iniziano a contattare le unità lontane. La prima è proprio Siracusa. All’1.46 viene chiamato l’Umberto I: “Tutto pieno”. Un minuto dopo accetta Ragusa e parte la disperata quanto vana corsa. Alle 3.47 l’ultima telefonata del pediatra: “Siamo alle porte di Ragusa, ma debbo comunicare che la bambina è deceduta”.
Negli ospedali chiamati in causa tutti dicono che l’operatore del 118 non è stato chiaro, annota il Corriere. Ma la dirigente del servizio di emergenza, Isabella Bartoli, non ci sta. “Quando si chiede un posto di intensiva per una bimba appena nata si sa che rischia la vita”. In questi casi, negli ospedali, un posto bisognerebbe anche inventarselo spiegano medici non di primo pelo. Ecco perchè, di fronte ad un quadro sconfortante, l’assessore regionale alla Salute, Lucia Borsellino, si è dimessa. E il ministro Lorenzin da Roma sta pensando di commissariare la sanità in Sicilia.




Pachino. Picchia la compagna: lei lo lascia. E lui comincia a perseguitarla. Ai domiciliari 50enne

Avrebbe offeso e minacciato, anche per futili motivi, la donna con cui aveva una relazione sentimentale. La sua gelosia, più di una volta, sarebbe sfociata in aggressioni fisiche. Ad agosto del 2012 l’avrebbe addirittura percossa solo perché aveva tentato di mettersi in contatto telefonico con i figli avuti da una precedente relazione. A quel punto la donna aveva deciso di troncare ogni relazione con l’uomo. Che allora avrebbe intensificato la sua attività persecutoria, sconfinata in veri e propri atti intimidatori. L’uomo avrebbe infatti cominciato a lasciare sugli infissi dell’abitazione della donna annunci funebri e lettere anonime. All’ingresso della sua abitazione avrebbe anche fatto recapitare carcasse di animali. E, come se non bastasse, avrebbe incendiato autovetture di persone legate da relazione affettiva alla donna e avrebbe esploso colpi di arma da fuoco. Ai domiciliari è finito un 50enne di Pachino per il reato di atti persecutori, detenzione e porto illegale di armi da sparo e danneggiamento aggravato. L’ordinanza, disposta dal Gip del Tribunale di Siracusa, rappresenta l’atto finale di una complessa attività investigativa, avviata lo scorso agosto, da Agenti della Polizia di Pachino con il coordinamento della Procura della Repubblica di Siracusa.




Siracusa. Poliziotti a scuola in servizio antidroga: "nessun ritrovamento, bel segnale"

Ancora poliziotti nelle scuole superiori di Siracusa. Due gli istituti “visitati” anche con l’aiuto delle unità cinofile antidroga. I controlli effettuati, che hanno riguardato alcune classi, i servizi igienici, i cortili e le parti comuni di una scuola e il cortile e le parti comuni esterne di un secondo istituto – dove peraltro era in corso un festa di carnevale – hanno dato esito negativo. Insomma, questa volta non sono stati trovati neanche minimi quantitativi di sostanze stupefacenti ne strumenti atti al consumo dello stupefacente.
Il dirigente delle Volanti, Francesco Bandiera, ha svolto un breve incontro con i ragazzi per parlare degli effetti e dei danni causati dall’uso delle sostanze stupefacenti oltre che delle gravi conseguenze giuridiche in caso di detenzione ai fini di spaccio.
Il non aver operato sequestri di stupefacenti questa volta, conforta i poliziotti. “Segno che i numerosi controlli effettuati in tutte le scuole cominciano a dare i primi risultati”, commentano dalla Questura.
(foto: archivio)




Siracusa. Arrestato 32enne per resistenza, lesione e minacce aggravate a Pubblico Ufficiale

Arrestato da agenti delle Volanti Mohammed Bari, 32 anni, residente a Melilli, per resistenza, lesione e minacce aggravate a Pubblico Ufficiale. L’umo è stato anche denunciato per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.




Siracusa. Auto in fiamme in viale Teocrito

Auto in fiamme in viale Teocrito all’angolo con via Socrate. L’incendio della Mercedes, che ha coinvolto anche un’altra vettura, poco dopo le 3 del mattino, ha reso necessario l’intervento di Agenti delle Volanti e dei Vigili del Fuoco. Le indagini sono in corso, anche se al momento non ci sarebbero elementi utili per risalire alle cause del rogo.