"Veleni in Procura": definitiva l'assoluzione per Amara e Ferraro

La Cassazione ha respinto il ricorso contro l’assoluzione dell’avvocato Piero Amara e dell’imprenditore Alessandro Ferraro, coinvolti nell’inchiesta sui cosiddetti veleni al palazzo di giustizia di Siracusa. Il ricorso è stato giudicato “inammissibile” pertanto i due escono definitivamente di scena dalla vicenda.
Si attende, invece, la data per il processo d’appello per gli altri quattro imputati che in primo grado sono stati assolti. Si tratta del pm Maurizio Musco, oggi in servizio a Palermo; dell’ex procuratore capo di Siracusa, Ugo Rossi, oggi pm a Enna; del procuratore Roberto Campisi, ora aggiunto a Catania; e dell’ispettore del Nictas, Giancarlo Chiara.
Gli imputati dovevano difendersi, a vario titolo, da una decina di presunte ipotesi di abuso di ufficio.




Pachino. Agricoltori col vizio dello spaccio di droga: arrestati in tre

Ufficialmente erano degli agricoltori col vizio, però, dello spaccio. In tre, tutti tunisini residenti a Santa Croce Camerina (Rg), sono stati arrestati dai Carabinieri di Noto in collaborazione con i militari di Pachino e Ragusa.
Habib Slama (47 anni), Jamel Aboubaker (21) e Alaa Aboubaker (23) oltre a lavorare i campi avrebbero anche “arrotondato” rifornendo di droga gli spacciatori della zona. Gli investigatori, al termine di delicate indagini, parlando di “ingenti quantità di stupefacente”, hashish in particolare.
Sono stati fermati all’interno di un fondo agricolo in possesso di 3 kg di hashish suddivisi in 30 panetti da 100 grammi. Impressa a fuoco riportavano la scritta “Happy”. I tre sono stati condotti in carcere a Ragusa.




Siracusa. Una pistola completa di caricatore scoperta in un terreno di via Marco Costanzo

Ancora un’arma scoperta in città. L’hanno trovata gli uomini della Mobile in un terreno incolto nei pressi di via Marco Costanzo. Era nascosta sotto una catasta di legno ed avvolta in un sacchetto di plastica. Si tratta di una pistola Bruni modello 92, corredata di due caricatori e tre cartucce.
L’arma è stata inviata al Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica di Catania per gli accertamenti di rito.
(foto: archivio)




Avola. Arrestato 35enne, era coinvolto nell'operazione "Nemesi"

Corrado Ferlisi, avolese di 35 anni, già conosciuto alle forze di Polizia, ieri pomeriggio è stato arrestato dalla Polizia, in esecuzione all’ordine di custodia cautelare emesso dalla Corte d’Appello di Catania. L’uomo era infatti coinvolto nell’operazione di polizia giudiziaria “Nemesi” del 1° luglio del 2008, in cui furono arrestate 61 persone. Ferlisi, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato alla casa di reclusione di Siracusa. L’uomo è accusato di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, lesioni personali, violenza privata ed estorsione ed è stato condannato nei primi due gradi di giudizio a venti anni di reclusione con sentenza della Corte di Appello del 24 febbraio 2014 che attualmente è oggetto di vaglio di legittimità da parte della Corte di Cassazione con udienza che si terrà il prossimo 6 febbraio.




Siracusa. Rapina in via Marabitti: due giovani armati di pistola irrompono in agenzia disbrigo pratiche

Hanno atteso l’orario di chiusura poi sono entrati in azione. In due, col volto travisato e armati di pistola, sono entrati all’interno di un’agenzia di disbrigo pratiche di via Ignazio Marabitti, una traversa di viale Zecchino. Sotto la minaccia dell’arma si sono fatti consegnare dal titolare il portafogli, con all’interno 260 euro. Una volta arraffato il denaro si sono dati alla fuga, facendo perdere le loro tracce.




Noto. Territorio al setaccio, pattuglie e cani antidroga nelle zone "sensibili"

Controlli a tappeto, oggi, nella zona di Noto. Un servizio predisposto dai carabinieri della locale Compagnia, coadiuvati dalle unità cinofile . Impiegate 5 pattuglie, concentrate soprattutto sulle zone ritenute “sensibili”. Militari dell’arma anche in un istituto scolastico superiore della città. Il fiuto di “Indic”, cane antidroga dei carabinieri ha consentito di rinvenire, all’interno della scuola, hashish e marijuana, in parte occultata in luoghi di aggregazione comune degli alunni.Droga anche nel giubbotto di uno studente, segnalato alla prefettura come assuntore. Al giovane, maggiorenne, è stata ritirata la patente di guida. Su strada, i carabinieri hanno bloccato un 31enne netino, trovato in possesso di un coltello di genere vietato. Denuncia anche per una 44enne avolese, sorpresa alla guida di un ciclomotore senza patente perché mai . Un 40enne di Rosolini è stato, infine, denunciato per avere violato le disposizioni relative al sequestro amministrativo della propria autovettura. A bordo di un motociclo, infine, è stato sorpreso un giovane di 31 anni che non aveva mai conseguito la patente di guida. I militari dell’Arma hanno elevato 32 sanzioni al Codice della strada: 16 per mancanza di copertura assicurativa, 6 per mancanza di revisione, altrettanta per mancato uso del casco, 4 per mancato uso delle cinture di sicurezza.




Autostrada Siracusa-Catania: la Stradale eleva 56 sanzioni e decurta 225 punti dalle patenti

Sei pattuglie della Polizia Stradale hanno dato vita ad una massiccia operazione di controllo sulla Siracusa-Catania. Gli uomini del comandante Antonio Capodicasa hanno allestito un posto di blocco, attivo dalle 8 di questa mattina, presso l’area di servizio denominata “Gargallo Ovest”. Sono stati controllati 71 veicoli, identificate 79 persone per un totale di 56 sanzioni amministrative elevate che sono “costate” anche 225 punti complessivi, decurtati dalle patenti di guida.
Nel corso dei controlli è stato anche denunciato un uomo per ricettazione. A bordo della sua auto trasportava una tanica di gasolio agricolo di cui non ha dimostrato la provenienza.
Ancora una volta, il grosso delle multe è collegato al mancato uso della cintura di sicurezza, la mancata revisione e l’uso del cellulare durante la guida.
La Stradale ricorda che la legge impone l’obbligo di utilizzo delle cinture al conducente ed ai passeggeri tutti, sia dei posti anteriori sia per quelli dei sedili posteriori.




Noto. Lotta all'abusivismo, sequestrati due immobili. Denunciati i proprietari

Operazione congiunta di Polizia e Municipale di Noto. Sono stati eseguiti controlli per arginare il fenomeno dell’abusivismo edilizio. Due le costruzioni sottoposte a sequestro, denunciati i proprietari. In un caso, gli agenti hanno rilevato l’avvenuta costruzione di un manufatto senza alcuna autorizzazione edilizia; nel secondo, denunciato
un 37enne per violazione dei sigilli di un immobile già sottoposto a sequestro.




Priolo. Nella notte in fiamme un'auto: distrutta la parte anteriore

Una squadra dei Vigili del Fuoco è intervenuta nella notte a Priolo per domare l’incendio scaturito da una Fiat Grande Punto posteggiata in via delle Cave. Dopo avere spento le fiamme, i Vigili del Fuoco non hanno rilevato elementi per una determinazione certa delle cause che hanno dato origine al rogo. Distrutta la parte anteriore del veicolo. Indagini in corso da parte della Polizia.




Siracusa. Sparano contro un uomo ai domiciliari, arrestati due giovani

Arrestati, quasi in flagranza di reato, i siracusani Carmelo Bianca di 23 anni e Mattia Greco di 19, entrambi con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. Le ipotesi a loro carico sono di tentato omicidio in concorso e porto abusivo di arma da fuoco. Ieri sera, infatti, i due a bordo di un ciclomotore condotto da Greco, si sono avvicinati all’abitazione di un soggetto sottoposto agli arresti domiciliari per evasione,in viale Zecchino e, dopo averlo notato affacciato alla finestra intento a fumare una sigaretta, Bianca ha esploso un colpo di pistola a tamburo che si è andato a conficcare nel muro sottostante. La vittima è rimasta illesa anche perché si è prontamente accasciata sul pavimento della stanza alla vista della pistola puntata in sua direzione. Raccolte le descrizioni sommarie fornite da alcuni testimoni e visionate le immagini dei sistemi di videosorveglianza cittadina, i Carabinieri sono riusciti a risalire all’identità dei due responsabili, rintracciandoli nella nottata e traendoli in arresto. Al termine delle formalità di rito, i due arrestati sono stati associati alla casa circondariale di “Cavadonna”, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria. I Carabinieri sono al lavoro per comprendere il movente del gesto che, al momento, potrebbe essere ricondotto a intimidazioni maturate negli ambienti dello spaccio di sostanze stupefacenti. Le numerose perquisizioni condotte su vari obiettivi nel corso della nottata non hanno portato al rinvenimento della pistola utilizzata.