Allacci abusivi alla rete elettrica, cinque denunce a Pachino

Ancora un’azione di contrasto agli allacci abusivi alla rete elettrica, a Pachino. Agenti della Polizia di Stato, insieme a personale tecnico della rete di distribuzione dell’energia elettrica, hanno verificato la regolarità di numerosi collegamenti. Diversi sono risultati abusivi, configurando le condizioni per il reato di furto di energia elettrica. Al termine delle verifiche, 5 persone sono state denunciate.
Gli allacci abusivi, ricordano dalla Questura di Siracusa, rappresentano anche dei veri e propri pericoli perché “possono arrecare grave nocumento alle cose e, soprattutto, alle persone provocando corti circuiti ed incendi”.




Droga, arrestato un avolese di 62 anni. In casa aveva cocaina, crack e marijuana

I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Noto, hanno arrestato un avolese 62enne per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo una perquisizione personale e domiciliare, l’uomo, con precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti, è stato trovato in possesso di 54 grammi di cocaina, 3 grammi tra crack e marijuana e materiale vario per il confezionamento e la pesatura dello stupefacente. I controlli rientrano nell’ambito dei mirati servizi finalizzati alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.




Garage trasformati in rivendite clandestine di ricambi auto, blitz della Polizia di Stato

La Polizia di Stato ha sventato un traffico illecito di pezzi di ricambio d’automobile. Il cuore dell’iniziativa era in contrada sant’Antonio, in territorio di Francofonte, presso l’abitazione di due coniugi. Nel garage, c’erano targhe, pezzi di motori, centraline, elementi di carrozzeria ed interni di veicoli verosimilmente provenienti da auto rubate e successivamente smontate. I singoli pezzi sarebbero poi stati venduti sul mercato nero dei ricambi. Gli agenti hanno anche trovato un’autovettura, rubata pochi giorni prima e già posta sopra un ponte e parzialmente smontata. Identico lo scenario in un altro garage, distante poche centinaia di metri dall’abitazione dei coniugi e sempre nella loro disponibilità.
I due sono stati denunciati per i reati di ricettazione, riciclaggio e attività di gestione di rifiuti non autorizzata, insieme ad un’altra persona che è stata sorpresa a lavorare sui pezzi di ricambio. Gli agenti, all’interno del primo garage, hanno anche trovato un box rudimentale dove veniva tenuto un cavallo privo di contrassegni identificativi del proprietario. Il personale dell’Asp intervenuto, rilevando lo stato irregolare di detenzione del cavallo, ha elevato le relative sanzioni amministrative.




Sale scommesse, esercizi commerciali, bar: i controlli dei Carabinieri a Siracusa

I Carabinieri di Siracusa, coadiuvati dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro e da personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno effettuato nuovi controlli su strada e in alcuni esercizi commerciali. Nelle sei attività sottoposte a verifica, cinque uomini sono stati denunciati e tre segnalati quali assuntori abituali di sostanze stupefacenti.
Nel corso dei controlli amministrativi, i proprietari di due bar – rispettivamente in piazza Santa Lucia e viale Tunisi – sono stati segnalati per carenze igienico-sanitarie e sanzionati complessivamente per 4.000 euro. Uno degli esercenti è stato segnalato e sanzionato per somministrazione di alimenti e bevande senza autorizzazione. Inoltre con l’ausilio del personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sono state effettuate verifiche nell’ambito della campagna di prevenzione e contrasto alle forme di illegalità connesse con il gioco e le scommesse, finalizzata a tutelare in particolare i minori. I titolari di tre sale scommesse sono stati denunciati rispettivamente per avere installato un impianto di videosorveglianza interna senza le previste autorizzazioni e per omessa sorveglianza sanitaria e formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza, con ammende e sanzioni amministrative per circa 50 mila euro.
Inoltre, tre uomini, tra i 18 e i 63 anni, sono stati segnalati alla Prefettura quali assuntori abituali di sostanze stupefacenti, poiché trovati in possesso di crack, hashish e marijuana per uso personale.
Nell’ambito dei controlli alla circolazione stradale sono stati denunciati un 29enne per rifiuto di sottoporsi all’accertamento alcolemico e un 34enne per porto d’armi, poiché trovato in possesso di un taglierino con 20 cm di lama. Per violazione al codice della strada invece, i Carabinieri hanno infine inflitto sanzioni amministrative per un totale di 15 mila euro, decurtando 40 punti alle patenti di guida, sottoposto a sequestro amministrativo sei veicoli, di cui 2 ai fini della confisca ritirando altresì due documenti di circolazione e una patente di guida.




Bomba carta ad Avola, preso di mira negozio di elettrodomestici

Ancora un boato scuote la notte nel siracusano. Una bomba carta è esplosa poco dopo l’una davanti all’ingresso di un negozio di elettrodomestici, in via Cappellani, ad Avola. L’ordigno ha divelto la saracinesca dell’attività commerciale, provocando danni ma, fortunatamente, senza feriti.
Immediato l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto sono arrivati sia gli agenti della Polizia di Stato che i Carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili. L’area è stata messa in sicurezza e sono in corso le indagini.
L’episodio si inserisce in un contesto che desta crescente preoccupazione. Tra dicembre e gennaio si sono registrati quattro episodi analoghi nel capoluogo, mentre nella zona montana tre bancomat sono stati presi di mira con azioni violente.
Solo dieci giorni fa si era svolta una manifestazione contro racket e intimidazioni, ma a colpire era stata l’assenza, in piazza, proprio dei commercianti. Un segnale che continua a far riflettere sul clima di paura che aleggia tra le attività economiche del territorio.
La scorsa settimana, inoltre, Floridia ha ospitato l’assemblea regionale dell’antiracket siciliano, con un confronto aperto sul tema della sicurezza e della necessità di rafforzare la rete di sostegno a chi denuncia. L’esplosione di Avola riporta però l’attenzione su una escalation che non accenna a fermarsi.




Bomba carta ad Avola, il sindaco Cannata:”Ferma condanna, istituzioni compatte per la legalità”

“Condanniamo con fermezza il grave atto avvenuto nella notte ai danni di un’attività commerciale di Avola, dove l’esplosione di una bomba carta ha provocato evidenti danni materiali”. Queste le parole del sindaco, Rossana Cannata dopo l’esplosione dell’ordigno davanti ad un negozio di elettrodomestici di via Cappellani.  “Esprimo la piena solidarietà e la vicinanza dell’Amministrazione comunale ai titolari dell’esercizio colpito-prosegue la prima cittadina-  Colpire chi lavora significa colpire la libertà, l’economia sana e il tessuto produttivo della nostra comunità. Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’Ordine e della Magistratura, già impegnate nelle indagini, affinché venga fatta piena luce sull’accaduto. Le istituzioni sono compatte nel difendere la legalità, il lavoro onesto e i principi democratici, che restano valori irrinunciabili.”




Tragico incidente sulla Floridia-Canicattini: è morto il 60enne alla guida dell’auto

Non ce l’ha fatta l’uomo vittima questa mattina di un tragico incidente stradale autonomo lungo la sp 74, che da Floridia conduce a Canicattini. Il 60enne viaggiava a bordo della sua utilitaria, una Fiat Punto grigia, quando – secondo la prima ricostruzione – avrebbe perso il controllo del mezzo, andandosi a schiantare violentemente contro il ciglio della strada. Il violento impatto si è verificato nei pressi dell’istituto Don Orione. Sul posto, i soccorritori del 118, insieme ai vigili del fuoco, ai carabinieri ed alla Polizia Municipale. Le condizioni dell’uomo sono subito apparse critiche. Per questo motivo è stato necessario l’intervento dell’elisoccorso che ha trasportato d’urgenza l’uomo ferito a Catania. Vani, però, purtroppo, i tentativi dei medici di strapparlo alla morte. In serata, il decesso.
Il sindaco di Floridia, Marco Carianni, con un post sui social ha espresso “sentite e sincere condoglianze alla famiglia” dell’uomo. “Ho sentito il presidente del Libero Consorzio di Siracusa, ente competente per la manutenzione di quella strada, ed ho chiesto chiarimenti in merito ai mancati interventi di manutenzione più volte sollecitati dall’amministrazione e dal comitato dei residenti. Attendiamo notizie e, nel frattempo, ci stringiamo al dolore dei familiari”.




La Ocean Viking a Siracusa, a bordo il cadavere di una donna recuperato in mare

È arrivata in serata nel porto di Siracusa la Ocean Viking. La nave della ong Sos Mediterranee, nelle ore scorse, ha recuperato nel Mediterraneo centrale il corpo senza vita di una donna, rinvenuto in mare.
Il Ministero dell’Interno ha indicato Siracusa come porto sicuro per lo sbarco. La nave ha fatto rotta verso lo scalo aretuseo, dove sono state attivate le procedure previste per gli accertamenti di competenza.
Secondo quanto reso noto dalla ong, l’intervento si inserisce in un contesto operativo particolarmente complesso, segnato da condizioni del mare difficili e da una situazione umanitaria che continua a presentare profili di criticità lungo le rotte migratorie. La donna, ipotizzano dall’equipaggio della Ocean Viking, potrebbe essere una delle circa 380 persone in navigazione precaria quando nella zona maltese si è abbattuto il ciclone Harry.
All’arrivo in porto a Siracusa, le autorità competenti hanno coordinato le operazioni di sbarco e le successive attività sanitarie e amministrative. Ulteriori aggiornamenti sono attesi nelle prossime ore.




Tre ordigni artigianali e 44 chili di esplosivo: arrestato 27enne

Tre ordigni artigianali e 44 chili di materiale esplosivo, consistente in 22 batterie. E’ quanto gli agenti della Squadra Mobile hanno rinvenuto in locali in uso ad un giovane di 27 anni, già noto alle forze dell’ordine. L’intervento è scattato nell’ambito dell’operazione al “Alto Impatto” disposta sul territorio, con il dispiegamento di uomini e mezzi di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Ispettorato del Lavoro, ciascuno per i propri ambiti di competenza. Il giovane è stato arrestato. La perquisizione che ha riguardato il 27enne non è stata l’unica condotta nelle ultime ore. I carabinieri hanno, in questo contesto, arrestato una donna di 52 anni, trovata in possesso di 29 grammi di cocaina.




Territorio al setaccio, operazione ad Alto Impatto: servizio interforze nel capoluogo

Operazione interforze di controllo del territorio “ad Alto Impatto” nel territorio. Lo scopo è quello emerso dal Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, dunque quello di contrastare con fermezza i comportamenti improntati all’illegalità diffusa, soprattutto alla luce delgi ultimi atti intimidatori ai danni di attività commerciali del capoluogo.
I servizi, pianificati dal Questore Roberto Pellicone attraverso l’Ordinanza dell’Ufficio di Gabinetto a seguito di un apposito tavolo tecnico, ha visto la partecipazione di personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza dei Vigili del Fuoco e della Capitaneria di Porto che, coordinati dal Dirigente delle Volanti Giuseppe Garro, hanno operato un capillare controllo nell’isola di Ortigia e nei quartieri Borgata e Mazzarrona, aumentando allo stesso tempo il grado di sicurezza reale e percepita dagli abitanti delle zone interessate.
In tale contesto, gli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato un giovane di 27 anni, già noto alle forze di polizia, che, a seguito di perquisizione eseguita con le unità cinofile, è stato trovato in possesso di 3 ordigni artigianali e di 44 chilogrammi di materiale esplosivo consistente in 22 batterie.
Personale dell’Arma dei Carabinieri, a seguito delle numerose perquisizioni effettuate, ha arrestato una donna di 52 anni trovata in possesso di 29 grammi di cocaina.
Sempre nella giornata di ieri, con la collaborazione di personale tecnico della rete di distribuzione di energia, si è provveduto a verificare la regolarità di numerosi allacci alla rete elettrica e, sono stati riscontrati numerosi collegamenti abusivi che, oltre creare le condizioni per il reato di furto di energia elettrica, rappresentavano dei veri e propri pericoli perché gli allacci fatiscenti potevano arrecare grave nocumento alle cose e, soprattutto, alle persone provocando corti circuiti ed incendi.
3 persone sono state denunciate per furto di energia elettrica.
Particolare attenzione, inoltre, è stata posta, da parte della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura da personale del Commissariato Ortigia , dalla Guardia di Finanza e dalla Capitaneria di Porto, nei controlli amministrativi ai locali e agli esercizi commerciali che somministrano alimenti e bevande al fine di verificare le condizioni di sicurezza e igienico sanitarie. In 3 dei locali controllati sono emerse delle irregolarità amministrative e sono state elevate sanzioni per oltre 10.000 euro per impianto sonoro non autorizzato, occupazione abusiva di suolo pubblico, e carenze igienico sanitarie. Nei 3 locali, inoltre, personale della Capitaneria di Porto ha rinvenuto e sequestrato 17 chilogrammi di pesce non tracciabile e personale della Guardia di Finanza ha elevato ulteriori 4.500 euro di sanzioni amministrative.
Sono stati controllati, inoltre, 3 centri scommesse e il titolare e i rappresentanti legali di due di essi sono stati denunciati perché esercitavano l’attività di raccolta scommesse in assenza di licenza di pubblica sicurezza.
Identificate nel complesso 457 persone, 223 i veicoli sottoposti a controllo, 10 le sanzioni elevate per violazioni al codice della strada, mentre una patente è stata ritirata.