Pachino. "Sono analfabeta" e invece sa leggere scrivere: denunciato 52enne

Il personale del commissariato di Pachino ieri ha deferito in stato di libertà un 52enne per il reato di falso ideologico. L’uomo avrebbe falsamente attestato di essere analfabeta sebbene perfettamente in grado di leggere e scrivere.




Il dolore di Avola, tutta raccolta per l'ultimo saluto a Silvia, il "piccolo angelo"

“Non cessate di essere genitori. Nello sconforto, trovate nel vostro amore per Silvia e nella fede la forza per sopportare il dolore”. Con queste parole Don Maurizio Novelli, insieme a padre Rosario, si è rivolto ai genitori della giovane morta dopo un incidente stradale sulla provinciale Noto-Pachino. Silva Di Rosa aveva 22 anni.
Nella chiesa di San Giovanni, più capiente rispetto a quella di Sant’Antonio Abate dove in un primo momento si sarebbe dovuto tenere il rito funebre, c’erano i tanti amici, gli occhi gonfi di pianto. E c’erano gli amici e i colleghi dei genitori, molto conosciuti e stimati in città: la madre è insegnate il padre medico in ospedale.
Durante la straziante cerimonia, tre amiche di Silvia hanno voluto salutare per l’ultima volta l’amica strappata troppo presto alla vita con brevi discorsi intrisi di ricordi e speranze spezzate.
All’uscita del feretro, avvolto in un cuscino di fiori bianchi, sono stati fatti librare nel cielo di Avola decine di palloncini. Poi, a piedi, il mesto corteo ha raggiunto il cimitero comunale.
Sulla dinamica e le cause dell’incidente che è costato la vita alla giovanissima Silvia proseguono, intanto, le indagini. Venerdì sera, poco dopo le 22, la segnalazione. Sul posto arrivano i poliziotti di Noto e il 118. La corsa in ospedale è drammatica, con il tentativo disperato di stabilizzare la ragazza, apparsa subito in condizioni critiche. Ad attenderla al pronto soccorso il papà, medico e di turno proprio quella sera. Silvia però non ce la fa: nelle prime ore di sabato mattina il suo cuore si è fermato.
E ad Avola oggi è il giorno del dolore. Su facebook decine e decine i messaggi di cordoglio per il “piccolo angelo”. Così tanti definiscono oggi Silvia, capelli biondi e occhi chiari una passione per la moda e frizzante esuberanza tipica dell’età.




Siracusa. "Aiuto, non risponde" e i Vigili del Fuoco la trovano senza vita in casa

Allertati dalla segnalazione della badante, i vigili del fuoco sono intervenuti questa mattina in via Pompeo Borgia, a Siracusa. Una 87enne non rispondeva più a telefono e citofono. Forzata la porta d’ingresso, i pompieri hanno trovato il corpo privo di vita della donna riverso ai piedi del letto. Il personale del 118 ha potuto solo constatare il decesso, pare per cause naturali.




Marzameni. Un colpo di pistola partito per caso? Le indagini si concludono con tre avvisi

Si concludono con tre avvisi di garanzia le indagini su quanto accaduto a febbraio dello scorso anno a Marzamemi. All’interno di un locale pubblico del borgo marinaro, una guardia giurata si era ferita al piede a seguito di un colpo partito dalla pistola di servizio. Ai poliziotti, il ferito aveva raccontato la versione del colpo accidentale. Ma gli investigatori avrebbero raccolto elementi che andrebbero in altra direzione e che segnalerebbero una grave negligenza nell’uso delle armi da parte della guardia giurata e la reticenza di altre due persone, suoi amici, per eludere le investigazioni nascondendo fatti e circostanze. Sono accusati di violazione del regolamento del Questore e favoreggiamento in concorso.




Siracusa. Droga e soldi addosso e in casa: presunti pusher in manette

Detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Con questa accusa gli uomini delel Volanti hanno arrestato due giovani di 29 e 21 anni, Cristian Lanteri e Simone Si Stefano, entrambi siracusani. I due presunti pusher sono stati bloccati mentre viaggiavano a bordo di uno scooter. Addosso, contanti e droga.Altro stupefacente sarebbe stato rinvenuto nelle abitazioni dei giovani, insieme ad un bilancino di precisione per frantumare la marijuana. Entrambi sono stati posti ai domiciliari.




Noto. Ruba limoni da un terreno privato: sorpreso e arrestato

Arresto in flagranza di reato, questa mattina, nelle campagne di Noto. Un uomo, Antonino Dugo, 52 anni, è stato sorpreso dai carabinieri del Norm, l’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Noto, mentre asportava da un terreno di prorpietà privata un’ingente quantità di limoni. All’arrivo di militari Dugo ne avrebbe già raccolti circa 80 chili. La refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario. L’uomo è stato arrestato per furto aggravato e posto ai domiciliari in attesa del rito direttissimo.




Cassibile. Marocchino 30enne va in escandescenza, arrestato

Arrestato stanotte, in flagranza per il reato di resistenza e violenza a Pubblico ufficiale, Hicham Fathi marocchino di 34 anni incensurato. I Carabinieri di Cassibile, impegnati in un servizio di perlustrazione del territorio, sono stati chiamati a intervenire, su segnalazione di alcuni abitanti della zona, in quanto Fathi, in evidente stato di ubriachezza alcolica, brandendo una bottiglia rotta, stava minacciando chiunque si trovasse a passare dal centro cittadino. Giunti sul posto, i militari sono riusciti a bloccare l’uomo per portarlo in caserma, tranquillizzarlo e procedere alla sua identificazione. Ma, una volta al Comando, Fathi si è scagliato contro i due militari che avevano effettuato il controllo, lanciando al loro indirizzo una delle sedie presenti nell’ufficio, fortunatamente senza colpire nessuno. A quel punto sono scattate le manette per l’uomo il quale, una volta espletate le formalità di rito, è stato accompagnato nella propria abitazione per essere sottoposto al regime degli arresti domiciliari in attesa di giudizio.




Siracusa. Il Comandante della Municipale dopo l'aggressione di piazza Santa Lucia: "Quasi premeditata"

Non ha riportato gravi ferite il vigile urbano che ieri mattina è stato aggredito dal padre di un venditore ambulante siracusano nella zona adiacente piazza Santa Lucia. L’agente di Polizia municipale aveva invitato il venditore ad allontanarsi poiché collocato al di là degli spazi stabiliti dall’Amministrazione comunale. Un “invito” accettato dall’ambulante senza opporre alcun tipo di resistenza. “Ma dopo – spiega il comandante della Polizia municipale, Salvatore Correnti – il padre del venditore ha cercato il Vigile urbano e lo ha aggredito”. Una reazione dunque se possibile, ancora più grave, perché non proprio istintiva e per giunta non del diretto interessato.  Il padre del venditore ambulante è poi stato identificato e segnalato all’autorità giudiziaria con una denuncia a piede libero per lesioni personali, oltraggio, resistenza e minacce a Pubblico ufficiale. E il comandante della Polizia municipale precisa: “Tali episodi si ripetono alquanto spesso, ma è chiaro che come Polizia municipale non possiamo, e non dobbiamo, perdere  di vista la nostra missione: ovvero il rispetto della legge e di quei commercianti che lavorano nella legalità”.




Siracusa. Ventenne in carcere per rapina

Eseguito, da Agenti della Squadra Mobile, un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa, nei confronti di  Angelo Di Martino, ventenne siracusano. Il giovane, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, deve espiare la pena residua di 3 anni, 10 mesi e 1 giorno di reclusione, per il reato di rapina commessa a Siracusa il 14 aprile del 2013. Dopo le incombenze di rito, il giovane è stato accompagnato alla casa circondariale di contrada Cavadonna.




Lentini. Sorpreso con una pistola a gas caricata a piombini, 39enne denunciato

Denunciato un trentanovenne di Lentini, già noto alle forze di Polizia, per possesso di oggetti atti ad offendere. L’uomo è stato trovato dalla Polizia in possesso di una pistola a gas caricata a piombini.