Evade continuamente dai domiciliari, in carcere pluripregiudicato di Augusta

Dopo ripetute violazioni è stato condotto in carcere. I carabinieri hanno così condotto nella Casa di Reclusione di Brucoli un pluripregiudicato di 57 anni, con precedenti per associazione mafiosa e reati contro il patrimonio. A decidere la sospensione della detenzione domiciliare per lui è stato l’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Siracusa. Dallo scorso giugno l’uomo era sottoposto agli arresti domiciliari perché condannato per il reato di evasione. Avendo, tuttavia, violato continuamente le prescrizioni connesse alla misura, è stato segnalato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Augusta all’Autorità Giudiziaria, che ne ha infine disposto l’accompagnamento presso l’istituto penitenziario.




Cocaina nascosta in cameretta, arrestato un 20enne

Un 20enne è stato arrestato dai Carabinieri di Sortino per detenzione a fini di spaccio. Nello specifico, nel corso della perquisizione domiciliare effettuata a casa del giovane, che vive con in genitori e risulta già gravato da precedenti di polizia per reati inerenti gli stupefacenti, i militari hanno rinvenuto e sequestrato, nascosti all’interno della sua cameretta, circa 7 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi e pronta per la vendita al minuto e materiale vario per il confezionamento e lo spaccio.
Nel corso del servizio sono stati inoltre segnalati alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti due 30enni, per essere stati trovati in possesso di cocaina per uso personale.




Alla guida in stato di ebbrezza: denunciato 51enne,ammonimento del questore per un 35enne

Proseguono i controlli finalizzati alla verifica del rispetto delle norme prevista dal nuovo Codice della Strada in provincia di Siracusa. A Noto, gli agenti del locale commissariato, hanno denunciato un uomo di 51 anni per guida in stato di ebbrezza. Il conducente dell’auto sottoposta a controllo era anche stato protagonista di un sinistro stradale. Si era, tuttavia, velocemente allontanato dal luogo in questione. Gli è stata contestata anche la guida senza patente, la mancata copertura assicurativa e la mancata revisione.
Intervento anche a Pachino, dove gli agenti del Commissariato hanno notificato l’Avviso Orale del Questore di Siracusa ad un uomo di 35 anni sorpreso alla guida della sua auto senza aver mai conseguito la patente, provocando un sinistro stradale cagionando lesioni personali colpose al conducente dell’altro veicolo.




Incubo in strada, grave 70enne picchiato a Lentini. “Arrestate i responsabili”

Una tranquilla passeggiata si è trasformata nel peggiore degli incubi per un 70enne di Lentini. Come tante altre domeniche, camminava su via Libertà. All’improvviso, due uomini gli hanno sbarrato la strada, fermandolo. Gli hanno chiesto di consegnare loro tutti i soldi in suo possesso. Al rifiuto dell’uomo, lo hanno pestato con una violenza inaudita lasciando esanime in terra.
L’uomo è stato condotto in ospedale, dove si trova ricoverato. Le sue condizioni sono serie.
La vicenda ha scosso profondamente Lentini. Il sindaco, Rosario Lo Faro, ha sollecitato le forze dell’ordine, chiedendo il massimo sforzo per individuare e bloccare i due violento. “Questa storia sta destando lo sdegno di tutta la comunità e spero che, al più presto, i due siano assicurati alla giustizia”, ribadisce. A Lentini, intanto, molti adesso hanno paura ad uscire per strada da soli.




Pioggia e liquami fuoriusciti da un tombino, due incidenti in poche ore a Grottasanta

Due incidenti autonomi nel giro di poche ore, nello stesso punto e probabilmente per lo stesso motivo. Si sono verificati ieri sera in via dell’Addolorata, nella zona di Grottasanta, presumibilmente a causa dell’asfalto reso viscido dalla pioggia e – elemento da verificare – per via di una fuoriuscita di liquami da un tombino.  Il primo incidente si è verificato intorno alle 19:20. La conducente dell’auto, a causa delle lesioni riportate a seguito dell’impatto, è stata condotta al pronto soccorso dell’ospedale Umberto I di Siracusa per le cure del caso. Alle 22:30, il secondo episodio, più o meno analogo nella dinamica. Una minicar procedeva verso via Grottasanta quando, ancora una volta per via dell’asfalto viscido, ha perso il controllo del veicolo, non riuscendo a frenare e “scivolando” fino ad impattare contro un muro in pietra posto sul lato della carreggiata. Verifiche in corso da parte della Polizia Municipale.




Furto di 67 pc e robot da laboratorio all’Istituto “Quasimodo” di Floridia, i Carabinieri denunciano un 41enne

Furto all’Istituto Comprensivo “Salvatore Quasimodo” di Floridia. Nella notte tra giovedì e venerdì ladri hanno messo a segno il colpo all’istituto di viale Vittorio Veneto. Non sono ancora chiare le dinamiche del furto, ma i Carabinieri, anche grazie alla presenza del sistema di videosorveglianza della zona, hanno prontamente denunciato per ricettazione un 41enne con precedenti penali e di polizia per reati contro la persona e il patrimonio, recuperando materiale didattico del valore di oltre 30.000 euro e stanno portando avanti l’attività investigativa per identificare gli autori del furto.
Forse anche “grazie” all’allerta meteo rossa e la conseguente chiusura delle scuole, ignoti in corso d’identificazione avrebbero sottratto all’interno dell’edificio scolastico 67 computer portatili, 1 televisore 70”, 12 robot da laboratorio, casse audio, 1 proiettore, hard disks per pc e robot giocattolo.
“Grazie all’immediato intervento e alla straordinaria professionalità dei Carabinieri, è stato possibile recuperare tempestivamente l’intera refurtiva e assicurare i responsabili alla giustizia”, scrive il dirigente scolastico, Salvatore Cantone.
“A nome di tutta la comunità scolastica, esprimiamo la nostra più sincera gratitudine alle Forze dell’Ordine per il loro impegno e la loro dedizione nel tutelare il nostro Istituto e i beni che rappresentano un patrimonio fondamentale per la crescita e la formazione dei nostri studenti. Questo episodio evidenzia l’importanza della collaborazione tra istituzioni e comunità per garantire la sicurezza degli ambienti educativi, cuore pulsante del futuro dei nostri ragazzi e per proteggere e custodire ciò che appartiene a tutti noi. Un ringraziamento speciale va a tutte le persone che collaborano quotidianamente per tutelare i nostri ragazzi e il luogo in cui crescono e si formano”, conclude Cantone.
Anche il sindaco Marco Carianni ha voluto esprimere il proprio sgomento sull’accaduto. “Mi risulta che, grazie alla preziosa collaborazione delle forze di polizia ed il supporto determinante degli impianti di video sorveglianza vagliati dalla nostra polizia municipale, siamo riusciti a risalire ai presunti autori del furto. Sono orgoglioso di due cose: che la collaborazione fra forze dell’ordine abbia sortito effetti risolutivi e che, avere investito centinaia di migliaia di euro per dotare la nostra città di un modernissimo ed efficacissimo impianto di video sorveglianza, sia stato un investimento assolutamente positivo per la sicurezza dei mie cittadini”.

Le parole del dirigente scolastico dell’Istituto “Quasimodo”, Salvatore Cantone, su FMITALIA.




In casa un laboratorio della droga ‘protetto’ con telecamere, 35enne ai domiciliari

Possesso ai fini di spaccio di stupefacenti. Con quest’accusa la Squadra Mobile ha arrestato un uomo di 35 anni, siracusano, durante un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto al consumo e alla vendita di droga nelle principali piazze di spaccio della provincia. Gli agenti hanno raggiunto l’abitazione del 35enne. La perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare 20 grammi di cocaina, 60 grammi di hashish, un bilancino di precisione materiale per il confezionamento della droga, nonché 650 euro in contanti, presunto provento dell’attività di spaccio. L’abitazione era dotata di un impianto di videosorveglianza, probabilmente utilizzato per controllare le pertinenze dell’abitazione e verificare l’eventuale presenza di persone e soprattutto di forze dell’ordine. L’uomo è stato arrestato e posto ai domiciliari.




Detenzione illegale di armi e munizioni, arrestato 38enne

Armi e munizioni nascoste in casa. Un uomo di 38 anni è stato arrestato dalla Squadra Mobile a seguito di perquisizione domiciliare. Gli agenti hanno rinvenuto all’interno dell’abitazione un revolver privo di marca e di matricola, rifornito con cinque cartucce, una pistola artigianale del tipo a penna ed una pistola a salve semiautomatica. Le armi e le munizioni sono state sequestrate, mentre l’uomo, dopo le incombenze di rito, è stato arrestato e condotto in carcere.




Tensione su un bus, donna molesta autista e passeggeri: denunciata anche per interruzione di servizio

Molestava con atteggiamenti intemperanti i passeggeri e l’autista di un bus urbano, tanto da costringere il conducente del mezzo pubblico ad arrestare la sua corsa e a richiedere l’intervento della polizia. E’ accaduto ieri pomeriggio in via Salvatore Monteforte. Sul posto è intervenuta una pattuglia delle Volanti. Nonostante l’arrivo dei poliziotti, la donna, una 67enne siracusana, non avrebbe modificato il proprio comportamento. Al contrario, si sarebbe inizialmente rifiutata di fornire le proprie generalità, per poi assumere atteggiamenti oltraggiosi anche nei confronti degli agenti. La situazione ha reso necessario l’intervento di un’ambulanza del 118, che ha accompagnato la donna in ospedale. Riportata la calma, il bus ha ripreso la sua corsa. La donna è stata denunciata per interruzione di pubblico servizio, rifiuto di fornire le proprie generalità e oltraggio a pubblico ufficiale.




Dieci avvisi per la morte di Vincenzo, caduto dentro un pozzo a Palazzolo Acreide

La Procura di Siracusa ha emesso 10 avvisi di conclusione indagini per omicidio colposo per la morte di Vincenzo Lantieri, il bambino di 9 anni di Palazzo Acreide caduto in un pozzo durante un campo estivo. Era il 27 giugno dello scorso anno. Il piccolo sarebbe salto sulla copertura di un pozzo, poco distante dalle altalene. Quella chiusura, però, non avrebbe retto, facendolo precipitare. A nulla purtroppo servirono i disperati soccorsi, con la mobilitazione dei Vigili del Fuoco.
Figurano tra gli indagati il legale rappresentante della società cooperativa sociale La Contea Falabia e il proprietario del terreno: a loro viene contestata la mancata adozione di misure volte “a segnalare e mettere in sicurezza il pozzo privo dei requisiti di sicurezza e non conforme alle normative vigenti”. Avviso anche per cinque educatrici della fondazione Anfass di Palazzolo e tre operatrici del servizio civile alle quali era stata affidata la custodia dei minori che partecipavano al campo estivo. Secondo la Procura, sarebbero stati tutti a conoscenza della presenza di “fonti di pericolo per i minori” nell’area in cui si volgeva il grest e non avrebbero adeguatamente vigilato.