Siracusa. "Uccidilo" e nel reparto di psichiatria dell'Umberto I scoppia il caos

Grande paura nel reparto di psichiatria dell’ospedale Umberto I di Siracusa. Un 60enne ricoverato in corsia ha cercato di strangolare l’uomo con cui condivideva la stanza. Pare fosse infastidito dalla calma del suo compagno di ricovero. Così ha bloccato dall’interno l’accesso alla stanza, spostando letti e armadietti, spartano arredamento del reparto. Avrebbe quindi arrotolato un lenzuolo poi avvolto al collo del suo malcapitato compagno di stanza. Quest’ultimo, più giovane del suo aggressore, riesce a reagire e divincolarsi ma per lui non è ancora finita. Perchè il 60enne afferra una chiave a prova ad utilizzarla a mo di coltello per recidergli la gola.
Nel frattempo, urla e rumori insospettiscono il personale di sala. Accorrono medici e il poliziotto in servizio al pronto soccorso. Si ingegnano per riuscire ad entrare nella stanza e appena dentro prima tentano di parlare con l’uomo poi l’agente lo blocca con un balzo deciso. Per il 60enne è stato disposto il ricovero in una stanza singola, sedato e tenuto sotto osservazione. Avrebbe raccontato di aver agito perchè nella sua testa una voce gli ordinava di uccidere il giovane compagno di stanza. L’episodio si è verificato lo scorso sabato. “Un fatto che evidenzia- commenta il segretario provinciale Siulp, il sindacato della polizia, Tommaso Bellavia – quanto sia importante mantenere il posto di polizia all’interno dell’ospedale “Umberto I” , a garanzia della sicurezza all’interno della struttura sanitaria”.




Siracusa. Turista americana perde il portafogli, la Municipale lo ritrova in un bus navetta. "Grazie Siracusa"

Disavventura a lieto fine per una turista americana in vacanza in questi giorni a Siracusa che ha dapprima smarrito e poi recuperato il portafoglio con documenti, carte di credito e contanti. Il pronto intervento dell’ufficio documenti smarriti della Polizia municipale, a cui l’autista di uno dei bus navetta operanti su Ortigia lo aveva consegnato dopo averlo trovato a bordo, ha permesso alla turista di rientrare in possesso dei suo beni in pochissimo tempo.
“Ringrazio la Polizia municipale e l’autista del mezzo: porterò con me un ricordo doppiamente bello di Siracusa” ha detto la signora, originaria del Connecticut.




Palazzolo. Due rumeni arrestati per il furto di 12 bottiglie di vino pregiato

Arrestati a Palazzolo Acreide due giovani rumeni di 21 e 28 anni. Nella serata di ieri i carabinieri hanno bloccato con l’accusa di furto aggravato Ionut Gopsa e Bogdan Balauga. Sono stati sorpresi nel parcheggio di un ristorante del posto da cui avrebbero asportato 12 bottiglie di vino pregiato, trafugate dalla cantina. Le successive perquisizioni personali e domiciliari hanno consentito di rinvenire un cellulare, 5 bombole di gas nonché attrezzi da lavoro vari  tutti provento di pregressa ed analoga attività delittuosa e che verranno restituiti ai legittimi proprietari. Gli arrestati sono stati portati nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Noto in attesa della celebrazione del rito direttissimo al Tribunale di Siracusa.




Noto. Fucile in casa, denuncia per due fratelli

Due fratelli denunciati a Noto. A seguito di una perquisizione domiciliare, i poliziotti hanno scoperto che i due detenevano in maniera abusiva un’arma da fuoco con relativo munizionamento: un fucile automatico calibro 12.




Siracusa. Scontro frontale in viale Epipoli: feriti un uomo e una donna

Incidente stradale nel primo pomeriggio in viale Epipoli, all’altezza della Mura Dionigiane. Per ragioni in fase di verifica, due auto , una Fiat Panda e una Seicento, si sono scontrate frontalmente. Violento l’impatto, che ha praticamente accartocciato i due mezzi. Sul posto, per i rilievi del caso, i Vigili Urbani, che stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’incidente, supportati, per le operazioni legate alla viabilità, dai carabinieri. Feriti i conducenti dei due veicoli, un uomo di origini agrigentine, dipendente dell’ospedale “Rizza” e una donna di Belvedere. Entrambi sono stati trasportati all’ospedale Umberto I di Siracusa. Le loro condizioni non desterebbero particolari preoccupazioni.
(Foto: repertorio, dal web)




Siracusa. Divieto di dimora per un 36enne: falsi documenti per costruire cappelle funebri al cimitero

Il giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Siracusa, Praticia Di Marco, ha disposto la misura del divieto di dimora nel Comune di Siracusa per Marco Fazzino. Il 36enne era stato coinvolto nell’operazione della Polizia di Stato che nel luglio del 2013 portò alla sua denuncia per truffa aggravata e falsità materiale aggravata.
Secondo le indagini,  mediante artifizi e raggiri Fazzino avrebbe materialmente prodotto della falsa documentazione amministrativa per il rilascio, a vari soggetti, delle necessarie autorizzazioni per la edificazione di cappelle funebri all’interno del Cimitero di Siracusa. In una circostanza,  si sarebbe fatto consegnare da un commerciante e da un professionista di Siracusa la somma complessiva di 32.000 euro per la edificazione di monumenti funebri. A loro avrebbe fatto credere loro di volturare pregresse autorizzazioni rilasciate a terzi soggetti, ignari del raggiro, esibendo alle vittime dei documenti su carta intestata del comune di Siracusa, rilevatisi del tutto falsi.
Non è escluso che altri siano caduti nel raggiro, magari agevolate dal fatto che l’uomo lavorava come muratore proprio al cimitero. Dalla Questura di Siracusa si invitano eventuali cittadini che abbiano avuto contatti simili l’uomo a denunciare tutto alla Digos.




Siracusa. Furto nella notte nella scuola di via Mazzanti: rubati i cavi di rame dell'impianto elettrico

La scuola dell’infanzia “Maria Montessori” di via Mazzanti resta al buio. Nella notte ignoti si sono introdotti all’interno dei locali dell’istituto scolastico rubando i cavi di rame dell’impianto elettrico. La scoperta, questa mattina quando la dirigente scolastica, appurando l’assenza di elettricità ha disposto la sospensione delle lezioni. Sul posto, gli agenti della Squadra Mobile, che indagano per risalire ai responsabili del furto. Il Comune ha avviato gli interventi per ripristinare in tempi rapidi l’impianto.




Augusta. Sbarcano 193 migranti, ad una donna si rompono le acque: soccorsa dalla sanità marittina di Siracusa

Sono sbarcati ieri sera ad Augusta, attorno le 21.30, 193 migranti. Mentre la nave che li ha soccorsi muoveva in direzione del porto siciliano, ad una giovane nigeriana al nono mese di gravidanza si sono rotte le acque. La guardia costiera ha raccolto l’allarme lanciato dal comandante della motonave Karen Maersk. Una motovedetta con a bordo un medico dell’ufficio sanità marittima di Siracusa ha raggiunto la motonave a 40 miglia al largo di Pozzallo, prestando i primi soccorsi alla puerpera in meno di un’ora dall’emergenza. La 25enne è stata quindi condotta al porto della cittadina marinara iblea. All’ospedale di Modica  il parto. In una nota, la guardia costiera evidenzia “l’eccellente sinergia nelle operazioni di assistenza sanitaria in mare tra la stessa capitaneria di porto di Pozzallo ed i medici della sanità marittima di Siracusa, che, nella fattispecie, hanno prestato i soccorsi necessari alla donna in stato di gravidanza in appena 50 minuti dall’allarme lanciato dal comandante della nave”.




Augusta. Immigrazione, tunisino in stato di fermo: accusato di essere uno scafista

Il gruppo interforze di contrasto all’immigrazione clandestina della Procura di Siracusa ha posto in stato di fermo il tunisino 46enne Ahmed Kouki, accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.  E’ sospettato di essere lo “scafista” dello sbarco avvenuto ieri sera ad Augusta.




Siracusa. Rubano un'auto, individuati e denunciati

Due siracusani, un 39enne e un 26enne, denunciati per il furto di una vettura.  Gli investigati della Mobile li hanno identificati come i responsabili del furto di una Toyota Yaris avvenuto mercoledì scorso. Il mezzo è stato riconsegnato al legittimo proprietario.