Siracusa. Rissa tra stranieri in via Firenze, tre scappano altrettanti arrestati

Forse erano ubriachi ma sta di fatto che ci sono volute due pattuglie dei carabinieri per riportare, a fatica, l’ordine in via Firenze. Nella notte, per motivi ancora in fase di accertamento, un gruppo di nigeriani ha dato vita ad una violenta rissa. Calci, pugni, bottiglie di vetro rotte usate come lame e una spranga in ferro. Tre stranieri sono stati bloccati e condotti a Cavadonna a disposizione della magistratura. Jeffrey Omoruyi, David Okhueleige e Cyril Odion, tutti 29enni senza un lavoro, sono accusati di rissa aggravata. Altri tre nigeriani sono riusciti a far perdere le loro tracce.  I primi due condividono un appartamento in via Firenze, il terzo era solito dormire su un materasso nei pressi della chiesa di Bosco Minniti. Per due di loro sono state necessarie anche le cure presso il pronto soccorso dell’ Umberto I di Siracusa:  traumi al corpo e  piccole ferite lacero-contuse riportate con prognosi di qualche giorno.




Fontane Bianche, furto in abitazione. Rubati gioielli, monete antiche e armi

Nonostante siano giornate di grande movimento e presenze a Fontane Bianche, niente ha dissuaso dei ladri dal completare il loro piano. Si sono intrufolati in una abitazione di via Euterpe e una volta dentro, approfittando dell’assenza del proprietario, hanno rubato diverse armi da fuoco, monili in oro, monete antiche e orologi pregiati. Bottino “prezioso” per un colpo probabilmente studiato nei dettagli, certi di trovare in quella casa materiale di un certo pregio eventualmente anche in ricettazione. Sul posto è intervenuto personale della Polizia Scientifica e della Squadra Mobile.




Siracusa. Tentato omicidio, arrestato un tunisino al foro siracusano

Una lite scoppiata tra due tunisini per futili motivi ha rischiato di trasformarsi in ben altro. Perchè Ben Abdallah Manai Mohsen, 51 anni, aveva con se un coltello che non ha esitato ad usare contro il suo connazionale di 46 anni. Succede tutto nei pressi del foro siracusano, le cui panchine sono spesso ricovero per stranieri. Allertati, sono subito intervenuti gli agenti della questura di Siracusa che hanno fatto scattare le manette ai polsi dell’uomo, residente a Siracusa, accusato di tentato omicidio.




Lentini. Badante col "vizio" del furto di gioielli: denunciata

Avrebbe rubato in più occasioni gioielli d’oro alla figlia dell’anziana per la quale lavorava come badante. Proprio approfittando della “familiarità” e godendo di fiducia, la  55enne di Carlentini sarebbe riuscita nel suo piano. Ne sono convinti gli investigatori del commissariato di Lentini che hanno denunciato la badante per furto.




Avola. Ai domiciliari ma passeggiava vicino casa. Arrestato e portato in carcere

Una “boccata” d’aria è costata l’arresto e il trasferimento in carcere per un avolese di 43 anni. Diego Vaccarisi,   sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, è stato sorpreso questa mattina dai Carabinieri di Noto mentre si aggirava nei pressi della sua abitazione da cui, però,  non avendo diritto ad allontanarvisi.
E’ stato allora accompagnato in carcere, a Cavadonna, con l’accusa di evasione.




Siracusa. Tirocini per i giovani e contributi per le assunzioni, pubblicato il bando regionale.Task force della Cna

Oltre 2 mila percorsi di tirocinio per i giovani siciliani che aspirano ad un lavoro e una borsa di studio di 500 euro lordi al mese per ogni tirocinante. E’ quanto prevede il bando per il progetto ‘Piano Giovani in Sicilia’ con cui la Regione, in collaborazione con Italia Lavoro, promuove stage di sei mesi per un totale di oltre 19 milioni di euro. I percorsi coinvolgeranno le aziende e i giovani disoccupati o inoccupati, purché siano diplomati o in possesso di qualifica professionale e siano residenti in Sicilia da almeno due anni. Indispensabile, inoltre, avere un’età compresa tra i 25 e i 35 anni non compiuti e non lavorare da almeno sei mesi. A darne comunicazione è la Cna di Siracusa. Alle aziende che ospiteranno i tirocini saranno assegnati 250 euro per ogni giovane accolto. Nel caso in cui il rapporto dovesse trasformarsi in contratto di lavoro, il contributo si diversifica in base alla tipologia adottata: 6 mila euro per ogni assunto a tempo indeterminato e a tempo pieno; 4 mila per contratti a tempo indeterminato e part-time; 3 mila euro per ogni giovane assunto con contratto a tempo determinato della durata di almeno 24 mesi; 4 mila e 700 euro per chi viene assunto con contratto in apprendistato. Le aziende che intendono partecipare al bando devono avere almeno una sede operativa in Sicilia e candidarsi attraverso il sito www.pianogiovanisicilia.com.
“Abbiamo atteso a lungo questo programma- commenta il coordinatore dei giovani imprenditori di Cna Siracusa, Gianpaolo Miceli- E’ uno strumento che faciliterà i giovani per un’esperienza di lavoro e con la concreta possibilità di un’assunzione al termine del tirocinio”. Entrando nel dettaglio della realtà locale, Miceli ricorda che “Siracusa vive una strana dicotomia- Ha una incidenza di giovani imprese sul totale delle stesse più alta della media nazionale e, contestualmente, una disoccupazione giovanile che supera abbondantemente il 65% dei giovani con meno di 30 anni. Il nostro territorio deve sfruttare queste opportunità per incentivare il trasferimento di competenze ai giovani, quelle competenze che spesso le imprese cercano e, paradossalmente, non riescono a trovare. La nostra associazione ha istituito una task force per assistere giovani e imprese all’accesso al programma sia attraverso la sede provinciale che attraverso le sedi comunali dislocate su tutto il territorio”.
 

 




Avola. Una piantagione di canapa indiana in giardino, manette ai polsi di un 34enne

Annaffiava sette piantine di canapa indiana occultate nel giardino limitrofo alla propria abitazione di Avola. Corrado Ferlisi, avolese di 34 anni, sorvegliato speciale è stato sorpreso dai carabinieri dell’aliquota operativa del Norm della Compagnia di Noto ed arrestato.
Doppia accusa per lui: violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il presunto spacciatore è stato accompagnato nella casa circondariale di Cavadonna.




Siracusa e Floridia, auto in fiamme. Sempre alto il numero di episodi simili

Ancora un’auto data alle fiamme nel capoluogo. Poco dopo la mezzanotte, in via San Simeone, le fiamme hanno attaccato una Nissan Primera di proprietà di un uomo di 43 anni. Sul posto intervenuti i vigili del fuoco e agenti delle Volanti. Ancora da accertare le cause dell’incendio. Pochi giorni fa stessa sorte era toccata alla vettura di proprietà di una ex preside di un istituto scolastico.
A Floridia distrutta interamente dalle fiamme, invece, una Fiat 500 posteggiata in via Archimede. Vigili del Fuoco intervenuti alle 3.25. Annerito anche il prospetto di un’abitazione, disabitata.




Siracusa. Auto a fuoco e spari contro il portone di una villa: in due ai domiciliari

Per due volte, a distanza di una settimana, avrebbero preso di mira una famiglia, proprietaria di una villa di Tivoli, per dissapori legati probabilmente ad accordi economici non rispettati. Così a maggio dello scorso anno, Alessandro Runza , 29 anni e Massimiliano Rossitto di 41 avrebbero raggiunto l’abitazione di via San Benedetto da Norcia e avrebbero incendiato la Fiat Punto di un componente della famiglia, parcheggiata all’interno della proprietà. Una settimana dopo sarebbero tornati in azione, esplodendo, questa volta, dei colpi di arma da fuoco contro il muro di cinta e il portone della villa, minacciando il proprietario. Della vicenda, fino a pochi giorni fa, si è occupata la Procura Distrettuale di Catania. La prima ipotesi al vaglio degli inquirenti, infatti, riguardava la possibilità che potesse trattarsi di estorsioni gestite dalla criminalità organizzata. Le indagini, però, hanno condotto verso un’altra ricostruzione, tanto che gli atti sono stati trasmessi, per competenza, alla Procura della Repubblica di Siracusa, che ha predisposto per Runza e Rossitto gli arresti domiciliari. Nell’ambito delle indagini svolte dalla Squadra Mobile di Siracusa, gli elementi più significativi sarebbero emersi dalle intercettazioni ambientali. Entrambi sono stati ascoltati mentre preparavano e poi mettevano in pratica i piani delittuosi e sarebbero anche stati localizzati nel luogo ed all’ora dell’incendio, il 9 maggio 2013, e dell’esplosione dei colpi d’arma da fuoco, il successivo 17 maggio 2013, grazie alla rilevazione del  dispositivo Gps collocato sulla loro autovettura. Alla base delle due spedizioni punitive ci sarebbero stati dei motivi di contrasto tra la famiglia Runza e quella delle vittime, connessi all’acquisto e alla ristrutturazione della villetta di via San Benedetto da Norcia, in particolare ad accordi economici probabilmente non rispettati.
(Foto: dal web)




Siracusa. Emergenza incendi in provincia: Canadair di nuovo in volo. Violento incendio a San Corrado di Fuori

Continua l’emergenza incendi in provincia di Siracusa. Da oltre 24 ore vigili del fuoco impegnati nella zona di Cavagrande. Decine di ettari di oasi sono già  letteralmente andati in fumo. Dalle 7 di questa mattina Canadair di nuovo in volo per supportare dall’alto l’azione dei soccorritori. Ma a complicare il quadro oggi è anche il nuovo, doppio fronte di fuoco da affrontare in provincia. Da una parte San Corrado di Fuori, dall’altra contrada Fiumara.  In mezzo Cavagrande. E’ un rogo particolarmente violento che sta richiedendo anche questo caso l’intervento del Canadair che ha iniziato a fare la spola tra Cavagrande e San Corrado di Fuori. Sul posto i volontari di Pachino e i vigili del fuoco di Siracusa. Squadre di Noto a lavoro a Cavagrande.