Siracusa. Presunti scafisti in manette, avrebbero gestito gli ultimi due sbarchi

Sarebbero gli scafisti degli sbarchi di ieri e di due giorni fa sulle coste della provincia di Siracusa. Gli uomini dell’ufficio di Polizia di Frontiera Marittima e del Gruppo Interforze Immigrazione Clandestina della Procura della Repubblica hanno fermato Abdella Abdelaziz, 36 anni, egiziano, che avrebbe gestito la traversata che ha condotto nel Siracusano 74 migranti, e Ahmed Deeri 44 anni, tunisino, che sarebbe, invece, uno degli scafisti dello sbarco del 12 giugno, con cui sono arrivati ad Augusta 252 migranti. Per entrambi, l’accusa è di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.




Siracusa. "E' lui il mostro di Cassibile". Ergastolo per Giuseppe Raeli

Per la Corte d’Assise di Siracusa è lui il mostro di Cassibile. Dopo 12 ore di camera di consiglio, ieri sera alle 21.30 è arrivato il verdetto per Giuseppe Raeli, 73 anni: ergastolo per alcuni omicidi e tentati omicidi. E’ stato invece assolto per altri capi d’imputazione riguardanti lo stesso tipo di accuse. Dovrà anche pagare le provvisionali e i risarcimenti alle parti civili. Soddisfatti i pm Nicastro e D’Alitto.




Siracusa. Spaccio in località Tonnara, scattano gli arresti

La Tonnara era la loro zona di attività preferita. Sarebbero stati osservati e filmati in più occasioni da quelle parti, mentre cedevano stupefacente a giovani “clienti”. Una serie di elementi investigativi raccolti dalla Mobile di Siracusa tali da spingere il gip del tribunale a emettere due ordinanze di custodia cautelare in carcere. Per spaccio di stupefacenti sono finiti dietro le sbarre Alessandro D’Agata, 34 anni,  già agli arresti domiciliari per reati inerenti gli stupefacenti, e  Giuseppina Riani, 33 anni, entrambi di Siracusa.




Pachino. Con la muta da sub ruba pesci dalle vasche di allevamento. Arrestato modicano

Arrestato nella notte dai carabinieri di Noto Sebastiano Romano. Il 23enne, di Modica, è stato sorpreso all’interno di una ditta con sede a Pachino, specializzata in allevamento di pesce. Ad avvisare i militari della presenza di un uomo nei pressi delle vasche per le spigole erano state guardie giurate in servizio di controllo. Al loro arrivo,  i Carabinieri hanno trovato il giovane immerso in acqua con indosso una muta da sub.  Ai lati della vasca erano stati già accontonati circa 80 kg di spigole. Terminate le formalità di rito, è stato posto ai domiciliari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo.




Siracusa. Furto di ciclomotori, torna in carcere un 19enne noto alle forze dell'ordine

Nonostante la giovane età, ha 19 anni, “vanta” un curriculum criminale di tutto rispetto. E’ finito nuovamente in carcere Gianclaudio Assenza in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Siracusa. Ampiamente noto alle forze dell’ordine e già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Siracusa riceve ora questa misura di aggravamento restrittivo perchè i carabinieri hanno raccolto ulteriori elementi circa due furti di  ciclomotori commessi in Ortigia. Da ieri è in carcere a Cavadonna. “Il risultato conseguito rientra nell’intensa azione di contrasto avviata dalla Stazione di Ortigia, finalizzata a colpire tutti quei soggetti dediti a vivere di espedienti illeciti, con particolare riguardo ai furti in appartamento, di motocicli, borseggi e piccole truffe”, spiega la nota ufficiale dei Carabinieri.




Cinque motovedette della Guardia Costiera salvano 249 migranti ad est di Siracusa, sbarcati ad Augusta

Sono sbarcati al porto di Augusta questo pomeriggio, poco dopo le 16.30, i 249 migranti soccorsi a 21 miglia ad est di Siracusa da cinque motovedette della Guardia Costiera. Una delicata operazione di soccorso e salvataggio con gli stranieri – siriani ed eritrei –  avvistati nella tarda mattinata di oggi da un mercantile battente bandiera moldava. Stavano attraversando il canale di Sicilia a bordo di un peschereccio in legno di circa 20 metri di lunghezza.
Il soccorso è stato coordinato dalla sala operativa della Guardia Costiera di Catania, con unità partite anche da Siracusa e Augusta. Gli uomini della Guardia Costiera hanno iniziato le fasi di trasbordo che si sono concluse intorno alle 15. Il peschereccio è stato lasciato alla deriva.
 




Siracusa. Furto con "spaccata" ai danni di Stereo Now, rocamblolesco inseguimento: cinque arresti

L’ennesimo furto con la tecnica della “spaccata”. Le notte scorsa, intorno alle 4, gli agenti di una Volante, transitando lungo corso Umberto hanno notato un’auto con a bordo 5 persone che sfrecciava ad alta velocità verso largo XXV Luglio. Ne è scaturito un rocambolesco inseguimento per le vie d’Ortigia e successivamente fuori dall’isolotto. La corsa si è conclusa nei pressi dello svincolo autostradale Siracusa Sud. La pattuglia, nel frattempo, ha chiesto rinforzi ed è stata raggiunta da un altro equipaggio. I presunti ladri in fuga sono stati bloccati e la vettura perquisita. All’interno del mezzo, gli agenti hanno rinvenuto una pesante spranga di ferro da 5 chili, un martello da carpentiere, guanti, un passamontagna e numerosi tablet e telefonini. Un ulteriore elemento da chiarire. Tornando nei pressi del luogo in cui l’inseguimento era partito, i poliziotti hanno notato, in via XX Settembre, la vetrina infranta di un negozio, “Stereo Now”. I telefonini e i tablet rinvenuti nell’auto poco prima, secondo quanto è stato appurato, erano stati sottratti proprio dall’esercizio commerciale di Ortigia. Le manette sono quindi scattate ai polsi di Salvatore Bulbo, 20 anni, Stefano Pirrello, 18 anni, Giuseppe Di Modica, 19 anni, Ignazio Rimmaudo, 24 anni, tutti di Vittoria e di Michael Fasalli, 19 anni, residente a Comiso.




Immigrazione, stato di emergenza per i comuni più esposti. A Palermo striscione di Casa Pound sui fatti di Portopalo

I Comuni siciliani che sostengono le spese di accoglienza dei migranti, in particolare dei minori non accompagnati, potranno contare sul sostegno della Regione. La giunta Crocetta ha deliberato ieri per loro lo stato di emergenza. Nel siracusano viene da pensare subito a Portopalo, Augusta e la stessa Siracusa.  “La Sicilia – ha detto il governatore alle agenzie stampa – è disponibile ad accogliere i flussi migratori ma occorre una più equa ripartizione dei costi con lo Stato e l’Europa che dovrebbe attuare una politica piu’ solidale. Oggi – ha concluso – basta l’ordinanza di un giudice per costringere un comune di 500 abitanti a sobbarcarsi la cura di 200 minori. E cosi’ tanti comuni vanno in default”.
Una mano d’aiuto “tecnica” che non risolve d’un colpo tutti i problemi. Che la tensione resti alta, nel siracusano, è testimoniato da quanto accaduto negli ultimi giorni. Nel capoluogo, il Consiglio Comunale ha trattato un punto all’ordine del giorno circa la presenza, definita eccessiva, di migranti nel territorio urbano. Ad Augusta sono state raccolte firme per dire stop agli sbarchi. E a Portopalo si è sfiorato lo scontro fisico, con gli stranieri – quasi tutti minori – scesi in piazza per chiedere migliori condizioni di vita e pronti a bloccare il traffico e sfidare i residenti.
L’eco di quest’ultimo fatto è arrivato a Palermo, dove i militanti di Casa Pound hanno affisso uno striscione in via Regione Siciliana. “Portopalo lo ha dimostrato: la clandestinità è  reato”, questa la scritta.  “La rivolta degli immigrati di Portopalo dimostra che l’immigrazione massiva e  incontrollata non è più sostenibile dal nostro paese”, afferma Francesco Vozza, responsabile palermitano di CasaPound Italia.




Pachino. Gli operai a lavoro lo svegliano, lui ne accoltella uno. Arrestato

Quegli operai a lavoro nel terreno di un vicino alle 7 di mattina stavano facendo troppo rumore. E disturbato il suo sonno. Così un 62enne di Pachino è uscito di casa diretto verso quegli operai. Ha aggredito uno di loro e visto che non volevano saperne di staccare, avrebbe estratto un coltello da cucina dai pantaloni, colpendo al collo uno degli operai. Soccorso, è stato medicato dal personale sanitario della guardia medica e giudicato guaribile in 7 giorni. L’aggressore, invece, è stato posto ai domiciliari in attesa del rito direttissimo. I fatti sono avvenuti in contrada Maucini ieri mattina ma solo oggi se ne è avuto notizia.




Siracusa. Rifiuti pericolosi abbandonati sul territorio, denunciato l'amministratore di una azienda

Rintracciato e denunciato dalla polizia provinciale l’amministratore unico di una società di Siracusa che avrebbe abbandonato rifiuti speciali pericolosi e non in una discarica abusiva. Una pattuglia della polizia locale ha notato in una parte del costruendo nuovo tracciato in variante della Sp 14 che da Siracusa porta a Canicattini Bagni, una modifica dello stato dei luoghi. In sintesi, una collinetta formata da rifiuti abbandonati.
Da un attento esame, sono stati rintracciati elementi che hanno permesso di ricondurre all’azienda che li aveva prodotti.  All’amministratore della società è stato contestato il reato di abbandono di rifiuti speciali pericolosi la cui pena prevista è l’arresto da sei mesi a due anni e l’ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro. L’area è stata sottoposta a sequestro.