Catania. Escluso l'intervento chirurgico per la 13enne siracusana coinvolta in grave indicente. Due giorni per sciogliere la prognosi

I medici del Cannizzaro di Catania hanno deciso: non opereranno la 13enne siracusana da ieri sera ricoverata nel reparto di rianimazione, in terapia intensiva. La ragazza viene tenuta in stato soporifero ma risponde agli stimoli esterni. Ha riportato diverse fratture, in particolare al bacino, e la prognosi rimane riservata. L’equipe sanitaria è intervenuta ortopedicamente, escludendo dopo gli ultimi accertamenti la necessità di correre in sala operatoria. Continua la terapia intensiva e il monitoraggio continuo, almeno per le prossime 48 ore. Solo dopo i medici valuteranno la possibilità di sciogliere la prognosi sulla vita, al momento riservata.
La 13enne era ieri sera insieme alla madre a bordo di uno scooter 150, quando all’altezza della rotonda di viale Scala Greca sarebbero state improvvisamente travolte da una Polo. Per cause in fase di accertamento, chi era alla guida dell’auto pare un giovane ascoltato dagli agenti della municipale, ne ha perduto il controllo finendo per coinvolgere nel sinistro anche un’altra vettura, una Punto.
Le condizioni della 13enne sono subito apparse critiche. Immediatamente condotta all’Umberto I, ne è stato disposto il trasferimento in ambulanza al Cannizzaro di Catania a causa della gravità delle sue condizioni.




Lieve scossa nel siracusano. Epicentro tra Augusta, Melilli e Priolo

Leggera scossa di terremoto nel siracusano. Un evento sismico appena avvertito dalla popolazione ma registrato dagli strumenti dell’Ingv. Epicentro localizzato in mare tra i comuni di Augusta, Melilli e Priolo. La live scossa ha avuto magnitudo 1.9 della scala Richter ed è avvenuta alle 11:51.




Pachino. Conti in "sospeso", e brucia il portone d'ingresso di una donna. Denunciato

Vecchi dissapori non chiariti avrebbero portato un uomo di 27 anni a incendiare il portone d’ingresso dell’abitazione di una donna, sua conoscente. Succede a Pachino e in pochi giorni i poliziotti avrebbero individuato il responsabile del gesto,  già conosciuto alle forze dell’ordine. E’ stato denunciato per il reato di danneggiamento a mezzo incendio. Il fatto era stato segnalato lo scorso 8 giugno.
(foto: dal web)




Avola. Arrestato 36enne: avrebbe causato incidente stradale e colpito un poliziotto

E’ ritenuto responsabile di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale nonchè minacce gravi, lesione e ingiurie nei confronti di altra persona. Con questa collezione di accuse è stato arrestato ad Avola il 36enne Massimo Buscemi, già noto alle forze di polizia. E’ stato posto ai domiciliari, in attesa del giudizio per direttissima previsto per domani in tribunale a Siracusa.
In seguito ad un incidente stradale, che sarebbe stato da lui causato, avrebbe provocato alcune lesioni all’occupante l’altro veicolo. Condotto in commissariato, avrebbe dato in escandescenza, finendo per colpire con una manata un poliziotto.




Siracusa. Pesca illegale, sequestrati 2.000 ricci e forte multa per il contravventore

Quattromila euro di multa per un siracusano sorpreso a pescare illegalmente ricci in contrada Cuba. La squadra di polizia marittima della Capitaneria di Porto ha sequestrato circa 2.000 esemplari già raccolti dall’uomo. In questo periodo dell’anno l’attività è vietata.  I ricci, ancora vivi, sono stati rigettati in mare dalla motovedetta CP515, come previsto dalle vigenti normative.
Fino al 30 giugno vige il divieto assoluto di raccolta, detenzione e vendita del riccio di mare, al fine di garantire il ripopolamento della specie. L’inosservanza del divieto è punita con la confisca del pescato, degli attrezzi utilizzati, nonché con sanzioni amministrative che vanno da 2.000 a 6.000 euro.




Siracusa. Auto in fiamme nella notte

Incendio di una Fiat 500 nella notte a Siracusa. L’auto era parcheggiata in via Damone. Intervenuti i vigili del fuoco che hanno spento in poco tempo le fiamme, localizzate nel solo abitacolo. Non sono stati rilevati elementi sufficienti per la determinazione delle cause. Sul posto, la Polizia di Stato.




Portopalo. Migranti in rivolta, bloccato l'ingresso della città. "Poco cibo, poche cure"

Lamentano condizioni di vita ben al di sotto di quelli che sarebbero i propri diritti e chiedono più attenzione. Un gruppo di migranti ha deciso, nel primo pomeriggio, di dare vita ad un’eclatante protesta. Poco dopo le 15 almeno 30 immigrati, tutti minorenni, hanno bloccato via Tonnara, all’ingresso di Portopalo, esibendo i loro cartelli, in cui parlano di cibo e cure insufficienti e con cui chiedono di essere destinati ad un luogo più confortevole. Momenti di tensione, sedati dall’arrivo delle forze dell’ordine. Sul posto, gli uomini del commissariato di Pachino.
(Foto: repertorio web)




Cassibile. Geloso inveisce contro la moglie e scaglia oggetti: arrestato tunisino

Ancora un caso di maltrattamenti in famiglia e stalking. Arrestato in flagranza un tunisino 42enne, Khaled Abdelhakim, bracciante agricolo incensurato, al culmine di una lite tra le mura domestiche. Sono intervenuti i carabinieri che un volta dentro l’abitazione hanno trovato la donna,  una 24enne connazionale, in forte stato di agitazione. Refertata presso l’ospedale di Avola, è stata giudicata guaribile in dieci giorni per i traumi alla base del collo e lo stato d’ansia. Ma ai militari non sono sfuggite le tracce di una discussione forse presto degenerata: diverse erano le suppellettili rotte in casa, probabilmente scagliate con violenza a terra dal marito, nel frattempo allontanatosi ma presto”scovato” dai militari. Tutto alla presenza della giovane figlia della coppia, una bimba di appena due anni. Ai carabinieri, in lacrime, la moglie del 42enne avrebbe parlato di una lunga serie di episodi simili  che l’hanno portata a temere per la sua stessa vita. Khaled Abdelhakim è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari, ovviamente presso l’abitazione di un parente a Pachino. Alla base della lite vi sarebbe la forte gelosia dell’uomo.




Siracusa. Furto in appartamento, due denunciati. Uno ha 16 anni

Con la collaborazione dei poliziotti di quartiere, individuati e denunciati per furto aggravato in concorso due siracusani di 24 e 16 anni.
Gli agenti hanno accertato che i due, nella notte tra sabato 7 e domenica 8, si sarebbero resi responsabili di  furto in un appartamento.
Quanto rubato è stato ritrovato e consegnato ai legittimi proprietari.




Noto. Finestrino in frantumi per rubare nelle auto: un arresto

Le auto lasciate in sosta dai turisti bersaglio preferito dei ladruncoli. Lasciate in parcheggi spesso distanti dal mare, diventano spesso preda di malintenzionati che mandano in frantumi il finestrino anche solo per pochi euro di refurtiva.  Ieri pomeriggio, i Carabinieri di Noto hanno organizzato un apposito servizio di contrasto a Vendicari. I militari si sono confusi  tra quanti sono soliti raggiungere quell’angolo di mare. Dopo poco, hanno notato un uomo  avvicinarsi con fare circospetto ad alcune auto in sosta; assicuratosi che nessuno lo osservasse, con fare repentino, avrebbe infranto il finestrino per asportare quanto contenuto nei veicoli. Subito intervenuti i Carabinieri che si sono qualificati e hanno arrestato in flagranza di reato Diego Vaccarisi, 44 anni,  con precedenti in materia di reati contro la persona ed il patrimonio.  La refurtiva è stata restituita ai proprietari. L’uomo è stato posto ai domiciliari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo.