Avola e Noto. False esenzioni ticket, denunciati in 322. Coinvolti anche medici

Sono 322, tra pazienti e medici (44), i denunciati dalla Guardia di Finanza di Siracusa impegnata sul territorio in un’azione di repressione delle frodi a danno del Servizio Sanitario Nazionale. Il meccanismo era semplice: presentavano false autocertificazioni per ottenere illecitamente l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario.  Sono accusati di truffa aggravata al sistema sanitario nazionale e falsità in atti. Indagini condotte dalle fiamme gialle di Noto.
Esaminati i dati riferiti ad una vasta platea di persone residenti nell’area sud della provincia di Siracusa che hanno usufruito gratis di prestazioni specialistiche e di prodotti farmaceutici, hanno accertato che gran parte delle autocertificazioni presentate non erano rispondenti alla realtà.
E’ così venuto fuori che, per non pagare il ticket sanitario (per un valore complessivo di circa 26.000 €), numerosi assistiti hanno attestato falsamente lo status di disoccupato o il possesso di redditi inferiori a quelli effettivamente percepiti. Monitorate anche le posizioni dei medici che attestavano esenzioni a favore di pazienti privi dei requisiti previsti dalla legge per accedere al beneficio in questione.
Gli importi che hanno originato tale sistema truffaldino, considerati singolarmente, non sono cospicui, eppure  – spiegano i finanzieri – c’è chi fa di tutto per non pagare anche il poco dovuto.

 




Cassibile. Incendia la sua abitazione per dissidi familiari, fermato un 78enne

Avrebbe cosparso di benzina l’abitazione condivisa con la moglie e dopo avervi dato fuoco ha fatto perdere le sue tracce. Per questo è stato posto a fermo di indiziato di delitto il 78enne Luigi Iozia. A suo carico i Carabinieri avrebbero raccolto gravi indizi. L’uomo è ritenuto dagli investigatori responsabile di aver cosparso con circa sessanta litri di benzina la casa che divide con la consorte,  fortunatamente assente al momento del fatto, e del seguente incendio.
La casa è stata dichiarata agibile a livello strutturale dai vigili del fuoco ma gli interni sono andati completamente distrutti. Ingenti i danni nonostante il pronto intervento di pompieri e carabinieri. Subito è partita la “caccia” all’uomo rintracciato nel centro di Rosolini, dove pare volesse trovare appoggio da alcuni conoscenti. Messo alle strette dai militari è stato condotto alla stazione di Cassibile e posto in stato di fermo. Nella macchina dell’uomo è stato rinvenuto un fucile da caccia di sua proprietà, con il porto d’armi fosse scaduto da tempo, senza colpi. Pare che la causa dell’insano gesto sia da ricercare nei dissidi in ambiente familiare. L’uomo rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria  in stato di fermo presso un’altra abitazione messagli a disposizione.




Augusta. Fermati quattro scafisti tunisini

Sono stati posti in stato di fermo 4 presunti scafisti tunisini. Se condo le indagini condotte dal gruppo interforze di contrasto all’immigrazione clandestina della Procura di Siracusa sarebbero loro i responsabili delle ultime traversate tentate verso le coste siciliane. Si erano mescolati ai  976 migranti soccorsi ed accompagnati sabato scorso al porto commerciale di Augusta. Sono arrivati a bordo di nave San Giorgio, intercettati tutti nelle acque a sud di Lampedusa.
Uno scafista di origine tunisina è stato fermato per aver organizzato e materialmente condotto l’imbarcazione, un barcone in legno con a bordo 238 migranti. A suo carico già numerosi precedenti per reati commessi in Italia contro il patrimonio, spaccio e detenzione di stupefacenti e ingresso illegale sul territorio nazionali con conseguenti pregresse espulsioni dall’Italia. Nel prosieguo delle indagini posti in stato di fermo altri 3 scafisti, tutti di origine tunisina, individuati come i probabili organizzatori e conduttori di una imbarcazione in legno con a bordo 220 migranti.
I quattro sono stati condotti a Cavadonna.




Siracusa. Ossa umane all'Arenella: a chi appartengono?

Macabro rinvenimento all’Arenella, località balneare di Siracusa. Nei pressi della scogliera, subito dopo il noto lido, era stata segnalata la presenza di ossa. Subito intervenuti i poliziotti delle volanti che hanno chiesto l’intervento del medico legale. Le prime analisi hanno confermato che si tratta di resti umani. A rendere ancora più inquietante il quadro, il ritrovamento di altre ossa sempre nella stessa area. Mobile e Scientifica hanno chiuso la zona e lavorato a lungo per completare i rilievi.

(foto: un precedente ritrovamento di ossa umane ad Avola)




Siracusa. Delitto di piazza della Repubblica: passi avanti nelle indagini?

Potrebbero esserci novità a breve sull’omicidio di Elvira Leone. La pensionata 72enne venne trovata senza vita all’interno del suo appartamento di piazza della Repubblica, a Siracusa. Una rapina finita male, la prima ipotesi nella ricerca di una chiave di lettura di un assassinio particolarmente violento e che forte impatto ha avuto sull’opinione pubblica.
Dopo il clamore del delitto e le varie visite dei Ris di Messina sulla scena del crimine, sulla vicenda è gradatamente calato il silenzio. Un silenzio che ha garantito massima discrezione alle indagini, proseguite senza sosta e senza risparmiare risorse per dare soluzione ad un delitto efferato.
Secondo alcune indiscrezioni, una svolta sarebbe possibile a breve. Il riserbo è massimo, le bocche rimangono cucite e nessuna conferma ufficiale viene fornita a voci che nelle ultime ore hanno preso a circolare con una certa insistenza. E che parlano – le indiscrezioni – di un cerchio che starebbe iniziando a stringersi attorno ad un limitatissimo numero di sospettati.




Siracusa. Controllo straordinario del territorio, i carabinieri impiegano anche elicotteri e motoscafi. Nas in bar e ristoranti

Servizi straordinari di controllo del territorio, con l’ausilio del 12° nucleo Elicotteri Carabinieri di Catania per la perlustrazione aerea della provincia. Li ha disposti il comandante provinciale, Mauro Perdichizzi per assicurare “un più energico impulso all’attività di prevenzione e controllo del territorio e garantire, quindi, una maggiore azione di contrasto ai fenomeni di criminalità”. Ieri mattina la provincia è stata passata al setaccio con un impiego massiccio di uomini e mezzi nelle zone considerate “sensibili”. Controlli a terra, in volo, ma anche in mare, con l’unità dei carabinieri della Compagnia di Augusta. Insieme ai Nas di Ragusa, i militari hanno anche avviato la prima fase dell’attività “Turismo sicuro”, che andrà avanti per tutta l’estate e riguarda il controllo degli esercizi che si occupano della somministrazione di alimenti e bevande, a tutela dei consumatori. Posti di blocco lungo le principali strade e controlli specifici a carico di persone sottoposte a misure cautelari alternative alla detenzione. Questi i numeri dell’attività: 17 denunce, 5 perquisizioni eseguite, 147 mezzi controllati e 4 sequestri di automezzi. Le contravvenzioni al Codice della Strada sono state 25, mentre le persone identificate complessivamente 197; 4 i segnalati alla prefettura come assuntori, mentre 3 grammi di marijuana sono stati sequestrati. Sotto sequestro anche un coltello; 4, infine, gli esercizi pubblici sottoposti a controllo. 

Nell’ambito del servizio due persone sono state denunciate per furto aggravato e continuato di energia elettrica. Si avvalevano del servizio attraverso un allaccio abusivo.

Un 45enne, pregiudicato, è stato, invece, denunciato per coltivazione di sostanza stupefacente. Nella sua abitazione, sottoposta a perquisizione, i carabinieri hanno trovato un vaso contenente una piantina di marijuana.

Un giovane di 26 anni, già noto alla giustizia, è stato, infine, sorpreso alla guida della sua auto con un tagliando assicurativo falsificato.

 

 




Siracusa. Matrimoni combinati per favorire l'ingresso di extracomunitari, 4 fermi

Quattro fermi operati dalla polizia giudiziaria in servizio presso la Procura di Siracusa. Destinatari della misura, due siracusani (Antonio Miraglia di 51 anni e Michelangelo Lombardo di 25), un eritreo (Daniel Haile di 47 anni) e una sua connazionale (Segid Asmelash, 44 anni).
Le indagini hanno preso le mosse da un curioso dato: i funzionari dell’Ufficio Stato Civile del Comune di Siracusa hanno notato un anomalo flusso di richieste di trascrizioni di matrimoni contratti all’estero, nella capitale Etiope, da cittadini italiani con  cittadini  prevalentemente eritrei. Gli inquirenti hanno subito subodorato la possibilità che i matrimoni – celebrati all’estero e  probabilmente simulati – fossero finalizzati all’ingresso illegale in Italia di cittadini extracomunitari. Sono così partiti tutta una serie di accertamenti che hanno consentito di acquisire specifici elementi circa l’operatività in Italia (a Siracusa e a Roma), in Etiopia (Addis Abeba) ed in Israele (Gerusalemme) di soggetti dediti a questa attività. Le intercettazioni telefoniche e gli interrogatori hanno permesso di ricostruire il tutto. Quasi tutti gli indagati avrebbero confessato le proprie responsabilità.
Antonio Miraglia sarebbe la figura di riferimento per la cellula operante a Siracusa. Avrebbe reclutato i cittadini italiani disposti a contrarre, dietro compenso in denaro, matrimonio all’estero,  ed a gestirne  gli aspetti economici. In molte  conversazioni  intercettate usa un linguaggio criptico, utilizzando, apparentemente senza  logica espositiva  i termini  “macchina e camion”, dove macchina indicherebbe genericamente una donna e l’espressione camion un uomo.
Le indagini sono state coordinate  dal Procuratore della Repubblica, Dr. Paolo Giordano e dai Sostituti Antonio Nicastro e Delia Boschetto.
Nei prossimi giorni gli indagati compariranno avanti al Giudice per le indagini preliminari, per  l’udienza di convalida.




Siracusa. Fermati sei presunti scafisti, avrebbero organizzato lo sbarco di ieri ad Augusta

Fermati i presunti scafisti dell’ultimo sbarco di migranti al porto commerciale di Augusta. La polizia di Frontiera Marittima, insieme al Gruppo Interforze di Contrasto all’Immigrazione Clandestina hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto sei cittadini extracomunitari, un marocchino, quattro tunisini e un egiziano. Dovranno rispondere di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.




Siracusa. Ancora un furto di agrumi e ortaggi. Un 28enne ai domiciliari

I Carabinieri della stazione Ortigia, insieme a personale dell’aliquota radiomobile di Siracusa, hanno intercettato in via Antonello da Messina un furgoncino carico di agrumi ed ortaggi. Insospettiti dal carico, di circa 600 kg, hanno avviato rapide indagini che li hanno convinti a bloccare Luigi Calcinella, il 28enne alla guida. Gli agrumi e gli ortaggi sarebbero stati rubati poco prima da un’azienda agricola in località Isola. La merce è stata interamente recuperata e restituita agli aventi diritto. Per l’uomo sono stati disposti i domiciliari.




Siracusa. Scommesse, irregolari il 50% delle sale controllate dalla Finanza

Controlli a tappeto delle fiamme gialle di Siracusa in materia di giochi e scommesse. Alla fine della vasta operazione, emerge un dato eloquente: violazioni nell’applicazione delle norme sono state riscontrate nel 50% della sale controllate. Nel capoluogo come nei Comuni della provincia,  sono stati eseguiti 26 controlli. Sono state 13  le irregolarità riscontrate, soprattutto di esercizio abusivo delle scommesse. Sedici le persone denunciate. A Canicattini Bagni, militari della guardia di finanza hanno trovato a giocare d’azzardo, all’interno di un immobile adibito a bisca clandestina sei persone, che sono state denunciate. Gli investigatori hanno inoltre sequestrato l’immobile, 7.000 euro in contanti, carte e fiches.