Priolo. Tre denunce per ricettazione di…patate

Dieci quintali di patate rubate da un fondo agricolo e pronte per essere rivendute, magari ai bordi delle strade. Forse prevedeva questo il piano di tre siracusani, già noti alla Polizia, finiti denunciati in stato di libertà con l’accusa di ricettazione. Sono stati bloccati dagli agenti di Priolo. Le patate sono state restituite al proprietario del fondo agricolo derubato.




Avola. A fuoco la Megane di un settantenne parcheggiata in via Guerrini

Auto in fiamme nella notte ad Avola. Gli agenti del commissariato sono intervenuti in via Guerrini per l’incendio di una Renault Megane di proprietà di un uomo di 70 anni. Lo spegnimento del rogo è stato affidato ai Vigili del Fuoco. Indagini in corso per risalire all’origine dell’incendio.




Siracusa. Delitto Leone, dicerie e sospetti nel condominio dell'omicidio

E’ trascorso quasi un mese dalla scoperta del delitto di piazza della Repubblica. Gli investigatori proseguono nella loro attività di indagine per capire chi e perchè ha ucciso Elvira Leone, la pensionata di 72 anni che viveva al sesto piano di quel complesso che si affaccia sulla centrale area di Siracusa. Ma tra rilievi dei Ris, sopralluoghi su sopralluoghi dei Carabinieri, interrogatori e giornalisti, gli inquilini del palazzo di piazza della Repubblica vivono sospesi tra paura e attesa.
C’è chi la sera chiude la porta di casa a tripla mandata. Chi ha anticipato gli orari di rientro, per evitare di rincasare con l’oscurità. Chi non si sposta più da solo fino a quando non è dentro il suo appartamento. Ma c’è anche chi guarda con sospetto gli altri inquilini, perchè nel giro dei “si dice”  -assolutamente smentiti dagli inquirenti – non mancano quelli che nella loro ricostruzione personale dei fatti puntano il dito contro il vicino di pianerottolo o di piano. Un clima di sospetto non giustificato,  ma che è inevitabile specchio dell’insicurezza che regna nel condominio dopo l’efferato omicidio. Parlando tra loro, commentano magari alcuni passaggi degli interrogatori cui sono stati invitati a partecipare da chi sta cercando di scoprire la responsabilità del delitto.
Le autorità invitano, piuttosto, alla calma. Chi ha ucciso Elvira Leone forse conosceva quella casa e cosa conteneva ma non è questo elemento sufficiente per ritenere che l’assassino viva “alla porta accanto”.




Siracusa. Preleva mille e 600 euro dalle Poste, rapinato in via Vanvitelli

Rapina ieri mattina in via Vanvitelli , a Siracusa. Un uomo di 75 anni è stato bloccato da un giovane che, dopo averlo strattonato, ne ha provocato la caduta, mentre un complice gli sfilava dalla giacca mille e 600 euro, che il pensionato aveva appena prelevato dall’ufficio postale di viale Zecchino. Subito dopo avere afferrato il denaro, i due malviventi si sono dileguati a bordo di uno scooter, facendo perdere le proprie tracce. Indagano gli uomini delle Volanti. E’ probabile che i due rapinatori abbiano seguito ogni movimento dell’uomo, dall’ufficio postale fino alla vicina strada secondaria e, quindi, con minori rischi di essere “disturbati” e visti.




Siracusa. A fuoco una Mercedes in via Cannizzo

Auto a fuoco in via Bartolomeo Cannizzo, nella zona alta di Siracusa. Da chiarire l’origine del rogo che ha distrutto una Mercedes. Sul posto, la polizia, a cui sono affidate le indagini. Non è escluso che possa trattarsi di un gesto doloso.




Pachino. Falso in atto pubblico, denunciato il titolare di un autosalone

Vende un veicolo ad un cliente del suo autosalone e, redigendo l’ atto,  lo intesta alla propria ditta,  pur trattandosi di un veicolo affidatogli in conto esposizione da un’altra azienda. Un espediente che è costato una denuncia ad un commerciante di Pachino, legale rappresentante di un noto autosalone della cittadina della zona sud della provincia di Siracusa. L’uomo, un trentasettenne, dovrà rispondere di falsità ideologica in atto pubblico.




Siracusa. Due incendi in una notte, a fuoco un furgone e un'auto

A fuoco un autocarro parcheggiato in via Cannizzo. Il mezzo, un Ford Transit è andato distrutto la notte scorsa. Sul posto, gli agenti delle Volanti e i Vigili del Fuoco. Da accertare le cause del rogo. Un secondo intervento ha riguardato l’incendio di un’auto, una Renault Cangoo, posteggiata in via Agatocle. Nemmeno in questo caso i rilievi effettuati dopo le operazioni di spegnimento hanno consentito di risalire alle cause delle fiamme. Indagini in corso.




Augusta. Immigrazione: completato lo sbarco, fermati sei egiziani

Concluse nel pomeriggio al porto di Augusta le operazioni di sbarco dei 169 migranti soccorsi dalla fregata Aliseo ieri a 270 miglia dalle coste della Calabria. Tra gli stranieri 16 donne e 64 minori, molti di loro accompagnati. Si tratta in prevalenza di eritrei, siriani ed egiziani. E proprio egiziani sono i 6 soggetti sottoposti a fermo dal nucleo interforze della Procura di Siracusa. Sono sospettati di essere gli scafisti autori della traversata. Ai sei si è arrivati dopo un accurato lavoro di indagine, svolto direttamente a bordo di nave Aliseo dove gli investigatori hanno ascoltato le testimonianze di molti migranti.




Siracusa. Pesce "irregolare", multe a ristoranti e pescherie. Sequestrate attrezzature non consentite

Una rete da pesca di circa 400 metri nelle acque di Fontane Bianche. L’hanno scoperta e sequestrata gli uomini della Polizia marittima della Capitaneria di Porto di Siracusa, al termine di un attento monitoraggio legato all’attività di contrasto alla pesca illegale. Un servizio che nei giorni scorsi ha condotto all’identificazione di un uomo che  si dedicava abitualmente, a bordo della sua imbarcazione,  alla pesca sportiva con attrezzatura non consentita,  per rivendere successivamente il prodotto ittico. Il pescatore irregolare è stato sanzionato per mille euro. Precedentemente, gli uomini della Capitaneria di Porto hanno sequestrato 100 chili di tonno rosso privo di certificato di cattura, obbligatorio, e posto in vendita in una pescheria di Siracusa.  Proseguono anche i controlli nei ristoranti della provincia. Diverse le irregolarità riscontrate in tema di tracciabilità, tanto da elevare multe per complessivi 11 mila euro . Denunciato, infine, il proprietario di una pescheria che vendeva “rossetto”, specie ittica tutelata dalla normativa vigente in materia. I controlli proseguiranno nelle prossime settimane, al fine di garantire la sicurezza del consumatore finale.




Siracusa. Pesce "irregolare", multe a ristoranti e pescherie. Sequestrate attrezzature non consentite

Una rete da pesca di circa 400 metri nelle acque di Fontane Bianche. L’hanno scoperta e sequestrata gli uomini della Polizia marittima della Capitaneria di Porto di Siracusa, al termine di un attento monitoraggio legato all’attività di contrasto alla pesca illegale. Un servizio che nei giorni scorsi ha condotto all’identificazione di un uomo che  si dedicava abitualmente, a bordo della sua imbarcazione,  alla pesca sportiva con attrezzatura non consentita,  per rivendere successivamente il prodotto ittico. Il pescatore irregolare è stato sanzionato per mille euro. Precedentemente, gli uomini della Capitaneria di Porto hanno sequestrato 100 chili di tonno rosso privo di certificato di cattura, obbligatorio, e posto in vendita in una pescheria di Siracusa.  Proseguono anche i controlli nei ristoranti della provincia. Diverse le irregolarità riscontrate in tema di tracciabilità, tanto da elevare multe per complessivi 11 mila euro . Denunciato, infine, il proprietario di una pescheria che vendeva “rossetto”, specie ittica tutelata dalla normativa vigente in materia. I controlli proseguiranno nelle prossime settimane, al fine di garantire la sicurezza del consumatore finale.