Rosolini. Due arresti per droga

Sono stati trovati in possesso di 4 grammi di eroina ancora da tagliare, da cui avrebbero potuto ricavare decine di dosi per lo spaccio. I Carabinieri, che hanno curato la perquisizione personale, hanno  pertanto arrestati, e posti ai domiciliari,  Abdelhal Khelladi (38 anni) e Abdelmajid Essebbane (21) entrambi già noti alla giustizia.




Solarino. "Topi d'appartamento" in azione, arrestati catanesi "in trasferta" mentre fuggono dalla finestra

Forzano la finestra di un’abitazione per perpetrare un furto nell’appartamento. Dopo avere fatto razzia di denaro e oggetti di valore, tentano di fuggire dalla stessa finestra, ma trovano ad attenderli i carabinieri, che avevano notato la loro presenza. Non l’hanno fatta franca due presunti “topi d’appartamento”, Carmelo Licciardello, 44 anni e Giacomo Parisi, 35 anni, catanesi in trasferta a Solarino. I militari della stazione di Solarino li hanno arrestati in flagranza di reato per furto aggravato in concorso. Per contrastare i furti in appartamento, numerosi negli ultimi mesi, i carabinieri stanno passando al setaccio il territorio. Particolarmente prese di mira le abitazioni più isolate e, quindi, teoricamente, meno controllate.




Solarino. "Topi d'appartamento" in azione, arrestati catanesi "in trasferta" mentre fuggono dalla finestra

Forzano la finestra di un’abitazione per perpetrare un furto nell’appartamento. Dopo avere fatto razzia di denaro e oggetti di valore, tentano di fuggire dalla stessa finestra, ma trovano ad attenderli i carabinieri, che avevano notato la loro presenza. Non l’hanno fatta franca due presunti “topi d’appartamento”, Carmelo Licciardello, 44 anni e Giacomo Parisi, 35 anni, catanesi in trasferta a Solarino. I militari della stazione di Solarino li hanno arrestati in flagranza di reato per furto aggravato in concorso. Per contrastare i furti in appartamento, numerosi negli ultimi mesi, i carabinieri stanno passando al setaccio il territorio. Particolarmente prese di mira le abitazioni più isolate e, quindi, teoricamente, meno controllate.




Siracusa. "Pasqua Sicura in strada" con i controlli della Polizia Stradale

Una Pasqua sicura in strada con i controlli della Polizia Stradale. Programmati posti di blocco con attenzione massima sulle inefficienze e le alterazioni dei dispositivi di sicurezza e di equipaggiamento e sulle condizioni psico-fisiche dei conducenti. L’operazione rientra nel protocollo firmato da Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e dal Ministero dell’Interno, che ha l’obiettivo di aumentare la sicurezza sulle strade evitando che i mezzi pesanti circolino sulla rete viaria privi di tutti i meccanismi ed i controlli tali da renderli efficienti al cento per cento, ma anche per contrastare il fenomeno dell’abusivismo e del lavoro nero che, ovviamente, va a minare alla base il principio della libera concorrenza tra le ditte.
La Polizia Stradale di Siracusa, insieme ai distaccamenti di Lentini e Noto, ha predisposto piani operativi per il previsto esodo pasquale,  finalizzati al contrasto delle attività illecite sulle strade, con particolare attenzione agli snodi ritenuti strategici e nelle fasce orarie più critiche, interessate dalla classica “gita fuori porta”. Otto gli equipaggi su strada ogni giorno.
Piano operativo speciale al via questa mattina alle 8.00 anche sul nuovo tratto autostradale Siracusa-Catania, al chilometro 9+900, piazzale Anas, nei pressi dello svincolo di Lentini. In campo anche il Centro Mobile di Revisione. Il personale Anas  ha predisposto la segnaletica necessaria a convogliare il traffico veicolare all’interno del piazzale, per consentire al personale impiegato lo svolgimento dell’attività di controllo attraverso la selezione dei veicoli da sottoporre a verifica.
I primi dati parlano di 57 veicoli controllati,  47 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada, 60 punti decurtati dalle patenti, 4 veicoli sottoposti a fermo amministrativo, 5 Tir sospesi dalla circolazione per gravissime inefficienze dei dispositivi di sicurezza (sistema frenante e sterzante, pneumatici usurati, ecc..).
Il grosso delle multe è stato elevato per eccessiva usura del battistrada dei pneumatici e per i sistemi di frenatura inefficienti o in avaria. Inoltre 7 conducenti di mezzi pesanti sono stati sanzionati per inosservanza del periodi di riposo giornaliero, avendo superato le 9 ore consentite e perché nel corso del viaggio avevano guidato per più di 4 ore e mezza senza effettuare alcuna interruzione.




Siracusa. "Pasqua Sicura in strada" con i controlli della Polizia Stradale

Una Pasqua sicura in strada con i controlli della Polizia Stradale. Programmati posti di blocco con attenzione massima sulle inefficienze e le alterazioni dei dispositivi di sicurezza e di equipaggiamento e sulle condizioni psico-fisiche dei conducenti. L’operazione rientra nel protocollo firmato da Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e dal Ministero dell’Interno, che ha l’obiettivo di aumentare la sicurezza sulle strade evitando che i mezzi pesanti circolino sulla rete viaria privi di tutti i meccanismi ed i controlli tali da renderli efficienti al cento per cento, ma anche per contrastare il fenomeno dell’abusivismo e del lavoro nero che, ovviamente, va a minare alla base il principio della libera concorrenza tra le ditte.
La Polizia Stradale di Siracusa, insieme ai distaccamenti di Lentini e Noto, ha predisposto piani operativi per il previsto esodo pasquale,  finalizzati al contrasto delle attività illecite sulle strade, con particolare attenzione agli snodi ritenuti strategici e nelle fasce orarie più critiche, interessate dalla classica “gita fuori porta”. Otto gli equipaggi su strada ogni giorno.
Piano operativo speciale al via questa mattina alle 8.00 anche sul nuovo tratto autostradale Siracusa-Catania, al chilometro 9+900, piazzale Anas, nei pressi dello svincolo di Lentini. In campo anche il Centro Mobile di Revisione. Il personale Anas  ha predisposto la segnaletica necessaria a convogliare il traffico veicolare all’interno del piazzale, per consentire al personale impiegato lo svolgimento dell’attività di controllo attraverso la selezione dei veicoli da sottoporre a verifica.
I primi dati parlano di 57 veicoli controllati,  47 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada, 60 punti decurtati dalle patenti, 4 veicoli sottoposti a fermo amministrativo, 5 Tir sospesi dalla circolazione per gravissime inefficienze dei dispositivi di sicurezza (sistema frenante e sterzante, pneumatici usurati, ecc..).
Il grosso delle multe è stato elevato per eccessiva usura del battistrada dei pneumatici e per i sistemi di frenatura inefficienti o in avaria. Inoltre 7 conducenti di mezzi pesanti sono stati sanzionati per inosservanza del periodi di riposo giornaliero, avendo superato le 9 ore consentite e perché nel corso del viaggio avevano guidato per più di 4 ore e mezza senza effettuare alcuna interruzione.




Siracusa. Migrante muore poco dopo lo sbarco: arresto cardiaco

I documenti che raccontano l’ultima parte della storia di uno sfortunato immigrato originario del Ghana si chiudono con due parole: arresto cardiaco. E dietro quella fredda espressione, ci sono gli stenti e le difficoltà di un viaggio della speranza verso una nuova terra promessa. A 29 anni lui voleva fortemente una vita diversa. Al punto da affrontare  le difficoltà di una simile avventura. I trasferimenti a piedi, le violenze dei trafficanti di uomini e solo alla fine quella traversata in mare stipati come bestie in barconi precari, spesso in sala macchine, dove si respirano i veleni del motore.
Venerdì era sbarcato ad Augusta, provato, pare – secondo alcune testimonianze – persino incapace di reggersi in piedi da solo, gli occhi spenti. Subito il trasferimento al centro di accoglienza Umberto I. Qui le sue condizioni si sono aggravate, con una sofferenza cardiaca esplosa ventiquattro ore dopo e contro cui nulla hanno potuto i medici a bordo del Polibus di Emergency, intervenuti con le tecniche di rianimazione. E’ morto così, in quella terra promessa che aveva sognato e per cui aveva lottato. Con tutte le forze, fino alla fine.




Siracusa. Entra all'Auchan col volto coperto e uno spray al peperoncino. "Guardie, prendetemi"

Si introduce all’interno del parco commerciale di Città Giardino con il volto travisato da occhiali da sole, berretto e sciarpa. Si avvicina alle guardie giurate per catturarne l’attenzione, poi inizia a correre, allo scopo di far partire un inseguimento.  Gli uomini della vigilanza privata  tentano di raggiungerlo. La corsa procede all’esterno del centro commerciale. All’altezza della prima rotatoria, una pattuglia della polizia in servizio di controllo del territorio nota la scena. Gli agenti bloccano il “fuggitivo” e si accorgono che, poco prima, aveva lasciato cadere uno spray al peperoncino rosso. L’uomo, 36 anni, siracusano , una volta immobilizzato ha spiegato di non avere alcun intento criminale, ma di essere stato mosso soltanto dalla voglia di  testare la prontezza di spirito delle guardie giurate. Una “bravata” non  gradita, che gli è costata una denuncia per procurato allarme, travisamento in luogo pubblico e porto di oggetti atti ad offendere. La polizia sta, comunque, conducendo ulteriori verifiche sul suo conto.

 




Siracusa. Entra all'Auchan col volto coperto e uno spray al peperoncino. "Guardie, prendetemi"

Si introduce all’interno del parco commerciale di Città Giardino con il volto travisato da occhiali da sole, berretto e sciarpa. Si avvicina alle guardie giurate per catturarne l’attenzione, poi inizia a correre, allo scopo di far partire un inseguimento.  Gli uomini della vigilanza privata  tentano di raggiungerlo. La corsa procede all’esterno del centro commerciale. All’altezza della prima rotatoria, una pattuglia della polizia in servizio di controllo del territorio nota la scena. Gli agenti bloccano il “fuggitivo” e si accorgono che, poco prima, aveva lasciato cadere uno spray al peperoncino rosso. L’uomo, 36 anni, siracusano , una volta immobilizzato ha spiegato di non avere alcun intento criminale, ma di essere stato mosso soltanto dalla voglia di  testare la prontezza di spirito delle guardie giurate. Una “bravata” non  gradita, che gli è costata una denuncia per procurato allarme, travisamento in luogo pubblico e porto di oggetti atti ad offendere. La polizia sta, comunque, conducendo ulteriori verifiche sul suo conto.
 




Noto. Evade dai domiciliari e accoltella un uomo. Sconterà la sua pena in carcere

Resta in carcere Giovanni Marcì, che l’8 aprile scorso, a Noto, avrebbe tentato di uccidere un uomo, accoltellandolo al culmine di una lite e ne avrebbe aggredito poco dopo un altro, con calci e pugni, per un diverbio stradale (leggi qui). Ieri pomeriggio, i carabinieri  hanno notificato all’uomo il provvedimento restrittivo, che gli è stato notificato in carcere. L’autorità giudiziaria ha revocato al quarantaduenne i domiciliari che gli erano stati concessi per altri reati legati agli stupefacenti e al patrimonio e che l’uomo, proprio martedì scorso avrebbe violato. Continuerà a scontare la sua pena in una struttura carceraria.




Siracusa. Scambio di droga nell'androne di un condominio, presunto pusher in manette

Tre giovani nell’androne di un condominio di via Bartolomeo Cannizzo che si muovono con fare sospetto, una pattuglia dei carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Siracusa che passa da quella via per un normale controllo del territorio e decide di verificare cosa stia accadendo; il tentativo di fuga; l’inseguimento. Le manette sono scattate ai polsi di Mirko Zagarella, siracusano, 19 anni. Quando i militari hanno fatto irruzione nell’androne dell’edificio , uno dei tre ragazzi, Zagarella, era riuscito a fuggire. Per gli altri due è scattata la perquisizione, che ha permesso ai carabinieri di recuperare un involucro, appena venduto, di marijuana. Per i due consumatori, la segnalazione alla prefettura come assuntori. Non è stato difficile, però, identificare il presunto spacciatore. Zagarella è stato posto ai domiciliari.