Priolo. "Sono sereno": il commento del sindaco Antonello Rizza

“Sono sereno, attendo con fiducia che la magistratura completi il suo lavoro. Ho sempre operato onestamente e con scrupolosità”. Sono le prime parole del sindaco di Priolo, Antonello Rizza, che questa mattina si è visto recapitare un avviso di conclusione indagini preliminari. Pesanti le accuse che vengono mosse al primo cittadino priolese: corruzione, voto di scambio. “Sono pronto a reagire legalmente se altri con il loro operato hanno agito per ledere il mio onore”, anticipa Rizza.




Noto. Tentato omicidio: accoltella un uomo e ne ferisce un secondo

Litiga con un uomo di 42 anni in via Principe di Piemonte e lo accoltella. Poi fugge in bicicletta e, poco dopo, colpisce con calci e pugni un altro uomo di 57 anni,  per un diverbio stradale. E’ successo a Noto, dove i carabinieri hanno arrestato per tentato omicidio e lesioni, Giovanni Marcì, 40 anni, netino già noto alle forze dell’ordine. Entrambe le vittime hanno dovuto ricorrere alle cure dell’ospedale Trigona, con prognosi di parecchi giorni. L’uomo è stato condotto nel carcere di Cavadonna.
 




Siracusa. Omicidio Leone, dalle immagini delle telecamere un primo sospetto. Celebrati i funerali

Chi è quell’uomo che gironzola nei pressi del palazzo di piazza della Repubblica dove è stata uccisa Elvira Leone? Osservando le immagini riprese da alcune telecamere di sicurezza, l’attenzione degli investigatori sarebbe stata attirata da un soggetto in particolare, un uomo appunto. Si starebbe lavorando per identificarlo e capire in che modo, eventualmente, possa essere coinvolto nell’omicidio dell’insegnante in pensione.
Ieri, intanto, a Santa Rita sono stati celebrati i funerali della donna. “Sei diretta verso l’ultima casa che non sarà bella come la tua ma spero che possa riservarti pace e tranquillità dopo tanta vilneza”, il breve pensiero letto da un’amica tra la commozione generale.
Sul fronte delle indagini, investigatori a lavoro a tutto tondo. Dall’ipotesi di una rapina architettata da persone che conoscevano la donna e la casa a quella di una banda organizzata penetrata nell’abitazione grazie ad un particolare grimaldello. L’omicidio probabilmente non era stato premeditato ma l’assassino o gli assassini non si sono fatti scrupoli quando un “imprevisto” ha scatenato la loro violenta e letale reazione.
(foto: il balcone di casa della vittima. Nel riquadro, Elvira Leone)




Noto. Incontra l'ex moglie alla villa e la picchia: 23enne ai domiciliari

Incontra l’ex moglie nei pressi della villa comunale e la aggredisce, procurandole varie lesioni, tanto da costringerla a ricorrere alle cure dell’ospedale. E’ successo ieri pomeriggio a Noto, dove i carabinieri hanno arrestato con l’accusa di atti persecutori Pasquale Falco, 23 anni, di Pachino,  già noto alla giustizia per reati contro la persona. Il giovane, subito dopo avere picchiato l’ex moglie, si sarebbe allontanato. I carabinieri lo hanno rintracciato poco distante dal luogo dell’aggressione. Gli sono stati concessi i domiciliari.




Augusta. Fermati tre presunti scafisti dello sbarco di ieri. In arrivo altri migranti sulla San Giorgio

Fermati tre presunti scafisti dello sbarco di ieri ad Augusta. Si tratta di tre egiziani che, secondo gli investigatori del Gruppo Interforze Contrasto Immigrazione Clandestina della Procura della Repubblica di Siracusa, avrebbero organizzato ed effettuato la traversata dalle coste libiche a quelle italiane. Le indagini sono partite sin dal momento in cui il peschereccio è stato intercettato al largo del Canale di Sicilia e sono proseguite a bordo delle due unità navali, la “Maestrale” e il pattugliatore “Foscari”, a bordo dei quali gli oltre 500 migranti sono stati accompagnati al porto di Augusta. Una volta effettuato l’ormeggio, sono stati ascoltati i migranti che hanno viaggiato sul peschereccio e analizzati filmati, foto e oggetti in possesso dei passeggeri del barcone. Gli uomini della Marina Militare, insieme alla Polizia di Frontiera marittima di Siracusa , alla Guardia di Finanza, ai Carabinieri e alla Guardia Costiera, oltre al personale dell’Agenzia delle Dogane hanno lavorato in sinergia, individuando i tre presunti scafisti.
Un nuovo sbarco è previsto per le 16 di oggi pomeriggio. Al Porto Commerciale approderà la nave San Giorgio con i migranti a bordo soccorsi nella notte. Le operazioni hanno coinvolto, oltre alla San Giorgio, le navi Espero e Sirio della Marina Militare, insieme alle motovedette della Capitaneria di Porto e della Guardia di Finanza, con il supporto di una nave mercantile. La nave anfibia San Giorgio è intervenuta in assistenza a 4 natanti sovraffollati,  imbarcando oltre mille persone, tra cui donne e bambini, senza salvagenti personali. Il pattugliatore Sirio ha portato a termine il salvataggio di 113 migranti, tutti uomini, con l’assistenza della nave mercantile City of Silon. La fregata Espero invece ieri sera ha dichiarato la situazione di emergenza in base alle condizioni di galleggiabilità di un natante con a bordo 261 persone, concludendo le operazioni di salvataggio nelle prime ore di questa mattina.Ieri sera nei porti di Pozzallo e Augusta le navi Maestrale, Euro e Foscari hanno completato lo sbarco di 1049 migranti soccorsi il 7 e l’8 aprile.
 




Palazzolo. 23 dosi di marijuana in casa di un settantenne

Detenzione ai fini di spaccio di droga e creazione di discarica di materiale pericoloso. Due le accuse di cui dovrà rispondere un settantenne di Palazzolo, Paolo Galazzo, sorpreso dai carabinieri con 24 grammi di marijuana in casa, suddivisa in 23 dosi, probabilmente pronte per essere vendute.
Durante i controlli a carico del presunto pusher, i militari hanno anche individuato una discarica abusiva in cui Galazzo avrebbe depositato eternit e perfino delle carcasse di animali, coperte con materiale di risulta. I controlli sono stati affidati in questo caso ai reparti speciali Nas e Noe. L’uomo è stato posto ai domiciliari.




Pachino. Pensionata di 69 anni denunciata per molestie telefoniche

Temeva che il suo compagno la tradisse con un’altra donna. Un tarlo fisso per una donna di Pachino. Sembra una storia come tante, ma la protagonista di questa è una pensionata di 69 anni. Per scoprire l’eventuale “tresca”, l’anziana aveva iniziato a tempestare di telefonate anonime il compagno, causando anche qualche litigio.  Stanco delle molestie, l’uomo si è rivolto alla polizia. Fino al colpo di scena: era la stessa pensionata ad effettuare quelle chiamate con cui sperare di smascherare l’eventuale liason clandestina. E’ stata così denunciata in stato di libertà per  ingiuria e molestie telefoniche.




Siracusa. In via Piave distrutta una Mercedes

Auto in fiamme nella notte in via Piave. Un violento incendio ha distrutto una Mercedes classe B posteggiata lungo la strada. Coinvolta nel rogo anche una Opel Astra parcheggiata accanto. Potrebbe trattarsi di dolo, ipotesi non ancora confermata dagli investigatori.




Siracusa. Furto di uno scooter, due denunce

Intervento dei poliziotti di quartiere che hanno denunciato due giovani di 19 e 23 anni perchè ritenuti autori del furto di uno scooter. I due sono entrambi siracusani e già conosciuti alle forze di polizia.




Solarino. Rissa per accaparrarsi qualche indumento usato

Un pakistano, un afgano e un nigeriano. Ma la barzelletta finisce qui, per dare spazio ad una secca notizia di cronaca. I tre sono stati arrestati a Solarino dai Carabinieri per rissa aggravata. I tre – Amir Zahir, Mohmand Jamil e Eki Kon –  si sono casualmente incontrati in via Vittorio Veneto. Volevano rimediare qualche nuovo indumento alla settimanale distribuzione di vestiti usati raccolti dalla popolazione locale. E proprio il  bisogno di accaparrarsi i vestiti sarebbe alla base della contesa fra i tre che non si sono risparmiati in calci e pugni. Ad avere la peggio è stato Amir Zahirche ha riportato traumi e contusioni giudicati dai sanitari dell’Ospedale Umberto I guaribili in quindici giorni, salvo complicazioni. Si è già tenuta l’udienza di convalida degli arresti. I tre sono stati rimessi in libertà.