Proseguono i controlli nei giorni dedicati a Santa Lucia, denunciato uno straniero di 52 anni

Proseguono i servizi di controllo del territorio in città, contrasto all’illegalità diffusa e per garantire una maggiore percezione di sicurezza nelle giornate dedicate a Santa Lucia, con il corpo nella Basilica della Borgata. Dopo i controlli effettuali nel turno serale, agenti delle Volanti insieme ai colleghi del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale di Catania e la presenza del camper della Polizia di Stato che staziona prevalentemente nei pressi di piazza Santa Lucia, hanno effettuato numerosi posti di controllo sia nel centro storico che nelle periferie della città aretusea.
Nel corso del dispositivo di controllo del territorio, sono state identificate 115 persone e controllati 65 veicoli. Cinque sono state le sanzioni elevate al Codice della Strada. Inoltre, poco dopo le cinque del pomeriggio, due equipaggi della Polizia di Stato sono intervenuti in viale Santa Panagia dove, un cittadino nigeriano di 52 anni, per motivi ancora al vaglio degli investigatori, ha danneggiato l’autovettura di una donna di 42 anni.
L’intervento degli agenti ha consentito di bloccare lo straniero, che ancora si trovava nei pressi del luogo. L’uomo è stato così identificato e di accompagnato in Questura per ulteriori accertamenti.
Il 52enne, al termine delle incombenze di legge, è stato denunciato per il reato di danneggiamento, resistenza a pubblico ufficiale e di danneggiamento dell’autovettura di servizio.




Pusher a 16 anni, scatta l’arresto a Sortino. Sorpreso dai Carabinieri con hashish

A Sortino i Carabinieri hanno arrestato un 16enne per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il ragazzo è stato controllato nel pomeriggio del 10 dicembre scorso, mentre camminava per fare rientro a casa da scuola. Alla vista della pattuglia che transitava, aveva assunto un atteggiamento tale da insospettire i Carabinieri.
Sottoposto a perquisizione personale è stato trovato in possesso di 9 dosi di hashish. Erano occultate in parte nell’astuccio e in parte nella tasca del giubbotto. In un armadio della sua cameretta i Carabinieri hanno rinvenuto ulteriori 51 bustine della stessa sostanza.
Il 16enne, come disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Catania, è stato associato a un Centro di Prima Accoglienza.




Aggressione a Cavadonna, detenuti feriscono personale di Polizia Penitenziaria

Aggressione nella giornata di domenica 15 dicembre al Carcere di Cavadonna, a Siracusa. A denunciarlo è la segreteria provinciale della Cgil Polizia Penitenziaria. Il racconto è del segretario Argentino: “Nel tardo pomeriggio del 15 dicembre tre detenuti di nazionalità straniera si rifiutavano di rientrare in cella e mettevano in atto comportamenti che fomentavano la rivolta in reparto, rientrando in tarda notte, solo a seguito di plurime aggressioni al personale . “Un Assistente Capo, – continua Argentino – intervenuto in soccorso di un altro agente che subiva varie contusioni, è stato ferito, a sua volta, dal detenuto che armato di lametta da barba, ha procurato tre tagli nella mano destra del malcapitato”.
Il sindacato, nel denunciare tali eventi all’opinione pubblica, chiede ai superiori uffici “una risposta reale ed incisiva rispetto a questi soggetti che destabilizzano intere sezioni mettendo a rischio l’ordine e la sicurezza degli istituti penitenziari e l’incolumità di altri detenuti e del personale che vi lavora”.




Controlli potenziati nei giorni dedicati a Santa Lucia, alla Borgata anche il camper della polizia

Proseguono i servizi di controllo del territorio in città, contrasto all’illegalità diffusa e per garantire una maggiore percezione di sicurezza nelle giornate dedicate a Santa Lucia, con il corpo nella Basilica della Borgata. Ieri sera, agenti delle Volanti insieme ai colleghi del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale di Catania e la presenza del camper della Polizia di Stato che staziona prevalentemente nei pressi di piazza Santa Lucia, hanno effettuato numerosi posti di controllo sia nel centro storico che nelle periferie della città aretusea.
I servizi hanno consentito di identificare 111 persone e di controllare 74 veicoli, 7 sono state le sanzioni amministrative elevate per violazioni al Codice della Strada applicando le nuove norma da poco in vigore.
In tale contesto operativo, un uomo di 32 anni è stato sorpreso in possesso di quattro involucri contenenti crack e, per tale motivo, è stato segnalato all’Autorità Amministrativa competente per uso personale di sostanze stupefacenti.




Tentano truffa dello specchietto ma la vittima 80enne li mette nel sacco: denunciati

Padre e figlio, pregiudicati, sono stati denunciati dai Carabinieri di Belvedere per la famigerata truffa dello specchietto. I due, di 48 e 19 anni, nei pressi di Città Giardino, hanno tentato frodare con il noto meccanismo un uomo di 80 anni che si trovava a bordo della propria autovettura. Non riuscendo a compiere la truffa a causa della pronta reazione della vittima, i due gli avrebbero sottratto il borsello appoggiato sul sedile dell’autovettura.
L’anziano signore, non dandosi per vinto, ha subito chiamato i Carabinieri e sporto denuncia. Proprio la sua tempestiva reazione e determinazione, ha consentito ai Carabinieri di avviare le indagini che, attraverso la ricostruzione di operazioni bancarie fraudolente e l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, hanno permesso di risalire all’identità dei due truffatori.
In riferimento alla cosiddetta “truffa dello specchietto”, i Carabinieri invitano a contattare sempre tempestivamente il 112. Il modus operandi è sempre il solito: i truffatori affiancano la persona che si trova in auto da sola, per simulare un incidente con danneggiamento dello specchietto o della carrozzeria per poi chiedere del denaro in contanti o la consegna di gioielli per chiudere il danneggiamento senza assicurazioni. Il consiglio dei Carabinieri è di non fermarsi, rimanere chiusi in auto senza abbassare i finestrini e raggiungere un luogo affollato o un presidio delle Forze dell’Ordine, chiedendo telefonicamente aiuto al 112.




Supermarket della droga in casa, la Polizia fa irruzione e arresta una 40enne

Una donna di 40 anni è stata arrestata ad Augusta. Gli agenti del Commissariato l’hanno colta nella flagranza del reato di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti. Di origini romene e già nota alle forze di polizia è stata sorpresa con 960 grammi di marijuana, 450 grammi di hashish e 6 grammi di cocaina.
Ad insospettire gli agenti, un frequente via vai di persone dall’abitazione dell’indagata. I poliziotti hanno deciso allora di fare irruzione all’interno dell’appartamento scoprendo lo stupefacente suddiviso in migliaia di dosi.
Nel corso della perquisizione, sono stati rinvenuti anche 825 euro in contanti, probabile provento dell’attività di spaccio, un bilancino di precisione e altro materiale per il confezionamento.
La donna è stata accompagnata nella casa circondariale Piazza Lanza di Catania.




Cane smarrito ed impaurito allo svincolo, lo soccorrono gli agenti della Polizia Stradale

Un cane smarrito ed impaurito è stato soccorso da una pattuglia della Polizia Stradale. E’ stato individuato nei pressi dello svincolo autostradale di Noto, nel pomeriggio di ieri, creando non pochi pericoli e disagi all’intenso traffico veicolare.
I poliziotti si sono avvicinati al cane e sono riusciti a tranquillizzarlo. Stabilito il contatto, se ne sono immediatamente presi cura accompagnandolo in un’area di sicurezza per poi affidarlo a personale dell’Asp.
In poco tempo, anche grazie al tam tam dei social, è stato possibile risalire al legittimo proprietario che è così riuscito a riabbracciare il suo amico a quattro zampe. Una catena di solidarietà che ha avuto come primo anello la Polizia Stradale.




Minaccia l’ex compagna mostrando una pistola, 36enne allontanato dalla casa familiare

I Carabinieri di Francofonte hanno notificato a un pregiudicato 36enne la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento all’ex compagna convivente. Disposta anche l’applicazione del dispositivo elettronico, come da ordinanza del Gip del Tribunale di Siracusa.
La denuncia della vittima aveva fatto scattare le indagini, condotte dai Carabinieri di Francofonte con il coordinamento della Procura della Repubblica di Siracusa.
L’uomo, con precedenti penali e di polizia per reati contro la persona e il patrimonio, è indagato per il reato di maltrattamenti verso familiari e conviventi, commesso nei confronti della ex compagna 39enne. Ed è lei che ha avuto il coraggio di denunciare dopo che l’uomo l’aveva addirittura minacciata mostrandole una pistola.




Omicidio di via Italia, convalidato l’arresto del sedicenne

Convalidato l’arresto del 16enne siracusano accusato di essere il responsabile della morte di Christian Regina. Il 40enne venne ucciso con una coltellata, all’interno di una palazzina di via Italia 103. Il minorenne è stato quindi accompagnato in una comunità.
Al gip del Tribunale dei Minori, il ragazzo ha ribadito la sua versione dei fatti. Sarebbe stato oggetto di un’aggressione da parte del 40enne e si sarebbe difeso, senza voler causarne la morte. Il fendente mortale sarebbe stato causato accidentalmente, dalla concitazione del momento. Lo sostengono gli avvocati difensori, Giorgio D’Angelo e Franca Auteri.
Regina avrebbe bussato con fare deciso alla porta di casa della nonna del sedicenne. La parente avrebbe chiesto aiuto proprio al giovane, nel frattempo arrivato insieme alla fidanzata. Preoccupato dalla situazione, si sarebbe armato di coltello per poi raggiungere il pianerottolo. Davanti al 40enne, avrebbe chiesto spiegazioni venendo per tutta risposta aggredito e forse colpito al collo. Poi la tragedia.
Si attendono gli esiti dell’autopsia per disporre di maggiori dettagli, anche relativamente a quanto asserito dal minorenne.

Foto archivio




Furto al distributore automatico, bottino in monetine: due persone denunciate

Individuati i presunti responsabili di un furto ai danni di un distributore automatico di bevande, a Lentini. I malintenzionati hanno portato via 150 euro in monetine. Gli Agenti del locale Commissariato, dopo una veloce attività d’indagine, sono risaliti a due persone. Si tratta di un 43enne e di un ragazzo di 17 anni, denunciati per furto aggravato.