Carlentini. Picchia selvaggiamente la compagna, manette ai polsi di un 26enne

Una lite per futili motivi, un nervosismo che aumenta e che ad un certo punto raggiunge il culmine. Un’ira che diventa violenza fisica. E’ accaduto ieri a Carlentini, dove un giovane di 26 anni, accecato dall’ira, avrebbe picchiato violentemente la convivente, tanto da provocarle gravi lesioni, guaribili, secondo i medici che l’hanno visitata, in 50 giorni. L’uomo, Giuseppe Macca, è stato arrestato dagli agenti del commissariato di Lentini e rinchiuso nel carcere di Cavadonna.




Avola. "Mi hanno rubato il motocarro", ma il mezzo non è suo. Denunciato 25enne

Avrebbe denunciato il furto di un motocarro di cui non era nemmeno intestatario, probabilmente per depistare le indagini della polizia su un tentato furto di materiale ferroso perpetrato in un appezzamento di terra nelle campagne di Avola. Un escamotage che non ha consentito ad un giovane avolese di 25 anni di farla franca. Al contrario, la polizia lo ha denunciato, per tentato furto aggravato in concorso con altre persone, non ancora identificate, ma anche per simulazione di reato e calunnia. Nei giorni scorsi, ignoti hanno tentato di appropriarsi di una consistente quantità di ferro utilizzato per la costruzione delle serre di un imprenditore avolese. Dopo aver caricato il materiale su un autocarro, i ladri sono stati interrotti dall’arrivo del proprietario e sono fuggiti a piedi, lasciando il motocarro sul posto. Le indagini proseguono per risalire all’identità dei complici del giovane.




Melilli. Busta con proiettile inviata all''assessore Salvo Midolo. "Sereno, fiducia negli investigatori"

Una busta contenente una cartuccia da fucile è  stata fatta pervenire all’ assessore del comune di Melili, Salvo Midolo. Un nuovo atto intimidatorio nei confronti di un amministratore, dopo l’aggressione subita dal sindaco di Floridia, Orazio Scalorino, due giorni addietro. “Qualcuno teme la vera politica, quella senza privilegi che contrasta il clientelismo e la corruzione”, commenta sereno Midolo. “Avendo favorito l’allontanamento di qualcuno o di qualcosa avrò interrotto una catena che teneva unito un sistema affaristico clientelare. Ho massima fiducia negli inquirenti e sono certo che presto sarà fatta piena luce sull’accaduto”.




Fuga di gas in un condominio, paura in via Danieli. Evacuato lo stabile

Se la sono cavata con un po’ di paura i residenti di un edificio di via Giuseppe Maria Danieli, nella zona alta di Siracusa. Nel primo pomeriggio di oggi, il proprietario di un appartamento del condominio si sarebbe accorto che da una bombola usata per alimentare un barbecue fuoriusciva del gas. Temendo che il problema potesse sfociare in qualcosa di serio, l’uomo ha immediatamente allertato i vigili del fuoco del comando provinciale di via Von Platen.  Una volta sul posto, i soccorritori hanno evacuato in via precauzionale parte dello stabile, in attesa di accertare l’entità della fuga, fortunatamente risultata lieve. L’allarme è rientrato nel giro di pochi minuti.




Siracusa. Immigrazione, individuati quattro scafisti: tre tunisini e un marocchino

Individuati e fermati quattro presunti scafisti. Agenti della Polizia di Frontiera Marittima  insieme Gruppo Interforze di Contrasto all’Immigrazione Clandestina della Procura della Repubblica ed ad altre forze di Polizia hanno sottoposto a fermo d’indiziato di delitto tre tunisini ed un marocchino, accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Diversi indizi raccolti a loro carico, tra cui le testimonianze di alcuni dei 700 migranti sbarcati ieri ad Augusta.




Siracusa. Sorpresi a recidere le palme di viale Santa Panagia. In due ai domiciliari

Viale Santa Panagia come un”vivaio”. Come una settimana fa, anche la notte scorsa due siracusani avevano pensato di poter “approfittare” delle palme ornamentali per ricavarne foglie da rivendere in occasione della domenica delle Palme. Pasqualino Di Paola e Paolo Giuga, rispettivamente di 38 e 25 anni, entrambi con qualche precedente, con due grossi coltelli da cucina stavano recidendo i rami delle piante del vialone siracusano. Sono stati sorpresi e arrestati dai Carabinieri. I due hanno provato a dileguarsi a piedi ma sono stati rapidamente  intercettati. Avevano già reciso trentotto cime. Misura dei domiciliari per entrambi.
Per scoraggiare simili episodi criminali, le forze dell’ordine consigliano di evitare l’acquisto di palme e composizioni con palme  in posti improvvisati, come banchetti e simili.




Avola. Tentano di rubare ferro ma arriva il proprietario. Nella fuga "dimenticano" il motocarro

Si introducono in un appezzamento di terra alla periferia di Avola a bordo di un motocarro, con l’intento di rubare materiale ferroso usato per la costruzione di serre.Lasciano, però, il “lavoro” a metà, interrotti dall’arrivo del proprietario del terreno, e si danno velocemente alla fuga a piedi, abbandonando il mezzo pesante. Sul posto, gli agenti del commissariato di Avola,  che hanno sequestrato il motocarro e indagano, adesso, per individuare i responsabili del tentato furto che, se portato a termine, avrebbe causato alla vittima un danno economico di circa  2 mila euro.




Noto. Un fucile a canne mozze nascosto tra le sterpaglie, indagini della polizia

Una doppietta calibro 12 con matricola abrasa, trasformata in un fucile a canne mozze e avvolta in un sacco di plastica. A rinvenire l’arma sono stati, ieri pomeriggio, gli agenti del commissariato di Noto in mezzo alle sterpaglie di un terreno nei pressi di via Confalonieri. La polizia ha avviato le indagini per capire se l’arma sia stata utilizzata di recente e per risalire al proprietario.




Avola. Droga in tasca e un bilancino in casa, denunciato 18enne

Droga nei pantaloni e un bilancino di precisione in casa. Con l’accusa di produzione e detenzione di sostanza stupefacente gli agenti del commissariato di Avola hanno denunciato ieri un giovane di 18 anni. Durante un’attività di controllo del territorio, i poliziotti hanno perquisito il ragazzo. Subito dopo è scattata anche la perquisizione domiciliare e, quindi, la denuncia.




Augusta. Ancora migranti in arrivo. Tra i soccorsi, un cadavere un intossicato

E’ attesa per la giornata di venerdì ad Augusta nave San Giusto. Il mezzo anfibio della Marina Militare è impegnato anche in queste ore in nuovi interventi di ricerca e soccorso di migranti in difficoltà che fanno lievitare il numero di stranieri a bordo. Diverse centinaia, tra cinque o seicento secondo una prima stima. Dopo le prime procedure di identificazione a bordo, saranno condotti ad Augusta per le operazioni di sbarco e accompagnamento presso i centri di accoglienza indicati dal Ministero.
Tra i circa 400 migranti soccorsi durante la notte scorsa da San Giusto, anche un cadavere ed una persona con grave insufficienza respiratoria.  I due sarebbero stati stipati in sala macchine e avrebbero inalato i tossici vapori di idrocarburi nel barcone in cui viaggiavano. Il corpo del migrante e il ferito sono stati entrambi evacuati con l’elicottero a Catania.
In attesa della San Giusto, dovrebbe raggiungere in nottata il porto di Augusta la Dattilo M, uno dei tre mercantili “coinvolti” nelle operazioni di soccorso ai migranti in questa nuova ondata. A bordo 240 persone che si aggiungo alle 596 sbarcate nel molo megarese questa mattina dalla  fregata Grecale e dalla corvetta Sfinge.