Festività sicure, disposti dalla Questura maggiori controlli in provincia di Siracusa

Per garantire delle festività natalizie sicure, disposti maggiori controlli dalla Questura di Siracusa. Già nel pomeriggio di ieri, gli agenti delle Volanti coadiuvati dai colleghi del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, hanno effettuato un servizio di controllo straordinario del territorio nelle zone di Riva della Darsena e di Piazza Euripide.
Nel corso del servizio sono state identificate complessivamente 73 persone e controllati 30 veicoli.
Sempre nel pomeriggio di ieri, agenti del Commissariato di Priolo Gargallo hanno effettuato un servizio di controllo del territorio nel corso del quale hanno sanzionato amministrativamente un giovane, di 21 anni, che, alla vista dei poliziotti, si dava a precipitosa fuga alla guida del suo ciclomotore. Bloccato dagli agenti, il giovane veniva sanzionato per numerose infrazioni al Codice della Strada: guida senza patente perché mai conseguita, mancanza di copertura assicurativa e giuda senza casco.




Víola ripetutamente i domiciliari, 37enne finisce in carcere

I Carabinieri di Floridia hanno arrestato un 37enne con precedenti penali per stupefacenti, in esecuzione di provvedimento di sospensione della detenzione domiciliare emesso dalla Corte d’Appellodi Catania.
L’uomo, che dal mese di ottobre si trovava sottoposto alla misura degli arresti domiciliari perché condannato dal Tribunale di Palermo per spaccio di sostanze stupefacenti, è stato ripetutamente scoperto dai Carabinieri, mentre violare le prescrizioni connesse alla misura della detenzione domiciliare concessagli per ragioni sanitarie.
L’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.




Vendita e detenzione di botti illegali, sequestrati 124 chili di fuochi d’artificio

Detenzione e commercializzazione illecita di prodotti pirotecnici, intensificati i controlli in tutta la provincia.
Ad Avola, gli agenti del Commissariato hanno denunciato un uomo ed una donna rispettivamente di 19 e di 24 anni per il reato di detenzione illecita di fuochi di artificio. A seguito di perquisizione domiciliare i due sono stati trovati in possesso di 30 batterie di fuochi di artificio per un peso complessivo di 123,750 chilogrammi. Gli 8 imballi delle batterie presentano delle introflessioni in alcune parti tali da non potere escludere un mal funzionamento nella fase di attivazione dei fuochi.
“I servizi continueranno per tutte le festività al fine di contrastare la commercializzazione e la detenzione illecita e prevenire i rischi connessi all’uso dei fuochi di artificio”, fanno sapere dalla Questura di Siracusa.
“I fuochi d’artificio devono esporre il marchio CE a garanzia di conformità e sicurezza e devono essere acquistati solo dai rivenditori autorizzati; i prodotti privi di un’etichetta regolamentare non sono in regola e sono da considerarsi fuochi proibiti”, spiegano ancora.
I fuochi d’artificio vanno utilizzati all’aperto, distanti da altre persone e da oggetti infiammabili, non devono essere utilizzati in presenza di vento ed in caso di mal funzionamento non bisogna tentare di riaccenderli.




Rapina, estorsione e furto: condannato 54enne di Pachino

Due anni e 8 mesi di reclusione per rapina, estorsione e furto aggravato. Dovrà scontarli un uomo di 54 anni, arrestato dai carabinieri di Pachino in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello, ufficio esecuzioni penali di Catania.
L’uomo, con precedenti per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e porto di armi od oggetti atti ad offendere, è stato condannato per un episodio che risale al 2029, a Pachino. L’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.




Caso Scieri, pene ridotte in appello per i due ex caporali

Pene ridotte ma condanne confermate per Alessandro Panella e Luigi Zabara, i due ex caporali accusati di concorso in omicidio per la morte di Lele Scieri, il parà siracusano morto durante il suo servizio militare alla Caserma Gamerra di Pisa. La corte d’assise d’appello di Firenze ha inflitto 22 anni di reclusione a Panella e 9 anni, 9 mesi e 10 giorni a Zabara.In primo grado Panella era stato condannato a 26 anni, Zabara,invece, a 18




Omicidio a Siracusa, l’avvocato del 16enne arrestato: “Non è un piccolo boss”

“Il ragazzino è sotto shock. Non è un piccolo boss, come qualcuno lo ha disegnato. E’ vero, il padre è in carcere ma lui è avulso dalle dinamiche criminali. Studia, gioca a pallone, esce con la fidanzata. La sua è una vita ordinaria”. Sono le parole di Giorgio D’Angelo, l’avvocato che difende il 16enne arrestato nelle indagini lampo sull’omicidio di Christian Regina, avvenuto in una palazzina di via Italia, a Siracusa.
Il giovane ha subito collaborato con gli investigatori. “Immediatamente dopo i fatti, mi ha avvisato e ci siamo presentati in Questura. Ha fornito la sua versione e la ribadiremo domani, in occasione dell’interrogatorio di convalida. In attesa dei riscontri che saranno forniti dall’autopsia, posso solo dire che non è andata esattamente come scritto sui giornali”, dice ancora l’avvocato D’Angelo. Nessuno schiaffo, nessun dissapore familiare lascia quindi intendere il legale. Resterebbe dunque da chiarire il movente, cosa insomma abbia generato il tragico epilogo.
Nella prima ricostruzione, riportata anche in una nota stampa della Procura dei Minori di Catania, “il minore sarebbe sopraggiunto sui luoghi e, lungo le scale, avrebbe incontrato il 40enne in stato di forte alterazione alcolica. Fronteggiandolo, lo feriva mortalmente”.
Il lavoro degli inquirenti si concentra adesso sulla esatta ricostruzione di azioni e movimenti dei due. Anche sulla base di alcune testimonianze, fornite da inquilini della palazzina in cui si è consumato il delitto. Ed in attesa degli esiti dall’esame autoptico che oggi dovrebbe essere disposto.




Emergenza sicurezza a Rosolini, intensificati i controlli: emessi 13 avvisi orali

Per rispondere alla richiesta di maggiore sicurezza a Rosolini, la Questura ha disposto un innalzamento del livello di controllo del territorio, con il concorso dei Reparti Prevenzione Crimine. Si intensifica, quindi, l’azione di contrasto alla criminalità nelle zone periferiche e nel centro di Rosolini. Numerosi i posti di controllo allestiti dagli agenti del locale commissariato, insieme al Reparto Prevenzione Crimine di Catania e con il supporto dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Il dispositivo, che ha la finalità di innalzare il livello di sicurezza percepita negli abitanti del centro pachinese, nel solo mese di novembre, ha consentito l’identificazione di 850 persone e controllati 421 veicoli, con 23 sanzioni amministrative elevate.
In tale contesto operativo la Polizia di Stato ha individuato delle persone gravitanti in ambienti criminali capaci di creare turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica. Per tale ragione, dopo che la Divisione di Polizia Anticrimine, diretta da Maria Antonietta Malandrino, ha istruito le relative pratiche, il Questore ha firmato 13 misure di prevenzione personale dell’avviso orale nei confronti di altrettante persone, già gravate da denunce per reati contro il patrimonio.
L’avviso orale è un provvedimento con il quale il Questore avvisa oralmente la persona ritenuta ritenuto socialmente pericolosa che esistono indizi a suo carico e la invita a mantenere una condotta conforme alla legge. Tale misura ha la particolarità che non è sottoposta ad una scadenza temporale.




Incastrato dalle telecamere mentre abbandona rifiuti in un’area condominiale: multa da 600 euro

Incastrato dalle immagini di videosorveglianza mentre abbandona rifiuti nei pressi di un’area condominiale: multa da 600 euro. Dopo una segnalazione pervenuta alla Sezione Ambientale della Polizia Municipale, gli agenti si sono attivati per effettuare un sopralluogo accertando la presenza di rifiuti di vario genere, come cartone, plastica e materiale vario. I filmati acquisiti dalle telecamere hanno così permesso di risalire all’indentità dell’uomo, che a bordo di un autocarro ha scaricato rifiuti vicino ai mastelli utilizzati dai condomini.




Abbandona rifiuti sulla Sp 12, 69enne di Solarino “beccato” dalle telecamere

Prosegue l’azione di contrasto all’abbandono incontrollato di rifiuti. La Polizia Provinciale ha effettuato un servizio capillare di controllo del territorio, prestando particolare attenzione ai luoghi che spesso “ospitano” cumuli di immondizia abbandonati e materiale di risulta, così come rifiuti ingombranti. La scorsa settimana, nel dettaglio, le immagini di videosorveglianza distribuite nel territorio, hanno immortalato un uomo intento ad abbandonare rifiuti. Originario di Catania, il 69enne, residente a Solarino, a bordo di un furgone ha raggiunto la provinciale 12 ed ha scaricato dal mezzo rifiuti di ogni genere. L’uomo è stato sanzionato. Proseguono, intanto, i controlli per la repressione del dilagante fenomeno, mediante controlli mirati, anche con auto civetta, oltre che con sistemi di videosorveglianza accuratamente occultati.




L’allarme dei familiari e la drammatica scoperta: 32enne trovato senza vita a Solarino

E’ stato trovato privo di vita nella sua abitazione il 32enne di Solarino di cui si erano perse le tracce. Allarmati, i familiari avevano lanciato alcuni appelli pubblici dei social, convinti che si fosse allontanato a bordo della sua vettura senza poi far rientro. Dopo ore di silenzio, hanno anche chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. E sono stati i Carabinieri a scoprire purtroppo il corpo senza vita del giovane, una volta entrati nell’appartamento. Il decesso, secondo i primi accertamenti, sarebbe avvenuto per cause naturali ma per fugare ogni dubbio è stata disposta l’autopsia.