Avola. Quattrodicenne "terribile" fa incetta di denunce in un colpo solo

Quattordici anni ma un carattere quanto meno “ribelle”. Almeno a scorgere l’elenco di denunce rimediate in un unico pomeriggio: resistenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento, ricettazione e guida senza patente poiché mai conseguita. Reati contestati dai poliziotti di Avola, la città dove tutto è avvenuto. Il minorenne, alla guida di un ciclomotore, non si è fermato all’alt imposto dagli agenti. Ha anzi accelerato, tentando di darsi alla fuga. Nel tentativo si è scontrato con l’auto di servizio dei poliziotti. Subito bloccato, avrebbe fornito con qualche difficoltà le generalità. Il controllo del ciclomotore ha permesso di notare il blocca accensione forzato ed il numero di blocco motore abraso. La moto è risultata rubata a Cassibile nel 2011. Il quattordicenne è stato affidato alla propria madre.




Noto. Sgominata gang dedita ai furti nella zona sud della provincia

Una gang dedita ai furti nella zona sud della provincia di Siracusa. L’avrebbero smascherata gli uomini del commissariato di Noto che hanno notificato, su mandato della Procura della Repubblica, l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a carico di sei indagati, ritenuti responsabili di quattro furti consumati a Noto ed a Pachino nonché del reato di ricettazione in materia di porto abusivo di armi. Si tratta di sei giovani. Uno di loro, di 22 anni, in concorso con un minore, avrebbe tentato di perpetrare un furto ai danni di uno studio notarile; un secondo giovane, di 19 anni, avrebbe tentato di rubare, anche in questo caso con un complice minorenne, all’interno di un centro estetico e, con due ragazzini, all’interno dell’istituto professionale di Pachino. Avrebbero rubato, invece, rubato all’interno di un esercizio commerciale di Noto il terzo indagato, anche in questo caso un diciannovenne, insieme ad un complice di 27 anni e ad altri due minori. Ricettazione è l’accusa, infine, possa nei confronti di un uomo di 37 anni , mentre un altro giovane di 19 anni, in concorso con uno degli altri indagati, avrebbe detenuto illegalmente una pistola.Le indagini sono partite nell’estate del 2012, a seguito della recrudescenza, nella zona, di reati contro il patrimonio. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa e dalla Procura della Repubblica dei minorenni di Catania è consistita in numerosi pedinamenti, osservazioni ed appostamenti, supportata anche dall’utilizzo di strumentazione tecnica, fino allo scorso febbraio. Sventati diversi furti, mentre in altri casi la polizia avrebbe arrestato 5 dei giovani identificati per furto e scippo.In alcuni casi, gli uomini del commissariato di Noto sono riusciti a recuperare una ragguardevole parte della refurtiva sottratta, ricostruendo l’organigramma della presunta gang.




Lentini. Un inseguimento con incidente finale. Due arrestati

I Carabinieri di Augusta hanno tratto in arresto a Lentini Riccardo Iacono e Cirino Fichera. I due, pregiudicati con precedenti per reati contro il patrimonio, sono accusati di resistenza a pubblico ufficiale e inosservanza della sorveglianza speciale, oltre a guida senza patente. I due sono stati intercettati dai militari ad un posto di blocco. I carabinieri erano impegnati nelle ricerche seguenti ad una rapina in farmacia a Carlentini. La vettura su cui viaggiavano i due, una Twingo, non si è fermata all’alt. Il lungo inseguimento si è concluso con l’auto dei fuggitivi contro un muretto, in via Biviere di Lentini. Nell’urto, coinvolta anche l’auto dei militari dell’Arma. Gli arrestati sono stati posti ai domiciliari.




Rosolini. Incendio doloso di un'auto, le fiamme raggiungono un edificio

Paura la scorsa notte a Rosolini. A causa dell’incendio di una Bmw 320 parcheggiata in via Canova, i vigili del fuoco del distaccamento di Noto hanno dovuto far evacuare temporaneamente i residenti di un’abitazione nella quale stava penetrando del fumo denso. Una volta spento il rogo, che ha completamente distrutto la vettura e danneggiato la facciata e gli infissi dell’edificio, i soccorritori hanno rinvenuto elementi che non lascerebbero dubbi sulla natura dolosa dell’episodio. Indagano i carabinieri.




Pachino. Due incendi in un'ora e mezza nella notte. A fuoco un camion e un'auto

Nottata di lavoro per i Vigli del Fuoco volontari di Pachino. Due gli interventi che si sono resi necessari, in entrambi i casi per incendi di automobili. All’1,30 la squadra è intervenuta per domare le fiamme che, dal vano motore di un camion Iveco Daily parcheggiato in via Piemonte, si erano propagate nel resto del mezzo pesante. Sul posto, gli agenti del commissariato. Alle 3, seconda uscita dei soccorritori volontari per l’incendio di una Fiat Stilo posteggiata in via Mascagni, sotto il portico di un condominio. Le indagini sono affidate in questo caso ai carabinieri. Per nessuno dei due roghi è stato possibile accertarne l’origine.




Floridia. Era ai domiciliari ma continuava l'attività di spaccio da casa. Arrestato

Arrestato a Floridia un presunto pusher. E’ stato sorpreso dai Carabinieri con un discreto quantitativo di marijuana, 30 grammi circa e diversi semi di canapa indiana. Si tratta di Paolo Carrubba, 29 anni. Nonostante fosse ai domiciliari dal 17 ottobre, avrebbe continuato ad “esercitare” l’attività di spaccio dalla sua abitazione.  La droga era contenuta in involucri ed era nascosta in cucina. Al termine delle formalità di rito, per Carrubba si sono riaperte le porte del carcere Cavadonna di Siracusa.




Flash cronaca: rapina ad un supermarket di Augusta

E’ avvenuta questa mattina. Secondo le prime informazioni, ad entrare in azione in contrada Scardina sarebbe stato un commando composto da tre uomini. I malviventi incappucciati o comunque con il volto travisato, pare sotto la minaccia di armi, si sono fatti consegnare quanto presente in cassa in quel momento, per poi fare perdere le loro tracce. Il bottino della rapina ammonterebbe a poco più di 1.300 euro. Sul caso, indagini in corso da parte dei Carabinieri di Augusta. Al vaglio le testimonianze dei dipendenti. Altre indicazioni potrebbero arrivare dall’analisi dei filmati di videosorveglianza.




Siracusa. Ladri d'auto professionisti in azione in via Torino. Disponevano di sofisticate attrezzature

Un gruppo ben organizzato, senza dubbio dei professionisti del furto d’auto. Ieri sera, gli uomini delle Volanti hanno arrestato tre giovani lentinesi, Lorenzo Narzisi, 27 anni, Giuseppe Stuto, 33 anni e Cirino Nigro, 29 anni, tutti già noti alla giustizia. L’accusa di cui devono rispondere è tentato furto aggravato in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. I tre giovani sono stati sorpresi mentre tentavano di rubare un’auto , una Alfa Romeo 156 parcheggiata in via Torino. Alla vista degli agenti, i tre presunti ladri avrebbero tentato di darsi alla fuga a bordo di una Golf. Durante il tragitto avrebbero anche tentato di disfarsi di tutta l’attrezzatura di cui disponevano. Arnesi di diverso tipo, spesso sofisticati, come nel caso di una centralina programmata per avviare qualsiasi motore. La fuga non è durata molto. I poliziotti sono riusciti a bloccare i tre giovani, a cui sono stati concessi gli arresti domiciliari. La polizia sta adesso verificando, anche attraverso l’ausilio della Scientifica, diversi altri casi di furti d’auto che di recente, soprattutto nelle ore serali e notturni, sarebbero stati numerosi a Siracusa. Gli inquirenti confronteranno le impronte digitali dei tre arrestati con quelle rilevate su vetture che qualcuno ha tentato di rubare, salvo poi rinunciare al “colpo”, forse per il sopraggiungere di qualche “imprevisto”, come l’arrivo del proprietario o l’allarme antifurto attivato. In diversi casi, il modus operandi di chi si è appropriato di auto parcheggiate in diverse zone della città sembrerebbe compatibile con quello riscontrato ieri sera. Ipotesi su cui la polizia sta eseguendo le necessarie verifiche.




Siracusa.Controlli straordinari nei pressi delle scuole, il Reparto Prevenzione Crimine a supporto delle Volanti

Controlli straordinari del territorio in prossimità degli istituti scolastici di Siracusa. Li ha predisposti oggi il dirigente delle Volanti, Francesco Bandiera. Le scuole superiori della città vengono “presidiate” in queste ore dalla polizia, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Catania. L’obiettivo è quello di garantire la sicurezza nelle scuole e, in particolare, di prevenire fenomeni come il bullismo e il  consumo e spaccio di droga. Implementato anche il servizio di vigilanza affidato ai poliziotti di quartiere.




Siracusa. Svaligiano 5 villette a Fontane Bianche. Arrestati mentre tentano un altro "colpo"

Avrebbero svaligiato 5 villette in una sola mattinata a Fontane Bianche e, secondo gli investigatori, il loro intento sarebbe stato quello di proseguire ad oltranza il “giro”. I carabinieri di Cassibile hanno arrestato Giancarlo Campanella, 21 anni, incensurato e Antonello Garofalo, 25 anni, con precedenti specifici. I militari dell’Arma li avrebbero sorpresi in flagranza di reato durante gli ordinari controlli del territorio nella zona balneare che, nei mesi autunnali ed invernali rimane perlopiù disabitata. Le seconde case restano, quindi, incustodite. I due presunti svaligiatori si sarebbero fatti forti di questo. Poche le persone in giro, pochi i veicoli in circolazione, poche le probabilità di essere interrotti o disturbati. Un calcolo delle probabilità che si sarebbe rivelato sbagliato, tanto che quando i carabinieri hanno notato un giovane scavalcare la recinzione di una villetta, dopo averla in parte divelta, sono immediatamente intervenuti, proprio mentre il presunto ladro accedeva al giardino dell’abitazione attigua. Lo hanno bloccato, mentre il complice riusciva, in un primo momento, a fuggire a bordo della sua auto. I militari dell’Arma non ci hanno messo molto a risalire alla sua identità, attraverso il numero di targa della sua automobile, annotato poco prima. Campanella si è, comunque, consegnato spontaneamente al comando stazione. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i due giovani avrebbero svaligiato 5 villette prima di essere sorpresi, tutte attigue tra loro, appropriandosi soprattutto di elettrodomestici, oggettistica da tavola, attrezzi e macchinari da giardino e biciclette. Il materiale era stato accatastato in un angolo di ciascun giardino. E’ probabile che l’intento fosse quello di caricarlo in un’unica soluzione, una volta ultimato il “tour”. La refurtiva è stata riconsegnata agli ignari proprietari.

Foto: gli arrestati Antonello Garofalo e Giancarlo Campanella