Maltrattamenti e atti persecutori nei confronti dei genitori, arrestato

Un 31enne è stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri di Melilli per maltrattamenti e atti persecutori commessi nei confronti dei propri genitori. Nello specifico, lunedì sera i militari sono intervenuti a Melilli presso l’abitazione dei genitori del 31enne, dove quest’ultimo si è presentato per l’ennesima volta per chiedere con minacce soldi ai genitori. L’uomo è stato bloccato proprio mentre tentava di sfondare la porta di casa con la forza.
Già in precedenza i due anziani avevano trovato il coraggio di denunciare il figlio per gli atteggiamenti aggressivi e violenti ripetutamente tenuti nei loro confronti. L’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.




Richieste di denaro con minacce ai genitori e non rispetta il divieto di avvicinamento: arrestato

Un 49enne è stato arrestato dai Carabinieri di Carlentini per violazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai genitori e del divieto di dimora nel comune di Carlentini cui era sottoposto dal mese di ottobre dopo la denuncia sporta ai militari dai suoi genitori per le continue richieste di denaro con minacce. Le indagini hanno infatti permesso di accertare che i due anziani erano vessati da oltre due anni. Il 30 novembre, il 49enne si è recato nuovamente a casa dei genitori per estorcere loro denaro, violando anche le misure cautelari cui era sottoposto; nella circostanza i Carabinieri sono tempestivamente intervenuti a seguito di una chiamata anonima al 112, e lo hanno arrestato in flagranza di reato.
L’arresto è stato convalidato e l’uomo sottoposto agli arresti domiciliari nel Comune di Augusta.




Tragico incidente stradale, perde la vita un giovane di 17 anni

Un giovane di 17 anni di Carlentini che si trovava in sella alla sua moto ha perso la vita in seguito a un impatto con un’autovettura, una Renault Modus, a Carlentini. Sul posto sono immediatamente intervenuti i soccorsi, con l’ambulanza del 118, l’elisoccorso, i Carabinieri e gli agenti della Polizia Municipale di Carlentini. Vani i disperati tentativi di rianimarlo, il ragazzo è deceduto poco dopo lo scontro. Il tragico incidente è avvenuto verso l’ora di pranzo, attorno alle 14, davanti l’Eurospin in via Madonne delle Grazie. Non sono ancora chiare le dinamiche di quanto accaduto.
Le indagini sono affidate ai Carabinieri di Carlentini e alla Compagnia di Augusta che hanno ascoltato la conducente della macchina per provare a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. La Procura di Siracusa intanto ha aperto un’inchiesta per omicidio stradale e ha disposto il sequestro dei mezzi coinvolti nell’incidente. A Carlentini comunità sotto shock per la scomparsa del 17enne. Amici e docenti dell’Istituto industriale di Carlentini, che il giovane frequentava, si sono recati sul posto, pertanto il traffico è stato dirottato sulle strade secondarie.




Sbarco di migranti ad Ognina, arrestati in quattro ritenuti gli “scafisti” della traversata

Le indagini sullo sbarco autonomo avvenuto nei giorni scorsi ad Ognina hanno portato all’arrestato di 4 migranti, tre di nazionalità egiziana ed uno di nazionalità siriana. I poliziotti della sezione “Contrasto alla Criminalità diffusa, stranieri e prostituzione” della Squadra Mobile di Siracusa, hanno raccolto elementi di prova che hanno permesso di identificare i quattro come i presunti scafisti. Sono allora stati posti in stato di fermo per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Provvedimento convalidato dal Gip del Tribunale di Siracusa che ha disposto la custodia cautelare in carcere dei quattro.
Importanti, nelle indagini, anche le dichiarazioni degli stranieri sbarcati e l’analisi dei dispositivi elettronici.
Ricostruite le modalità della traversata con cui si sono introdotti clandestinamente sul territorio nazionale 18 migranti provenienti dal Bangladesh e dalla Siria. Sono partiti con una piccola imbarcazione in vetroresina di circa 9 metri dalle coste libiche. Gli scafisti, grazie alla “professionalità” alla guida nautica, sono riusciti ad approdare in completa autonomia nei pressi di una spiaggetta adiacente il porticciolo di Ognina, facendo poi sbarcare tutti i “viaggiatori” nel tentativo di far perdere le proprie tracce.
L’intervento della Polizia di Stato ha permesso di rintracciare tutti i migranti, compresi quelli che stavano allontanandosi a piedi.
L’imbarcazione è stata rintracciata dalla Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Siracusa che si è occupata del recupero del natante e delle successive incombenze relative al sequestro.
Sono stati riscontrati chiari elementi riguardo il pericoloso viaggio sulla rotta migratoria nel Mediterraneo centrale effettuato dai migranti. A bordo assenti le condizioni minime di sicurezza come anche carenti erano acqua e cibo.




Violenze sulla ex compagna, scatta l’allontanamento e il divieto di avvicinamento per un 33enne

I Carabinieri di Francofonte hanno applicato la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento all’ex compagna convivente, con l’applicazione del dispositivo elettronico, nei confronti di un pregiudicato 33enne.
L’uomo, con precedenti penali e di polizia in materia di stupefacenti, è indagato per il reato di maltrattamenti verso familiari e conviventi commessi nei confronti della ex compagna, 27enne, che ha denunciato di avere subito dall’uomo, per più di 8 anni, violenze fisiche e psicologiche, essendo anche stata costretta in diverse circostanze a rifugiarsi a casa dei genitori.
La misura è stata emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Siracusa, a seguito delle attività investigative scaturite dalla denuncia della giovane, condotte dai Carabinieri di Francofonte e coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa.




Nonostante il braccialetto elettronico picchia la moglie davanti alla figlia minore, arrestato 42enne

Un 42enne è stato arrestato dai Carabinieri di Rosolini per essere gravemente indiziato di maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie. I Carabinieri hanno accertato che l’uomo, per diversi mesi e in diverse occasioni, ha avuto comportamenti violenti, oltraggiosi e molesti nei confronti della 34enne costringendola anche a ricorrere alle cure dei sanitari.
Le indagini, avviate nel mese di settembre a seguito della coraggiosa denuncia della vittima, ha portato all’emissione nei confronti del marito, della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla persona offesa con il presidio del braccialetto elettronico. Ma l’uomo ha violato ripetutamente le prescrizioni che gli sono state imposte, recandosi a casa della moglie, intimandole di lasciare l’abitazione e aggredendola fisicamente in presenza della figlia minore, pertanto il Tribunale di Siracusa ha disposto l’aggravamento della misura. L’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.




La preside aggredita a scuola, 30 giorni di prognosi. “Soli davanti al disagio giovanile”

La dirigente scolastica del comprensivo Maiore di Noto è stata dimessa dell’ospedale e già ieri sera era tornata nella sua abitazione dopo la terribile esperienza vissuta in mattinata. Uno studente 14enne l’ha aggredita, “infastidito” per un rimprovero dovuto alle sue condotte moleste. Nonostante le giovane età, il ragazzo ha una corporatura imponente e l’avrebbe utilizzata tutta per spintonare la preside alle spalle e farla rovinare in terra.
La donna ha riportato un trauma cranico ed una dolorosa lussazione della spalla. Ne avrà per trenta giorni. “E’ una in gamba, si rimetterà. A fare male è soprattutto il fallimento che si vive quando non riusciamo a migliorare i ragazzi che ci sono affidati”, commenta una collega molto vicina alla dirigente dell’istituto netino.
“L’aggressione subita dalla nostra collega dirigente scolastica, gravemente malmenata da un alunno minorenne, rappresenta un episodio drammatico che non può lasciarci indifferenti. Esprimiamo la nostra più profonda solidarietà alla collega, colpita non solo fisicamente, ma anche nel ruolo educativo e istituzionale che ogni giorno, da anni, svolge con dedizione”, dice Pinella Giuffrida, rappresentante dell’Associazione Nazionale Preside.
“Questo atto di violenza ci impone una riflessione urgente sulla povertà educativa che caratterizza sempre più famiglie e contesti sociali. La scuola non può essere lasciata sola ad affrontare il disagio giovanile: è necessario un impegno collettivo, che coinvolga famiglie, istituzioni e società civile, per ricostruire un tessuto educativo capace di trasmettere valori di rispetto, responsabilità e convivenza civile”, aggiunge.
Su quanto accaduto nella scuola di Noto, indagano i Carabinieri. La Procura dei minori ha aperto un fascicolo e la posizione del 14enne è al vaglio dei magistrati. Secondo quanto si apprende, il ragazzo sarebbe ospite di una casa famiglia e già sottoposto ad un procedimento penale. E’ seguito dai servizi sociali del Comune di Noto.
“In questo momento difficile – conclude la responsabile provinciale dell’Associazione Nazionale Presidi – rinnoviamo il nostro sostegno alla collega e a tutto il personale scolastico che, nonostante le difficoltà, continua a svolgere con coraggio la propria missione educativa”.




Violenza a scuola, a Noto studente 14enne aggredisce la preside

La dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Maione di Noto è stata aggredita da uno studente di 14 anni. È accaduto questa mattina
Richiamato in presidenza a causa di alcuni comportamenti molesti, il giovane studente non avrebbe “gradito” il rimprovero, scagliandosi contro la preside. Secondo una ricostruzione, l’avrebbe spintonata, facendola cadere in terra. Condotta al Pronto Soccorso, ha rimediato una prognosi di alcuni giorni.
Della vicenda sono stati interessati i Carabinieri di Noto che hanno avviato le indagini, coordinate dalla Procura dei minori di Catania.
Sulla posizione del 14enne, che sarebbe seguito dai servizi sociali del Comune di Noto, sono in corso accertamenti.

Foto archivio




Grave incidente sulla strada per Priolo, 15enne in elisoccorso al Cannizzaro

Ancora un grave incidente stradale. E’ avvenuto questa mattina, attorno alle 8, lungo la strada per Priolo, nei pressi degli impianti Air Liquide. Per cause al vaglio della Polizia Municipale di Priolo, uno scooter ed un autoarticolato sono entrati in contatto. La dinamica non è ancora stata chiarita.
Lo scontro ha lasciato sull’asfalto il 15enne che stava muovendosi in moto. A prestare i primi soccorsi sono stati alcuni passanti che hanno anche allertato il 118, arrivato con un’ambulanza. Anche una pattuglia della Polizia di Stato ha prestato assistenza. Le condizioni del ferito sono apparse subito serie ed è stato allora disposto il trasferimento in elisoccorso al Cannizzaro di Catania. E’ arrivato in codice rosso, disposti tutti gli accertamenti del caso.




Pensioni e Tredicesime, servizi anti rapina davanti agli uffici postali con il camper della polizia

Servizi anti rapina e anti truffa a tutela degli anziani che in questi giorni raggiungono gli uffici postali per il pagamento delle pensioni di dicembre e delle tredicesime. E’ stato predisposto dalle forze dell’ordine in esecuzione a quanto stabilito dal comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. In occasione del pagamento delle pensioni, infatti nelle sedi degli uffici postali della provincia, confluiranno numerosi cittadini interessati al ritiro, sia presso gli sportelli, sia nelle postazioni bancomat. Il servizio sarà svolto in sinergia da Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza.
Davanti agli uffici postali di Siracusa stazionerà il camper della Polizia di Stato che effettuerà passaggi e brevi soste negli uffici postali del capoluogo, sostando accanto agli sportelli dove oggi inizia il pagamento delle pensioni. Una presenza discreta, per evitare brutte “sorprese” tenendo a distanza presenze sospette o malintenzionati. Un motivo in più di ordine e sicurezza, con gli uomini e le donne della Polizia di Stato pronti a fornire assistenza ad ogni richiesta dell’utenza.
Nelle città sedi di Commissariato le poliziotte ed i poliziotti effettueranno il medesimo servizio e anche nelle altre città della provincia i Militari dell’Arma e della Guardia di Finanza contribuiranno ad attuare il medesimo dispositivo di prevenzione.