Maltrattamenti al fratello disabile, un arresto a Siracusa

Avrebbe maltrattato il fratello disabile, procurandogli delle lesioni. Per questo un uomo di 54 anni, siracusano, è stato arrestato, ieri sera, Pietro D’Angelo, accusato anche di resistenza a pubblico ufficiale.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Siracusa, non si sarebbe trattato di un caso isolato, ma di un’abitudine consolidata. La vittima, che da tempo convive con il fratello, sarebbe stata da tempo costretta a subirne le vessazioni. Nemmeno la presenza dei militari dell’Arma avrebbe fatto desistere il presunto aggressore dall’intento di scagliarsi contro il fratello, incapace di difendersi. Solo l’intervento delle forze dell’ordine avrebbe impedito che la situazione degenerasse ulteriormente. D’Angelo è stato rinchiuso nel carcere di Cavadonna.




Siracusa, auto in fiamme nella notte

E’ con ogni probabilità di origine dolosa l’incendio che ieri sera, poco prima delle 23, ha danneggiato una Peugeot 407 SW parcheggiata in via Monfalcone, a Siracusa. Intervenuti i Vigili del Fuoco che in poco tempo hanno completato le operazioni di spegnimento. Indaga la polizia. E’ il primo episodio nel mese di novembre. Ad ottobre 18 gli interventi simili operati dai pompieri.




Siracusa. Concitato inseguimento, i Carabinieri lo bloccano grazie all'antifurto

I Carabinieri di Siracusa hanno intercettato un sorvegliato speciale alla guida dell’auto della madre. Il 40enne, alla vista dei militari, ha deciso di accelerare per darsi alla fuga. Durante l’inseguimento l’uomo ha anche danneggiato due autovetture in sosta prima di venire bloccato – letteralmente – dai mezzi dei militari, due gazzelle, che gli hanno tagliato la strada. Decisiva la geolocalizzazione esatta, resa possibile dall’antifurto satellitare presente sull’auto. Questa mattina il processo per direttissima. E’ accusato, oltre che di inosservanza degli obblighi derivanti dalla sorveglianza speciale, anche di   resistenza a pubblico ufficiale,  guida in stato di ebbrezza e senza patente poiché mai conseguita.




Siracusa. "Nervoso" alla vista della Polizia: aveva con sè un cellulare rubato

Da via Senatore di Giovanni a via Corinto. E’ durato poco il tenttivo di fuga di un 43enne siracusano, “innervositosi” alla vista di un posto di blocco della polizia. Agli agenti la cosa non è sfuggita e dopo aver raggiunto l’uomo hanno scoperto il motivo di tanta precipitazione: il telefono cellulare che aveva con sé era stato rubato pochi giorni prima. Inevitabile la denuncia per ricettazione.




Pachino, due presunti pusher in manette

L’occhio attento dei Carabinieri ha permesso di bloccare, a Pachino, due presunti spacciatori. Quando i militari, durante un posto di blocco, si sono trovati di fronte i giovani Sebastiano Romano (22 anni) e Nicola Lorefice (19), entrambi già noti alla giustizia, è bastata loro un’occhiata per individuare i primi segnali di nervosismo. E’ così scattato un approfondito controllo che ha permesso di rinvenire addosso ai due rispettivamente 100 e 50 grammi di hashish. Arrestati in flagranza di reato, sono accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.




Siracusa. Rapina in viale Tica, ai domiciliari anche il secondo presunto autore

Individuato ed arrestato anche il secondo presunto autore della rapina in viale Tica, a Siracusa, del 5 agosto scorso. Sette giorni fa i poliziotti hanno bloccato il ventenne Tyron Leonardi, oggi hanno eseguito una misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di Benito Ciranna, 73enne residente a Priolo Gargallo.
I due si sarebbero introdotti nell’abitazione innescando una colluttazione con il padrone di casa, ferito alla schiena e al volto con un’arma da taglio. I due malviventi riuscivano ad impossessarsi di un telefono cellulare e di alcuni oggetti in oro.




Palazzolo, coca in auto. Arrestato un sessantenne

Lo fermano ad un posto di blocco e gli trovano in auto 7 grammi di cocaina, suddivisi in 7 dosi. I carabinieri della stazione di Palazzolo hanno arrestato, la scorsa notte, in flagranza di reato, Giuseppe Castello, 60 anni, di Vizzini, già noto alle forze dell’ordine. Il presunto spacciatore ha precedenti specifici. Nella sua abitazione i militari dell’Arma hanno rinvenuto altri 7 grammi di marijuana. E’ stato rinchiuso nel carcere di Cavadonna.




Noto, baby pusher in manette

Deteneva 10 grammi di marijuana, suddivisa in 6 dosi e 30 di hashish. Per questo un giovane di 17 anni è stato arrestato, ieri pomeriggio, in flagranza di reato dai carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Noto. I militari dell’Arma hanno rinvenuto la droga addosso al ragazzo e nella sua abitazione. E’ stato condotto nel centro per minori di Catania.




Boss mafioso siracusano scrive al Papa dal carcere di Novara

Papa Francesco si è mostrato un Papa “comunicativo”. Chiama i fedeli al telefono, risponde alle lettere. Chissà cosa farà quando si ritroverà tra le mani una missiva partita dal carcere di Novara. A scrivergli, il boss siracusano Alessio Attanasio, 43 anni, che in PIemonte sta scontando una condanna che supera i vent’anni in regimi di 41 bis. In un primo momento, la lettera è stata ritenuta “sospetta” dai funzionari del carcere e trasmessa al magistrato di sorveglianza per essere meglio analizzata. Della vicenda si è venuti a conoscenza attraverso il blog di Carlo Musumeci, ergastolano rinchiuso a Padova da dove cura una pagina internet. Musumeci  è entrato in possesso del documento che notificava al capo della malavita siracusana il temporaneo “blocco” della lettera indirizzata al pontefice. Immediato il clamore negli ambienti giudiziari. La lettere – di cui non sono forniti i contenuti – è stata comunque tradotta in italiano e spedita in Vaticano.




Siracusa. Tentato furto in un'azienda agricola. Domiciliari per un pregiudicato

Arrestato Roberto De Carolis siracusano di 58 anni, già noto alle forze di polizia. E’ accusato di tentato furto aggravato. E’ stato sorpreso da vigilantes privati mentre tentava di impadronirsi di alcuni attrezzi da lavoro  all’interno di un magazzino di un’azienda agricola, in Contrada Capo Murro di Porco.  Allertato il 113, sul posto sono arrivati gli uomini delle volanti che hanno intercettato De Carolis durante il tragitto di ritorno in città. Bloccato, è stato posto ai domiciliari.