Avola. Scuola di Largo Sicilia: “A buon punto i lavori di riqualificazione”

Proseguono i lavori di riqualificazione nella palestra della scuola di Largo Sicilia, ad Avola. Nel corso di un sopralluogo effettuato ieri, il sindaco Rossana Cannata ha verificato l’avanzamento dei lavori, che comprendono l’installazione di nuovi infissi e l’implementazione di soluzioni volte a rendere la struttura più accogliente e funzionale. La palestra, peraltro, non è solo uno spazio dedicato agli alunni dell’istituto scolastico, ma ospita anche il Centro Comunale Minori, che nel pomeriggio offre gratuitamente attività di doposcuola grazie all’impegno degli Uffici Servizi Sociali e Politiche Scolastiche. Inoltre, la struttura è aperta alle associazioni sportive locali per lo svolgimento delle loro attività. “Portiamo avanti – dice il sindaco – interventi su strutture sportive e aree esterne che riteniamo strategici contenitori di formazione, ma anche di socialità, aggregazione e inclusione, nell’ottica di valorizzazione dei quartieri coinvolti. Questi lavori si inseriscono in un più ampio progetto di miglioramento delle infrastrutture scolastiche e sportive del comune, con l’obiettivo di promuovere lo sport, la socialità e l’inclusione tra i giovani e la comunità locale”.




Sbarco di migranti ad Ognina, con un barchino in venti arrivano sugli scogli

Nuovo sbarco di migranti sulle coste siracusane. Nel pomeriggio, una piccola imbarcazione con a bordo poco più di venti stranieri irregolari ha raggiunto Ognina. Sono arrivati nei pressi del porticciolo. La loro presenza è stata segnalata in poco tempo alle forze dell’ordine. Sul posto sono arrivate le pattuglie della Polizia di Stato che hanno intercettato un primo gruppo già in strada verso Siracusa. Gli altri erano rimasti sulla scogliera, in attesa di soccorsi. Anche la Capitaneria di Porto è intervenuta nell’area.
Il gruppo è composto di soli uomini, di varia nazionalità. Infreddoliti ma in discrete condizioni di salute, sono stati rifocillati prima dell’avvio delle procedure di riconoscimento con contestuale trasferimento ad Augusta.
Lo scorso 5 novembre, un altro gruppo di stranieri irregolari erano sbarcati con una barca in vetroresina sulla scogliera alle spalle del parcheggio Talete.

foto archivio




Maltratta la moglie e la tiene segregata in casa per sei mesi, arrestato marito violento

Un operaio di 43 anni è stato arrestato dai Carabinieri di Lentini per i reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e continuate e sequestro di persona, commessi nei confronti della moglie 32enne, dall’anno 2022 ad oggi, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Siracusa.
Le attività investigative condotte dai Carabinieri di Augusta e coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa, sono scaturite dalla segnalazione di un cittadino che ha notato una donna in strada, in forte stato confusionale e astenia, e ha chiamato il 118.
Dai primi accertamenti i medici del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Lentini hanno compreso che la donna era fortemente debilitata sia fisicamente che psicologicamente, verosimilmente vittima di violenza domestica, e hanno tempestivamente attivato il codice rosa e contattato i Carabinieri.
La 32enne, che riportava sul corpo evidenti segni e cicatrici di violenza fisica, sotto shock, ha raccontato ai Carabinieri di essere vittima, da circa due anni, di maltrattamenti fisici e psichici da parte del marito convivente, violenze commesse anche alla presenza dei tre figli minorenni della coppia. In particolare la donna ha descritto una vera e propria escalation di vessazioni e violenze, il marito le rivolgeva insulti quotidiani di ogni genere, l’aveva progressivamente isolata sottraendole il telefono cellulare e, da circa sei mesi, le impediva di uscire di casa da sola e avere contatti con il mondo esterno, la seviziava, per punirla, anche con l’uso di un coltello con la lama arroventata, come testimoniano le cicatrici che ha sul corpo e il ritrovamento all’interno dell’abitazione, nel corso del sopralluogo dei Carabinieri di un coltello con la punta annerita dal fuoco.
L’uomo era riuscito anche a manipolare i figli minori coinvolgendoli nel controllo della madre.
Solo approfittando dell’assenza dei bambini che si trovavano a scuola, e del fatto che l’uomo si era addormentato profondamente, la donna, con la forza della disperazione, è riuscita a scappare dal tugurio nel quale viveva e a chiedere aiuto prima ai passanti e poi ai Carabinieri che, attraverso attività investigative, hanno confermato quanto dichiarato dalla vittima, prendendola in carico e accompagnandola presso una struttura protetta unitamente ai tre bambini che finalmente hanno avviato con lei il percorso di uscita dalla spirale di violenza e degrado nella quale si trovavano. I tre bambini, infatti, oltre a essere vittime della violenza assistita posta in essere dal padre nei confronti della madre, erano anche costretti a vivere in un’abitazione caratterizzata da pietose condizioni igienico sanitarie.
L’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.




Droga e un coltello a serramanico nascosto in auto: due denunce

Una 18enne e un 64enne di Floridia sono stati denunciati dai Carabinieri di Siracusa, rispettivamente, per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
La giovane, nel corso di perquisizione domiciliare, ha cercato di disfarsi di 5,4 grammi di cocaina, gettandola dalla finestra dell’abitazione di un amico presso cui si trovava. Durante i controlli alla circolazione stradale, invece, un 64enne, pluripregiudicato per reati contro la persona e il patrimonio, è stato denunciato per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere poiché teneva nascosto nel vano porta oggetti della propria autovettura un coltello a serramanico.




Smantellato fortino della droga a Siracusa, un arresto e due denunce

Smantellato fortino della droga a Siracusa. Nello specifico, agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa, transitando nella zona alta della città nel pomeriggio di ieri, hanno notato un’abitazione dove, a protezione della stessa, erano stati installati dei cancelli e un sistema di video sorveglianza dell’ingresso del condominio e delle strade perimetrali.
Gli operatori di Polizia hanno così deciso di intervenire nel presupposto che l’abitazione potesse essere utilizzata quale centro di attività illecita.
A seguito della perquisizione effettuata nell’appartamento ed in quello limitrofo, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato, complessivamente, 37 confezioni di cocaina, 50 confezioni di hashish, 5 bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e 100 euro, probabile provento dell’attività di spaccio.
All’interno dell’abitazione erano presenti un uomo di 32 anni, già noto alle forze di polizia che è stato arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ed un uomo di 36 anni anch’egli denunciato per detenzione ai fini di spaccio.
Nello stesso contesto operativo, l’arrestato ed un terzo uomo di 30 anni, sono stati denunciati per apposizione abusiva di cancelli posti nello stabile al fine di controllare chi vi faceva accesso.
Infine, è stato sequestrato il sistema di video sorveglianza con il quale gli spacciatori controllavano gli accessi al fortino della droga.




Dramma nelle campagne di Pachino, trovato 40enne senza vita

Nella notte i Carabinieri della stazione di Pachino sono in intervenuti nelle campagne di contrada Maccari, dove un uomo si è tolto la vita. Sono stati i militari a trovare il corpo di un 40enne, originario di Pachino ma residente a Portopalo.
Secondo una prima ricostruzione, si sarebbe allontanato per poi non fare più rientro a casa. Nulla, a quanto pare, aveva destato sospetti. Increduli gli amici, come rivelano i messaggi di cordoglio sui social che descrivono un ragazzo “educato e rispettoso”, “un lavoratore”.




Con attrezzi atti allo scasso in auto, denunciati due uomini

Due uomini di 32 e 30 anni, provenienti da Catania, sono stati denunciati dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Augusta per il reato di possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. Nello specifico, nella notte tra domenica e lunedì, i poliziotti hanno notato, in prossimità di un ufficio postale, un’autovettura ferma con 2 persone a bordo che alla vista della volante si è messa in marcia.
I due, già noti alle forze di polizia per reati contro il patrimonio, non hanno fornito valide spiegazioni circa la loro presenza a quell’ora ad Augusta e, pertanto, si è deciso di sottoporre a perquisizione gli stessi ed il mezzo. All’interno dell’autovettura, sono stati rinvenuti attrezzi atti allo scasso. Richiesta l’emissione del foglio di via con divieto di ritorno nel comune di Augusta.




Furti poveri e danni da migliaia di euro, doppia spaccata a centro scommesse per pochi spicci

Le forze dell’ordine contano di individuare in poco tempo gli autori dei furti “poveri” delle ultime giornate. Un’anomala recrudescenza di ruberie, con malviventi che prendono di mira luoghi considerati “inviolabili” come le scuole o la mensa dei poveri del Pantheon. Se nel primo caso, la Polizia di Stato è già intervenuta bloccando il presunto autore, proseguono le indagini sul duplice scasso alla mensa della parrocchia che si occupa degli ultimi, a cui offre un pasto caldo.
Episodi che parlando di ladri disperatamente a caccia di qualche spicciolo o di merce da vendere facilmente per ricavare – verosimilmente – quelle decine di euro necessarie per acquistare dosi di stupefacenti, di cui sono dipendenti. E’ la principale ipotesi investigativa e – come già successo in passato – non è difficile pensare che in pochi giorni le forze dell’ordine sapranno chiudere il cerchio.
Fatto sta, però. che gli episodi in cronaca creano un certo allarme tra la popolazione come anche danni ai privati. Come nel caso del centro scommesse di via Paternò preso di mira due volte in pochi giorni. Il modus operandi è sempre lo stesso: un’auto utilizzata come ariete per sfondare l’ingresso e poi la caccia a qualunque cosa possa avere valore, prima di fuggire. Nella notte del 24 novembre l’ultimo episodio, concluso con un bottino di appena qualche decina di euro. Ma il danno causato all’attività ammonta a svariate migliaia di euro.




Senza il biglietto impedisce al bus di ripartire, denunciato

Un 45enne è stato denunciato dagli agenti del Commissariato di Augusta per il reato di interruzione di pubblico servizio. Nello specifico, l’uomo, salito su un autobus di linea della tratta Brucoli – Augusta, alla richiesta del conducente di esibire il biglietto, si è rifiutato e una volta sceso dal veicolo si è posizionato davanti l’autobus impedendone la ripartenza.




Anziana scippata, autista “supereroe” insegue il malvivente e le restituisce la borsa

La prontezza, la disponibilità e la generosità di un autista di un bus di linea alla base del positivo epilogo di una disavventura che ha visto protagonista, suo malgrado, un’anziana siracusana, vittima di un tentativo di scippo. E’ accaduto nei giorni scorsi, quando la donna, in compagnia di una parente, si aggirava nei pressi del Santuario della Madonna delle Lacrime, con l’intento di andare a Messa. Mentre le due donne percorrevano il marciapiede, dirette verso l’ingresso, una delle due è stata improvvisamente strattonata da un uomo che, con violenza, ha portato via la sua borsa,determinando la caduta della malcapitata e allontanandosi velocemente. Le urla della donna hanno attirato l’attenzione dell’autista di un bus di linea in sosta, che in pochissimi istanti è balzato giù dal mezzo, l’ha raggiunta e, accortosi dell’accaduto, si è messo all’inseguimento dello scippatore. Accortosi dell’uomo alle sue spalle, il giovane ha lasciato cadere la borsa poco prima sottratta alla settantenne, preferendo dileguarsi. La borsa è tornata, dunque, alla proprietaria, che se l’è cavata con tanta paura, qualche livido e un profondo senso di gratitudine nei confronti dell’autista, ai suoi occhi un “supereroe” che ha evitato, con il suo pronto intervento, che il tentativo di scippo si concretizzasse.

 

Foto: repertorio