Viola ripetutamente l’obbligo di dimora: 29enne finisce agli arresti domiciliari

Un 29enne siracusano viola ripetutamente l’obbliga di dimora e finisce agli arresti domiciliari. Nello specifico l’uomo, sottoposto all’obbligo di dimora per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti da luglio 2021, è stato denunciato più volte dai Carabinieri di Siracusa per aver violato le prescrizioni connesse alla misura cautelare reiteratamente.
In una circostanza i Carabinieri lo hanno addirittura sorpreso di notte in strada senza autorizzazione o giustificazioni, trovandolo in possesso di un coltello a serramanico.
L’Autorità Giudiziaria, tenendo conto delle reiterate violazioni, ha disposto la sostituzione della misura in atto con gli arresti domiciliari.




Emergenza sicurezza a Pachino, continuano i controlli: tre persone denunciate

Per rispondere alla richiesta di maggiore sicurezza a Pachino, la Questura ha disposto un innalzamento del livello di controllo del territorio, con il concorso dei Reparti Prevenzione Crimine. Continua, quindi, l’azione di contrasto alla criminalità nelle zone periferiche e nel centro storico di Pachino. Numerosi i posti di controllo allestiti ieri dagli agenti del locale commissariato, insieme al Reparto Prevenzione Crimine di Catania e con il supporto della Polizia Municipale.
Il dispositivo, che ha la finalità di innalzare il livello di sicurezza percepita negli abitanti del centro pachinese, ha consentito l’identificazione di 131 persone e il controllo di 51 mezzi.
Un uomo di 39 anni, di origine tunisina, è stato denunciato dai poliziotti pachinesi per il reato di soggiorno irregolare nel territorio nazionale.
Inoltre, gli agenti, diretti da Giuseppe Arena, hanno effettuato un controllo amministrativo in un’attività commerciale, adibita a rivendita di generi alimentari, gestita da due cittadini tunisini, e hanno appurato gravi irregolarità nella gestione e nella conservazione di numerose confezioni di prodotti alimentari. Nello specifico, 131 confezioni di cibi e 13 chilogrammi di altri alimenti vari erano privi di qualsiasi tracciabilità. I due titolari del negozio, rispettivamente di 37 e 43 anni, sono stati denunciati per frode nell’esercizio del commercio e per abbandono di rifiuti sulla pubblica via.




Oltre 53.000 giocattoli di Halloween non sicuri, scatta il sequestro della Guardia di Finanza

Oltre 53.000 articoli tra giocattoli e decorazioni per la festa di Halloween sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza nel corso di un’operazione finalizzata a contrastare la vendita di prodotti non sicuri e non conformi alle normative vigenti.
Le indagini, condotte dalle Fiamme Gialle di Lentini, hanno riguardato due esercizi commerciali di Lentini e Francofonte. Durante le ispezioni, sono stati sequestrati più di 53.000 giocattoli con decorazioni e accessori per Halloween, per un valore di decine di migliaia di euro.
I prodotti ritirati dal mercato erano privi della marcatura CE e non rispettavano le norme di sicurezza previste dal Codice del Consumo. Nello specifico, le confezioni non presentavano le informazioni obbligatorie in lingua italiana né le dovute avvertenze sui rischi di soffocamento legati alle componenti di piccole dimensioni.

Foto archivio.




Abbandonano rifiuti per strada, beccati dalla Polizia Locale di Melilli

Abbadonano rifiuti su pubblica via a Melilli. La Polizia Locale della Terrazza degli Iblei ha individuato e sanzionato alcune persone per aver abbandonato rifiuti solidi urbani presso la frazione di Villasmundo. Non si arresta l’attività di contrasto alla condotta illecita di abbandono di rifiuti da parte del comando di Polizia Locale del comune di Melilli.
“La nostra è una lotta senza sosta contro queste condotte illecite”, commenta il sindaco Carta. “Continueremo a monitorare costantemente, grazie all’attività incessante della Polizia Locale, gli angoli più sensibili del territorio”.




Bagno fuori stagione si trasforma in tragedia, turista 61enne perde la vita a Lido di Noto

Un turista ha perso la vita questo pomeriggio a Lido di Noto. L’uomo, originario della Repubblica Ceca, era in vacanza in Sicilia con alcuni familiari. Approfittando della giornata di sole, avevano raggiunto la spiaggia per momenti spensierati e leggeri. Attorno alle 16, il 61enne ha deciso di fare una nuotata nonostante il mare leggermente mosso.
Mentre si trovava in acqua, forse per un malore o forse a causa delle condizioni meteo-marine, non è più riuscito a raggiungere la riva. Familiari ed amici hanno notato dalla spiaggia che non si muoveva più e non rispondeva alle loro grida. Aiutati da altri bagnanti lo hanno soccorso, cercando di rianimarlo in attesa dell’arrivo del 118. Purtroppo però per il 61enne non c’era più nulla da fare. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri.

foto archivio




Incidente di caccia a Priolo, perde la vita un 77enne

Un uomo di 77 anni ha perso la vita quello che sembra essere un incidente di caccia. La tragedia questa mattina a Priolo, nei pressi di via Litoranea Priolese.
Secondo le prime ipotesi, potrebbe essere esplosa l’arma che l’uomo aveva in uso, un fucile. Non viene esclusa anche l’eventualità di un rimbalzo del proiettile che avrebbe fatalmente centrato la vittima.
Sono in corso gli accertamenti a cura della Polizia di Stato. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Siracusa. Escluso il coinvolgimento di altre armi o altre persone.




Scorribande notturne alla Pizzuta, controlli sulla movida: denunciato minore

Scorribande notturne di giovani che, durante le ore serali e notturne, disturbano la quiete dei residenti, soprattutto nella zona alta della città, Pizzuta in testa. I residenti lamentano disagi e le forze dell’ordine potenziano i servizi di controllo del territorio, soprattutto a ridosso dei luoghi maggiormente frequentati dai ragazzi, soprattutto minorenni.
Ieri sera la polizia si è concentrata nei pressi di un locale pubblico particolarmente frequentato da giovani. In questo contesto un minore è stato denunciato per non essersi fermato all’Alt degli agenti. Il giovane si è resto responsabile di diverse infrazioni al Codice della Strada, a partire dalla guida senza patente, senza casco, senza assicurazione ed al superamento dei limiti di velocità. Il ciclomotore su cui il minore viaggiava è risultato sottoposto a fermo amministrativo.




Pubblica “selfie” con una pistola sui social e víola più volte i domiciliari: 46enne finisce in carcere

Un 46enne, pregiudicato per reati in materia di stupefacenti, è stato arrestato dai Carabinieri di Floridia in esecuzione del provvedimento di sospensione provvisoria della detenzione domiciliare emesso dal Tribunale di Siracusa.
L’uomo stava scontando agli arresti domiciliari, da novembre 2023, una pena di 4 anni ed 8 mesi di reclusione per spaccio di stupefacenti ma i Carabinieri di Floridia, all’atto dei controlli, hanno più volte riscontrato inosservanze alle prescrizioni connesse alla misura alternativa.
Nello specifico, l’uomo aveva mantenuto il suo giro di amicizie utilizzando i social network per comunicare con persone estranee al proprio nucleo familiare ed era solito postare “selfie” in cui impugnava una pistola priva di tappo rosso. In una circostanza, durante l’orario in cui era autorizzato a uscire, l’uomo si è recato ad Avola per acquistare un motociclo e in un’altra occasione è stato trovato in possesso di 1,5 grammi di cocaina.
L’Autorità Giudiziaria, tenuto conto delle reiterate violazioni, ha disposto la sospensione della detenzione domiciliare e il 46enne è stato condotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.




Minacce in discoteca e aggressioni in locali pubblici, Daspo per cinque giovani

Minaccia ripetutamente un giovane durante una serata danzante. Daspo “Willy”, emesso dal questore di Siracusa, per un giovane siracusano, che non potrà accedere adesso ad una nota discoteca della città per due anni. A notificare il provvedimento sono stati gli agenti della Divisione della Polizia Anticrimine. Dopo l’episodio, il giovane era stato denunciato.
Dall’inizio dell’anno, il questore ha complessivamente emesso 17 Daspo “Willy”, in provincia, vietando loro l’accesso in determinate aree, in quanto accusati di avere commesso reati all’interno o nelle adiacenze di locali pubblici.
Gli agenti della Divisione, guidati dalla dirigente Maria Antonietta Malandrino hanno, inoltre, notificato quattro provvedimenti di DASPO “ fuori contesto” che prevede il divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive, sempre a firma del Questore Roberto Pellicone, nei confronti di tre netini ed un avolese, che, lo scorso agosto, sono state denunciate perché hanno partecipato ad una violenta aggressione davanti a un locale del centro storico di Noto, ai danni di un giovane con il quale avevano avuto un diverbio causato da motivi banali.
Il Daspo “fuori contesto” è una delle misure di prevenzione atipiche adottate nei confronti di soggetti ritenuti presunti responsabili di gravi reati anche commessi in contesti diversi dall’ambito sportivo. Lo strumento, introdotto con il Decreto Sicurezza bis, ha lo scopo di impedire che soggetti violenti possano riprodurre condotte illecite anche all’interno degli stadi, con possibili gravi ripercussioni sull’ordine e la sicurezza pubblica.




Pachino al setaccio, posti di controllo con il Reparto Prevenzione Crimine: tre denunce

Azione di contrasto alla criminalità nelle zone periferiche e nel centro storico di Pachino. Numerosi i posti di controllo allestiti ieri dagli agenti del locale commissariato, insieme al Reparto Prevenzione Crimine di Catania e con il supporto della Polizia Municipale.
Il dispositivo, che ha la finalità di innalzare il livello di sicurezza percepita negli abitanti del centro pachinese, ha consentito l’identificazione di 149 persone e il controllo di 73 mezzi.
Denunciate tre persone: un uomo ed una donna, rispettivamente di 55 e 63 anni, per aver chiuso con dei cavi d’acciaio in una pubblica via sita nel centro di Pachino e una terza persona, un uomo di 30 anni, per avere occupato abusivamente un appartamento di edilizia popolare.