Lavoro nero nel siracusano, la Finanza scopre 23 dipendenti senza contratto

Ventitré lavoratori impiegati completamente “in nero” in nove aziende situate tra Noto, Avola e Rosolini. È quanto emerge dai controlli coordinati dalla Guardia di Finanza di Siracusa nel settore sommerso da lavoro. I militari della Compagnia di Noto, infatti, durante l’estate e fino alla prima settimana di ottobre, hanno effettuato decine interventi.
I finanzieri hanno prima svolto un’accurata osservazione dei luoghi di esercizio delle attività commerciali, poi, avviando delle ispezioni mirate sul territorio, hanno rilevato che i ventitré lavoratori erano privi di contratto e quindi in assenza delle più elementari tutele di sicurezza.
Le violazioni riscontrate hanno portato all’elevazione di sanzioni fino a 300.000 euro ed è stata proposta all’Ispettorato Territoriale del Lavoro la sospensione dell’attività imprenditoriale di quattro esercizi commerciali, dove il numero di lavoratori irregolari ha superato il 10% del totale del personale prese.




Oltre 100 grammi di marijuana in casa: arrestato 25enne e denunciato il padre

Un 25enne, con precedenti per omicidio e reati in materia di armi, è stato arrestato dai Carabinieri di Augusta, coadiuvati dal Nucleo Investigativo di Siracusa, dallo Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia”, con il supporto delle unità cinofile antidroga e anti–esplosivo del Nucleo Cinofili di Nicolosi, per essere gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
I Carabinieri hanno rinvenuto 115 grammi di marijuana nascosti in un contenitore in un locale della sua abitazione adibito a palestra. Questa mattina l’arresto è stato convalidato.
Il padre 44enne dell’arrestato, pluripregiudicato per reati con la persona e in materia di armi, già detenuto domiciliare, è stato denunciato per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente e detenzione abusiva di munizioni poiché teneva occultati nel bagno dell’abitazione 25 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e un proiettile. L’uomo è stato inoltre denunciato per resistenza a pubblico ufficiale poiché, ricevuta la notizia dell’arresto del figlio, dava in escandescenze inveendo contro i Carabinieri.
Nell’ambito dei controlli finalizzati alla prevenzione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel comune, è statodenunciato ancheun 28enne che nascondeva nel proprio garage 100 grammi di marijuana.




Market della droga in casa, arrestata 50enne: sequestrati cocaina e soldi

Detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Una donna di 50 anni, già nota alle forze di polizia, è stata arrestata dagli agenti del commissariato di Augusta, nell’ambito di un servizio di polizia giudiziaria finalizzato al contrasto alla vendita ed al consumo di droga.
Gli investigatori avevano riscontrato un sospetto andirivieni di persone da e per l’abitazione della donna, ipotizzando che la ragione potesse essere una fiorente attività di spaccio. Dopo attente osservazioni, i poliziotti hanno notato la donna a bordo della propria auto, mentre ad alta velocità, si dirigeva verso casa, mal celando un evidente nervosismo. I poliziotti sono, pertanto, intervenuti, bloccando la cinquantenne e sorprendendola in possesso di 20 grammi di cocaina, oltre a 340 euro, presunto provento dell’attività di spaccio. Estendendo la perquisizione all’abitazione della donna, gli uomini agli ordini del dirigente Migliorisi, hanno rinvenuto e sequestrato un bilancino di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento della droga. Al termine delle incombenze di rito, la presunta spacciatrice è stata posta ai domiciliari.




Travolta sulle strisce pedonali a Catania, due indagati per la morte di Chiara Adorno

A quasi un anno di distanza dal grave incidente mortale che costò la vita alla studentessa siracusana, di Solarino, Chiara Adorno, la Procura di Catania ha emesso un avviso di conclusioni indagini nei confronti di persone. Si tratta di due 27enni, indagati per omicidio stradale.
Il 7 novembre del 2023 il drammatico sinistro, quando la 18enne venne travolta da uno scooter e poi da un’auto mentre attraversava la circonvallazione di Catania.
I giovani iscritti nel registro degli indagati erano alla guida dei due mezzi. Le indagini sono state condotte dalla Polizia Municipale di Catania. Secondo quanto emerso – come riporta LiveSicilia.it – uno dei due 27enne sarebbe stato impegnato con il proprio telefonino al momento dell’impatto.




Concerto neomelodico abusivo, 8 lavoratori in nero di cui uno ai domiciliari: blitz della GdF ad Avola

Blitz nella movida di Avola. Nella notte di venerdì 4 ottobre, i militari della Guardia di Finanza di Siracusa, in collaborazione con la Questura, hanno effettuato un intervento in un locale, dove si stava svolgendo un concerto di musica neomelodica.
L’operazione ha fatto emergere 8 lavoratori impiegati completamente “in nero” senza rispettare le regole in materia di retribuzione e contributi previdenziali, i cui compensi, peraltro, sono stati corrisposti in contanti, senza l’utilizzo di mezzi di pagamento tracciabili. Nel corso degli accertamenti sui titoli di ingresso è stato inoltre riscontrato che i 900 biglietti venduti per la serata erano sprovvisti del marchio SIAE necessario per attestare che i diritti d’autore fossero stati regolarmente pagati.
Tra i dipendenti del locale, i finanzieri di Noto hanno identificato un uomo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari autorizzato dal Tribunale di Siracusa a lavorare come aiuto cuoco. L’uomo è stato colto in flagrante mentre pianificava dietro le quinte le esibizioni dei cantanti e immediatamente dopo conversava liberamente con i clienti all’esterno della discoteca, in contrasto con le disposizioni dell’Autorità Giudiziaria che gli imponevano di stare “ai fornelli” della struttura. L’accaduto è stato riferito alla Procura della Repubblica, che valuterà la possibilità di un aggravamento della misura cautelare.
Gli agenti del Commissariato di Avola hanno rilevato l’assenza della licenza di pubblica sicurezza necessaria per lo svolgimento del concerto. È stata anche constatata la presenza nel locale di un individuo soggetto all’obbligo di dimora nel Comune di Noto, in violazione alle misure cautelari imposte, e anche in questo caso l’Autorità Giudiziaria valuterà un possibile inasprimento della misura.
Le violazioni riscontrate hanno portato all’elevazione di sanzioni per oltre 190.000 euro ed è stata proposta all’Ispettorato Territoriale del Lavoro la sospensione dell’attività imprenditoriale, poiché il personale irregolare ha superato il 10% del totale dei lavoratori presenti.




Pachino, con i cani antidroga nel centro storico: i controlli dei Carabinieri

A Pachino, nel corso di controlli straordinari concentrati in prevalenza nel centro storico, i Carabinieri di Noto e dello Squadrone Eliportato Cacciatori Sicilia, con l’ausilio di unità cinofile antidroga del Nucleo Cinofili di Nicolosi, hanno controllato 48 persone e 39 veicoli; un 40enne e un 29enne sono stati denunciati per inosservanza degli obblighi derivanti dalla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza cui sono sottoposti e sono state contestate sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada per oltre 27mila euro, 6 veicoli sono stati sottoposti a sequestro e 2 a fermo amministrativo.
Il 40enne e il 29enne sono stati denunciati perché non erano in casa al momento del controllo, in violazione delle prescrizioni derivanti dalla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.
Tra le contestazioni di carattere amministrativo elevate: omessa revisione, mancanza dell’assicurazione di responsabilità civile, guida senza patente o con patente scaduta di validità e mancato uso del casco protettivo.




Non si ferma all’Alt degli agenti, rocambolesco inseguimento per le vie del centro: denunciato 19enne (senza patente)

Rocambolesco inseguimento tra le vie di Augusta per sfuggire al controllo degli agenti delle Volanti.
A rendersi protagonista dell’episodio, un giovane di 19 anni, denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Gli agenti del commissariato di Augusta, che si stavano occupando del servizio nella zona di Corso Sicilia, hanno notato il 19enne alla guida di un’auto. Intimato l’Alt, il conducente del veicolo non ha arrestato la sua corsa. Al contrario, avrebbe intentato una fuga, scaturita in inseguimento per le vie cittadine. Per sfuggire alla polizia, il giovane avrebbe anche eseguito manovre particolarmente pericolose, tali da mettere a repentaglio al sicurezza stradale. Il tentativo di fuga è risultato comunque vano. Gli agenti hanno presto raggiunto e bloccato il 19enne, sanzionato anche per guida senza patente.




Rapina ed estorsione, un anno e dieci mesi in carcere per un 27enne di Noto

Rapina ed Estorsione.Sono i reati di cui è stato riconosciuto colpevole un giovane di 27 anni, già noto alla giustizia. In esecuzione del provvedimento emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania- Ufficio Esecuzioni Penali, l’uomo è stato arrestato. Dopo le formalità di rito, gli agenti del Commissariato di Noto, hanno condotto l’uomo presso la Casa Circondariale di Siracusa, dove sconterà un anno, dieci mesi e 21 giorni di reclusione.




Auto elettrica vola fuori strada e si ribalta in viale Epipoli, due feriti

L’alta velocità potrebbe essere tra le cause dell’incidente avvenuto poco dopo la mezzanotte lungo viale Epipoli. Un’auto elettrica con a bordo due persone è finita fuori strada, capovolta. All’uscita di un tratto in curva, la persona alla guida avrebbe perso il controllo del mezzo finendo quindi nelle campagne circostanti. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia Municipale di Siracusa. Tra le cause, non viene esclusa proprio la velocità “non commisurata alla tipologia di strada” e peraltro in ore notturne.
Passeggero e conducente sono stati trasportati con le ambulanze del 118 presso l’ospedale Umberto I, per i controlli del caso.




Ancora un incidente, paura a Scala Greca: sterzata improvvisa, auto sullo spartitraffico

Ha rischiato di avere ben altre conseguenze quanto avvenuto nella tarda mattinata, in viale Scala Greca a Siracusa. Erano da poco passate le 12.30 quando un’auto che procedeva nella corsia in direzione di viale Teracati è finita sulla spartitraffico centrale, finendo la sua improvvisa sterzata contro una palo dell’illuminazione pubblica. Per fortuna, nessun altro mezzo – o peggio un pedone – è rimasto coinvolto nella manovra pericolosa, sulle cui cause sono in corso gli accertamenti della Polizia Municipale. Un malore, una distrazione, un guasto o una momentanea alterazione psichica della persona alla guida le ipotesi. Toccherà agli investigatori definirne la causa.