Incidente stradale alla Borgata, motoape finisce ribaltata su di un fianco

Una mancata precedenza sarebbe all’origine dell’incidente avvenuto questa mattina in Borgata, a Siracusa. Erano da poco passate le 6.00 del mattino quando all’incrocio tra via Agrigento e via Piace sono entrati in contatto due mezzi. Come risultato della collisione, una motoape è finita ribaltata su di un fianco. L’uomo alla guida è stato accompagnato dal 118 in ospedale, per gli accertamenti del caso.
Secondo una prima ricostruzione della Polizia Municipale di Siracusa, il mezzo a tre ruote non avrebbe rispettato l’indicazione di uno stop.




Non si ferma all’alt, folle fuga con la moto per le vie di Siracusa: 17enne denunciato

Non rispetta l’alt di Polizia e tenta la fuga. Un 17enne è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e alla madre di quest’ultimo, esercente la potestà genitoriale e alla quale il minore è stato affidato, è stata contestata la guida senza patente.
Nel pomeriggio di ieri, agenti delle Volanti, in servizio di controllo del territorio, transitando in via Bartolomeo Cannizzo, hanno notato una moto di grossa cilindrata con a bordo un uomo privo di casco. Alla vista dei poliziotti, il 17enne si è dato alla fuga per le vie limitrofe. Ne è nato un inseguimento in cui il motoveicolo, ad altissima velocità ha imboccato via Italia 103, mettendo in pericolo la sicurezza di numerosi pedoni presenti e in particolare alcuni bambini che giocavano.
L’inseguimento è proseguito in direzione di via Monteforte e il motociclo, con l’obiettivo di eludere il controllo e sempre a forte velocità, con una manovra pericolosissima ha attraversato la scalinata che conduce alla chiesa di San Metodio, facendo perdere temporaneamente le proprie tracce. Poco dopo, il conducente, un minore di 17 anni, è stato bloccato in Via Italia 103. Il motociclo è stato sottoposto a sequestro.




Marjiuana coltivata nel bunker sotterraneo, 57enne condannato a 3 anni di carcere

Il Gup del Tribunale di Siracusa ha condannato a 3 anni di reclusione Giovanni Guzzardi, 57enne di Francofonte, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti per fini di spaccio. L’uomo era stato arrestato nell’aprile scorso dalla Polizia. Grazie al fiuto dei cani antidroga, venne scoperta una piantagione di marijuana sotterranea, raggiungibile attraverso un sofisticato sistema creato trasformando il piatto doccia del bagno in una sorta di ascensore montacarichi. Si raggiungeva così un locale sotterraneo, trasformato in serra per la coltivazione delle piante di marijuana.
Nel corso della perquisizione, la Polizia ha sequestrato lampade, un impianto di irrigazione e di ventilazione ed un’area per l’essiccazione ed il confezionamento delle dosi. La piantagione contava circa 119 piante, per 52 chili complessivi. Rinvenute 6 buste di marijuana per un peso di 4,4 kg, 4 buste con residuo attivo di marijuana pari a 13,7 kg e 135 semi di erba. In totale, sequestrata droga per 75 chili.
Il bunker era composto da tre vani: uno più piccolo ricavato da un container in metallo, attrezzato con l’ impianto di irrigazione e lampade per la coltivazione della marijuana, con le 119 piante già fiorite e pronte per la raccolta. L’impianto, che serviva il bunker, era allacciato abusivamente alla rete elettrica.




Parcheggiatore abusivo recidivo beccato dalla Polizia, verrà espulso dal territorio

Continua l’attività di controllo straordinario del territorio degli agenti della Polizia, coadiuvati da personale della Polizia Municipale, con l’obiettivo di contrastare il degrado urbano. Nel pomeriggio di ieri, un cittadino extracomunitario è stato espulso dal territorio nazionale. Nello specifico, l’uomo, un egiziano di 53 anni, è stato fermato mentre esercitava abusivamente la professione di parcheggiatore, così come era successo in zona Riviera di Dionisio il Grande altre volte.
Non essendo in regola con il permesso di soggiorno, il Prefetto di Siracusa ha emesso nei suoi confronti il decreto di espulsione e contestualmente il Questore ha disposto il trattenimento presso un centro di permanenza per il rimpatrio.




Detenzione illegale di armi e furto aggravato, un 64enne e un 31enne finiscono in carcere

Un 64enne e un 31enne sono stati arrestati dai Carabinieri di Ortigia, in esecuzione di due provvedimenti della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa.
Il 64enne, pregiudicato, deve scontare una condanna a 11 mesi di reclusione per detenzione illegale di armi: nel luglio 2020, a Siracusa, l’uomo era stato controllato a bordo della propria autovettura dove nascondeva sotto il sedile del guidatore un revolver calibro 38, carico e illegalmente detenuto.
Il 31enne invece deve scontare una condanna a 4 mesi di reclusione per i reati di furto aggravato e lesioni personali commessi nel 2013; l’uomo aveva beneficiato dell’affidamento in prova ai servizi sociali ma la ripetuta inosservanza delle prescrizioni imposte lo ha condotto in carcere.




Spillano quasi 2.500 euro ad un anziano, denunciati due truffatori campani

Una coppia campana è stata denunciata per truffa a Pachino. I due, un uomo di 38 anni ed una donna di 53, avevano raggirato un anziano facendogli credere, tramite messaggi social, che il figlio avesse bisogno di acquistare degli apparecchi elettronici per i quali era necessaria la cifra di 2337,50 euro, comprensiva di assicurazione. Somma da versare su una carta prepagata. Solo dopo la vittima ha contattato il figlio, rendendosi conto di essere stato truffato. Ha allora contattato la Polizia e in poco tempo i due truffatori in trasferta sono stati smascherati e denunciati.
Dalla Questura di Siracusa ribadito l’invito a prestare “molta attenzione pima di effettuare un pagamento telematico e, nel dubbio, recarsi al più vicino Ufficio della Polizia di Stato”.




Degrado urbano, blitz in Borgata: controlli straordinari in negozi e su strada

La Borgata teatro di un nuovo blitz interforze. Nel pomeriggio di ieri, Polizia di Stato, Municipale e tecnici dell’Asp hanno eseguito una serie di controlli tra corso Timoleonte, via Agatocle e piazza Santa Lucia. Un’operazione straordinaria per azioni di contrasto all’illegalità diffusa.
Verifiche in alcuni esercizi commerciali presenti nella zona, con sanzioni amministrative per 4mila euro complessivi; identificate 183 persone e controllati 94 veicoli. Dieci le sanzioni elevate per violazione al Codice della Strada e 2 i veicoli sequestrati.
La Questura di Siracusa, intanto, anticipa altre azioni di contrasto del degrado urbano in zone sensibili della città.




Furto con “spaccata” in un negozio del centro, preso di mira Wimbledon in viale Teocrito

“Spaccata” nella notte ai danni di un esercizio commerciale della zona centrale di Siracusa. Ignoti si sono introdotti all’interno di un negozio di abbigliamento sportivo di viale Teocrito con l’intento di perpetrare un furto, ricorrendo alla tecnica dell’infrazione di una vetrina per accedere. Sul posto, una pattuglia delle Volanti. Secondo una prima ricostruzione, i ladri avrebbero asportato capi d’abbigliamento. In corso la conta dei danni. Ulteriori elementi utile alle indagini potrebbero emergere dall’analisi delle immagini catturate dalle telecamere di videosorveglianza della zona.




Rubati nella notte ulivi e alberelli di agrumi donati al termine del G7 Agricoltura

Gli alberi donati dai Vivai Caruso dopo il G7 Agricoltura, sono stato rubati. Conservati nel vivaio comunale di via di Villa Ortisi, sono scomparsi nottetempo. Erano in attesa di essere piantumati in aree pubbliche della città. A scoprire il furto, l’assessore Salvo Cavarra. “Sono profondamente rattristato, principalmente perchè in tanti aspettavamo di vedere presto quel verde donato alla città divenire rigoglioso nei parchi e aiuole del Comune. Invece – conclude amaro – ancora una volta mi rattrista vedere che in questa città, più si fà e più cittadini disonesti distruggono il lavoro e la meraviglia che cerchiamo di costruire”. I giovani arbusti – dieci in totale, tra ulivi e alberi di agrumi – hanno un valore commerciale non particolarmente elevato.
Episodi di questo tenore, si verificano spesso anche al cimitero dove è stato avviato un servizio di vigilanza. “Purtroppo – conclude Cavarra – devo constatare che anche per verde pubblico il Comune dovrà prendere provvedimenti seri per controllare e vigilare”.
Un paio di notti addietro, ignoti hanno rubato i pali in ferro del campo da rugby del Di Natale. Segnali allarmanti di disagio sociale crescente.




Giochi e scommesse clandestine, chiuso circolo privato: il proprietario non aveva pagato la sanzione

Giochi e scommesse attraverso l’utilizzo di computer collegati alla rete telematica in un circolo privato della Borgata di Augusta. Gli agenti del commissariato di Augusta scoprirono l’irregolarità a marzo 2020, quando al circolo fu comminata una sanzione amministrativa per 40 mila euro ed i pc furono sottoposti a sequestro amministrativo ai fini della conquista. Il responsabile del circolo non ha ottemperato al pagamento entro i termini di legge, in misura ridotta della sanzione. Per questo l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Siracusa, lo scorso luglio ha emesso un’ulteriore ordinanza per il pagamento di una pena pecuniaria aumentata di oltre 44.000 euro e la distruzione degli apparecchi elettronici confiscati oltre alla chiusura del circolo privato per 30 giorni.