Botte agli anziani genitori e insulti all’ex compagna in piena notte: in carcere 45enne violento

Schiaffi e spinte agli anziani genitori, lancio di oggetti per intimorirli e perfino minacce di morte. Se ne sarebbe reso responsabile un uomo di 45 anni, ferlese, che secondo quanto appurato dai carabinieri, sempre più spesso sotto l’effetto di alcool, avrebbe anche tormentato l’ex compagna raggiungendo la sua abitazione anche in piena notte per insultarla al citofono. I carabinieri, al termine di un’attività di indagine condotta a seguito della coraggiosa denuncia delle vittime, hanno raggiunto l’uomo e, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, l’hanno condotto nel carcere di Cavadonn. Tempestivo il provvedimento dell’autorità giudiziaria. In prima istanza l’uomo è stato allontanato d’urgenza dall’abitazione degli anziani genitori. Successivamente, considerata la gravità dei comportamenti adottati, è scattato il provvedimento restrittivo a suo carico.




In prognosi riservata dopo un incidente stradale, la sua identità è un mistero

Non ha ancora un nome il giovane tunisino ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Siracusa. Non aveva documenti con sè ed è stato registrato come “sconosciuto”. Nella tarda serata di ieri è rimasto vittima di un incidente lungo la via per Canicattini, nei pressi dello svincolo autostradale.
Era in sella ad una moto quando, per cause al vaglio della Municipale di Siracusa, sarebbe violentemente rovinato sull’asfalto. Dai primi elementi raccolti, parrebbe escluso il coinvolgimento di altri veicoli. Ad allertare i soccorsi sono stati alcuni passanti. Pare che lo straniero avesse trascorso le ore precedenti pescando: con sè aveva infatti una canna da pesca.
Poco dopo le 23, sul posto è arrivata l’ambulanza del 118 ed una pattuglia della Polizia Municipale.




Pedone investito mentre attraversa la strada in corso Gelone, statistiche in aumento

Ancora un pedone investito mentre attraversa la strada. E’ successo questa mattina, poco prima delle 9.30, nel centrale corso Gelone. Per soccorrere la persona rimasta in terra dopo l’impatto con uno scooter – una donna – è arrivata un’ambulanza del 118. E’ stata accompagnata in ospedale per gli accertamenti del caso: le sue condizioni non destano preoccupazione.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Municipale, la donna stava attraversando la strada quando è avvenuto l’impatto con la moto, guidata da un 80enne, nella corsia in direzione via Catania.
Secondo gli ultimi dati disponibili, da gennaio a maggio 2024 sono stati ben 17 gli incidenti stradali avvenuti a Siracusa che hanno coinvolto pedoni. Il mese “peggiore” è stato quello di gennaio, con ben 9 pedoni finiti investiti: per 8 di loro, prognosi inferiore ai 30 giorni mentre una donna rimasta vittima di un sinistro in via Sturzo è stata ricoverata in prognosi riservata. Peraltro, la vettura pirata che l’ha centrata non è stata ancora individuata, nonostante gli elementi forniti da diversi testimoni.
A febbraio 2024, gli incidenti con pedoni coinvolti e con prognosi inferiore ai 30 giorni sono scesi a 5 (2 a febbraio 2023, ma uno fu mortale). Un solo sinistro con persona a piedi a marzo 2024 come ad aprile e fino al 13 maggio 2024.
Nei primi cinque mesi del 2023, il totale di incidenti con pedoni era di 10 (con un mortale) mentre nello stesso periodo del 2024 sono già 17. Un incremento su cui pesano una serie di cattivi comportamenti alla guida: alta velocità, distrazione e uso del cellulare alla guida.
I dati sono stati forniti dalla Polizia Municipale di Siracusa.

foto archivio




Sparatoria a Francofonte, un ferito. E il sindaco lancia l’allarme: “E’ emergenza sicurezza”

E’ di un ferito il bilancio di una sparatoria avvenuta a Francofonte, nella notte tra sabato e domenica scorsi. L’uomo si trova ricoverato in ospedale, le sue condizioni non sarebbero critiche. Alla base del nuovo, grave gesto vi sarebbero antiche rivalità tra famiglie che risiedono nel centro agrumicolo della zona nord della provincia di Siracusa. A fronteggiarsi a colpi d’arma da fuoco, sarebbero stati due giovani “rivali”. In corso le indagini dei Carabinieri, impegnati a ricostruire i dettagli della vicenda. Lo scorso agosto, sempre a Francofonte, altro episodio simile, con colpi d’arma da fuoco esplosi tra le vie centrali della cittadina.
Il sindaco, Daniele Lentini, parla di “emergenza sicurezza a nord del triangolo agrumicolo di Siracusa”. Già la scorsa estate, il primo cittadino aveva chiesto in Prefettura un potenziamento dei controlli, “ma soprattutto di attenzionare questi casi di grande pericolo per l’incolumità pubblica che orami si ripetono con costanza”.




Coppia in crisi, tra insulti e liti arriva per entrambi l’ammonimento del Questore

Ammonimento del Questore per una coppia siracusana. I due, marito e moglie di 52 e 54 anni, hanno tenuto a vicenda condotte violente, uno nei confronti dell’altra. Vere e proprie aggressioni, verbali e fisiche, aggravate dal fatto di esser avvenute anche alla presenza dei figli minori. Senza sconti, l’Anticrimine della Questura di Siracusa è subito intervenuta richiedendo un provvedimento a carico di entrambi.
La coppia, secondo quanto emerso, starebbe affrontando un percorso di separazione purtroppo non sereno.
In questi ultimi mesi, lo stalking e la violenza di genere sono diventate vere e proprie emergenze. Non ne è esente la provincia di Siracusa: dall’inizio dell’anno sono ben 100 gli ammonimenti prodotti. Si tratta di provvedimento che rappresentano un primo ed immediato deterrente, onde evitare pericolose escalation dei comportamenti violenti nell’attesa – quando necessario – di ulteriori misure cautelari, come la sorveglianza speciale ed il ricorso al braccialetto elettronico.




Irreperibile in Campania, 34enne arrestato a Siracusa

Viola la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria in Campania e si rende irreperibile: 34enne arrestato a Siracusa. L’uomo, di nazionalità nigeriana, è stato arrestato dai Carabinieri di Siracusa Ortigia in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Napoli Nord.
Il 34enne, con precedenti di polizia per stupefacenti e già sottoposto alla libertà vigilata, era stato arrestato a luglio a Frattamaggiore (Napoli) per resistenza a Pubblico Ufficiale e gli era stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, ma da qualche giorno aveva lasciato la Campania, sottraendosi alla misura e rendendosi irreperibile.
I Carabinieri lo hanno identificato durante un controllo a uno stabile abbandonato in via Elorina che veniva utilizzato come ricovero dai senza fissa dimora. Dai successivi accertamenti è risultato destinatario di misura cautelare; arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.




In stato di alterazione cerca di aggredire i familiari, arrestato

Un 52enne, pregiudicato per rapina, furto, lesioni personali e danneggiamento, è stato arrestato dai Carabinieri di Siracusa per resistenza a Pubblico Ufficiale.
I militari sono intervenuti su richiesta dei familiari dell’uomo che si era presentato sotto la loro abitazione in via Arsenale, in stato di alterazione psico-fisica, e lo hanno bloccato mentre prendeva a calci il portone d’ingresso che stava per cedere sotto i violenti colpi dell’uomo.
Il 52enne, fuori di sé, ha opposto resistenza ai Carabinieri che lo hanno arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari presso una comunità terapeutica assistita di Augusta come disposto dall’Autorità giudiziaria.




Adesca via chat bimba siracusana di 8 anni, scatta l’arresto per un 27enne torinese

Un 27enne della provincia di Torino è stato arrestato in flagranza dalla Polizia di Stato. E’ stato trovato in possesso di un’ingente quantità di materiale pedopornografico. In particolare, nel corso di una perquisizione informatica disposta dalla Procura Distrettuale di Catania, gli investigatori della Polizia Postale hanno rinvenuto numerosissime immagini e video con protagonisti minori anche molto piccoli, vittime di abusi sessuali.
A dare il via alle indagini, coordinate dalla Procura etnea, è stata la denuncia di una donna residente in provincia di Siracusa. Sua figlia di 8 anni era stata adescata via chat su un social network da un utente che le aveva inviato un video a contenuto pedopornografico.
La donna, anche su consiglio dell’associazione Meter di don Fortunato Di Noto a cui inizialmente si era rivolta, ha denunciato l’accaduto alla Sezione Operativa di Sicurezza Cibernetica di Siracusa che ha immediatamente avviato le indagini informatiche che hanno consentito di risalire all’identità dell’arrestato che utilizzava sofisticati sistemi di anonimizzazione per la navigazione online.
Il GIP del Tribunale di Torino ha convalidato l’arresto in attesa degli ulteriori accertamenti giudiziari.




Insegue la ex compagna con l’auto fino al commissariato, arrestato stalker a Priolo

Un 40enne è stato arrestato dalla Polizia di Stato, colto nella flagranza del reato di atti persecutori perpetrati nei confronti della ex compagna di 26 anni.
L’attività investigativa è stata condotta dai poliziotti del Commissariato di Priolo Gargallo, sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica.
La ragazza aveva già denunciato l’uomo per una serie di eventi persecutori realizzati nell’ultimo mese. L’uomo non accettava la fine della loro relazione: pedinamenti per le vie cittadine, appostamenti nei pressi dei luoghi abitualmente frequentati dalla vittima e reiterati tentativi di approccio, arrecando nella donna un grave stato di ansia e paura.
La 26enne, mentre percorreva le vie cittadine a bordo della propria auto, si trovava costretta a chiamare il numero unico di emergenza, perché l’uomo la stava seguendo, utilizzando con insistenza gli abbaglianti e gesticolando al fine di farla accostare.
L’operatore della Sala Operativa, capendo che l’inseguimento si stava svolgendo nei pressi del Commissariato, tranquillizzava la ragazza e mantenendo il contatto telefonico con la stessa, la invitava a raggiugere l’ufficio di Polizia.
L’indagato, dopo aver seguito la ex compagna sino al parcheggio del Commissariato, è stato bloccato dai poliziotti, mentre cercava di raggiungere ancora una volta la vittima. Dopo le incombenze di legge, il 40 è stato condotto in carcere.




Calci, pugni e bastonate: aggredisce un artigiano con l’aiuto della sorella, denunciati

Un uomo di 54 anni e la sorella 64enne, residenti a Portopalo di Capo Passero, sono stati denunciati dagli agenti del commissariato di Pachino per i reati di lesioni personali e rapina aggravata.
Il 54enne, grazie alla complicità della sorella, dava un appuntamento in strada a Pachino ad un artigiano a cui aveva commissionato dei lavori edili. Dall’incontro è scaturito un litigio e il denunciato ha colpito la sua vittima con calci, pugni e bastonate provocandogli gravi ferite in testa e in varie parti del corpo, per poi distruggere il parabrezza dell’autovettura sottraendogli le chiavi del mezzo e gli attrezzi di lavoro che gli agenti del Commissariato di Pachino hanno rivenuto e restituito al legittimo proprietario.