Blitz nel carcere di Brucoli: sequestrati droga e cellulari (anche murati)

Blitz nelle giornate di venerdì e sabato nel carcere di Brucoli. Il comandante del Reparto, Guido Maiorana ha disposto l’attività all’interno della Casa di Reclusione di Augusta per il contrasto di attività illecite e soprattutto dell’introduzione e dell’utilizzo di smartphone e stupefacenti nei reparti detentivi. La polizia penitenziaria ha rinvenuto, anche murati nelle pareti 15 telefoni cellulari del tipo smartphone, con schede telefoniche e cavi USB per ricaricare i cellulari e circa 70 grammi di sostanza stupefacente, cogliendo alcuni detenuti anche in flagranza di reato, procedendo al sequestro e alla denuncia dei presunti responsabili delle violazioni. Le indagini sono state condotte attraverso la diretta osservazione ed il monitoraggio di alcuni detenuti e sui loro movimenti interni alla struttura penitenziaria.
Il SAPPE, sindacato della polizia penitenziaria, sottolinea come “nonostante l’intensificazione delle attività di intelligence, dei controlli e delle perquisizioni, la diffusione di telefoni e altri oggetti illeciti resti fuori controllo. Anche l’adozione di tecnologie anti-droni e disturbatori di segnale (jammer), come quelle presenti nell’Istituto Megarese, sembra essere stata superata da sistemi criminali sempre più avanzati. Neppure il recente inasprimento normativo, con l’introduzione del reato previsto dall’art. 391-bis del codice penale, ha prodotto l’effetto deterrente sperato, contribuendo invece a sovraccaricare ulteriormente le Procure, spesso costrette ad archiviare i procedimenti per mancanza di flagranza o impossibilità di individuare con certezza i responsabili”. Piena soddisfazione è stata espressa dal sindacato di categoria locale.




Incidente in via Ierone, feriti tra i coinvolti

Incidente stradale in via Re Ierone l’Etneo.
Sul posto,subito dopo l’impatto,i sanitari del 118. Secondo i primi elementi trapelati l’incidente avrebbe causato dei feriti. Intervenuta anche una pattuglia della Polizia Municipale per i rilievi del caso, nonché la ditta che si occupa della bonifica del fondo Stradale.




Colpi di fucile contro una roulotte, ferito un uomo. Arrestati padre e figlio a Noto

A Noto i Carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gio del Tribunale di Siracusa, nei confronti di due uomini, padre e figlio, rispettivamente di 56 e 33 anni. I reati contestati sono porto illegale di arma comune da sparo e lesioni personali aggravate in concorso.
I due indagati, entrambi con precedenti penali e di polizia per reati contro la persona e il patrimonio, si trovavano già agli arresti domiciliari per altri motivi. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa, ha consentito di individuarli quali responsabili dell’esplosione di diversi colpi di arma da fuoco contro la roulotte di un 27enne, avvenuta a Noto nella serata del 27 agosto scorso.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, alla base del gesto vi sarebbero vecchi rancori. Sarebbero stati esplosi più colpi di fucile calibro 12, ad altezza d’uomo, contro la roulotte della vittima, che è stata attinta agli arti inferiori.
Determinanti ai fini della conferma delle ipotesi investigative sono risultati gli accertamenti tecnici eseguiti dal Ris di Messina. Le analisi hanno evidenziato la presenza di residui di polvere da sparo sia all’interno del veicolo utilizzato dagli autori del gesto sia sul 33enne, nonostante quest’ultimo, tra i primi sospettati, avesse tentato di eludere i controlli lavandosi immediatamente dopo i fatti.
I due uomini sono stati condotti in carcere a Cavadonna.




Vernice spray sul barocco, identificati i responsabili: tre minorenni, uno ha meno di 14 anni

Sono stati identificati gli autori delle scritte con vernice spray sulla scalinata dell’Immacolata ed altri palazzi storici nei pressi, a Noto. Un gesto che ha destato clamore, subito segnalato e condannato dal sindaco Corrado Figura. Le indagini condotte dagli agenti del Commissario di Noto hanno portato al deferito alla Procura dei minorenni di Catania di tre ragazzini.
I giovani, che sono stati identificati a seguito di accurata analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti, hanno agito nelle ore notturne. Uno dei tre ha meno di 14 anni. Nei prossimi giorni, saranno convocati in Commissariato i genitori.




“Alto Impatto”, controlli ad Augusta: denunce e maxi sanzioni

Controlli straordinari, ad “alto impatto”, ad Augusta, come disposto dal Prefetto Chiara Armenia in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e pianificati dal Questore Roberto Pellicone.
L’operazione interforze ha visto impegnati Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, con il supporto del N.I.L. di Siracusa, del N.A.S. di Ragusa, del Nucleo cinofili di Nicolosi, della Capitaneria di Porto e della Polizia Municipale.
Numerosi i posti di controllo allestiti nelle aree strategiche del centro e della periferia. Nel corso delle perquisizioni, un uomo di 35 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato poiché trovato in possesso di un “kit da effrazione” composto da chiavi alterate e grimaldelli, oltre a una vecchia uniforme della Marina Militare di cui non ha saputo giustificare il possesso.
Complessivamente sono state identificate 361 persone e controllati 145 veicoli. Nove le sanzioni elevate per violazioni al Codice della strada e 15 i soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale verificati.
Sul fronte antidroga, un uomo di 60 anni è stato arrestato perché trovato in possesso di circa 50 grammi di hashish, mentre altre due persone sono state segnalate alla competente Autorità Amministrativa per detenzione di modica quantità di sostanza stupefacente ad uso personale.
Con il supporto di personale tecnico della rete elettrica sono stati effettuati controlli sugli allacci: tre persone sono state denunciate per furto di energia elettrica. Verifiche anche sugli esercizi commerciali: due soggetti sono stati sanzionati per commercio abusivo su area pubblica, con multe per complessivi 3.000 euro e sequestro di merce per un valore di circa 500 euro.
Controllati inoltre tre esercizi di somministrazione di alimenti e bevande: due gestori sono stati sanzionati per un totale di 5.000 euro. Ancora più pesante il bilancio per un’attività di ristorazione, colpita da sanzioni per oltre 45.000 euro per gravi irregolarità all’impianto di videosorveglianza e per l’omessa formazione in materia di sicurezza sul lavoro, con contestuale richiesta di sospensione dell’attività.
I servizi straordinari interforze ad “alto impatto” proseguiranno nei prossimi giorni nel capoluogo e in tutta la provincia di Siracusa.




Pusher denunciato a Noto, la Polizia sequestra 8 dosi di cocaina

Servizi antidroga a Noto, la Polizia ha denunciato per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti un uomo di 49 anni. L’uomo è stato trovato in possesso una dose di cocaina. La teneva nella tasca dei pantaloni. La successiva perquisizione, estesa al domicilio dello stesso, ha dato esito positivo permettendo di rinvenire e sequestrare ulteriori 7 dosi di cocaina.




Incendiata a Floridia l’auto di un avvocato. L’Ordine: “Gesto vile, solidarietà a Germano”

Una delle due auto distrutte dalle fiamme alcune sere fa a Floridia era quella dell’avvocato Gabriele Germano. Un altro segnale del clima teso in provincia di Siracusa, dove intimidazioni ed attentati incendiari si sono purtroppo moltiplicati nelle ultime settimane. Proseguono le indagini e dal presidente e dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa arriva vicinanza e piena solidarietà all’avvocato colpito dal grave gesto. “Atto vile e intollerabile – si legge in una nota del presidente Antonio Randazzo e del consigliere Sebastiano Mallia – che desta profonda preoccupazione, non solo per la sua intrinseca pericolosità ma soprattutto perché diretto contro un avvocato, presidio essenziale di legalità e di tutela dei diritti fondamentali. L’avvocato, infatti, svolge una funzione costituzionalmente rilevante, garantendo il diritto di difesa e l’equilibrio del sistema di giustizia, nell’interesse tanto dell’imputato quanto della parte offesa. Episodi di questo genere si inseriscono in un contesto che, purtroppo, vede da tempo l’avvocatura nel suo complesso esposta ad atti intimidatori, minacce e tentativi di condizionamento inaccettabili”.
Secondo il presidente dell’Ordine, simili atti “mirano a indebolire e intimidire il ruolo stesso dell’Avvocatura e con esso, le garanzie di uno Stato di diritto”. Gli Avvocati di Siracusa ribadiscono con forza che nessuna intimidazione “potrà mai soffocare o piegare la nostra funzione, che continuerà a essere esercitata con indipendenza, dignità e coraggio, nel rispetto della legge e a tutela dei diritti di tutti i cittadini”.




In giro con 105 grammi di cocaina e crack, 22enne arrestato a Floridia

I Carabinieri hanno arrestato a Floridia un 22enne, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane è stato condotto in carcere, a Cavadonna.
Durante un controllo su strada, per l’esattezza in via Fava, il 22enne ha tentato di darsi alla fuga alla vista dei Carabinieri. Una manovra, in sella al suo scooter, che non è passata inosservata. Così i Carabinieri lo hanno bloccato e, a seguito di perquisizione personale, lo hanno trovato in possesso di 3 involucri contenenti complessivamente 105 grammi di cocaina e crack, occultati in una tasca del giubbotto.




Porto abusivo di armi e oggetti atti a offendere: rimpatriato cittadino tunisino

Annovera diversi precedenti, per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere, rinvenuti quando, tempo fa, a seguito di una lite con la compagna, gli agenti del commissariato di Pachino lo avevano disarmato. Provvedimento di espulsione per un cittadino tunisino. Il provvedimento è arrivato al termine di un’attività istruttoria specifica, condotta dal commissariato guidato dal nuovo dirigente, Massimiliano Santoro. L’uomo è stato rimpatriato ieri nel suo Paese d’origine.




Intimidazione shock a una dirigente scolastica: una cartuccia sulla sua scrivania

E adesso la scia di episodi allarmanti supera la soglia di guardia. Bombe carta, attenti incendiari, rapine e adesso anche una pesante intimidazione ai danni di una dirigente scolastica della provincia di Siracusa. L’episodio non è avvenuto nel capoluogo ma nella zona nord della provincia e continua a testimoniare come il clima sia diventato estremamente pesante. La preside ha trovato sulla scrivania del suo ufficio una cartuccia come quelle che si utilizzano per i fucili. Nessun biglietto o messaggio. Ma basta quella cartuccia che certo non è riconducibile ad uno “scherzo” (per quanto di pessimo gusto).
Le indagini vengono condotte con scrupolo e nel massimo riserbo. Gli investigatori stanno acquisendo informazioni ed analizzando il contesto. Alla dirigente scolastica, intanto, è arrivata la solidarietà della rappresentante provinciale dell’Associazione Nazionale Presidi, Pinella Giuffrida. “La collega non deve pensare neanche per un istante di essere sola. Non ci faremo intimidire da queste minacce. Il mondo della scuola siracusana ha le spalle larghe. Ma chiediamo alla società civile di fare sentire la sua voce”. Giuffrida ribadisce che “i dirigenti scolastici continuano a svolgere il proprio ruolo con responsabilità, senso dello Stato e profondo impegno civile, senza lasciarsi intimidire da atti vili e inaccettabili. La scuola è un presidio fondamentale di legalità, educazione ai valori democratici, inclusione e coesione sociale, soprattutto nei territori più esposti a fenomeni di illegalità. Per questo l’ANP rivolge un appello alle forze sociali, alle forze dell’ordine e alla politica affinché, insieme, si testimoni e si rafforzi un impegno comune e visibile a difesa della legalità e delle istituzioni repubblicane, a partire dalla scuola”.