Carabinieri: si insediano i nuovi ufficiali a Siracusa e Augusta

Il Tenente Colonnello Sara Pini, proveniente dal Reparto Territoriale di Termini Imerese al comando del Reparto Operativo di Siracusa. Prende il posto del Colonnello Raffaele Ruocco, nuovo Comandante Provinciale di Macerata. Nata a Monza nel 1983, dal 2003 al 2008 ha frequentato l’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma. Laureata in giurisprudenza, ha comandato, in Toscana, il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di San Giovanni Valdarno e la Compagnia Carabinieri di Prato; in Sardegna, nel nuorese, la Compagnia Carabinieri di Jerzu. Dal 2018 al 2021 è stata a Firenze, responsabile di una Compagnia di formazione di Allievi Marescialli presso la Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri. Alla Compagnia Carabinieri di Siracusa arriva anche il Maggiore Filippo Giancarlo Cravotta, proveniente dal parmense, dove ha comandato la Compagnia di Borgo Val di Taro dal 2019 al 2024. Classe 1982, originario di Catania, laureato in giurisprudenza e scienze della sicurezza interna ed esterna, ritorna in Sicilia da conoscitore della provincia siracusana avendo comandato dal 2011 al 2015 il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Noto. L’Ufficiale ha prestato servizio all’8° Battaglione Carabinieri Lazio e al 5° Reggimento Carabinieri Emilia Romagna quale comandante di plotone e di compagnia, in concomitanza con il verificarsi di pubbliche calamità quali il terremoto dell’Aquila nel 2009 e la gestione di grandi eventi. Ad Augusta, il Comando della Compagnia è stato affidato al Capitano Luca Pisano, che proviene dal comando della 1^ Sezione del Nucleo Investigativo di Gioia Tauro (RC), dove si è occupato di criminalità organizzata, in particolare del contrasto delle cosche del mandamento tirrenico, consolidando l’esperienza maturata al comando del Nucleo Operativo e Radiomobile di Castelvetrano dove è stato dal 2020 al 2022.     Romano, classe 1993, ha frequentato il 195° Corso dell’Accademia Militare di Modena dove ha conseguito la laurea magistrale in giurisprudenza. Da Tenente ha prestato servizio al 1° Reggimento Carabinieri Piemonte, con sede a Moncalieri (TO) e nell’anno 2020 ha partecipato, in Kosovo, alla missione Nato K-FOR nell’ambito della quale i Carabinieri svolgono compiti di polizia di stabilità e supporto alle forze di polizia locali. Il Tenente Pasquale Riccardo è, infine, il nuovo comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Siracusa, 29 anni, pugliese, ha frequentato la Scuola Militare “Nunziatella” a Napoli, e dal 2016 al 2021 l’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali dei Carabinieri di Roma. Laureato in giurisprudenza, dal 2021 è stato comandante di plotone al Reggimento Carabinieri Trentino Alto Adige, a Laives, impiegato in diversi teatri esteri tra cui Ucraina e Kosovo con compiti di scorta autorità, polizia di stabilità e supporto alle forze di polizia locali.

 

 




Expo DivinAzione, territorio al setaccio: servizio congiunto Polizia- Municipale

Proseguono i controlli del territorio, potenziati in occasione dell’Expo DivinAzione , con particolare attenzione puntata su Ortigia. Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa e del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, insieme a personale della Polizia Municipale, hanno presidiato le vie di accesso al centro storico.
Controllati 76 mezzi, identificate 114 persone, elevate 5 sanzioni amministrative per varie infrazioni al codice della strada e 3 veicoli sono stati sottoposti a sequestro. L’attività straordinaria, avviata nei giorni scorsi, proseguirà anche nelle prossime giornate, ulteriormente potenziate durante gli incontri istituzionali del G7 Agricoltura e Pesca, che si svolgeranno al Castello Maniace.




Forza la porta d’ingresso di un bar e ruba mille euro, 46enne denunciato

Un uomo di 46 anni è stato denunciato dagli agenti del Commissariato di Avola per furto aggravato e per porto di oggetti atti ad offendere.
L’uomo ha forzato la porta d’ingresso di un bar, nel corso della chiusura pomeridiana e, dopo essersi introdotto all’interno, ha sottratto mille euro in contanti dalla cassa. Rintracciato dai poliziotto, l’uomo è stato trovato di un coltello a serramanico.




Musica troppo alta e senza autorizzazione, sanzionato il titolare di un locale

Intrattenimento musicale senza essere in possesso della prevista lincenza e musica a volume troppo alto. Nella giornata di ieri, agenti del Commissariato di Avola, insieme a personale dell’Asp e dell’Arpa e del Servizio Igiene Alimenti di Origine animale, hanno effettuato dei controlli amministrativi in un esercizio pubblico ed hanno sanzionato il titolare per un importo pari ad 8.000 euro per il superamento dei limiti delle emissioni sonore e per aver organizzato un intrattenimento musicale senza essere in possesso della prevista licenza.




Controlli a persone sottoposte a misure limitative della libertà personale: un arresto e due denunce

Nell’ambito dei quotidiani controlli a coloro che sono sottoposti a misure limitative della libertà personale, gli agenti delle Volanti della Questura di Siracusa hanno arrestato un giovane di 24 anni, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, che è stato trovato in possesso di 33,67 grammi di cocaina e di 1.075 euro, probabile provento dell’attività di spaccio.
Dopo le incombenze di legge, il giovane, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
Nell’ambito di detti controlli, inoltre, i poliziotti hanno denunciato un uomo di 29 anni per evasione.
Infine, a Lentini, gli uomini del Commissariato hanno denunciato per inosservanza agli obblighi un uomo di 37 anni, sottoposto alla sorveglianza speciale, sorpreso alla guida di un ciclomotore con a bordo una persona già nota alle forze di polizia.




Smarrisce lo zaino, turisti francesi lo trovano e consegnano ai carabinieri: lieto fine per un siracusano

Un episodio che parla di sospiri di sollievo e che dà fiducia nel prossimo. A volte basta poco per poter parlare di onestà, che non dovrebbe mai essere messa in discussione ma che – la cronaca ce lo racconta spesso- non si può dare purtroppo per scontata. Capita, così, che una disavventura si trasformi in una bella storia da raccontare. Protagonista un cittadino siracusano che ieri si trovava in Ortigia per occuparsi di alcune incombenze. Per agevolare gli spostamenti, considerando che in questi giorni nel centro storico sono in corso tutte le operazioni di allestimento del grande villaggio per l’Expo Divinazione e per il G7, ha deciso di muoversi in bici elettrica. Al ritorno da un appuntamento è salito sul mezzo a due ruote dimenticando di avere appoggiato dietro lo zaino che aveva con sé e che è pertanto caduto. Quando si è accorto dell’accaduto, l’uomo è tornato indietro, non trovando più nulla. Ha cercato a lungo nell’area intorno al Talete, dove riteneva di aver perso lo zaino con denaro, importanti documenti, carte di credito. Visibilmente scosso, il malcapitato cittadino, convinto che qualcuno si fosse accorto dello zaino e se ne fosse impossessato, si apprestava a raggiungere la vicina stazione dei carabinieri per denunciare l’accaduto. Nel frattempo, si preparava a bloccare carte di credito e bancomat per mettersi al riparo da ulteriori conseguenze. Una telefonata al suo cellulare ha interrotto le operazioni che si preparava a svolgere. Erano i carabinieri e lo avvertivano del rinvenimento del suo zaino. Una coppia di turisti francesi aveva notato lo zaino dell’uomo poco distante dall’auto che, a noleggio, utilizzano in queste giornate di vacanze a Siracusa. I due visitatori non hanno avuto alcuna esitazione: hanno raggiunto piazza San Giuseppe, dove si trova la stazione dei carabinieri del centro storio e hanno consegnato lo zaino smarrito ai militari dell’Arma. Lieto fine, dunque, per il cittadino siracusano, che stupito e soprattutto decisamente sollevato, avrebbe voluto ringraziare di persona i due turisti, di cui , tuttavia, non ha più avuto alcuna notizia. Non si tratta di un fatto di cronaca apparentemente di rilievo. Lo è di certo per il protagonista della vicenda ed è una lezione di educazione civica da tenere a mente, in ogni caso. “Ringrazio i due cittadini francesi che, in visita nella nostra città, grazie alla loro attenzione e al loro senso civico hanno risolto sul nascere un problema che mi avrebbe arrecato parecchi disagi – commenta il lettore di SiracusaOggi.it – Un esempio da seguire ed un gesto che non mi sarei aspettato”.




Maltrattamenti in famiglia, deve scontare 4 anni e 6 mesi: arrestato 50enne

I Carabinieri di Francofonte hanno arrestato un pregiudicato di 50 anni. E’ stata data così esecuzione ad un provvedimento della Procura di Siracusa che ha condannato l’uomo a 4 anni e 6 mesi di reclusione per i maltrattamenti compiuti dal 2017 al 2021 nei confronti della moglie e dei due figli minori.
La donna trovò il coraggio di chiedere aiuto ai Carabinieri per i comportamenti vessatori posti in essere dal marito, spesso alterato anche per l’abuso di sostanze alcoliche, riuscendo a uscire con i propri bambini dalla spirale di violenza in cui si trovava. L’arrestato è stato condotto in carcere ad Augusta.




Progetto “Scuole Sicure”, rinvenute due dosi di hashish in un istituto di Pachino

Prosegue il progetto “Scuole Sicure” avviato dalla Questura di Siracusa in tutti gli istituti scolastici superiori della provincia. Un’iniziativa fortemente voluta dal questore, Roberto Pellicone, in sinergia con i dirigenti scolastici, che si pone l’obiettivo di avvicinare i giovani alle forze dell’ordine, prevenendo fenomeni come il bullismo, il consumo di stupefacenti e per il supporto alla comunità scolastica. Nelle ultime ore gli agenti hanno fatto tappa a Pachino, presso un istituto superiore, con il supporto delle unità cinofile. Rinvenute e sequestrate due dosi di hashish.




Soccorritore del 118 aggredito ad Avola. “Atto vergognoso, bodycam come deterrente”

Un soccorritore del 118 è stato aggredito ieri sera ad Avola dai familiari di una paziente. Colpito ripetutamente con calci e pugni, ha riportato ferite al volto e ad una spalla. Condotto al vicino Pronto Soccorso, ha rimediato una prognosi di 7 giorni. Gli aggressori sono stati denunciati.
Riccardo Castro, presidente della Seus Sicilia, condanna fermamente l’accaduto. “Per l’ennesima volta i nostri operatori sono aggrediti mentre compiono il proprio dovere. Un fenomeno vergognoso, contro il quale come già annunciato nei mesi scorsi, doteremo al più presto i nostri equipaggi del 118 di apposite bodycam come deterrente. In sinergia con l’assessorato regionale alla Salute abbiamo pure chiesto ad Asp, ospedali e Policlinici di inserire i nostri soccorritori negli interventi previsti dalle linee guida emanate dal Dasoe per la prevenzione degli atti di violenza e delle aggressioni verbali e/o fisiche agli operatori. La Seus si costituirà parte civile nei processi contro gli autori delle aggressioni, ha avviato campagne di sensibilizzazione e sta predisponendo un sostegno psicologico. Siamo orgogliosi e concretamente al fianco dei nostri soccorritori, i quali con notevole professionalità e spirito di sacrificio salvano centinaia di vite”.




Pessime condizioni igieniche, chiuso un locale pubblico a Noto. Sanzioni anche per la musica ad alto volume

Mancanza dei requisiti minimi di igiene e musica a volume troppo alto.

In distinti interventi, due locali di Noto sono stati per questo sanzionati e, in un caso, è stato emanato un provvedimento di chiusura. Nell’ambito dei controlli ai locali, svolti durante il periodo estivo nei luoghi maggiormente frequentati, soprattutto dai più giovani, gli agenti della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale, insieme al personale dell’Asp e dell’Arpa hanno sottoposto a controllo diversi locali pubblici. Una donna, titolare di un  esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, è stata sanzionata in un primo momento per aver diffuso musica a volume superiore ai limiti consentiti. Estendendo le verifiche, però, gli agenti hanno riscontrato la mancanza dei requisiti minimi di igiene. Questo ha condotto al provvedimento di chiusura, oltre a 6 mila euro di sanzione in totale. Nell’ambito della stessa attività la polizia ha sanzionato il titolare di un altro locale pubblico di somministrazione di alimenti e bevande per inosservanza delle norme sull’impatto  acustico. In questo caso dovrà pagare  3 mila euro.