Esplosione nella notte, colpito ancora Borderi nel locale della movida alla Marina

Nuovo inquietante episodio a Siracusa. Nella notte, poco prima dell’una, un ordigno artigianale è stato fatto esplodere nei pressi di un locale nella zona della Marina. In uno dei luoghi simbolo della movida aretusea, preso di mira è stata un’attività attualmente chiusa ed in fase di ristrutturazione. I danni, secondo una prima stima, sarebbero ingenti.
Da una prima ricostruzione, parrebbe che sia stata tentata prima un’effrazione, anche dal retro. Elementi che saranno meglio chiariti nel corso delle indagini, affidate ai Carabinieri. L’area, intanto, è stata circoscritta ed inibita al transito. Il locale si trova nei pressi della fontana degli Schiavi.


Tra le prime azioni, come prassi, l’acquisizione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Insieme all’ascolto di alcuni testimoni. A colpire è la coincidenza temporale: l’esplosione arriva in coda ad una giornata in cui, in Prefettura, si era riunito il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica dopo i recenti episodi criminosi nel siracusano.




Bancomat rubati, colpo doppio: il sospetto di un’unica regia. Bottino da 164mila euro

Sono in corso le indagini sulle due clamorose rapine commesse nella notte tra sabato e domenica a Palazzolo e Buccheri. I malviventi si sono equipaggiati in modo da asportare il bancomat di due istituti di credito, utilizzando esplosivo in un caso, un escavatore nell’altro. Il sospetto degli investigatori è che i due colpi possano aver avuto la stessa regia, quindi un’unica organizzazione. Dalla pianificazione, all’esecuzione tutto è stato studiato in dettaglio. Anche il momento per colpire. All’interno dei due macchinari atm vi era infatti molto denaro, caricato dagli istituti di credito per far fronte ai prelievi ed alle richieste dell’utenza nel fine settimana. Dentro il bancomat asportato a Palazzolo vi erano 90 mila euro; altri 74mila erano stati invece caricati in quello di Buccheri. Complessivamente, il doppio colpo ha “fruttato” alla banda 164mila euro.
Queste vicende hanno generato un certo allarme nella comunità montana aretusea. La Prefettura di Siracusa, nelle ore scorse, ha convocato un vertice dedicato del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Il sindaco di Buccheri, Alessandro Caiazzo, e la vicesindaco di Palazzolo, Nadia Spada, hanno reiterato la loro richiesta: più controlli delle forze dell’ordine, specie negli orari notturni. D’intesa con la Prefettura, sono stati allora disposti servizi interforze straordinari, con il coinvolgimento anche delle polizie locali, con l’obiettivo primario di rafforzare la presenza di auto e divise in strada, nottetempo.
“Siamo molto soddisfatti della pronta risposta arrivata dalla Prefettura”, commenta Caiazzo. “E’ stato colto il nostro allarme e ringrazio per l’immediata convocazione. Il nostro era una richiesta di aiuto per la zona montana e sono lieto sia stata subito raccolta, con un focus necessario sulle aree interne della provincia di Siracusa”.




Avola, posti di controllo della Polizia: verifiche e sanzioni

Nelle ore scorse, agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Avola e del Reparto Prevenzione Crimine della Sicilia Orientale, hanno effettuato uno straordinario servizio di controllo del territorio con la predisposizione di numerosi posti di controllo proprio ad Avola.
Sono state identificate 93 persone, controllati 51 veicoli ed elevate 3 sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada (mancato uso delle cinture di sicurezza, omessa revisione e mancata copertura assicurativa).
Dieci persone sottoposte a misure limitative della libertà personale sono state controllate.




Perquisizioni a Priolo, denunciato un 34enne trovato con un coltello

Nella giornata di ieri, agenti di Polizia del Commissariato di Priolo Gargallo hanno sottoposto a controllo su strada un uomo di 34 anni che, a seguito di perquisizione personale estesa al veicolo, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza di venti centimetri, nascosto nella tasca dei pantaloni. L’uomo è stato denunciato.




A scuola di legalità, la polizia al comprensivo Brancati

Riprendono, dopo le festività natalizie, gli incontri di legalità nelle scuole disposti dalla Questura di Siracusa. Questa mattina gli agenti in servizio all’Ufficio per la Comunicazione hanno incontrato gli alunni dell’Istituto Comprensivo Brancati di Belvedere di Siracusa, diretto dalla Preside Stefania Gallo, riprendendo così gli incontri di legalità dopo la pausa delle festività natalizie.
L’incontro, come sempre organizzato in sinergia con l’Ufficio Scolastico Provinciale, ha toccato temi riguardanti la legalità in rispetto delle regole e l’utilizzo consapevole della rete Internet e dei social.
Gli incontri organizzati dalla Questura in tutte le scuole hanno sempre registrato il vivo interesse di numerosi Dirigenti scolastici e Docenti che hanno inserito tali eventi nel piano formativo dei rispettivi Istituti scolastici.
Si prevede che entro la fine dell’anno scolastico saranno più di 70 gli incontri nelle varie scuole della provincia con più di 7000 giovani che avranno la possibilità di partecipare agli aventi.




Falso annuncio di vendita di un autocarro su un social: denunciato per truffa 31enne di Pachino

Tentata truffa. Per questo è stato denunciato un 31enne che era riuscito a farsi consegnare, con un abile raggiro, 540 euro a titolo di acconto a seguito di un falso annuncio di vendita di un autocarro usato pubblicato su un noto social. Scoperto il suo piano, gli agenti del locale commissariato sono intervenuti. La somma è stata restituita alla vittima. L’episodio è occasione, per la polizia, di ricordare che da mesi è impegnata in una campagna di sensibilizzazione contro le truffe, fortemente voluta dal Questore Roberto Pellicone, con eventi che capillarmente hanno interessato e interesseranno tutto il territorio provinciale. Parimenti, sul versante della repressione, si stanno ottenendo i primi risultati anche grazie alla collaborazione delle vittime che sempre di più chiamano il numero unico di emergenza per denunciare tentativi di raggiro o richieste sospette.
Gli incontri formativi e informativi di prevenzione, rivolti in particolare alle fasce più sensibili della popolazione, sono stati tenuti presso centri culturali, scuole e oratori parrocchiali, al fine di rendere pubblici, al maggior numero di utenti possibile, gli stratagemmi più in uso ai truffatori che nel tempo hanno affinato le loro tecniche servendosi anche delle più moderne tecnologie informatiche.
La Polizia di Stato di Siracusa invita, inoltre, tutti gli utenti a seguire le pagine social della Questura (Facebook e Instagram) per essere costantemente informati su tutti i metodi di prevenzione contro le truffe e per avere consigli su come agire quando si ha il dubbio di essere “avvicinati” da truffatori.
In tale contesto, in questi giorni si è tenuto a Pachino un ennesimo incontro, tenuto dal dirigente del Commissariato Giuseppe Arena, presso la Chiesa di San Corrado, con i parrocchiani di Padre Andrea Amore.




Incidente sul lavoro, operaio precipita da un tetto: trasportato in elisoccorso

Grave incidente sul lavoro nella zona industriale a nord di Siracusa. Un uomo di 35 anni, operaio, sarebbe caduto dal tetto di un’azienda che si trova lungo la strada statale 114, precipitando da un’altezza di diversi metri. L’uomo è stato raggiunto dai sanitari del 118. Necessario predisporne il trasferimento in elisoccorso a Catania, dov’è arrivato in gravi condizioni. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo era impegnato nella verifica di una possibile infiltrazione.




Occupazione abusiva di un appartamento, marito e moglie denunciati a Pachino

Una coppia di coniugi è stata denunciata a Pachino da agenti della Polizia di Stato. Sono stati denunciati per l’occupazione abusiva di un appartamento di edilizia popolare, di proprietà dello Iacp di Siracusa. E’ uno dei risultati dell’attività di controllo condotta nella ore scorse nella cittadina della zona sud.
Sono stati anche predisposti posti di controllo nelle zone strategiche del centro e della periferia di Pachino. Così, sono state identificate 77 persone e controllati 32 veicoli. Cinque le sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada, per mancato uso delle cinture di sicurezza, omessa revisione e mancata copertura assicurativa. È stato inoltre sequestrato un mezzo e ritirata una carta di circolazione.
In conclusione dell’operazione, 10 persone sono state sottoposte a misure limitative della libertà personale.




Caccia illegale, due persone intercettate dalla Polizia Provinciale nei Pantani

Nuovo intervento della Polizia Provinciale di Siracusa nell’ambito dell’operazione “Ali Protette”, per contrastare i bracconieri. Nel corso di un servizio mirato nei Pantani San Leonardo – Gelsari, zona umida di rilevanza internazionale e fulcro della biodiversità siracusana, sono stati intercettati due cacciatori in un’area dove l’attività di caccia è assolutamente vietata.
Dopo l’identificazione, tutte le informazioni sono state trasmesse all’Autorità Giudiziaria per tutte le valutazioni del caso.
“Siamo determinati nel presidiare i siti più delicati della provincia, dove ogni violazione non rappresenta un semplice illecito, ma un attacco diretto al patrimonio naturale collettivo”, spiega il comandante Daniel Amato.
“Ali Protette non è uno slogan, ma un impegno operativo che si traduce in una linea chiara. Zone umide, SIC e aree Ramsar non sono terra di nessuno: sono patrimonio di tutti. Chi pensa di poterne fare un terreno di caccia deve fare i conti con chi le difende ogni giorno, senza esitazioni”, aggiunge.




Doppio assalto alle banche nella notte, paura tra Palazzolo e Buccheri

È stata notte carica di tensione quella che ha attraversato l’area montana del Siracusano, dove nel giro di poche ore si sono consumati due assalti a istituti bancari. Palazzolo Acreide e Buccheri si sono risvegliate con i segni evidenti di due azioni criminali su cui ora i Carabinieri sono a lavoro per fare piena luce.
A Palazzolo Acreide l’obiettivo è stato il bancomat esterno della filiale del Monte dei Paschi di Siena. I malviventi hanno piazzato e fatto detonare un ordigno che ha divelto lo sportello automatico, consentendo loro di portare via una somma consistente, stimata in poco meno di 100mila euro. L’esplosione, particolarmente violenta, ha rotto il silenzio della notte ed ha svegliato diversi residenti della zona, che hanno subito chiamato le forze dell’ordine.
I carabinieri sono arrivati rapidamente sul posto, delimitando l’area e avviando gli accertamenti tecnici. I danni causati dalla deflagrazione erano evidenti, mentre l’attenzione degli investigatori si è concentrata sulle immagini dei sistemi di videosorveglianza, considerate decisive per ricostruire l’azione e individuare eventuali mezzi utilizzati per la fuga.
Quasi nelle stesse ore, a Buccheri, un’altra banda entrava in azione con una modalità differente ma altrettanto distruttiva. Una pala meccanica è stata utilizzata per abbattere parte della parete della filiale Unicredit, creando un accesso diretto ai locali interni e alle casse. L’irruzione è stata rapida ed ha provocato gravi danni strutturali all’edificio, prima che i responsabili si dileguassero con il denaro.
Le indagini procedono parallelamente su entrambi gli episodi. Gli inquirenti stanno valutando l’ipotesi di un collegamento tra i due colpi, considerando la prossimità territoriale, la scelta degli obiettivi e la sequenza temporale degli assalti. Al momento non viene esclusa alcuna pista. E resta alta l’attenzione sulla recrudescenza criminale che sta investendo il territorio siracusano.