Video virale, due donne “sbirciano” in un condominio. Accertamenti di Polizia in corso

Da alcune ore è diventato virale un video in cui si vedono due donne, riprese da una telecamera di videosorveglianza privata, all’interno di un condominio. Mentre le immagini scorrono, le due danno l’impressione di avvicinarsi alle porte d’ingresso delle abitazioni che si affacciano sul pianerottolo come per capire – attraverso rumori, voci ed eventuali luci – se vi sia qualcuno in casa. Il video sta rimbalzando di chat in chat ed è stato riproposto da decine di utenti sui social.
La Polizia di Siracusa ha disposto accertamenti, una fase di indagine e approfondimento che lascia intendere come la scena ripresa sia effettivamente avvenuta all’interno di un condomino del capoluogo aretuseo. Alcuni elementi, come ad esempio le particolari piastrelle del pavimento, forniscono altri dettagli che avrebbe permesso di confermare ulteriormente l’identificazione dello stabile, uno dei complessi più grandi della città.
Non risulta, al momento, la commissione di alcuna effrazione o furto. Se, insomma, quello era lo scopo, non è stato portato a termine.

Le forze dell’ordine raccomandano sempre grande prudenza nell’aprire la porta a sconosciuti o persone che si presentano sotto false identità. Nei giorni scorsi diverse le persone anziane vittime in provincia della truffa dei finti carabinieri e del finto avvocato. In caso di dubbi o sospetti, si invita subito a contattare il 112.




Evade dai domiciliari per fare un giro in auto, arrestato 25enne

Un 25enne è stato arrestato dai Carabinieri di Noto e Avola per evasione.
L’uomo, già in detenzione domiciliare per resistenza a Pubblico Ufficiale e porto di oggetti atti ad offendere commessi nel 2017, è risultato assente al controllo dei Carabinieri.
Le ricerche hanno permesso di rintracciare il 25enne a bordo della sua autovettura in giro per le vie cittadine.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa, come disposto dall’Autorità giudiziaria.




Abbandono di rifiuti in strada, multa e mezzo sequestrato in via Lido Sacramento

Controlli del Nucleo Ambientale della Polizia Municipale di Siracusa su via lido Sacramento. Agenti appostati per sorprendere chi, purtroppo, continua ad utilizzare terreni non recintati per abbandonarvi rifiuti vari. Una brutta abitudine che non si riesce ad arrestare, specie da quando ha chiuso i battenti il vicino Ccr di Arenaura. Non un alibi e neanche una giustificazione, vale però come dato di fatto.
Tornando alla cronaca, un uomo è stato bloccato dagli agenti questa mattina mentre era intento ad abbandonare materiale di risulta nei pressi di un terreno già macchiato da altri abbandoni. L’uomo è stato identificato e sanzionato. Sequestro anche il mezzo utilizzato per il trasporto dei rifiuti, in quanto risultato sprovvisto della obbligatoria copertura assicurativa.




Corruzione all’Ispettorato del Lavoro, non luogo a procedere per Barbera e Donato

Non luogo a procedere per il consulente del lavoro Giuseppe Barbera e per l’imprenditore Michele Donato, rappresentante legale dell’istituto di vigilanza KGB Security perchè “il fatto non sussiste”. Lo ha disposto il Tribunale di Siracusa nel procedimento nato dall’inchiesta che a dicembre del 2022 portò all’arresto del direttore dell’Ispettore Territoriale di Siracusa con l’accusa di corruzione, concussione e rivelazione di segreto d’ufficio. Secondo l’ipotesi investigativa, il consulente del lavoro e l’imprenditore avrebbero assicurato l’assunzione del personale segnalato dal dirigente dell’Ispettorato.
Il collegio difensivo, composto dagli avvocati Attilio Floresta, Verano Malvasi e Pietro Nicola Granata, ha però offerto una convincente e provata lettura dei fatti e delle circostanze contestante, facendo emergere l’estraneità di Barbera e Donato, insieme all’azienda di sicurezza, dalle accuse mosse. Da qui il non luogo a procedere, come era stato richiesto anche dai pm.
Rinviato a giudizio, invece il dirigente dell’Ispettorato del lavoro, Michelangelo Trebastoni. E’ peraltro emerso un presunto abuso costrittivo nei confronti di Donato e Barbera. Quest’ultimo diventa ora parte offesa nell’ambito del procedimento giudiziario in corso e annuncia azioni risarcitorie, alla luce delle gravi ripercussioni che la vicenda ha causato alla sua vita professionale. “Ho sempre agito nel massimo rispetto delle regole ed ho avuto massima fiducia nella Magistratura che ha saputo ristabilire la verità dei fatti”, spiega il consulente del lavoro.




Ai domiciliari minaccia e maltratta il padre, finisce in carcere 24enne

Un pregiudicato di 24 anni è stato arrestato dai Carabinieri di Siracusa in esecuzione di un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare del Tribunale di Palermo.
L’uomo, già agli arresti domiciliari presso l’abitazione del padre per violazione della normativa sugli stupefacenti, ricettazione e resistenza a Pubblico Ufficiale, ha più volte minacciato e maltrattato il genitore, pertanto è stato segnalato all’Autorità giudiziaria che ha emesso il provvedimento di aggravamento a seguito del quale il 24enne è stato trasferito presso il carcere “Cavadonna” di Siracusa.




Trova un portafogli con duemila euro e lo consegna alla Polizia Municipale di Carlentini

Grazie al bel gesto di un anziano, la Polizia Municipale di Carlentini ha potuto riconsegnare alla proprietaria un portafogli con circa 2mila euro all’interno. C’erano anche i documenti e la carta di credito. L’uomo, 80 anni, ha notato il portafoglio in terra, nei pressi di via dello Stadio, mentre stava passeggiando per la cittadina.
Non ha esitato un istante e si diretto verso la sede del comando della Municipale, in piazza Diaz. Gli investigatori sono riusciti in poco tempo a contattare la donna, titolare di una pizzeria. I 2mila euro erano proprio l’incasso del lavoro di sabato e domenica. “Stavo andando in banca per il versamento, ma ho smarrito il portafoglio”, ha raccontato agli agenti visibilmente felice per la positiva conclusione della vicenda.
Avrebbe anche voluto ringraziare il “benefattore”. Ma il pensionato era già andato via, contento semplicemente per aver fatto il suo dovere civico. “Un esempio”, commenta il comandante della Polizia Municipale di Carlentini, Sonny Greco.

foto: radiounavocevicina.it




Minaccia la moglie con una pistola, arrestato

Un uomo di 54 anni è stato arrestato dagli agenti delle Volanti per possesso di un’arma clandestina e per minacce aggravate.
Nello specifico, nella tarda serata di ieri, gli agenti sono intervenuti in un’abitazione a Cassibile dove, poco prima, una donna era stata minacciata dal marito con una pistola.
I poliziotti trovavano la donna in strada in evidente stato di agitazione e il marito all’interno dell’abitazione.
Gli agenti, diretti dalla dottoressa Guarino, entravano in casa e trovavano l’uomo, di 54 anni, già noto alle forze di polizia, e rinvenivano la pistola, una Beretta modificata, con il relativo caricatore rifornito con tre cartucce.
Dopo aver fatto piena luce sull’accaduto il 54enne, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, è stato condotto in carcere con l’accusa di detenzione di arma clandestina e minacce aggravate.




Musica ad alto volume a tarda notte, due sanzioni in Ortigia

La musica è troppo alta? Scattano i controlli. Nel primo fine settimana di giugno subito in campo i tecnici di Arpa con Carabinieri e Polizia Municipale di Siracusa. Le prime verifiche sono scattate in Ortigia, cuore della movida. Da una parte, le immagini pubblicate sui social dal sindaco Francesco Italia, con la quantità indescrivibile di bottiglie e altri rifiuti lasciati in terra da chi “vive” le notti aretusee, senza alcun rispetto degli spazi pubblici e comuni: dall’altra i controlli delle forze dell’ordine sul rispetto dei decibel previsti.
E’ un problema che si ripresenta ogni anno. Da una parte i residenti che lamentano i fastidi sonori prolungati ed oltre i limiti, dall’altra i gestori dell’intrattenimento giovane che spiegano come non si possa “musealizzare” un centro storico che deve poter offrire anche divertimento.
In mezzo, però, ci sono delle regole e dei valori. Proprio per “misurarne” il rispetto e dare subito un segnale chiaro a tutte le parti in causa, sabato notte prima operazione congiunta Carabinieri-Municipale-Arpa. Due i locali sanzionati per avere sforato i decibel dopo l’una di notte.




Scippa un’anziana mentre torna a casa, denunciato 52enne a Belvedere

E’ accusato di furto con strappo. Un uomo di 52 anni è stato denunciato dai carabinieri di Belvedere. A conclusione di un’attività investigativa condotta nei giorni scorsi, i militari dell’arma hanno appurato che l’uomo, a bordo di un motociclo, avrebbe affiancato una donna di 78  anni, mentre rincasava a piedi e con le buste della spesa. Si sarebbe accostato, le avrebbe con violenza strappato via la borsa e si sarebbe quindi dileguato. La descrizione fornita dalla vittima dello scippo, che ha raggiunto la caserma in stato di shock, ha dato ai carabinieri la possibilità  di avviare le indagini, che si sono avvalse anche dell’analisi dei sistemi di videosorveglianza della zona. A quel punto il presunto scippatore è stato identificato e denunciato




Maxitamponamento in autostrada nella notte, quattro auto coinvolte

Incidente nella notte in autostrada, tra gli svincoli di Siracusa Sud e Siracusa Nord in direzione Catania. Un maxi-tamponamento che ha visto coinvolte quattro auto in due diversi momenti. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Stradale, un primo tamponamento ha coinvolto una Smart ed una Mercedes, entrate in contatto per cause al vaglio degli investigatori.
Nonostante la presenza di una pattuglia che segnalava l’incidente, un Porsche Cayenne che sopraggiungeva non si sarebbe accorto della situazione, finendo per collidere con una Bmw che, invece, aveva rallentato.
Il maxitamponamento ha causato un blocco del traffico in direzione Catania, con attese e lunghe code fino a quando i mezzi non sono stati rimossi. Intervenuti sul posto anche Vigili del Fuoco e le ambulanze del 118. Fortunatamente, nessuno degli occupanti ha riportato serie conseguenze.