Tutti uniti contro la criminalità. Oggi parte il corteo “Siracusa non si piega”

Oggi alle 18:30, con partenza da piazza Euripide, corteo cittadino per dire no alla criminalità e per affermare con chiarezza un messaggio netto: Siracusa non si lascia intimidire. Nel quadro della preoccupante escalation di attentati e atti intimidatori che nelle ultime settimane hanno colpito attività commerciali del territorio siracusano, la città sceglie di rispondere con fermezza, unità e partecipazione attiva. Nella stessa giornata, una delegazione del comitato incontrerà il Prefetto di Siracusa, al quale verrà consegnato un documento condiviso e sottoscritto da tutte le realtà aderenti, contenente richieste, preoccupazioni e proposte emerse dal percorso collettivo costruito in queste settimane. Quella di oggi è un’iniziativa organizzata dal basso, promossa da associazioni di categoria, sindacati, associazioni antiracket e antimafia, realtà del volontariato, comitati di quartiere, scuole e cittadini che rifiutano la logica della paura e dell’isolamento. L’invito è esteso a tutte le istituzioni dai sindaci della provincia, al Libero Consorzio, alla Prefettura, alle forze dell’ordine. Lo slogan che guiderà il corteo racchiude il senso profondo della mobilitazione. Legalità, solidarietà e comunità contro ogni intimidazione, al fianco di chi lavora e fa impresa. Legalità, perché crediamo nello Stato di diritto, nella giustizia e nel primato delle regole civili sulla violenza criminale. Solidarietà, perché nessun imprenditore e nessun lavoratore deve affrontare da solo minacce e intimidazioni. Comunità, perché solo restando uniti possiamo difendere la nostra città, il nostro presente e il futuro delle nuove generazioni. Gli imprenditori colpiti sono parte della nostra comunità, a loro va la nostra solidarietà contro un sistema che usa l’intimidazione come strumento. Siracusa ha già vissuto stagioni difficili. Ha già conosciuto il volto del racket e dell’estorsione. E ha già dimostrato che quando la comunità si stringe attorno a chi resiste, il crimine può essere arginato e respinto. La manifestazione si concluderà in Piazza Archimede, dove è previsto un intervento conclusivo a nome del comitato promotore, a suggello di una mobilitazione corale che unisce società civile, mondo del lavoro e istituzioni nel rifiuto di ogni forma di intimidazione. “A chi pensa di poter seminare terrore diciamo una cosa sola – dichiara il comitato promotore della manifestazione – avete già perso. Una città unita, che si mobilita e parla con una sola voce, non si piega.” La lista delle Lista delle realtà aderenti, in aggiornamento, comprende CNA Siracusa, Confcommercio, Confindustria, Federfarma, Ance Siracusa, ABBAT, Comitato Mazzarrona, Libera – Associazione nomi e numeri contro le mafie, ARCI Siracusa, Associazione Antiracket Siracusa “Salvatore Raiti”, Associazione Antiracket Solarino e Floridia, SOS Imprese, Federazione delle Associazioni Antiracket e Antiusura Italia – FAI Sicilia, Associazione Antiracket di Palazzolo Acreide, FAI Antiracket APAC Pachino, CGIL, CISL, UIL, UGL, Unione degli Studenti, REA, Zuimama Arciragazzi, Associazione Kolbe APS, Cenaco Tisia, AVIS, L’Arcolaio, Gruppo di Animazione Missionaria Ad Gentes, La Brigata Rosa, Legambiente, Stonewall LGBT, Il Principe e la Luna;
Arcigay, Centro Antiviolenza Ipazia, Osservatorio Civico, AFADIPSI, Visioni Sicule, Sicilia Turismo per Tutti, Intercultura Siracusa, ADMO, AVIS Siracusa, ACIPAS Sortino, Avviso Pubblico, CNGEI Gruppo regionale Sicilia Siracusa APS, Comitato Residenti Contrade ATTivoli.




Doppio sequestro di armi, a Siracusa pistola mitragliatrice nascosta nel vano ascensore

Due armi, una delle quali da guerra, sono state sequestrate nella mattinata di giovedì dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa.
Gli investigatori hanno eseguito una serie di perquisizioni domiciliari in alcune palazzine di via Algeri. In uno degli stabili, l’accurata ispezione ha portato al rinvenimento di un nascondiglio: le armi erano occultate all’interno della fossa dell’ascensore e nella parte superiore del vano.
Nel dettaglio, sono stati sequestrati una pistola mitragliatrice marca CeSKA Zbrojovka, modello Vz 26, calibro 7,62×25 Tokarev, di produzione ceca, completa di due caricatori bifilari, e una pistola marca Valtro, modello AP92, calibro 8. Quest’ultima è risultata essere un’arma giocattolo modificata, dunque clandestina e potenzialmente letale.
Sono in corso le indagini per individuare i soggetti che avevano la disponibilità e l’uso delle armi, non escludendo collegamenti con ambienti criminali del territorio.
Sempre nell’ambito delle attività di contrasto alla criminalità diffusa e al possesso illegale di armi, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Avola hanno arrestato un uomo di 39 anni. Nel corso di una perquisizione domiciliare, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato una pistola a salve con canna modificata, calibro .380, completa di munizionamento.
L’uomo è stato arrestato per detenzione di arma clandestina.




“Salviamo il Rizza”: studenti e genitori di nuovo in piazza per dire no al trasferimento

Continua anche oggi la protesta degli studenti dell’istituto superiore Rizza-Insolera in corteo ancora una volta in difesa della sede storica di via Diaz. Quella di oggi è una marcia che ha allargato l’invito a partecipare all’intera comunità scolastica e cittadina. Il corteo partito da piazza del Pantheon, alle 9.40, a suon di slogan, cartelli e megafoni, è a supporto di un tavolo tecnico convocato dal Libero Consorzio in un momento decisivo per il futuro dell’istituto. All’appello hanno risposto non solo studenti ma anche ex alunni e genitori, tutti mobilitati per rappresentare un’ unica voce che chiede “Salviamo il Rizza”, slogan dello striscione esposto proprio in testa al corteo. L’istituto Rizza, secondo il piano di assegnazione funzionale degli spazi scolastici varato dal Libero Consorzio, dovrebbe lasciare il Palazzo degli Studi per spostarsi in via Modica. Una soluzione che la scuola non approva in quanto espressione di invalidità di un’identità storica ed di valori che rappresentano la sede attuale dell’istituto. Alla manifestazione studentesca, sono stati presenti anche esponenti politici come il deputato regionale Carlo Gilistro del M5S e Massimo Milazzo, capogruppo del Pd al consiglio comunale di Siracusa. Con questa marcia il corteo confida nella responsabilità e nella sensibilità di tutti i partecipanti al prossimo tavolo tecnico indetto dal Libero Consorzio, affinché si possa raggiungere una soluzione equilibrata nella distribuzione degli spazi scolastici, garantendo la riduzione delle spese senza compromettere la qualità dell’offerta formativa mantenendo e tutelando le sedi storiche.




Lotta allo spaccio, due pusher sorpresi e denunciati a Noto

Prosegue senza sosta l’attività di contrasto alla vendita e al consumo di sostanze stupefacenti. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato Noto, hanno denunciato in stato di libertà, in due distinti interventi, due uomini di 36 e 40 anni per detenzione di droga ai fini di spaccio.
Nel primo episodio, durante un controllo su strada, i poliziotti hanno fermato un uomo di 36 anni, già noto alle forze dell’ordine, trovato in possesso di 6 grammi di hashish e di 965 euro in contanti, ritenuti probabile provento dell’attività illecita. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare ulteriori 13 grammi della stessa sostanza, aggravando la posizione dell’indagato.
Nel secondo intervento, un quarantenne, anch’egli conosciuto dagli investigatori, è stato sottoposto a perquisizione personale e trovato in possesso di 6 grammi di cocaina. Gli accertamenti sono poi proseguiti presso la sua abitazione, dove gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato due bilancini di precisione e materiale vario utilizzato per il confezionamento dello stupefacente.
Le attività investigative sono state coordinate dal dirigente del Commissariato di Noto, Maria Antonietta Murè, nell’ambito di un’azione costante volta a garantire maggiore sicurezza e legalità sul territorio.




Allerta meteo, Filcams: “Sottratte ai lavoratori ore di ferie ma serve cassa integrazione””

Quello che sta succedendo all’interno della gestione delle aziende del terziario e della distribuzione per far fronte all’allerta meteo sta creando numerosi disagi ai lavoratori spiazzati dalla presa di posizione di molte aziende. “Nella maggioranza dei casi – dichiara in merito alla questione Alessandro Vasquez, Segretario Gen. FILCAMS CGIL Siracusa – supermercati e attività del terziario, hanno riferito ai lavoratori e alle lavoratrici che le ore di astensione dal lavoro dovute alle condizioni metereologiche, verranno defalcate dal monte ore delle ferie residue, o dei permessi non goduti. Un abuso secondo noi che va celermente ripristinato, dando modo ai lavoratori e alle lavoratrici di poter recuperare le ore non lavorate o di trattenerle sotto forma di compensativo dagli straordinari o supplementari già effettuati in precedenza e ancora da retribuire. Questo avviene in presenza di un vuoto normativo che più volte abbiamo fronteggiato in questi anni e che va secondo noi celermente colmato.”
Il settore del Commercio e del terziario diffuso infatti non prevede cassa integrazione per eventi metereologici. ” Questa è una grave mancanza – continua il segretario – che non mette in condizione di affrontare episodi sempre più frequenti come le allerte meteorologiche. Non è un indisponibilità pervenuta dai lavoratori e dalle lavoratrici e pertanto non possono essere sempre loro a essere colpiti economicamente, su questa vicenda presteremo la massima attenzione diffidando da tali comportamenti unilaterali le aziende a noi note che adotteranno simili abusi.”




Ruba in un’auto in sosta, 41enne sorpreso e arrestato

Era intento a rubare all’interno di un’auto in sosta.
La scena non è sfuggita agli agenti di una pattuglia delle Volanti, impegnati in un’attività di controllo del territorio. L’uomo, un 41enne di origini marocchine, è stato bloccato in flagranza di reato. Per lui è scattato l’arresto, anche per porto di oggetti atti ad offendere.




Anticrimine: dall’inizio del mese 18 misure fra avvisi, ammonimenti e sorveglianza speciale

Sei misure di prevenzione nei confronti di altrettanti soggetti dall’inizio dell’anno (e dunque del mese) in provincia di Siracusa. Le ha adottate la polizia, secondo quanto disposto dal questore, Roberto Pellicone. Si tratta dei cosiddetti avvisi orali ad altrettanti soggetti ritenuti responsabili di cessione di stupefacenti o reati predatori. Le misure in questione sono previste dalla normativa vigente per il contrasto alla tendenza criminali di chi è dedito alla commissione di reati che mettono in pericolo la sicurezza o la tranquillità pubblica. Queste misure sono finalizzate a limitare la libertà di movimento di quei soggetti che hanno dimostrato di essere refrattari ai provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria.
La Divisione di Polizia Anticrimine della Questura di Siracusa in questo mese di gennaio ha, dunque, dato ulteriore impulso alla sua azione emettendo, a firma del Questore Roberto Pellicone, otto avvisi orali ad altrettanti soggetti responsabili di reati predatori e cessioni di stupefacenti.
Sei sono state le persone proposte alla sorveglianza speciale di cui quattro sorveglianze speciali ordinarie nei confronti di autori di delitti associativi di stampo mafioso finalizzati alla commissione di estorsioni, usura, traffico e spaccio di droga e due di autori di atti persecutori e maltrattamenti in famiglia.
Undici sono stati gli ammonimenti per stalking.
Infine, quattro sono stati i provvedimenti di aggravamento DASPO nei confronti di altrettanti soggetti che si sono resi responsabili di lancio di fumogeni, pietre e bottiglie di vetro in occasione dell’incontro di calcio Siracusa – Casarano.




Truffa e ricettazione: 4 anni e 8 mesi ad un 62enne di Lentini

Condanna a 4 anni e 8 mesi di reclusione per un 62enne di Lentini, arrestato dai carabinieri della locale stazione e condotto nel carcere di Brucoli. I militari dell’Arma sono intervenuti in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale della Repubblica di Catania. L’uomo è accusato di truffa e ricettazione commessi rispettivamente nel 2017 a Catania e nel 2018 a Vittoria, in provincia di Ragusa.




Imbarcazione rischia di affondare nel Porto Piccolo, in salvo due diportisti

Squadre al lavoro nel Porto Piccolo di Siracusa per evitare l’affondamento dell’imbarcazione di 14 metri che ieri, a causa delle forti mareggiate, è stata fortemente danneggiata e continua ad imbarcare acqua. Sul posto, i Vigili del Fuoco di Priolo, con personale specializzato in soccorso acquatico. A bordo dell’imbarcazione viaggiavano due persone,tratte in salvo e condotte sulla terraferma. I vigli del fuoco stanno operando con pompe idrovore alimentate da gruppo elettrogeno per aspirare l’acqua e permettere alla barca di continuare a galleggiare fino alla riparazione delle falle a cura di personale specializzato chiamato dai proprietari.




Maltempo, oltre 220 interventi in 48 ore per i vigili del fuoco:100 richieste ancora in attesa

Oltre 50 interventi nella notte, superando i 220 in 48 ore per i vigili del fuoco in provincia di Siracusa. L’ondata di maltempo che si è abbattuta sul territorio ha comportato un maxi lavoro per i soccorritori. Mentre la fase di emergenza si avvia verso la conclusione dal punto di vista meteorologico, i vigili del fuoco, coordinati dal Comandante, Domenico Maisano, continuano ad intervenire per le richieste post-maltempo: frane, rimozione di alberi e massi dalla sede stradale, infiltrazioni d’acqua, svuotamento piani cantinati, rimozione elementi esterni pericolanti (tendoni, cartelli pubblicitari, lamiere, coperture, ….), incendio cavi elettrici, ascensori bloccati. I vigili del fuoco stanno ancora effettuando turni di 24 ore per raddoppiare il numero di personale in servizio per soddisfare le oltre 100 richieste ancora da evadere.