Rapina, furto e porto di oggetti atti ad offendere, condannato a quasi 3 anni di reclusione

Due anni e 10 mesi. Dovrà scontarli un uomo di 40 anni per essere stato riconosciuto colpevole di rapina, furto aggravato e porto abusivo di oggetti atti ad offendere commessi tra il 2014 e il 2018 a Pachino.
Nello specifico, il 40enne è stato arrestato dai Carabinieri di Pachino in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.




Bimba morta a Noto, l’avvocato della famiglia: “chiediamo silenzio e rispetto”

Giuseppe Cultrera è l’avvocato che segue la famiglia della piccola Silvia, la bimba di 10 mesi morta a Noto in seguito ad un incidente domestico. “La famiglia chiede silenzio e rispetto”, spiega il legale con riferimento all’ondata di commenti, opinioni e giudizi apparsa in particolare sui social. L’avvocato parla di “una tragedia domestica che sarebbe potuta capitare a ognuno di noi, legata alla fatalità di un imperscrutabile destino”. La ricostruzione fornita agli investigatori è quella di una caduta accidentale dal girello in un secchio con acqua e candeggina, utilizzato per pulizie a casa.
“Nell’attesa che alla piccola venga data degna sepoltura, la famiglia chiede il più rispettoso, encomiabile e sensibile silenzio. In stato di shock, sta vivendo un lutto immane ed è giusto che lo viva nel silenzioso rispetto della gravità dell’evento. L’unico obiettivo, oggi, è ottenere il rapido dissequestro della giovanissima salma perché possa ricevere l’ultimo saluto dai familiari. Ci siamo già attivati in tal senso e, nonostante lo stato d’animo, stiamo lavorando al raggiungimento dello scopo”, le parole dell’avvocato Cultrera e affidate ad una nota.
La Procura di Siracusa ha disposto l’esame autoptico, al termine del quale si procederà con il funerale. Il sindaco di Noto, Corrado Figura, ha invitato la comunità netina a stringersi attorno alla famiglia in questo momento di grande dolore.




Identificato l’uomo che girava nudo in corso Gelone: è un 39enne nigeriano

Intercettato e identificato dagli agenti delle Volanti, l’uomo di 39 anni, nigeriano, che due giorni fa e poi anche ieri, completamente nudo, camminava nella zona di Corso Gelone, prima e nei pressi di via Agatocle, ieri.
Una volta raggiunto, il l’uomo è stato visitato dal personale sanitario allertato dalla polizia. Le sue condizioni di salute sono apparse buone,tanto che non è stato ritenuto necessario il ricovero. L’uomo, in base ai primi accertamenti effettuati, è risultato regolarmente residente in Italia. Il suo comportamento, secondo i primi elementi trapelati, sarebbe legato a “un momento di sconforto per motivi personali”. L’uomo è stato accompagnato presso un istituto gestito da enti che operano nell’ambito del progetto sociale PrinS, dove rimarrà per qualche giorno, in attesa di una più adeguata sistemazione per lui. Si verificano, intanto, eventuali elementi che possano determinare responsabilità penali per gli atti commessi.
La presenza dell’uomo, due pomeriggi fa in corso Gelone, completamente nudo, aveva destato scalpore. Nonostante i passanti avessero avvisato le forze dell’ordine, il 29enne è inizialmente riuscito a far perdere le proprie tracce. Ieri, ancora una volta, una telefonata ha allertato il numero di emergenza 112, visto che il giovane, con le stesse modalità, si muoveva senza alcun abito addosso nell’area di via Agatocle, poco distante, quindi, dal luogo in cui il giorno precedente era stato evidentemente notato, con turbamento per quanti percorrevano il viale commerciale di Siracusa. Numerosi anche i video e le foto immediatamente postati sui social, tanto da renderlo praticamente “virale”.




Episodi violenti in una discoteca, daspo Willy per un 22enne di Siracusa

Dopo gli approfondimenti dal caso, il Questore di Siracusa ha emesso un Daspo “Willy” nei confronti di un uomo di 22 anni. Si tratta di una misura di prevenzione personale che rientra nella categoria dei divieti di accesso in determinate aree urbane.
Alla base del provvedimento, nella notte tra sabato e domenica scorsa l’uomo si trovava in una discoteca nella periferia di Siracusa, avendo avuto una lite con altri coetanei, minacciava un uomo addetto alla sicurezza del locale, prima con un tirapugni e dopo con una pistola.
Alcuni testimoni raccontavano agli agenti delle Volanti, immediatamente giunti sul posto, che erano stati esplosi alcuni colpi d’arma da fuoco a scopo intimidatorio.
Il giovane, già conosciuto alle forze di polizia, dopo l’episodio, si era allontanato con altri amici a bordo di un’autovettura.
Le immediate indagini degli uomini diretti da Giulia Guarino, hanno consentito di identificare l’autore delle violenze che è stato denunciato per il reato di minacce aggravate dall’uso di un’arma.
La pistola non è stata trovata dagli inquirenti ed è presumibile che il giovane se ne sia liberato durante la fuga. Il 22enne è stato denunciato per il reato di minacce gravi.
Al termine dell’istruttoria, esperita dagli uomini della Polizia Amministrativa della Questura, ieri sera, la discoteca in questione, scenario delle violenze, è stata chiusa per 15 giorni con un provvedimento del Questore.




Incontra la ex al bar e l’aggredisce, daspo Willy per una 38enne di Avola

Dopo gli approfondimenti dal caso, il Questore di Siracusa ha emesso un Daspo “Willy” nei confronti di una 38enne di Avola. Si tratta di una misura di prevenzione personale che rientra nella categoria dei divieti di accesso in determinate aree urbane.
Alla base del provvedimento, quanto accaduto nei giorni scorsi in un bar della cittadina siracusana. E’ stato necessario l’intervento della Polizia per sedare un violento litigio tra la 38enne destinataria del Daspo e la sua ex fidanzata. In quell’occasione è stata anche denunciata perche, secondo quanto riferito dagli investigatori, avrebbe minacciato la ex con un coltello.
L’episodio violento è stato oggetto di approfondimento da parte degli uomini del Commissariato avolese e della Divisione di Polizia Anticrimine della Questura. Sino all’emissione del Daspo Willy.




Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, arrestati tre sospetti scafisti

Nel pomeriggio di ieri, agenti della Squadra Mobile hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto tre migranti tutti di nazionalità egiziana per essere gravemente indiziati del reato favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Dai riscontri raccolti dagli investigatoti della Squadra Mobile i tre arrestati sono stati individuati quali scafisti dell’imbarcazione con a bordo 32 migranti, intercettata la notte del 9 maggio scorso, partita dalle coste libiche e giunta nelle prime ore del mattino di ieri presso il Porto commerciale di Augusta con i 32 cittadini extracomunitari. I tre arrestati, dopo le incombenze di legge, sono stati condotti in carcere.




Cocaina, hashish, marijuana e contanti: arrestato 29enne

Un uomo di 29 anni è stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di droga.
Nello specifico, gli investigatori della Squadra Mobile, a seguito di una mirata perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto e sequestrato, presso uno stabile in Via Algeri, 119 dosi di cocaina, 40 dosi di hashish, 13 dosi di marijuana e 130 euro in contanti, probabile provento dell’attività di spaccio.
L’arrestato, dopo le incombenze di legge è stato posto ai domiciliari.
Inoltre, nel medesimo contesto operativo, i Poliziotti della Squadra Mobile hanno segnalato all’Autorità Amministrativa competente un giovane di 25 anni, trovato in possesso di una modica quantità di sostanze stupefacenti per uso personale




Recidivo alla guida di un’auto senza patente e senza assicurazione, denunciato

Un pregiudicato di 60 anni, nell’ambito dei controlli alla circolazione stradale, è stato denunciato dai Carabinieri di Belvedere per guida senza patente.
Nello specifico, l’uomo è stato fermato durante un controllo nel centro abitato della frazione di Belvedere alla guida della sua autovettura senza patente di guida poiché revocata e con il veicolo privo di assicurazione.
L’autovettura è stata sequestrata e al 60enne sono state contestate violazioni al Codice della Strada per oltre 1.700euro, oltre alla denuncia all’Autorità giudiziaria per la reiterazione della guida senza patente.




Tragedia a Noto, bimba di dieci mesi ingerisce candeggina e muore

Una bimba di appena 10 mesi è morta a Noto. La tragedia si è consumata nel pomeriggio, in seguito a quello che pare essere un incidente domestico. Secondo le prime informazioni, la piccola avrebbe ingerito del detersivo, forse candeggina. Immediato il malore e immediata la corsa in ospedale, al pronto soccorso del Trigona di Noto, nel disperato tentativo di salvarle la vita. Nonostante l’intervento dei sanitari, purtroppo non c’è stato nulla da fare.
Saranno ora le indagini dei Carabinieri a chiarire cosa sia accaduto nell’abitazione della piccola. E come sia stato possibile per la bimba ingerire della candeggina. Secondo quanto sarebbe stato riferito agli investigatori in una prima fase, la bimba sarebbe accidentalmente caduta in un secchio con acqua e candeggina.




Incredibile a Siracusa, si spoglia e passeggia in corso Gelone per poi darsi alla fuga

Attimi di follia nel centrale corso Gelone di Siracusa. Poco dopo le 17, un uomo di colore si è denudato per motivi che non sono chiari. In “costume adamitico” ha iniziato a passeggiare, finendo in alcuni video e scatti rilanciati sui social.
Decine le segnalazioni arrivate alle forze dell’ordine. In poco tempo, sul posto sono arrivati Polizia, agenti della Municipale e militari della vicina caserma della Guardia di Finanza. Le persone sono state invitate a mantenere una certa distanza, mentre l’uomo – allarmato probabilmente dal trambusto – si è coperto in fretta e furia per poi darsi alla fuga.