Evade dai domiciliari, 37enne di Rosolini finisce in carcere

I Carabinieri della Stazione di Rosolini hanno arrestato un 37enne in esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale di Ragusa. L’uomo, con precedenti penali e di polizia, che dal mese di ottobre era sottoposto agli arresti domiciliari per tentata rapina, è stato più volte segnalato dai Carabinieri per le violazioni alle prescrizioni legate alla misura cui era sottoposto e l’Autorità Giudiziaria ha emesso il provvedimento di aggravamento a seguito del quale il 37enne è stato associato alla Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa. Resta inteso che l’uomo indagato è, allo stato attuale, solamente indiziato di delitto, seppur gravemente, e che la sua posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.




Commise un furto nel pavese, arrestato 51enne a Priolo. Deve scontare 19 mesi

A Priolo Gargallo i Carabinieri hanno fermato e arrestato un 51enne in esecuzione di un ordine di espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia per rapina e furto in abitazione commessi a giugno del 2018 a Scaldasole, in provincia di Pavia. L’uomo, con precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, è stato condannato e ora deve scontare 1 anno e 7 mesi.




Scoperta discarica abusiva, tre denunciati per ricettazione e combustione illecita di rifiuti

Il Nucleo Ambientale della Polizia Municipale di Siracusa ha individuato e bloccato un’attività illecita legata allo smaltimento di rifiuti e al recupero illegale di rame. Nelle ore scorse, durante un servizio di controllo del territorio, gli agenti della Polizia Ambientale hanno sorpreso tre soggetti intenti a dare alle fiamme matasse di fili elettrici all’interno di un terreno adibito a discarica abusiva. L’obiettivo dell’operazione illegale era, verosimilmente, quello di bruciare le guaine isolanti per estrarre il rame e trarne profitto, con gravi conseguenze ambientali e sanitarie dovute alla combustione incontrollata di rifiuti speciali.
La provenienza del materiale, apparsa fin da subito sospetta e del tutto fuori contesto, ha portato gli agenti ad accompagnare i tre individui presso la sezione di competenza per gli accertamenti di rito. Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro.
Al termine delle verifiche, i tre sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per i reati di ricettazione e combustione illecita di rifiuti. L’area interessata, già nota per episodi di abbandono incontrollato di rifiuti, sarà oggetto di ulteriori controlli e segnalazioni agli enti competenti per le operazioni di bonifica.
“L’azione rientra nel più ampio impegno della Polizia Ambientale di Siracusa nel contrasto ai reati ambientali e nella tutela del territorio, con particolare attenzione alle zone sensibili e agli accessi alla città, spesso presi di mira da chi opera fuori dalle regole”, spiegano il sindaco Francesco Italia e l’assessore alla Municipale Sergio Imbrò che si sono complimentati con gli agenti per il risultato operativo.

foto archivio




Incidente stradale in via Necropoli Grotticelle:l’impatto nella notte

Incidente stradale nella notte in Via Necropoli Grotticelle, all’altezza di Villa Reimann. Sul posto,la Polizia Municipale per i rilievi di rito unitamente a un’ambulanza del 118 ed al soggetto gestore delle operazioni di bonifica del fondo stradale dai detriti prodotti. L’impatto,che ha coinvolto anche uno scooter, ha provocato feriti e severe ripercussioni sul regolare deflusso del traffico.




Dramma nella notte di Natale, uomo trovato cadavere nella sua autovettura

Un tragico ritrovamento ha scosso la notte di Natale. Il corpo senza vita di un uomo di circa 60 anni è stato rinvenuto all’interno della propria autovettura dai Carabinieri, nelle campagne di Ferla.
A lanciare l’allarme erano stati proprio i parenti dell’uomo, originario di Cassaro, preoccupati per la sua prolungata assenza e per l’impossibilità di mettersi in contatto con lui. Le ricerche si sono concluse nelle ore notturne, quando i militari dell’Arma hanno individuato l’auto in una zona rurale del territorio ferlese.
All’interno del mezzo si trovava il sessantenne, ormai privo di vita. Dopo una prima ispezione cadaverica, secondo le informazioni preliminari, l’ipotesi più accreditata sarebbe quella di una morte avvenuta per cause naturali.
Non sarebbero emersi segni di violenza né elementi che facciano pensare, al momento, a cause diverse. Gli accertamenti proseguiranno per chiarire con precisione le circostanze del decesso, mentre le comunità di Cassaro e Ferla si stringono nel dolore per un dramma consumatasi in una notte che avrebbe dovuto essere di festa.




Autotreno senza controllo, abbatte un muretto e finisce in campagna

Un pesante autotreno é finito fuoristrada questa mattina. È accaduto nei pressi delo svincolo autostradale di Cassibile, nel tratto in immissione sulla Statale 115, in direzione Avola. Per cause al vaglio degli investigatori, il conducente avrebbe perso il controllo del tir, abbattendo un muretto e finendo all’interno di un terreno. Soccorso da personale del 118 e dai Vigili del Fuoco, é stato condotto in ospedale ad Avola per accertamenti. Tra le ipotesi, quella di un malore.
Sul posto, intervenuta per i rilievi la Polizia Municipale di Siracusa.




Siracusa, controlli straordinari della Polizia nelle zone commerciali

In vista delle imminenti festività, la Polizia di Stato ha intensificato i servizi di controllo del territorio a Siracusa, mettendo in campo uno straordinario dispositivo di prevenzione finalizzato a garantire maggiore sicurezza nei luoghi maggiormente frequentati da cittadini e visitatori.
Nel corso della giornata di ieri, gli agenti delle Volanti della Questura di Siracusa, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, hanno concentrato la loro azione soprattutto nelle aree commerciali della città, particolarmente affollate in questo periodo.
Il bilancio dei controlli parla di 135 persone identificate e 97 veicoli sottoposti a verifica. Nel corso delle attività sono state elevate tre sanzioni per violazioni al Codice della Strada: in particolare, alcuni automobilisti sono stati multati per guida senza patente e per l’uso del telefono cellulare durante la guida, comportamenti ritenuti altamente pericolosi per la sicurezza stradale.
Sul fronte dell’attività di polizia giudiziaria, un uomo di 39 anni è stato denunciato per evasione dagli arresti domiciliari, misura cui era sottoposto, e per furto aggravato. Un altro soggetto, di 32 anni, è stato invece denunciato per violazione dei doveri di custodia di un veicolo precedentemente posto sotto sequestro.
I servizi di prevenzione e sicurezza, come già annunciato dalla Questura, proseguiranno anche nei prossimi giorni, con ulteriori controlli mirati su tutto il territorio cittadino. L’obiettivo è quello di assicurare un Natale sereno e sicuro, nel segno della presenza costante delle forze dell’ordine e del claim della Polizia di Stato #essercisempre.




Siracusa, trovato il corpo senza vita di un uomo al Villaggio Miano

Tragico rinvenimento nella serata di ieri al Villaggio Miano, a Siracusa, dove un uomo di 65 anni è stato trovato privo di vita. L’allarme è scattato poco dopo le 21, quando una segnalazione giunta al numero unico per le emergenze 112 ha fatto convergere nell’area diverse pattuglie e mezzi di soccorso.
Le sirene hanno illuminato la zona, richiamando l’attenzione dei residenti. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno immediatamente avviato le prime attività investigative per ricostruire quanto accaduto. Presenti anche i Vigili del Fuoco e i sanitari del 118, ma per l’uomo non c’era purtroppo più nulla da fare. Il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.
Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, l’ipotesi prevalente sarebbe quella del suicidio, anche se restano in corso ulteriori accertamenti per chiarire con esattezza la dinamica dei fatti. L’area è stata messa in sicurezza per consentire gli accertamenti di rito.
La notizia ha destato profonda impressione nel quartiere, dove l’uomo era conosciuto. Le indagini proseguono per definire ogni dettaglio dell’accaduto.




Processo “Asmundo”, condannato a 6 anni e 8 mesi l’ex deputato regionale Pippo Sorbello

Condannato a 6 anni e 8 mesi di reclusione l’ex assessore regionale ed ex sindaco di Melilli Pippo Sorbello. Il Tribunale di Siracusa si è pronunciato al termine del processo “Asmundo” che vedeva tre imputati a vario titolo accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso, traffico di droga, estorsioni e voto di scambio.  Nell’ambito dell’inchiesta, che aveva condotto a marzo dello scorso anno all’emissione di 12 misure di custodia cautelare, era emersa l’ipotesi di un accordo tra Sorbello ed un sodalizio riconducibile al clan Nardo di Lentini e finalizzato ad ottenere sostegno elettorale alle elezioni amministrative di Melilli del 2022, che hanno però condotto all’elezione dell’attuale sindaco, Giuseppe Carta.

Salvatore Rasizzi è stato condannato a 8 anni e sei mesi per droga ed estorsione mentre Salvatore Arrabito a 7 anni e sei mesi, sempre per reati legati agli stupefacenti. Assoluzione per Vincenzo Formica. Tutti giudicati con rito ordinario.

Giuseppe Montano Bozzone, invece, ritenuto tra quanto avrebbero favorito Sorbello in campagna elettorale, è stato condannato a 19 anni e 10 mesi di carcere. In questo come per altri imputati la scelta è stata quella del rito abbreviato.




Rapina in un negozio di via Lentini, 32enne denunciato. Raffica di controlli dei Carabinieri

Fine settimana di controlli serrati a Siracusa. I Carabinieri hanno intensificato le attività di prevenzione e repressione dei reati, con un bilancio che fotografa una situazione di diffusa illegalità tra microcriminalità, violazioni stradali e uso di sostanze stupefacenti.
Sette persone sono state denunciate in stato di libertà, mentre altrettante sono state segnalate alla Prefettura quali assuntrici abituali di droga. Sul fronte della sicurezza stradale, le verifiche hanno portato all’elevazione di sanzioni amministrative per oltre 20 mila euro e al sequestro di quattro veicoli.
Tra gli episodi più gravi, la rapina avvenuta nel pomeriggio di venerdì in un negozio di via Lentini. Sabato i militari dell’Arma hanno denunciato un 32enne, identificato come l’autore del colpo: l’uomo, dopo aver minacciato il commesso, si era impossessato di oltre 200 euro in contanti presenti in cassa, arrivando anche ad aggredire la vittima per garantirsi la fuga. Un fatto che riaccende l’attenzione sulla sicurezza degli esercizi commerciali cittadini.
Nel corso delle stesse operazioni sono state denunciate all’Autorità giudiziaria altre sei persone: un 40enne di nazionalità marocchina per la violazione dell’obbligo di dimora nel comune di Avola; un 41enne e un 20enne, entrambi recidivi, per guida senza patente; un 30enne trovato in possesso di arnesi atti allo scasso; un 71enne sorpreso con un coltello e un 40enne che aveva acceso una batteria di fuochi pirotecnici in pieno centro abitato, mettendo a rischio l’incolumità pubblica.
Sul fronte della droga, sette persone di età compresa tra i 17 e i 49 anni sono state segnalate alla Prefettura perché trovate in possesso di marijuana, cocaina e hashish per uso personale. Un dato che conferma come il consumo di stupefacenti resti un fenomeno trasversale, che coinvolge anche giovanissimi.
Particolarmente intensa anche l’attività di controllo sulla circolazione stradale. I Carabinieri hanno fermato 65 veicoli e identificato 75 persone, riscontrando numerose irregolarità: guida senza patente, mancata revisione, assenza di copertura assicurativa e mancato utilizzo dei dispositivi di sicurezza. Le violazioni accertate hanno portato a sanzioni per oltre 20 mila euro complessivi e al sequestro di quattro mezzi.
Un bilancio che evidenzia l’impegno dell’Arma sul territorio, ma che allo stesso tempo restituisce l’immagine di una città alle prese con comportamenti illegali diffusi, sui quali le forze dell’ordine continuano a mantenere alta l’attenzione.