Migranti allo Sbarcadero, trasferiti in un centro accoglienza. Le indagini sulla rotta

Sono ancora in corso le procedure di identificazione del gruppo di migranti arrivato ieri a Siracusa. Polizia Scientifica e Immigrazione completano in mattinata il lavoro di loro competenza, dopodiché gli stranieri saranno condotti in un centro di prima accoglienza.
A bordo di un barchino, hanno raggiunto la spiaggia dello Sbarcadero, all’interno del porto Piccolo. Solo uomini, una quarantina di probabile nazionalità cingalese. Improbabile che abbiano compiuto l’intera traversata con quella piccola imbarcazione. Si può presumere, allora, la presenza di una nave madre che ha poi “scaricato” sul barchino i migranti, a poche miglia dalla costa siracusana.
Quando sono arrivati, c’erano diverse persone allo Sbarcadero. La scena dell’arrivo è stata quindi filmata per poi diventare virale in poco tempo. Nelle immagini, si vedono i migranti scendere dalla barca sottocosta, chi con una busta, chi con uno zainetto in cui ha raccolto pochi effetti personali. Appena fuori dall’acqua, si distendono sulla sabbia. Camminano stanchi, con le gambe provate da una posizione scomoda, forse tenuta per ore.
Sulla presenza di possibili scafisti, come anche sulla rotta seguita per lo sbarco (partenza dalla Grecia o dalla Turchia, probabilmente) si concentrano le prime indagini, curate dalla Questura di Siracusa.




Sbarco a sorpresa a Siracusa, imbarcazione con quaranta migranti al Porto Piccolo

Sono una quarantina i migranti sbarcati al porto Piccolo di Siracusa. Tutti uomini, sulla cui nazionalità e provenienza sono in corso accertamenti. Con una piccola imbarcazione hanno raggiunto il secondo porto del capoluogo. Un arrivo improvviso, che sorprende per le modalità e per la rotta seguita. Da diversi anni una barca con migranti non raggiungeva le coste di Siracusa.
Dopo le prime segnalazioni, sul posto sono arrivate le forze dell’ordine e ambulanze del 118. A guidare la gestione delle varie fasi dello sbarco, la Questura di Siracusa con il coordinamento della Prefettura. Dopo le procedure di identificazione, i migranti saranno accompagnati in una struttura di prima accoglienza.




Furgoncino precipita dalla Balza Akradina, ribaltato nel dirupo

Ancora un grave incidente alla Balza Akradina. Questa mattina intorno alle 9:00 un furgoncino è caduto giù, superando le ringhiere che delimitano l’area, ribaltandosi e terminando la sua corsa nel dirupo sottostante. Sul posto, i vigili del fuoco del vicino comando provinciale di via Von Platen, le Volanti agli ordini della dirigente Giulia Guarino, un’ambulanza del 118 e una pattuglia della Municipale. Secondo una prima ricostruzione, per cause in fase di accertamento, il veicolo commerciale, è precipitato da un’altezza di tre metri, probabilmente a causa dell’asfalto sdrucciolevole e del crollo delle ringhiere di protezione. Il conducente, un uomo di 74 anni, è stato condotto in ospedale per accertamenti ma le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni.
Notizia in aggiornamento.




A fuoco l’ex discarica di Augusta, fumo denso in contrada Ogliastro: canister Arpa per le verifiche

Ancora un vasto incendio con emissione di sostanze inquinanti in provincia di Siracusa. Dopo il rogo di via Elorina, a Siracusa, ieri pomeriggio è andata a fuoco una vasta area nel territorio di Augusta, in contrada Ogliastro, nell’appezzamento che ospitava parecchi anni fa una discarica, poi esaurita.
Le fiamme sono divampate intorno alle 14:30. Sul posto, i vigili dedl fuoco per le operazioni di spegnimento.
Dopo aver domto il rogo, i vigili del fuoco hanno effettuaot i rilievi ddel caso. A bruciare sarebbe stato materiale di risulta, proveniente probabilmente da demolizioni o costruzioni, materiale plastico, copertoni, ma anche elettrodomestici. A fuoco anche lastre di amianto accatastate. Tutto lascerebbe intendere, dunque, che l’area venissse utilizzata come discarica abusiva, essendo, peraltro, facilmente raggiungibile anche con dei mezzi di trasporto.
A far scattare l’allarme è stato il dednso fumo nero che si è sprigionato dall’area, tanto da rendere necessario anche l’intervento dell’Arpa per verificare, attraverso l’apposizione di due canister, le sostanze immesse in atmosfera e dunque gli eventuali rischi a cui la popolazione è stata sottoposta. I risultati renderanno chiari questi aspetti, esattamente come nel caso di Siracusa che ha preceduto di pochi giorni l’incendio di Contrada Ogliastro. La dinamica appare simile e lascia ipotizzare che si tratti di incendi dolosi. Non nè escluso che ad appiccarli possano essere persone che illegalmente si occupano di trasporto e smaltimento di materiale per conto di privati.




Diversi furti a Siracusa, 39enne condannato a 3 anni di reclusione

Due anni, 8 mesi e 23 giorni di reclusione. Dovrà scontarli un uomo di 39 anni, riconosciuto colpevole di diversi furti commessi a Siracusa tra il 2021 e il 2022. L’uomo è stato arrestato dai Carabinieri di Siracusa in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Corte d’Appello di Catania.
L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale “Cavadonna”, come disposto dall’Autorità giudiziaria.




Controlli del territorio della Questura di Siracusa, una patente ritirata

Sono state identificate 122 persone, controllati 60 mezzi ed effettuate 2 sanzioni amministrative. Una patente di guida è stata ritirata.
Continuano i servizi di controllo straordinari del territorio voluti dal Questore di Siracusa e rafforzati, in questo ultimo periodo, grazie alla presenza del Reparto Prevenzione Crimine di Catania con l’obiettivo di rispondere alle esigenze di maggiore presenza nel territorio garantendo un innalzamento della sicurezza percepita dai cittadini.
L’attività di controllo, nel pomeriggio di ieri, si è concentrata nella zona di Cassibile. Gli agenti delle Volanti della Questura di Siracusa, affiancati dai colleghi di Catania, hanno effettuato dei posti di controllo con la finalità di scoraggiare comportamenti di guida scorretti e di prevenzione in generale dei reati.




Travolse con l’auto un motociclista, pm chiede processo per omicidio stradale

Per l’incidente stradale costato la vita al 27enne Ciro Amenta, il pm della Procura di Siracusa ha chiesto il rinvio a giudizio del 79enne alla guida dell’auto coinvolta nello scontro. Il 30 marzo dello scorso anno, a Lentini, la tragedia. L’anziano è accusato di omicidio stradale.
Fissata per il 13 maggio 2024, l’udienza preliminare. I familiari del ragazzo sono assistiti da Studio3A.
Contestate al 79enne “negligenza, imprudenza e imperizia” oltre alla violazione dell’articolo 154 del Codice della Strada.
Come accertato dalla indagini polizia municipale di Lentini, che ha effettuato i rilievi, e dalla consulenza tecnica cinematica per ricostruire la dinamica affidata ad un perito esterno, le cause e le responsabilità del terribile schianto sarebbero da attribuire alla Renault Scenic guidata dall’indagato. “Partendo da una posizione di parcheggio sul lato destro di via Mercadante (dov’era fermo a bordo strada, ndr), si immetteva nel flusso veicolare eseguendo una pericolosa manovra di inversione di marcia in presenza di intersezione, vietata dall’articolo 154 comma 6 del C.d.S., e senza essersi assicurato di poter operare la manovra senza creare pericolo o intralcio agli altri utenti della strada” scrive il Pm, .
Con il suo scooter è poi sopraggiunto il giovane, che si sarebbe ritrovato l’imprevisto ostacolo, impattando sulla fiancata sinistra dell’auto. Le conseguenze dello scontro furono purtroppo letali per il 27enne. :




Fuori da casa nonostante i domiciliari, arrestato 38enne

Un 38enne è stato arrestato dai Carabinieri di Pachino per evasione. L’uomo, posto agli arresti domiciliari per furto aggravato, durante il controllo dei militari è risultato assente. Una volta rintracciato, per le vie del centro urbano, dopo le formalità di rito è stato ricondotto ai domiciliari presso la sua abitazione, come disposto dall’Autorità giudiziaria.
Il 38enne, in sede di convalida presso il Tribunale di Siracusa e data l’insofferenza alla misura cautelare applicata, è stato accompagnato nel carcere di “Cavadonna”.




Furti di energia elettrica alla Mazzarrona, un arresto e 27 persone denunciate

Un arresto e ventisette denunce. Si chiude con questo bilancio l’operazione scattata questa mattina alla Mazzarrona quando agenti della Polizia di Stato, coadiuvati da personale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, oltre che da tecnici Enel, hanno iniziato a verificare la regolarità degli allacci alla rete elettrica di palazzine e abitazioni.
Mobilitati per l’operazione i poliziotti della Questura di Siracusa, del Reparto Mobile e del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, insieme ad equipaggi dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Il risultato conseguito viene definito “importante” nel campo della repressione del reato di furto di energia elettrica.
Ventisette persone sono state infatti denunciate per manomissioni ed allacci diretti. Un uomo di 25 anni è stato invece arrestato. Infastidito e innervosito dai controlli alla sua utenza, è stato bloccato con l’accusa di resistenza, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
Nel complesso, sono state identificate 58 persone e controllati 49 mezzi.




Guerra agli allacci abusivi alla rete elettrica, scattano i controlli nell’area di via Algeri

E’ scattata questa mattina una nuova operazione ad alta visibilità. Le forze dell’ordine fanno sentire la loro presenza sul territorio e nella zona di via Algeri e in altre aree ritenute sensibili, hanno dato avviato una serie di mirati controlli per stroncare gli allacci abusivi alla rete elettrica. La Polizia di Stato, coadiuvata da personale della Guardia di Finanza e dei Carabinieri, oltre che dai tecnici dell’azienda della rete elettrica, sta svolgendo i controlli.
Le operazioni, svolte sotto la direzione di funzionari della Polizia di Stato, sono state pianificate in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Il servizio, che si sta svolgendo con il contributo degli agenti del Reparto Mobile e del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, mira a prevenire ogni illegalità per garantire il regolare svolgimento delle operazioni che sono finalizzate al controllo dei contatori.